scritto da Stefano Chiri in Biciclette,Primo contatto,Test il 30 Apr 2017

SHORT TEST – Scott E-Spark Tuned Plus: facile e versatile

SHORT TEST – Scott E-Spark Tuned Plus: facile e versatile
        
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RIVA DEL GARDA – E’ disponibile finalmente la Scott E-Spark Tuned Plus, tutta nuova, con 120 mm di escursione posteriore e 130 mm all’anteriore, è ispirata alla più recente Scott Spark, con lo stesso sistema di sospensione, senza dimenticare il nuovissimo motore Shimano Steps E-8000.
Come potete vedere nella foto qui sotto, gli ingombri dell’equipaggiamento Shimano Steps sono ridotti, caratteristica che ne ha permesso un’ottima integrazione nel telaio in alluminio 6061 della Scott E-Spark Tuned Plus.

Scott E-Spark Tuned Plus

Scott E-Spark 700 Tuned Plus

Il display è tutto nuovo: basta uno sguardo per capire, a seconda del colore, in quale modalità di assistenza stiamo pedalando e inoltre è compatto e ben integrato sul manubrio. Si collega con ogni tipo di comando Di2 e non a caso utilizza il manettino di sinistra Di2 proprio per selezionare i livelli di assistenza Eco, Trail e Boost.

Scott E-Spark Tuned Plus

Il montaggio della E-Spark 700 prevede il cambio Shimano Deore Xt Di2 a 11 velocità

Scott E-Spark Tuned Plus

Il nuovo display Shimano

Scott E-Spark Tuned Plus

Il comando sinistro del Di2 insieme al comando TwinLoc di Scott

La batteria agli ioni di litio Shimano E-8000 ha 504Wh di capacità, 36V di voltaggio e può essere ricaricata completamente in 2,5 ore.

Scott E-Spark Tuned Plus

Il cuore pulsante il motore Shimano Steps sviluppa 250Watt con 70 Nm di coppia massima. Ha un peso di 3,2 kg e un volume ridotto rispetto alla concorrenza, caratteristiche che hanno permesso agli ingegneri di Scott di sviluppare un carro molto corto (per essere una e-bike con gomme Plus), solo 445 mm.

Scott E-Spark Tuned Plus

Scott E-Spark Tuned Plus

Il carro è compatto, ma anche la geometria è stata ripresa dalla più conosciuta Scott Spark. Angolo di sterzo aperto (67,5°) e tubo orizzontale lungo (610 mm in taglia M) rendono la Scott E-Spark Tuned Plus una e-bike molto più accogliente e aggressiva, come vedremo nell’articolo. Qui sotto le geometrie:

Scott E-Spark Tuned Plus

Come dicevamo il carro è corto, grazie al motore Shimano, ma anche alla maggior tolleranza permessa ai progettisti dall’utilizzo dell’ammortizzatore metrico Fox Nude di tipo Trunnion da 165 mm di interasse.

Scott E-Spark Tuned Plus

Scott E-Spark Tuned Plus

Il sistema TwinLoc che agisce contemporaneamente su ammortizzatore e forcella resta ancora una delle caratteristiche principali delle sospensioni Scott. Con il remoto al manubrio possiamo quindi variare l’escursione posteriore (120 mm nella posizione Open, 85 mm per la Pedal e lock-out per la Firm) in abbinamento alle posizioni Open, Pedal e Firm della forcella.

Scott E-Spark Tuned Plus

Il comando TwinLoc che comanda ammortizzatore e forcella.

Scott E-Spark Tuned Plus

Il link dell’ammortizzatore è leggero, rigido e, come vedremo, è stato disegnato per ottenere una progressività spiccata sul fine corsa della Scott E-Spark Tuned Plus.

Scott E-Spark Tuned Plus

Sarà disponibile da fine maggio/inizio giugno in 3 versioni più una specifica per le donne.
La Scott E-Spark 700 Tuned Plus costerà 6999€: eccola qui sotto:

Scott E-Spark Tuned Plus

La Scott E-Spark 710 Tuned Plus 5799€ (foto in basso):

Scott E-Spark Tuned Plus

La Scott E-Spark 720 Tuned Plus 4599€ (foto in basso):

Scott E-Spark Tuned Plus

Ed infine la E-Contessa 710 Tuned Plus 5799€ (foto in basso):

Scott E-Spark Tuned Plus

Abbiamo avuto modo di provarla in anteprima per un piccolo test qui al Bike Festival di Riva del Garda e,anche se breve, ha tirato fuori delle caratteristiche molto interessanti. Intanto guardate il video sotto che illustra le doti di guidabilità di questa nuova Scott E-Spark Tuned Plus.

Finalmente in sella
Dopo aver sistemato i comandi e l’altezza della sella siamo saliti sulla nuova Scott E-Spark. Ci si sente subito a proprio agio, il tubo orizzontale più lungo crea più spazio per le manovre e sia in salita che in discesa ci si sente più dentro la bici, migliorando il feeling e la sicurezza.

Scott E-Spark Tuned Plus

I preparativi prima di partire in sella alla nuova Scott E-Spark 710

In salita
Come sappiamo le bici a pedalata assistita regalano quella potenza in più che aiuta a mantenere la pedalata rotonda ed efficiente, rendendo quasi superflua la possibilità di bloccare o, come in questo caso, anche accorciare la corsa dell’ammortizzatore. In ogni caso se andiamo a sfruttare il comando TwinLoc, la Scott E-Spark Tuned Plus migliora ancora queste doti, preservando ancora di più le energie muscolari ed elettriche.

Scott E-Spark Tuned Plus

In modalità Boost se il grip del terreno lo permette si riescono ad affrontare salite ripidissime.

Per una e-Bike da 120 mm come la E-Spark avere il TwinLoc è un espediente utile per avere una bici più efficiente anche quando il motore non assiste più. Basti pensare ai sali-scendi quando la velocità sale sopra i 25 km/h. Devo fare un appunto solo al fatto che il TwinLoc diventa l’ennesimo comando con cui avere a che fare quando siamo in sella alla Scott E-Spark Tuned Plus. Guardate la foto sotto.

Scott E-Spark Tuned Plus

Un intreccio di cavi e comandi che non semplifica la guida quando si è al limite. Capita di trovarsi a disagio con le innumerevoli possibilità di regolazioni, almeno le prime volte.

In salita su tratti scorrevoli l’assistenza del motore Shimano Steps è dolce e supporta bene anche ad un numero di pedalate superiore ai 100 rpm.
Le modalità Eco e Trail non sono molto differenti come risposta alla pedalata e dolcezza di erogazione, salvo che la Trail permette picchi di potenza più alti aiutando in maniera sensibile nei tratti ripidi e molto tecnici.
L’erogazione è una delle principali doti di questo Shimano Steps: la spinta del motore raramente mette in difficoltà perché l’erogazione è fluida e sempre proporzionata a quella applicata sui pedali.

Scott E-Spark Tuned Plus

La modalità Boost è anch’essa ben distribuita a seconda della pressione che facciamo sui pedali, però l’erogazione diventa più brusca, soprattutto quando ci si trova a percorrere salite tecniche con continue partenze da fermo. E’ quasi da non usare se non per tratti molto ripidi con un buon grip o se avete fretta… 😉

Scott E-Spark Tuned Plus

La Scott E-Spark Tuned Plus oggetto dello Short Test.

In discesa
La guida in generale e la confidenza sono migliorate tanto rispetto i precedenti modelli, è più intuitiva ed agile, grazie al peso leggermente ridotto e alla miglior distribuzione dei pesi.
Nei tratti in discesa e guidati è reattiva e la sospensione, anche se ha soli 120 mm di escursione, è progressiva e quando si va a fine corsa questo succede in modo graduale. Così siamo riusciti a divertirci, senza patire sui tratti più ripidi e scassati di Riva del Garda.

Scott E-Spark Tuned Plus

Holgen Meyer ci ha fatto da guida per i sentieri di Riva del Garda.

Il giro che abbiamo fatto con la Scott E-Spark Tuned Plus non è stato lungo, ma sufficientemente intenso e anche un po’ fuori dall’uso per il quale è stata creata la E-Spark, dimostrando comunque di non essere a disagio anche su tratti molto ripidi e tecnici.
Qui a Riva del Garda manca il flow, ma sono l’escursione delle sospensioni e la notevole agilità a far capire che i terreni scorrevoli e stretti siano il terreno ideale di questa bici che è agile e molto intuitiva nella guida.

Questa è l’ennesima conferma che le e-Bike stanno progredendo e hanno abbandonato le sembianze di “Mtb riadattate”. La Scott E-Spark Tuned Plus è un’evoluzione in questo senso, perché sembra una vera trail bike, pur con un certo aggravio di peso.

Per informazioni Scott-Sports.com

        
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