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La Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 è una di quelle proposte che rischia di passare quasi in sordina.
E sarebbe un errore madornale.
Perché la canadese ha tutte le carte in regola per colpire anche chi è abituato a leggere marchi più altisonanti e noti sul tubo obliquo di una e-Mtb.
Rocky Mountain, vale la pena sottolinearlo, è uno dei pochi marchi che è entrato nel settore e-Mtb con un proprio motore e una propria batteria.
Due anni e mezzo fa il sottoscritto ebbe l’occasione di provare la prima Rocky “elettrica” e ne rimase colpito.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

La Instinct Powerplay A70 è un’altra tipologia di mezzo (29 pollici, 140 mm, 672 Wh e telaio in lega leggera), ma ha molte cose da dire.
Iniziamo con il video test, le cui riprese sono state registrate nel mese di febbraio scorso, quindi prima del lockdown…

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
Il sistema Ride9 influisce molto sul giudizio complessivo di questa voce, consentendo alla Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 la straordinaria possibilità di modellarsi sulle necessità dell’utente.
Con un angolo di sterzo che può passare da 66 a 67 gradi, un angolo piantone che varia da 74,6 a 75,6 gradi e un BB drop che oscilla fra 37 e 23 mm, la Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 è una e-Mtb che può essere adeguata alle necessità dell’uscita che stiamo per fare.
Le altre voci della geometria prevedono un tubo superiore che, in taglia L, misura 62,5 cm, reach di 45,5 cm, tubo piantone di 47 cm, carro di 44,3 cm e un interasse di 121,2 cm con il Ride 9 in posizione neutrale.
Queste misure rendono l’assetto in sella alla Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 davvero particolare.

rocky mountain instinct powerplay a70

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Assetto in sella: 9
La sensazione che si avverte è quella di essere su una e-Mtb più compatta delle altre.
La lunghezza del tubo superiore, però, non è così contenuta, ma l’effetto in sella è quello di essere su un mezzo più raccolto e, di conseguenza, anche più agile.
Con un manubrio da 78 cm di larghezza e con l’impostazione del Ride9 che permette un angolo di sterzo di 66° e un angolo piantone di 74,6°, l’assetto in sella guadagna in confidenza nella guida in discesa.
In generale si avverte una posizione del corpo più protesa sulla ruota anteriore, cosa, questa, che richiede un certo adattamento nella guida.
Anche se è questione di un paio di curve.

– Cura costruttiva: 8,5
Le Rocky Mountain sono generalmente ben costruite.
Il feeling che si ricava è quello di un prodotto solido e poco incline a stupire da questo punto di vista.
Che si tratti di un telaio in leggera è ben evidente dalle saldature che non fanno nulla per scomparire alla vista.

– Tuning ammortizzatore: 9,5
Rocky Mountain ha trovato un compromesso molto valido per il RockShox Deluxe Select+ RT fra sensibilità ai piccoli impatti, supporto a metà corsa e resistenza al fondocorsa.
Poi c’è il Ride9 che aggiunge un livello di personalizzazioni davvero unico.
Il voto alto, infatti, è dovuto soprattutto al Ride9.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70
Il sistema Ride9, ben evidente sull’attacco inferiore dell’ammortizzatore sul leveraggio della sospensione

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Posizionamento ammortizzatore: 10
E’ la posizione più facile da raggiungere stando in sella. E questo facilita non poco le operazioni al biker.

– Autonomia batteria: 9,5
Con una batteria da 672 Wh e un motore capace di una coppia massima di 108 Nm è lecito attendersi che i consumi possano salire molto.
E questo è vero senz’altro, ma se si utilizza la Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 in maniera abbastanza accorta è facile completare giri con dislivelli superiori a 1500 mt.
E una carica residua del 20-25%.
Insomma, tanta roba.
Considerate che queste escursioni sono state realizzate utilizzando le modalità Eco e Trail, con Eco impostata al 35% e Trail al 55% tramite l’app, e che durante queste escursioni ho utilizzato perlopiù la modalità Eco (circa il 75% della durata dell’uscita) e Trail, che il terreno era soprattutto off-road (anche in salita, come avete visto nel video) e che il mio peso, in “ordine di marcia”, è di 85 Kg.
Quindi, questo risultato pone la Instinct Powerplay fra le migliori e-Mtb da questo punto di vista, sia come capacità della batteria, sia come autonomia effettiva.
Da segnalare anche una anomalia nella segnalazione dello stato di carica della batteria, risolta con l’assistenza (telefonica) dell’importatore italiano, DSB.
Nel video test, infatti, avrete notato, in discesa, l’accensione prematura del led rosso sul comando iWoc.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Peso telaio e/o bici: 7
Siamo a 23,6 Kg, senza pedali, in taglia L e due inserti PTN nelle gomme.
Con un telaio in lega leggera, la doppia sospensione e una batteria da 672 Wh sono un risultato in linea con le aspettative.
La leggerezza, certamente, non è una delle sue virtù.

