scritto da Andrea Ziliani in Biciclette,Test il 17 Feb 2018

VIDEO TEST – Mondraker E-Crafty R+: enduro, altro che trail…

VIDEO TEST – Mondraker E-Crafty R+: enduro, altro che trail…
        
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Mondraker aggiorna la Mondraker E-Crafty R+ per il 2018 trasformando quella che viene denominata una trail bike in una e-Mtb da enduro, visto il risultato del test.
Prima di tutto vi proponiamo il video test, dopo di che potete continuare la lettura dell’articolo:

La Mondraker E-Crafty R+ 2018 è una full con ruote da 27,5+ da all mountain con escursione di 140mm al posteriore e 160mm all’anteriore. Il telaio è in alluminio 6061 e il sistema di sospensione è l’ormai collaudato e apprezzato Zero Suspension System della casa spagnola.
La drive unit è Bosch e nella fattispecie Performance Line Cx abbinato alla batteria integrata nel tubo obliquo da 500Wh.
La gamma Mondraker E-Crafty si divide in due modelli: la versione XR+, con montaggio più pregiato ed un prezzo di 6299€, e la R+, che viene proposta a 5299€.
Ma scopriamo i dettagli di questa e-bike…

Mondraker E-Crafty R+

1 – DETTAGLI  TECNICI TELAIO
– Geometria: 9,0
Si nota immediatamente guardando il telaio di questa Mondraker E-Crafty R+ che la geometria è l’ormai collaudata Forward Geometry, cioè l’impostazione molto allungata del tubo superiore abbinata ad un attacco manubrio corto ed un angolo sterzo aperto. Troviamo infatti una quota 66° per lo sterzo e il reach che arriva a ben 495 mm in taglia L, valore decisamente alto per la categoria di appartenenza di questa e-bike.
Un altro aspetto caratteristico della Forward Geometry è il tubo sella molto verticale,  toccando quota 75°.

Mondraker E-Crafty R+

Questo favorisce le fasi di pedalata più impegnative ed affatica meno il rider.
Punto dolente di questo telaio rimane l’altezza del movimento centrale che, essendo di soli 340 mm, porta il telaio a sfregare su rocce e sporgenze più spesso di quanto si vorrebbe.
E’ necessario prenderci un po’ la mano.
Anche il carro non è record di compattezza per via di una lunghezza di 475 mm.

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

– Assetto in sella: 8,5
Il sottoscritto è alto 183 cm e ha provato la Mondraker E-Crafty R+ in taglia L.
La prima sensazione salito in sella è quella di avere tra le mani non una trail bike, ma piuttosto una e-Mtb da enduro molto spinta.
Il movimento centrale molto basso abbinato alla Forward Geometry danno molta confidenza e sicurezza dopo pochi metri.

Mondraker E-Crafty R+

Anche l’interasse di ben 1296 mm in taglia L accentua il tutto, risultando d’aiuto soprattutto nelle situazioni con forte pendenza.
Il ponte di comando è anch’esso ben strutturato e il manubrio da 780 mm aiuta ad avere la giusta padronanza del mezzo.

Mondraker E-Crafty R+

– Cura costruttiva: 9,0
Si può subito notare come il lavoro dei tecnici abbia portato la Mondraker E-Crafty R+ a fare un enorme passo in avanti in fatto di design.
Le linee sono filanti e l’integrazione con il sistema di propulsione è quasi perfetta.
Ad un occhio poco esperto questa e-bike potrebbe quasi sembrare una normalissima bicicletta.

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

Il passaggio delle guaine è completamente interno e ben studiato ed anche il paracolpi del motore si integra perfettamente nelle forme del tubo obliquo.
Come facilmente notabile dalle foto, il carro della Mondraker E-Crafty R+ è particolare, in quanto la catena passa all’esterno del triangolo posteriore.
Sempre riguardo al carro, si può vedere come l’alloggiamento della gomma sia spazioso così da non creare interferenze con fango e detriti.

