• 935
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

ROMA – Con la bicicletta si può raggiungere ogni posto.
E la bicicletta riesce a raggiungere tantissime persone, nel senso che appassiona, coinvolge, interessa e tocca un numero crescente di utenti.
E alcuni anche molto speciali.
Questa mattina al Fleming Bike Shop è passato Rosario Fiorello per ritirare la sua prima e-bike, o meglio, la sua prima Mtb a pedalata assistita.
Mentre Franco Bernardini, titolare del negozio, sistemava la “nuova belva” di Fiorello, una Specialized S-Works Turbo Levo, scambiando due parole con Rosario ho capito che per lui la bici è già un mezzo al quale è abituato.
Una bici elettrica in particolare.

La prima e-Mtb di Fiorello

Se però nella tua lista di amici c’è anche Jovanotti che, come sapete, è piuttosto (felicemente) impallinato di bici, è inevitabile che presto o tardi si arrivi a fare il grande passo: passare a una bici migliore.
E soprattutto porsi degli obiettivi ancora più ambiziosi che, per Fiorello, sono il “Tour di Roma Nord”.
Oppure da “Roma Nord a Roma Sud” aggiungendo anche la salita di via Cortina d’Ampezzo oppure il “K2 de Roma”, ossia la salita della Camilluccia.

Beh, si scherza e per chi è abituato a pedalare sono giri e salite di poco conto, ma per chi comincia oggi…
E, proprio oggi, dal Fleming Bike Shop Fiorello e la sua prima e-Mtb si sono avviate verso nuove avventure.Vi lascio al video che andrà live, oggi, 18 maggio, ore 19:30.
Poi continuate a leggere…

Il nuovo boom della bicicletta
Ci voleva il Coronavirus per far ricordare a tantissime persone di averne una in cantina, ma di sicuro il lockdown ha destato la voglia di stare bene o di tornare a stare bene.
Di vivere all’aria aperta.
Di cambiare, in meglio, le proprie abitudini quotidiane, specialmente per chi vive in città.
Di tenere un po’ più ferma l’automobile.
E di rimettere in moto quei circoli virtuosi di idee, sensazioni ed emozioni che rendono la vita migliore.
Benvenuto Fiorello, speriamo di rivederti presto in sella

Una bici a pedalata assistita per cominciare?
E’ un’idea che sta solleticando i desideri di moltissime persone.
Un modo per rimettersi in movimento, per spostarsi e per sentirsi più padroni del proprio tempo e del proprio spazio.
Per chi va in bici da sempre, per chi ha la passione del pedale sono concetti noti e risaputi, ai quali, comunque, non si fa mai l’abitudine.
La bici è vivere scoprendo se stessi, la strada e le proprie ambizioni.

Cosa serve per cominciare?
Basta poco e non serve per forza una bici a pedalata assistita.
Su come cominciare o ricominciare ad usare la bici abbiamo scritto proprio di recente un articolo che vi invito a leggere e a far leggere a chi sta tornando in sella (lo trovate qui).
Per cominciare basta davvero poco e non serve per forza quel mostro di bici che ha preso Fiorello.

 

Rovistate in cantina oppure…
E’ questo il momento migliore per farlo: le persone e gli utenti della strada stanno iniziando a percepire la bici in modo diverso, come un mezzo che semplifica e migliora la vita.
C’è ancora molto da fare, ma ognuno di noi può metterci del suo.
Scendete in cantina e rispolverate la vostra bici oppure, se non ne avete una, sappiate che nel mercato dell’usato ci sono soluzioni anche per poche centinaia di euro.
Quello che conta è far girare le ruote e i pedali.
E di conseguenza, far girare pensieri, idee ed emozioni positive nella testa.
Ci vediamo in strada e sui sentieri!

Restate in contatto con noi tramite Facebook, il canale ufficiale YouTube di MtbCult oppure su Google News.

 

 

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che oltre 15 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult è la mia ultima creazione ed è anche la più emozionante ed impegnativa. La bicicletta in generale è stata ed è per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti