scritto da Redazione eBikeCult in Tecnica il 28 Gen 2020

Alleggerire la e-Mtb: ecco su quali componenti conviene intervenire…

Alleggerire la e-Mtb: ecco su quali componenti conviene intervenire…
        
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Alleggerire la e-Mtb è un obiettivo di molti appassionati, soprattutto di chi possiede un mezzo non di ultimissima generazione, con il quale tuttavia riesce anche a divertirsi.
Magari con un chiletto in meno…
L’opera di dimagrimento non è sempre facile e spesso neanche economica. Inoltre, chi non sa da che parte iniziare, potrebbe commettere l’errore di togliere peso, quindi materiale, nei punti sbagliati, compromettendo la sicurezza e/o il divertimento.
Così come abbiamo già fatto per le Mtb e per le bici da strada, vogliamo darvi qualche consiglio in merito.

Alleggerire la e-Mtb

OBIETTIVO ENDURO
Per alleggerire la e-Mtb, bisogna fare un ragionamento simile a quello che si farebbe in ambito enduro: dipende tutto dal tipo di utilizzo che ne andremo a fare.
In previsione di un utilizzo Gravity (vedi gare di e-Enduro o similari) dobbiamo mantenere una certa solidità su gomme e ruote, così come anche i freni che devono essere adeguati al maggior peso della bici.
Spesso non si presta troppa attenzione a questo aspetto, ma le dinamiche di frenata tra una Mtb da enduro tradizionale di 12-14 chili e una e-Mtb di 20-23 chili cambiano eccome.
Quindi, se avete in mente le competizioni o comunque le uscite con discese veramente toste, non pensate troppo al peso di dischi, freni e gomme, guardate prima la solidità ed il funzionamento.

Alleggerire la e-Mtb

Le gomme con fianco (a volte anche battistrada) rinforzato sono d’obbligo per chi ha obiettivi Gravity più o meno agonistici…

Mondraker Crafty Carbon RR SL

Stesso discorso per freni e dischi, sui quali si dovrà risparmiare peso soltanto se si ha la sicurezza di scegliere un impianto sufficientemente potente ed affidabile con mezzi più pesanti delle Mtb tradizionali.




Al contrario, ci sono elementi come pedivelle, corone (che spesso di serie sono in acciaio), pacco pignoni, cambio, sella e manubrio in carbonio, sui quali si può lavorare.
In tutti i casi, trattandosi sempre di mezzi più pesanti, che spesso vengono “maltrattati”, scegliete sempre dei prodotti leggeri ma affidabili e studiati per un utilizzo Gravity.
Per esempio, una corona in alluminio al posto di quella in acciaio potrebbe essere un’ottima scelta, così come quella di montare un pacco pignoni di qualità superiore, che oltre ad essere più leggero potrebbe migliorare anche il funzionamento. E così via…

Specialized S-Works Turbo Levo, Alleggerire la e-Mtb

Sulle e-Bike, alcune aziende (anche Specialized) sono rimaste sui gruppi a 11 velocità, per motivi di peso, ma anche perché la scala dei rapporti è più regolare e lo sviluppo metrico è adeguato, se si ha l’aiuto del motore.

Arriviamo agli accessori: se pensiamo alle e-Bike vengono in mente mousse e inserti vari per le ruote, protezioni extra in acciaio o alluminio per il motore… Tutti elementi che si aggiungono per offrire più protezione ma non sono leggeri da trasportare.
Di certo, prima del peso bisognerebbe pensare all’affidabilità e a non restare a piedi sul più bello, ma con le dovute precauzioni potremmo eliminare gli accessori superflui, oppure scegliere dei prodotti più leggeri che svolgono comunque il loro compito.

OBIETTIVO TRAIL/ALL MOUNTAIN
Alleggerire la e-Mtb per un utilizzo trail/all mountain è meno complicato, perché ad esempio si può risparmiare qualche grammo anche sui freni, scegliendo dischi leggermente più piccoli e magari delle gomme meno rinforzate o senza inserti all’interno.
Si potrebbe pensare ad una forcella con steli più sottili (ad esempio quelli da 34 al posto di quelli da 36) e/o ad un ammortizzatore ad aria al posto di quello a molla.
Tutti upgrade possibili, da aggiungere a quelli già citati precedentemente per il settore enduro.

focus sam square pro, Alleggerire la e-Mtb

La forcella va scelta in base agli obiettivi, come succede con le Mtb tradizionali. Per i giri trail con discese non troppo impegnative, gli steli da 36 ed il travel di 160-180 mm potrebbero essere degli standard esagerati, che inoltre fanno salire di peso la e-Mtb nel suo complesso.

Riassumendo, con le dovute precauzioni si può lavorare su:
– Gomme e ruote (solo per trail e all mountain)
– Dischi dei freni di diametro minore (solo per trail e all mountain)
– Trasmissione, volendo anche sostituendo le 12v con trasmissioni più leggere a 11v (tra l’altro si trovano ottime offerte in questo periodo)
– Corona anteriore
– Eliminare protezioni superflue e/o inserti nelle gomme (soprattutto nel trail e all mountain)
– Sella, manopole, manubrio, pedali

La maggior parte delle corone di serie sono in acciaio e si potrebbero sostituire con quelle di alluminio. Okay, il risparmio di peso non è elevato, ma un grammo qui, un grammo lì…

Per concludere, quindi, possiamo dire che gli elementi sostituibili per togliere qualche grammo sono gli stessi dell’enduro, ma in più c’è la possibilità di eliminare protezioni extra e inserti che ormai utilizzano quasi tutti i marchi.
Ma principalmente, chi cerca una e-Mtb leggera dovrà pensare di acquistare quelle con meno capacità, perché la batteria è l’elemento che più influisce sul peso delle e-Bike.

Pivot Shuttle, Alleggerire la e-Mtb

Sì, questo potrebbe essere un limite nell’utilizzo vero e proprio, è vero. Ma al momento la soluzione più economica, semplice e sicura è proprio questa.
E poi chissà, se a breve qualche azienda sfornerà una e-Mtb leggera, ma con tanta autonomia?!

Qui un articolo su come aumentare l’autonomia della e-Mtb.

Qui parliamo di come alleggerire la Mtb da Xc ed enduro.

Qui, invece, di come alleggerire la bici da strada.



        
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