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

Ultimo dettaglio ma non meno importante è il portaborraccia: come facilmente intuibile non è possibile montarlo in posizione classica sul tubo obliquo data la presenza della batteria.
Mondraker ha pensato bene di collocare i fori per quest’ultimo nella parte bassa del tubo orizzontale, in una posizione insolita ma molto comoda dato che la borraccia è molto vicina e non serve chinarsi per prenderla.

Mondraker E-Crafty R+

– Tuning ammortizzatore: 9,0
L’ammortizzatore montato sulla Mondraker E-Crafty R+ è un RockShox Superdeluxe R DebonAir con misure di 205×62,5 millimetri (standard metrico).
I settaggi di base per questa unità sono compressione media, rebound medio e due spacer nella camera positiva.
L’escursione su questa bici è di “soli” 140 millimetri, ma la sensazione in sella è quella di averne a disposizione molti di più.
E’ molto raro, infatti, avvertire i fine corsa.
Un aspetto meno entusiasmante di questo allestimento è l’assenza di una leva di regolazione della compressione.
L’ammortizzatore infatti non è bloccabile e l’unica opzione è quella di agire sulla ghiera del rebound, posta sulla sommità dell’ammortizzatore.

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

– Posizionamento dell’ammortizzatore: 7,5
Il posizionamento dell’ammortizzatore all’interno del telaio è piuttosto valido.
Il disegno del carro protegge abbastanza bene il corpo dell’ammortizzatore dai detriti sollevati dalla ruota posteriore, ma la posizione molto bassa dell’unità non impedisce al fango di depositarsi tra i leveraggi della sospensione e l’ammortizzatore.
Anche raggiungere la ghiera del rebound in marcia non è facile e occorre fermarsi se vogliamo agire questo settaggio.

Mondraker E-Crafty R+

– Autonomia batteria: 9,0
Come già detto prima, la motorizzazione di questa Mondraker E-Crafty R+ è affidata al collaudato sistema Bosch Performance Line Cx.
La batteria in dotazione è la Bosch Powertube integrata da 500Wh che offre un valida autonomia e permette di superare tranquillamente i 1500 m di dislivello in modalità Eco.
Il sistema Bosch annovera la modalità E-Mtb che, una volta selezionata, permette al motore di variare il livello di assistenza a seconda della potenza impressa dal biker sui pedali.
Questo sistema di tipo intelligente è pensato per un utilizzo offroad, mentre sui terreni battuti e scorrevoli finisce spesso per dare più assistenza di quanto se ne vorrebbe, con effetti spiacevoli sull’autonomia della batteria.
Ma su questo argomento torneremo in maniera più dettagliata.

– Peso bici: 7
Un punto dolente della Mondraker E-Crafty R+ è sicuramente il peso.
Questa e-Mtb ferma l’ago della bilancia a ben 24,5 kg e rispetto alle rivali della stessa categoria e dello stesso prezzo non fa una bella figura.
Ok la solidità del telaio (sulla quale, come state per leggere, non si può eccepire nulla) e ok le qualità dinamiche, ma sulla leggerezza Mondraker poteva fare di meglio.

– Prezzo telaio e/o bici: 7,5
La Mondraker E-Crafty R+ viene proposta ad un prezzo di 5299€, ovvero qualcosa in più rispetto a quello di altri modelli (anche più blasonati) della stessa categoria.
E’ vero, ci sono la garanzia a vita sul telaio e le indiscutibili qualità dinamiche della bici, ma rimane il peso non indifferente.

– Garanzia: 9,0
Mondraker garantisce a vita il telaio al primo acquirente.
Basta infatti registrare il telaio entro 3 mesi dalla data di acquisto per godere di questa estensione gratuita. In caso contrario questa copertura scende ai soliti 2 anni garantiti dalla legge.

Voto finale (da 1 a 10): 8,4

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
– Efficienza sospensione posteriore in salita: 8,5
L’ottimo mix tra schema di sospensione, tuning dell’ammortizzatore e i 75° del tubo sella rendono la Mondraker E-Crafty R+ performante nella fase di ascesa.
Con le sospensioni bloccate, anche alzandoci sui pedali non si avvertono affondamenti fastidiosi.
Le gomme ottimamente scelte (Maxxis Dhf all’anteriore e Maxxis High Roller II al posteriore) fanno scorrere la bici sia nei trasferimenti su asfalto che su strade sterrate. Unica nota dolente è la mancanza di una modalità intermedia nella frenatura in compressione dell’ammortizzatore che sarebbe stata utile sui single track in salita.

Mondraker E-Crafty R+

– Erogazione potenza in salita: 9,0
Il miglior modo di sfruttare questo sistema è quello di mantenere un regime di pedalata abbastanza elevato, ma ho notato come nelle situazioni più difficili una pedalata più “pesante” non precluda al motore di fornire un supporto comunque molto valido.
La modalità che ho utilizzato di più è stata la E-Mtb dato che consente di concentrarsi esclusivamente sulla guida della bicicletta e di non pensare continuamente a quale tipo di assistenza convenga usare.
Unico neo del sistema tedesco rimane, a mio avviso, il leggero lag in partenza: ci vuole infatti una mezza pedalata affinché il sensore rilevi la nostra potenza e il motore cominci la sua azione.
In passato il sistema Bosch era fra i più rapidi nell’attivare l’assistenza, ma oggi, con l’arrivo del sistema Rocky Mountain (il più rapido di tutti), i valori in campo sono cambiati.

– Impressioni di guida in salita: 8,5
La Mondraker E-Crafty R+ riesce a salire come una bici da enduro piuttosto che come una all mountain.
La geometria impone una guida precisa e decisa in salita e se si sbaglia linea correggere la traiettoria magari sollevando l’anteriore non è così immediato, dato che il peso generale del mezzo si fa sentire.
Ovviamente questo non pregiudica così tanto le prestazioni e bisogna comunque trovarsi in situazioni davvero estreme per non riuscire a vedere la vetta in sella alla Mondraker.

Voto finale (da 1 a 10): 8,8

Mondraker E-Crafty R+

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
– Efficienza sospensione posteriore in discesa: 9,5
La schema adottato dalla Mondraker E-Crafty R+ è l’ormai noto Zero Suspension System, ovvero un virtual pivot full floater.
Questo schema comprime l’ammortizzatore da entrambi i lati e dona la sensazione di una corsa molto superiore al valore nominale di 140mm.
Anche la sensibilità è molto buona come abbiamo già accennato nella sezione dedicata al settaggio dell’ammortizzatore e arrivare al fondocorsa è davvero molto difficile, con la complicità, poi, di gomme 650b Plus.

– Efficienza in frenata: 9,5
Come già visto in altri modelli che adottano questo schema di sospensione, la Mondraker E-Crafty R+ si comporta molto bene in frenata garantendo un ottimo grip che aiuta a fermare la mole non proprio contenuta di questa e-bike.

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

– Impressioni di guida in discesa: 9,0
Definita sul sito Mondraker come una All-Mountain, la Mondraker E-Crafty R+ si avvicina molto di più ad una bici da enduro vero e proprio.
Ovviamente questo porta a perdere un po’ di quella agilità che ci aspetteremmo da questo genere di e-Mtb, ma il livello di confidenza e di sicurezza che infonde questo telaio è altissimo.
Sui tratti molto sconnessi non teme praticamente niente tanto da mandare in crisi l’idraulica della forcella Rock Shox Yari R e quando la velocità sale il peso non proprio da ballerina diventa molto meno avvertibile.

Mondraker E-Crafty R+

Mondraker E-Crafty R+

Occorre ovviamente fare un po’ di pratica con la Forward Geometry, ma va detto che, se vi piace di guidare, dopo averla provata difficilmente si desidera altro.
Unico neo non proprio trascurabile è la scarsa facilità di sollevamento dell’anteriore per superare ostacoli o per fare un manual.
Per ovviare in parte a ciò si può intervenire aumentando il rise del manubrio (più consigliabile) e/o portando la forcella da 160 a 170 mm di escursione.

Voto finale (da 1 a 10): 9,33

Mondraker E-Crafty R+

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Efficienza sospensione posteriore nel pedalato: 8,5
Quando il percorso comincia a farsi ondulato e si vuole sfruttare al massimo la Mondraker E-Crafty R+ si sente la mancanza di una posizione intermedia in compressione dell’ammortizzatore.
Se infatti lo blocchiamo chiudendo del tutto il registro di rebound risulta praticamente impossibile farlo funzionare nei tratti in discesa, mentre se lo teniamo aperto il comportamento molto “plush” della sospensione posteriore ruba energie preziose e tutta la reattività che ci serve.
Abbiamo però dalla nostra parte il motore Bosch, sempre pronto e reattivo nel darci la giusta spinta e tirarci fuori dai passaggi più ostici.
Ho apprezzato molto anche il comando del reggisella in configurazione trigger, molto comodo ed ergonomico, occupa perfettamente la parte sinistra del manubrio insieme al piccolo display Bosch Purion.

– Impressioni di guida nel pedalato: 8,5
La Forward Geometry porta nelle sezioni di pedalato ad essere più protesi in avanti rispetto ad una geometria tradizionale, ma l’angolo molto verticale del tubo sella controbilancia questa caratteristica andando di fatto ad aiutarci e rendendo lo spostamento del baricentro un gioco da ragazzi.

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,75

Mondraker E-Crafty R+

In conclusione…
La Mondraker E-Crafty R+ è a tutti gli effetti una e-Mtb da enduro travestita da trail bike. I 140mm di escursione posteriore sono solamente un numero scritto nelle specifiche e la geometria rimane una delle più azzeccate e capaci di infondere sicurezza, dopo un periodo di ambientamento.
Non brilla in quanto ad agilità pura rispetto ad altri modelli della stessa categoria (anche qui la Rocky Mountain Altitude Powerplay segna un record importante), ma eccelle nelle situazioni estreme dove riesce ad esprimere il meglio di sé, mostrando il pedigree da vera racer nonostante il ragguardevole peso di 24,5 kg.
Avremmo voluto vederla con un’idraulica della forcella più raffinata, per tenere testa all’ottimo mix sospensione-ammortizzatore.

Mondraker E-Crafty R+

Consiglierei questo modello di e-Mtb ad un rider con discrete capacità di guida, capace di sfruttare al meglio le doti discesistiche della Mondraker, ma anche a un neofita, perché l’impostazione in sella infonde tanta sicurezza in discesa soprattutto sul ripido.
I meno esperti nella guida dovranno aspettare un paio di uscite per raggiungere il feeling ottimale con la Mondraker E-Crafty R+ (sia per l’impostazione in sella, sia per l’interasse lungo), dopo di che il divertimento è assicurato.

Qui tutte le altre e-Mtb da trail riding presentate o testate su eBikeCult

Per informazioni Mondraker.com oppure Dsb-Bonandrini.com



voto:  8,75 / 10

PRO:

Confidenza di guida sul veloce, stabilità, efficienza sospensione posteriore in discesa, erogazione motore Bosch, garanzia a vita

CONTRO:

Prezzo, peso, maneggevolezza nello stretto, ridotta altezza movimento centrale

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche del telaio:
    tubazioni in lega 6061 Stealth Evo, passaggio cavi interno, battuta posteriore 148x12, sospensione posteriore Zero, batteria Bosch integrata nel tubo obliquo, 4 taglie (S, M, L ed XL)
  • Travel posteriore:
    140 mm
  • Diametro ruota:
    27,5 pollici
  • Peso bici completa:
    24,5 Kg in taglia L senza pedali
  • Angolo di sterzo:
    66°
  • Angolo piantone:
    75°
  • Tubo orizzontale:
    66,5 cm (tg L)
  • Tubo verticale:
    47,0 cm (tg L)
  • Altezza movimento centrale:
    34 cm
  • Lunghezza carro:
    47,5 cm
  • Interasse:
    129,6 cm (tg L)
        
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