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La Scott Ransom eRide 910 è un oggetto che al primo sguardo colpisce per la sua possanza.
Ruote 29” di generosa sezione, forcella con steli da 38mm, telaio massiccio e una colorazione camouflage nera, cattivissima.
Guardi la scheda tecnica e ti convinci ancora di più del fatto che sia così: 180mm di escursione avanti e dietro e angolo di sterzo di 64°.

Con questa e-Mtb sicuramente si scende, ma di che velocità ha bisogno? E poi in salita come sarà?
L’abbiamo provata dal parco cittadino ai sentieri di montagna più tecnici e veloci, la Scott Ransom eRide 910 ha espresso tutte le sue potenzialità, risultando una “macchina” da discesa formidabile, ma non solo…
Prima di scoprire nei dettagli la Ransom eRide vi lascio al video realizzato su uno dei sentieri più rudi e impietosi dei nostri test:



1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria
La geometria deriva dalla Ransom ma, se possibile, la versione a pedalata assistita è ancora più votata alla discesa.
L’angolo di sterzo da 64° in abbinamento a una forcella Fox 38 da 180mm con idraulica Grip2 la rende incredibilmente piantata sull’anteriore, mentre il movimento centrale distante 35,3 cm da terra è un valido compromesso fra stabilità e capacità di superamento degli ostacoli.
L’angolo del piantone è abbastanza verticale, 76,3° e facilita l’azione sui pedali anche sui tratti più ripidi.
Il reach di 440mm in taglia M abbinato anche all’interasse totale di 125,5cm assicurano una stabilità da riferimento.

Scott Ransom eRide

– Assetto in sella
La sensazione è di essere tra le due ruote: è tutto dove dovrebbe essere, solo la larghezza del manubrio da 800 mm è troppo per le mie misure antropometriche.
Il reggisella telescopico Fox Transfer si può inserire fino in fondo e per la taglia M è da 150mm di travel che garantisce un ottimo fuorisella.
– Cura costruttiva
Scott continua a migliorare da questo punto e lo conferma la linea, la verniciatura, la pulizia del passaggio dei cavi e la realizzazione di protezioni mirate per batticatena, batteria e motore.
Non manca la possibilità di inserire la borraccia nonostante l’ammortizzatore di dimensioni ragguardevoli e l’escursione di 180mm.

– Tuning ammortizzatore
Il Fox Float X2 Performance della Scott Ransom eRide 910 è una garanzia di funzionamento ottimale.
La sospensione con giunto Horst viene gestita molto bene, riuscendo ad essere molto confortevole alle piccole sollecitazioni e più sostenuta nella parte centrale e finale dell’escursione.
Mette a proprio agio sin da subito ed è possibile affinare la taratura attraverso i click delle regolazioni.
– Posizionamento ammortizzatore
Il Fox è posto verticalmente, con le regolazioni poste in basso. Un po’ difficile raggiungere la levetta del blocco e per quel che riguarda le regolazioni è necessario fermarsi e regolarle con delle chiavi a brugola.

Scott Ransom eRide

– Autonomia batteria
Una precisazione è doverosa: non ho mai portato realmente a termine la carica della batteria da 625Wh della Scott Ransom eRide ma utilizzando per il 90%Tour e restante 10% Turbo ho completato un giro di montagna, salita particolarmente tecnica e pendente, di 1500m con ancora due tacche su 5 disponibili.
In un altro giro, tipicamente enduro (salita sterrata scorrevole), ho utilizzato unicamente Eco ed ho terminato la prima tacca dopo 900m di dislivello positivo.
In generale a mio avviso è un ottimo risultato considerando l’escursione e le gomme di questa e-Mtb.
P.S. i consumi sono influenzati molto dal peso, tipo di utilizzo e temperatura. Il sottoscritto pesa circa 70kg.

Scott Ransom eRide

– Peso telaio e/o bici
Abbiamo rilevato 24,1Kg con i pedali, in taglia M e tubeless. E’ un risultato buono considerata l’escursione, la componentistica robusta e il telaio in alluminio.
– Prezzo telaio e/o bici
La Ransom e-Ride viene così come la vedete in foto 6999€.
Per un telaio in alluminio possono sembrare veramente tanti, ma la verità è che l’allestimento è di tutto rispetto così come l’integrazione della parte elettrica Bosch con batteria da 625Wh.
– Garanzia telaio
Scott offre la garanzia commerciale pari a 5 anni per telaio e carro, 2 anni per la forcella a partire dalla data di acquisto. Per ottenere tale garanzia commerciale, è indispensabile registrare il prodotto sul sito Scott entro 10 giorni dall’acquisto.

Scott Ransom eRide

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA
La modalità Eco è molto utile e valida se si pedala con amici in Mtb tradizionale allenati oppure per fare giri molto lunghi.
L’aiuto è di poco superiore all’annullamento del peso della bici e questo permette di macinare tanto dislivello e km consumando veramente poco.
Già con Tour le cose cambiano parecchio.
In Tour il motore Bosch inizia a spingere abbastanza da poter affrontare quasi ogni genere di passaggio.
In EMtb la spinta è molto più incisiva ad ogni pressione sul pedale, garantendo un range di assistenza più ampio.
Infine con Turbo si sfrutta al massimo la spinta e la coppia garantendo ottimi risultati in situazioni dove il grip c’è ma la pendenza richiede aiuto da parte del motore.
La Scott Ransom e-Ride 910 ha un’ottima stabilità e trazione sui tratti ripidi e con poco grip. Quando il percorso si fa più articolato e tecnico soffre la sua indole gravity.
È lunga di interasse e la maggior altezza del movimento centrale rispetto ad altre bici non trasmette la confidenza necessaria per eseguire al meglio passaggi stretti e “trialistici”.

Scott Ransom eRide

Scott Ransom eRide

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA
Ecco, qui si entra un nuovo mondo con la Scott Ransom eRide. Se siete abituati alle enormi capacità di una Mtb da enduro con questa e-Mtb rimarrete a bocca aperta.
Non sarà la bici più agile nello stretto ma la confidenza e la sicurezza che trasmette in discesa va oltre ogni limite.
La difficoltà nello stretto viene sovrastata dalla sicurezza che l’anteriore trasmette, così ci si possono permettere manovre, in altri casi azzardate, che in fin dei conti non la rendono così impacciata, anzi…
Sul veloce e scassato invece ha poche rivali. Sembra di essere su una bici da Downhill.

Scott Ransom eRide

Composta, controllata nelle reazione e incredibilmente veloce e divertente da condurre ad alta velocità.
La ruota anteriore, grazie anche alla Fox 38, è granitica e piuttosto che scappare davanti la Scott Ransom eRide tende a sovrasterzare facendo pattinare la ruota posteriore con gradualità.
Se vi piace la stabilità delle e-Mtb classiche qui potreste restare a bocca aperta, perché questa qui è molto più vicina a una Dh che ad una enduro.
La sua sicurezza e solidità all’anteriore vi faranno dimenticare i “problemi” di manovrabilità nello stretto.
Sospensioni e freni non hanno dato alcun problema, anzi si sono rivelati perfetti per questo tipo di utilizzo.

Scott Ransom eRide

Scott Ransom eRide

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
Quando si superano i 25 arriva il classico “muro”.
Ad aggravare la situazione è l’efficienza della sospensione, perché abbiamo a che fare con una e-Mtb da 180mm di escursione e anche spingendo con forza si fatica a far prendere velocità alla bici.
Meglio quindi restare sotto la soglia dei 25km/h, giocando di più con le linee del sentiero e sfruttare al massimo la spinta del motore.

Scott Ransom eRide

In conclusione…
Per descrivere al meglio le potenzialità della Scott Ransom eRide 910 possiamo affermare che bisogna lasciarsi andare e farsi trasportare dalle incredibili doti discesistiche di cui è capace.
Sembra limitata a discese estremamente veloci e scassate, ma la verità è che in questi frangenti vi farà godere come non mai, ma anche il resto delle situazioni più comuni risulteranno facili e piacevoli da condurre.
Anche il giro nel parco cittadino, limitato per dislivello e tecnicità, in sella alla Ransom eRide potrà sviscerare nuove linee…

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Per informazioni scott-sports.com

Stefano Chiri

Ciao, mi chiamo Stefano Chiri e quello che più mi piace è stare in sella ad una due ruote, ancora di più se è una bici. Mi piace la guida, arrivare al mio limite e trovarlo in tutto quello che ho modo di provare. La bicicletta è diventata la mia vita, l'ho vista e continuo a vederla da ogni punto di vista, da meccanico, tester, maestro e "atleta", cercando di trovare sempre nuovi spunti per andare avanti, migliorarmi e per coinvolgervi nell'universo della Mtb e della bici a 360°. Stefano Chiri