scritto da Simone Lanciotti in Biciclette,Test il 30 Apr 2017

VIDEO – Mondraker e-Crusher Carbon RR+: primo giro, tante conferme

VIDEO – Mondraker e-Crusher Carbon RR+: primo giro, tante conferme
        
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RIVA DEL GARDA – La Mondraker e-Crusher Carbon ha cambiato gli standard attuali in fatto di e-bike a doppia sospensione (qui i dettagli tecnici della bici).
L’arrivo del telaio in fibra di carbonio, la Forward Geometry specifica per e-bike così come la sospensione posteriore Zero specifica per e-bike hanno portato a un risultato davvero entusiasmante: guidare una e-bike con una facilità che si avvicina sempre di più a quella tipica di una Mtb da trail o da enduro.
E non è cosa da poco…
La presenza di motore e batteria influenza moltissimo la guida di una e-Bike e finalmente, anno dopo anno, si stanno raggiungendo risultati di assoluto rilievo.
Oggi, durante un breve test sui sentieri intorno a Riva del Garda, il sottoscritto ha avuto modo di prendere contatto con questa bici.
Guardate il video seguente:

Il comportamento in salita
La posizione in sella, prima di tutto, è il grande vantaggio che questa bici offre: il biker è al centro, leggermente proteso verso la ruota anteriore, ma con una posizione che lo fa sentire sempre “in mezzo alle due ruote”.
Pedalare in salita, grazie alla geometria indovinata, è facile e solo di rado richiede di abbassare la sella (sulle pendenze più ripide).
Il grip è enorme: le gomme Maxxis Minion Dhr II da 2,8″ e l’erogazione del motore Shimano Steps E-8000 sono una garanzia di controllo totale della trazione.

mondraker e-crusher carbon rr+
La sospensione Zero e l’ammortizzatore RockShox Super Deluxe, poi, fanno il resto: grande sensibilità alle piccole sollecitazioni e tanta “pienezza” quanto serve il supporto dell’ammortizzatore.

mondraker e-crusher carbon rr+

Il comportamento in discesa
E’ qui che ci si diverte davvero con la bici.
La presenza del motore e della batteria si sentono, ma la geometria studiata da Mondraker permette di guidare comunque con disinvoltura, trovando all’istante la confidenza di guida necessaria.
E questa dote non è così comune sulle attuali Mtb.
Il telaio in fibra di carbonio non apporta benefici sulla leggerezza, ma sulla morbidezza delle reazioni, ovvero nella capacità di filtrare gli urti più violenti o la successione rapida di impatti molto forti, come accade sui sentieri rocciosi di Riva del Garda.
Da questo punto di vista il telaio in carbonio della Mondraker e-Crusher Carbon RR+ è sicuramente un vantaggio.

mondraker e-crusher carbon rr+

Il tubo superiore molto lungo è un bell’aiuto per la guida, tanto in salita quanto in discesa, a patto di abbinarlo a un attacco manubrio di lunghezza contenuta (sotto i 50 mm).

La sospensione posteriore con ammortizzatore metrico è l’altra protagonista: sensibile e capace di tanto sostegno sia nella pedalata che nei cambi di direzione o in uscita di curva.
L’ammortizzatore RockShox (provvisorio, perché in attesa che venga svelato quello definitivo da Fox) è un’unità che continua a stupirci.
All’anteriore la nuova forcella Fox 36 Float Evol (qui i dettagli tecnici) ha raggiunto nuovi livelli di sensibilità, paragonabili ancora di più a quelli di una forcella a molla.
Sui sentieri ripidi e sconnessi come quelli di oggi magari avrebbe giovato avere uno o due token in più per smorzare un po’ il comportamento tendenzialmente lineare della forcella.

mondraker e-crusher carbon rr+

Le prime impressioni di utilizzo, quindi, sono molto positive e le caratteristiche che più mi hanno impressionato sono le seguenti:

  • confidenza di guida immediata
  • maneggevolezza (nonostante il peso)
  • funzionamento sospensione posteriore
  • erogazione e compattezza del motore Shimano
  • qualità generale della componentistica
  • freni Shimano Saint

Ed ecco cosa mi ha convinto di meno:

  • il leveraggio superiore della sospensione è abbastanza largo da interferire un po’ con i polpacci di chi pedala. Succede soprattutto in discesa
  • le nuove ruote Mavic E-Xa hanno i raggi piatti e quindi richiedono l’uso di un magnete specifico Mavic che, però, non funziona in modo ottimale con il sensore di velocità Shimano, generando a volte un’assistenza incostante alla pedalata.Mondraker ci ha detto che le bici in produzione non avranno questo problema
  • rumorosità della cambiata dello Shimano Deore Xt Di2: la precisione è molto elevata, ma il motore Shimano sembra non percepire quel breve alleggerimento della pedalata mentre avviene la cambiata

La Mondraker e-Crusher Carbon è la bici con la quale tutti gli altri marchi sono chiamati a confrontarsi.

Per informazioni Mondraker.com oppure Dsb-Bonandrini.com

        
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