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5
Questa e-Mtb viene venduta a 6199€: il pacchetto complessivo, considerate le caratteristiche tecniche e l’allestimento, è da considerarsi un buon prezzo.
In assoluto non economica, ma in rapporto alla concorrenza è una proposta molto valida.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Garanzia telaio: 9,5
Rocky Mountain prevede 5 anni di garanzia sul telaio e ben 3 anni sul motore e sulle parti elettriche, ossia la più copertura più estesa sulle e-Mtb ad oggi.

Voto finale (da 1 a 10): 8,94

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 9,5
Comandano le voci immediatezza, fluidità e prevedibilità dell’assistenza elettrica.
Non è facile trovare altri sistemi elettrici di assistenza alla pedalata con queste caratteristiche che, a conti fatti, rendono l’utilizzo della Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 estremamente piacevole e facile, soprattutto in salita.
Sebbene le personalizzazioni possibili tramite l’app siano ridotte, va detto che riescono a mutare il comportamento del motore in maniera adeguata.
La posizione in sella è ben bilanciata e invita ad una guida attiva nella scelta della traiettoria.
La cosa che più mi ha entusiasmato è la precisione della ruota anteriore: si riesce sempre a darle il corretto carico e a renderla direzionale, anche nello stretto.
Ottima la trasmissione Shimano Deore Xt 12v, precisa e sempre affidabile anche in presenza di tanta coppia da gestire.
Molto valido (e da esplorare con cura) il sistema Ride9.

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 9
Agile, stabile e un invito continuo a “giocare”: è una e-Mtb, pesa 23,6 Kg, ma il bilanciamento dei pesi le permette di essere giocosa.
E non fa rimpiangere di avere “solo” 140 mm di escursione.
La posizione in sella è meno estrema di tante concorrenti, a patto di adeguare il posizionamento del corpo fra le due ruote.
E’ nata per far divertire.
Gli inserti PTN nelle gomme sono un piccolo aiuto.
La gomma Maxxis Rekon da 2,6” al posteriore (foto in basso) non è la più indicata se si fanno salite ripide e scivolose: per divertirsi di più (anche in discesa) meglio una gomma più artigliata.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
Come tutte le e-Mtb “soffre” all’avvicinarsi dei 25-27 km/h.
Quando il motore Powerplay si disattiva, viene meno anche la voglia di insistere sui pedali.
In uscita di curva si apprezza molto la rapidità con la quale il motore inizia a spingere: uno dei più veloci in commercio.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,11

 

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

In conclusione…
E’ una tuttofare, intuitiva, facile da guidare e con la rara capacità di adeguarsi alle necessità di chi la guida.
La Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 merita la vostra attenzione, perché è una e-Mtb della quale, usandola, ci si accorge più delle numerose virtù che delle piccole “non-virtù”.
Anzi, quali sono queste “non-virtù”?
La prima riguarda il comando iWoc: abbastanza intuitivo, davvero poco ingombrante, ma non facilissimo da leggere soprattutto sul sentiero. Un dettaglio che va menzionato, inoltre, è che il comando iWoc di cui era dotato l’esemplare del test aveva ancora quella “scatolina” di connessione cavi sotto l’attacco manubrio (foto in basso), davvero poco piacevole alla vista, ma DSB ha assicurato che appartiene alla precedente versione dell’iWoc. La nuova, la cui sostituzione è gratuita, non la prevede più.

La maggiore ruvidità del motore dovuta soprattutto al contorto passaggio della catena, ma che, allo stesso tempo, permette un’immediatezza di funzionamento senza eguali.
Il resto, sono belle soddisfazioni.

Qui trovate il test della prima Rocky Mountain elettrica, la Altitude Powerplay 70 Carbon:

VIDEO SHORT TEST – Rocky Mountain Altitude Powerplay 70 Carbon

Per informazioni Bikes.com oppure DSB-Bonandrini.com

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che oltre 15 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult è la mia ultima creazione ed è anche la più emozionante ed impegnativa. La bicicletta in generale è stata ed è per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti