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Organizzare un’uscita epica con Komoot è più facile ed intuitivo di quanto si possa pensare e l’avventura che state per leggere ne è la conferma.
Ci siamo alzati, con il direttore Simone Lanciotti, con la voglia di visitare la zona di Campo Imperatore (in Abruzzo), di capire come solcare almeno una di quelle spettacolari creste.
Il Tour Planner di Komoot  è lo strumento principale di questa applicazione che racchiude numerosissimi sentieri nel suo database, ideali per visitare posti nuovi.

Organizzare un'uscita epica con Komoot

Date un’occhiata al video che abbiamo realizzato:

Come avrete intuito dal video esplorare con Komoot è piacevole e affidabile.
È importante, però, in ogni caso sapere già prima dove più o meno ci stiamo dirigendo e saper leggere le indicazioni che lo stesso Komoot ci fornisce.
Ecco perché vogliamo darvi qualche consiglio su come evitare errori nella programmazione e sulla lettura del percorso.

Organizzare un'uscita epica con Komoot

Nel momento in cui iniziamo a pianificare il Tour bisogna selezionare il tipo di attività, questo permetterà a Komoot di selezionare i sentieri migliori per la vostra disciplina.
Eviterà per tanto di farvi fare asfalto se siete in sella ad una bici con le ruote grasse e viceversa.
Cercherà sentieri più o meno adatti ad una e-bike o una Mtb tradizionale sempre secondo la vostra scelta.

Organizzare un'uscita epica con Komoot Organizzare un'uscita epica con Komoot

Tracciate con cura, utilizzando il cursore del mouse o scrivendo direttamente la tappa o la meta desiderata.
Komoot vi fornirà delle indicazioni che nessun altro è in grado di darvi riguardo la difficoltà della pendenza e soprattutto il tipo di superficie.

esplorare con Komoot

Organizzare un'uscita epica con Komoot

Grazie alle informazioni a sua disposizione vi indicherà dove potreste incontrare difficoltà con la pendenza o con il fondo.
Vi garantiamo che è sempre stato molto affidabile su queste informazioni.

Organizzare un'uscita epica con Komoot

Un dato su cui ragionare attentamente riguarda il tempo di percorrenza.
Il tempo di percorrenza è influenzato in particolar modo dal livello di allenamento che selezionerete. Non sopravvalutatevi.
Non può, effettivamente, tenere conto delle condizioni che potreste incontrare, parliamo di alberi caduti o sporco sui sentieri, ma tende a fare una stima ottimistica considerando il sentiero pulito e una percorrenza senza soste.

Soprattutto in occasioni di giri esplorativi considerate sempre almeno 1 ora e 30 minuti in più, perché avrete di mezzo diverse pause: indecisioni nel seguire il percorso, sguardi rivolti al paesaggio e una buona dose di foto e video.

Come tracciare un percorso su Komoot l’abbiamo visto in questo articolo tutorial.
Se ti è piaciuto il giro che abbiamo realizzato grazie all’ausilio di Komoot, dai un’occhiata anche al resto delle nostre attività sul nostro profilo.

Per ulteriori informazioni komoot.it

Stefano Chiri

Ciao, mi chiamo Stefano Chiri e quello che più mi piace è stare in sella ad una due ruote, ancora di più se è una bici. Mi piace la guida, arrivare al mio limite e trovarlo in tutto quello che ho modo di provare. La bicicletta è diventata la mia vita, l'ho vista e continuo a vederla da ogni punto di vista, da meccanico, tester, maestro e "atleta", cercando di trovare sempre nuovi spunti per andare avanti, migliorarmi e per coinvolgervi nell'universo della Mtb e della bici a 360°. Stefano Chiri