Vittoria Enduro & EMtb: la nuova carcassa a doppio strato per e-Mtb

COMUNICATO UFFICIALE

Vittoria presenta la nuova carcassa specificamente realizzata per le mountain bike elettriche: la carcassa ENDURO & EMTB.

Questa carcassa utilizza le tecnologia più innovative e rivoluzionarie sviluppate da Vittoria.
Vittoria ENDURO & EMTB è la carcassa più forte e robusta mai realizzata da Vittoria per utilizzo Enduro / Trail su E-Mtb.

Concepita per sopportare la maggiore forza degli impatti generati dalle mountain bike elettriche, la carcassa Vittoria ENDURO & EMTB presenta due strati di Nylon 120 TPI cuciti uno sopra l’altro (2-PLY).

Vittoria Enduro & EMtb

Gli inserti anti-pizzicature (APF) aumentano la resistenza dello pneumatico a pizzicature e stallonamenti.
Compatibile per utilizzo tubeless grazie agli appositi cerchietti pieghevoli tubeless-ready, la carcassa ENDURO & EMTB viene utilizzata in combinazione alle mescole più performanti e avanzate di Vittoria: GRAPHENE 2.0 e tecnologia 4 mescole (4C).

Vittoria Enduro & EMtb

Con lo scopo di spingersi oltre i limiti di ciò che si pensa possibile, Vittoria è riuscita a sviluppare una nuova generazione di grafene: il GRAPHENE 2.0.
A differenza del grafene di prima generazione, il nuovo GRAPHENE 2.0 è studiato per migliorare le prestazioni specifiche degli pneumatici. In altre parole, mentre la prima generazione di composti di grafene ha alzato il livello in modo uniforme, il GRAPHENE 2.0 punta sulle singole misurazioni di prestazione e le aumenta in modo sproporzionato rispetto alle altre.

Vittoria è ora in grado di utilizzare il grafene in modo tale da ottenere un incremento delle prestazioni in modo specifico per migliorare di volta in volta velocità, aderenza sul bagnato, durata e resistenza alle forature.
Nelle coperture MTB e EMTB di Vittoria, il GRAPHENE 2.0 migliora significativamente l’aderenza sul bagnato.

La tecnologia 4 mescole (4C) di Vittoria si basa sull’utilizzo di diverse mescole alla base del battistrada e in superficie, sia nella parte centrale che in quella laterale. Questo approccio consente di personalizzare separatamente la flessibilità della base del battistrada e della superficie, posizionando la giusta durezza del composto di GRAPHENE 2.0 esattamente dove serve per massimizzare le prestazioni in curva, in salita, in rotolamento e in frenata.

Risultano inoltre migliorate la durevolezza e la protezione dalle forature, in quanto la mescola robusta alla base resiste meglio alle forature e fornisce una supporto più stabile adatto anche ai sentieri MTB più difficili.
Ciascuno dei 4 strati è composto da diversi tipi di gomma naturale e sintetica, miscelati in modo tale da ottenere la mescola che funziona meglio per l’uso desiderato. Ciò consente infinite personalizzazioni del singolo strato in base alle esigenze dello pneumatico.

La carcassa VittoriA ENDURO & EMTB è disponibile su tre prodotti: Martello, Mota e Morsa.
Martello presenta un battistrada aggressivo derivante dal mondo moto con tasselli scanalati in maniera progressiva. Questo ultimo aspetto è fondamentale, in quanto conferisce sicurezza e fiducia sia in frenata che in curva.
Martello permette di affrontare qualsiasi ostacolo: i tasselli squadrati offrono durata e stabilità, la scanalatura progressiva dei tasselli offre la massima trazione senza sacrificarne la scorrevolezza.
E’ una copertura standard per quanto riguarda la tipologia di terreno; utile quindi su terreni sia asciutti che bagnati.

Vittoria Enduro & EMtb

I tracciati da Enduro più fangosi al mondo hanno ispirato il modello Mota.
Ideale per i tracciati più difficili, dove i tasselli squadrati aggrediscono il terreno in profondità senza difficoltà. I tasselli molto pronunciati del Mota aggrediscono il terreno e sono scanalati in maniera progressiva per conferire sicurezza in frenata e in curva.
Mota è la risposta che cercavi per affrontare il tracciato più difficile nelle condizioni più avverse.
La disposizione dei tasselli è pensata per offrire la massima trazione – senza sacrificare la scorrevolezza – e per facilitare il deflusso del fango.

Vittoria Enduro & EMtb

Morsa si è dimostrata un’arma formidabile su innumerevoli percorsi Enduro.
E’ uno pneuamtico che conferisce tanta trazione e scorrevolezza allo stesso tempo grazie a tasselli scanalati dalle dimensioni non eccessive. I tasselli presentano scanalature che consentono loro di deformarsi per un grip ottimale e sono livellati obliquamente per minimizzare la resistenza al rotolamento.
Inoltre, la tassellatura è ben definita nella parte central eper assicurare la massima scorrevolezza su terra battuta e terreni asciutti in generale.

Vittoria Enduro & EMtb

Per un set-up E-Mtb perfetto, Vittoria ha sviluppato anche Air-Liner, l’inserto per pneumatici MTB tubeless concepito per proteggere il cerchio, migliorare l’aderenza, prevenire le stallonature e diminuire le pizzicature del copertone.
Air-Liner è costituito da un polimero di alta qualità e i benefici dell’inserto sulle E-MTB sono assolutamente evidenti.
Dato il grande peso e potenza delle mountain bike a pedalata assistita, gli impatti a cui sono esposte le ruote e gli pneumatici sono molto più intensi e pericolosi rispetto a quelli generati dalle MTB muscolari. Di conseguenza, Air-Liner funge da protezione per le ruote, prevenendo rotture del cerchio, e previene le forature laterali degli pneumatici.
Oltre ad essere un elemento protettivo, l’inserto aumenta considerevolmente il comfort di guida: favorisce la trazione sia in salita che in discesa, consente l’utilizzo di pressioni di gonfiaggio più basse e assorbe le vibrazioni ad alte frequenze.

Per maggiori informazioni sui prodotti Vittoria: https://www.vittoria.com/eu.



Nuova Bh Atom X Carbon: più leggera, più rigida, più veloce

INFORMAZIONI UFFICIALI

La gamma delle e-bike Atom X di BH Bikes è arrivata sul mercato rompendo gli schemi alcuni mesi fa, ricchissima di nuove tecnologie che l’hanno resa un riferimento nell’esigente segmento delle mountain bike elettriche.
Ma non aveva ancora giocato tutte le proprie carte.

La scommessa più importante era la leggerezza, e soprattutto, la rigidità per creare il modello di spicco tra le e-MTB della casa spagnola: la nuova Bh Atom X Carbon.

Bh Atom X Carbon

Per quanto riguarda il telaio della nuova BH Atom X, l’utilizzo del carbonio ha consentito di raggiungere nuove frontiere.

Bh Atom X Carbon

La leggerezza
BH Bikes aveva le idee molto chiare. L’esperienza accumulata nel corso degli anni in merito al trattamento e alla fabbricazione di telai di mountain bike “tradizionali” doveva essere sfruttata anche per la gamma di e-bike.
Per tale ragione il telaio viene fabbricato utilizzando la tecnologia Hollow Core Internal Molding che permette di creare telai Mtb di peso inferiore a 1 chilogrammo.
Un esclusivo processo messo a punto da BH Bikes che consente di compattare al massimo le fibre e di controllare lo spessore in ogni punto del telaio.
Il primo prodotto del catalogo di e-bike che vanta queste caratteristiche è proprio la Atom X Carbon.

Bh Atom X Carbon

Ogni aspetto del nuovo telaio è realizzato in fibra di carbonio. Non solamente il triangolo principale, ma anche la bielletta e la parte posteriore.
Il primo risultato evidente e tangibile è il peso: 50% in meno della versione in alluminio. Un risparmio di oltre due chilogrammi nel cuore della bicicletta.

La rigidità
Se da un lato la leggerezza è il dato più facile da constatare, l’introduzione del carbonio ha permesso di migliorare un aspetto altrettanto o forse ancor più importante: la rigidità.
Le esigenze strutturali di una e-MTB sono di gran lunga maggiori rispetto a quelle di una MTB tradizionale.

Bh Atom X Carbon

I vantaggi del carbonio sono evidenti. A tal punto che la rigidità del triangolo posteriore è incrementata del 123%. Ciò si traduce, durante il movimento, in traiettorie più precise e in un feeling più diretto con il terreno.
Un nuovo mondo di sensazioni.

Il design
L’introduzione del carbonio ha permesso inoltre di rendere ancor più unica l’estetica delle Bh Atom X Carbon.
È evidente che sono poche le e-MTB contraddistinte da un carattere così marcato come le Atom X, riconoscibili da chiunque grazie alle loro linee uniche.
Le nuove possibilità offerte dal carbonio in termini di forme hanno reso il design delle Atom X davvero particolare.

Bh Atom X Carbon

Linee più fluide e punti d’unione più morbidi in contrasto con l’aspetto aggressivo della gamma. Le nuove possibilità offerte dal carbonio hanno permesso inoltre di integrare un nuovo sistema di guide per il reggisella telescopico, più diretto e con minor attrito, anche più facile da installare.

Bh Atom X Carbon

Passando invece all’integrazione del motore, l’utilizzo di una nuova custodia ha permesso di eliminare il rumore e isolare il motore e i collegamenti.

Bh Atom X Carbon

Il motore Brose S Mag
Il nuovo motore Brose S Mag si aggiunge allo snellimento complessivo della Bh Atom X Carbon.
Grazie alla costruzione in magnesio, è più leggero e compatto del 15% rispetto al modello Brose S Alu. Ciò ha permesso di ottenere un motore di appena 2,9 kg di peso, oltre a affidabilità e rendimento certificati.

Bh Atom X Carbon

I motori Brose S son rinominati per il loro ridottissimo livello di rumore ma soprattutto per una resistenza pressoché nulla quando si circola senza alcuna assistenza.
Le ampie opzioni di personalizzazione, l’ottimo intervallo di funzionamento a regimi elevati (da 90 a 120 giri/min) e il contributo offerto per conseguire un baricentro basso li hanno resi la miglior opzione sul mercato per creare una e-MTB ad elevate prestazioni quale la BH Atom X Carbon.

La batteria
Tutte queste novità vanno ad aggiungersi alle eccellenti caratteristiche tecnologiche che vantava anche il modello BH AtomX in alluminio.
Prime fra tutte l’utilizzo di una batteria da 720Wh con una spettacolare autonomia che raggiunge i 155 km.

Bh Atom X Carbon

Vanta le celle dalla densità energetica maggiore del mercato (5Ah per singola cella) che consentono di creare un tubo diagonale caratterizzato dalla sezione minima possibile!
Dispone inoltre del sistema Braccialetto Smart Key per estrarre la batteria con un braccialetto personale, senza utilizzare alcuna chiave.

Se a questo aspetto si somma la tecnologia Automatic Care System, finalizzata a incrementare la vita della batteria anche se non viene utilizzata per periodi di tempo prolungati, disponiamo della e-MTB caratterizzata dal sistema di alimentazione più completo, compatto e duraturo possibile.

Il display
L’Head Up Display, lo schermo dal quale è possibile avere sott’occhio tutte le informazioni della BH AtomX Carbon è realizzato in alluminio rinforzato per aumentarne la resistenza.

Bh Atom X Carbon

È dotato di connettività con smartphone e grazie all’ampio display a colori da 2,8″ risulta di facile lettura in ogni situazione. Si tratta di un’unità equipaggiata con il sistema operativo Linux e di una potenza alquanto inusuale in una bicicletta elettrica grazie ai 256MB di memoria RAM e al processore Cortex A7.
La parte “elettrica” della AtomX Carbon è completata dal comando remoto ergonomico dotato di LED e di vibrazione, le cui funzioni sono facili da configurare.

Bh Atom X Carbon

La geometria
La BH AtomX Carbon offre una geometria progressiva e tale da trasmettere sensazioni di guida molto simili alla gamma Lynx tradizionale.
Parlando di dati, i foderi posteriori sono lunghi appena 460 mm. Dinamicità, sicurezza e comodità sono ereditate dalle consolidate sorelle da Enduro e Trail.

Bh Atom X Carbon

È senza ombra di dubbio il sistema di sospensione Split Pivot (da 150 mm), brevettato da BH, a fare la differenza nelle Atom X Carbon. Si tratta di un sistema in grado di dare vita alle biciclette da XC più efficienti e sensibili e a quelle da Enduro più aggressive e dall’assorbimento maggiore.

La chiave di tutto è separare le forze in gioco: pedalata, frenata e sospensione. Tutto ciò grazie allo snodo posteriore collocato esattamente nell’asse della ruota. Un contrassegno d’identità inconfondibile della gamma a doppia sospensione di BH Bikes.

Bh Atom X carbon

I modelli e i prezzi

ATOM X CARBON LYNX 6 27’5 PLUS PRO EAGLE, € 7.799

Bh Atom X Carbon

ATOM X CARBON LYNX 6 27’5 PLUS PRO XT11, € 6.999

Bh Atom X Carbon

ATOM X CARBON LYNX 6 27’5 PLUS PRO NX11, € 6.299

Bh Atom X Carbon

ATOM X CARBON LYNX 5.5 27’5 PLUS PRO EAGLE, € 7.499

Bh Atom X Carbon

ATOM X CARBON LYNX 5.5 27’5 PLUS PRO XT11, € 6.699

Bh Atom X Carbon

ATOM X CARBON LYNX 5.5 27’5 PLUS PRO NX11, € 5.999

Bh Atom X Carbon

La redazione di EBikeCult.it presto riceverà una bici-test della nuova Bh Atom X Carbon e quindi tra non molto saremo in grado di dirvi le nostre impressioni e di darvi ulteriori dettagli.

Nel frattempo, qui trovate tutti i nostri precedenti articoli sulle e-Mtb Bh.

Ulteriori informazioni sulla Bh Atom X Carbon li trovate sul sito Bh Bikes.



Stefano Migliorini: ecco come sono nate le Thok e perché…

E’ una storia molto interessante quella di Stefano Migliorini, fondatore del marchio di e-Mtb Thok ed ex campione di Downhill negli anni Novanta.
Nel racconto che state per leggere è lui stesso a parlare dei suoi esordi in bici, di come gli sia venuto in mente di entrare nel mercato delle mountain bike a pedalata assistita e perché (secondo lui) le Thok sono diverse dalle altre.
Quel che è certo è che in pochissimi anni questo nuovo marchio tutto italiano si è imposto al pari dei big del settore e non a caso la Ducati ha scelto proprio Thok come partner per la sua prima Mtb elettrica.
Ma leggiamo cosa ha da dire “Miglio”…

VM

Mi sono avvicinato al mondo della bicicletta quando ero molto piccolo per imitare mio fratello che correva in moto. Negli anni ’80 ho conosciuto la BMX, grazie al film di Spielberg E.T. ed ho cominciato a correre in bici. Così, a 13 anni, ho vinto il 1° trofeo BMX di Topolino.
La passione è proseguita e nel 1987, a 18 anni, vincevo il mondiale di BMX a Bordeaux.
Il passaggio alla MTB è avvenuto dopo il servizio militare.
Grazie ai risultati ottenuti, sono entrato nel Team GT International (ero il primo italiano a correre per un team americano!).
Con loro, nel 1993, ho concluso la Coppa del Mondo al 3° posto, dopo essere stato in testa per parte della stagione.

Stefano Migliorini
Una foto di Migliorini degli anni Novanta

Da quel momento ho girato il mondo e gareggiato nei più prestigiosi eventi del circuito DH internazionale: Coppe del Mondo, Campionati Europei, Campionati Mondiali con risultati sempre molto buoni.
A 28 anni, dopo essermi sposato ed essere diventato padre, ho abbandonato il mondo race ed ho cominciato a lavorare nel settore bike.
Ho iniziato in 3T poi KONA, MET, Dainese, POC, Marzocchi… Con queste aziende, leader nel settore, mi sono formato ed ho proseguito la carriera lavorativa fino ad approdare alla mia THOK.
Posso dire che oggi la mia passione per la bike è uguale a quella di 30 anni fa, quando giravo il mondo correndo in Coppa!

L’idea di dar vita ad un’azienda di Mtb elettriche è nata dall’amicizia che mi lega a Livio Suppo (ex Team Principal Honda).

Stefano Migliorini
Migliorini e Suppo: da un’amicizia nasce l’idea di creare un’azienda…

È stato lui il primo a farmi provare una E-Mtb! Fino ad allora, io ero un fondamentalista delle bici muscolari… Con la prima raidata su una E-Mtb mi si è aperto un mondo e, spinto proprio da Livio, è nata l’idea di creare una bici mia: l’esperienza l’avevo, l’età anche, avevo il supporto di Livio, dei miei due soci Astegiano e Bernocco di TCN Group e della mia famiglia.
Mi sono lanciato con entusiasmo e determinazione sul progetto e, ben prima delle previsioni, è nata la THOK in versione MIG.

Stefano Migliorini

Perché una e-Mtb?
Perché dà la possibilità a chiunque, al marito con la moglie, al padre col figlio, a chi non ha abbastanza tempo da dedicare agli allenamenti o a chi non ha più voglia di allenarsi quotidianamente, di prendere una bicicletta ed andare a farsi una pedalata, scegliendo la distanza da percorrere, quanto faticare e con chi condividere il proprio tempo.
Il tutto in serenità e divertendosi.
Ho provato sulla mia pelle l’utilizzo della Mtb senza il corretto allenamento: è sofferenza pura. Con le E-Mtb tutti possono partire alla scoperta del territorio in cui vivono, tutti possono raggiungere mete che solo con un mezzo a motore, auto o moto, potrebbero raggiungere. Questa bici, però, non inquina, è silenziosa e ti dà la possibilità di fare attività.
Parlare di E-Bike significa parlare di sport, scoperta e rispetto per la natura.

Stefano Migliorini

La prima THOK bike è stata sviluppata da me con il supporto sul campo di Toni Bou (24 volte Campione del mondo di trial). Ci è sembrato giusto, dunque, che la prima Mig fosse in suo onore. L’ha firmata lui.
Toni è un Campione unico nel suo genere e si è prestato a questo compito con professionalità e passione.
Guardate cosa è stato capace di fare:

La bici che avrei sempre voluto…
Volevamo che la bici fosse diversa, aggressiva ma armoniosa, e volevamo che fosse un progetto italiano, che rappresentasse l’ ”Italian style” nel mondo. Per questa ragione, per il design ci siamo avvalsi della collaborazione con la DRUDI DESIGN PERFORMANCE di Aldo Drudi, il famosissimo designer dei caschi dei piloti della Moto GP (Valentino Rossi primo fra tutti), l’eccellenza italiana nel design sportivo riconosciuta in tutto il mondo.
Invece, quanto a geometrie, la THOK nasce dalla mia esperienza come biker.
È la bici che avrei sempre voluto avere.

Nella mia mente erano chiari quali dovessero essere i punti salienti: stabilità e maneggevolezza.
La MIG doveva essere una bike facile, doveva mettere tutti a proprio agio. E così è stato.
Per la stabilità dovevamo assicurarci un baricentro basso, ottenuto grazie alla batteria posizionata sotto il down tube.
Carro corto e giusto angolo di sterzo, invece, per la maneggevolezza e la prestanza. Immediata, quindi, la scelta del motore Shimano E8000, nato appositamente per le E-MTB, più compatto, più leggero e più piccolo. L’unico che ha reso possibile, per il suo ingombro ridotto, sviluppare la geometria della THOK che tanto piace a coloro che la provano.
Il TPS (Thok Progressive System) rende la sospensione posteriore molto progressiva e di aiuto in tutte le condizioni più difficili, in ascesa e in discesa.

Stefano Migliorini

La THOK è veramente il frutto della mia esperienza come pro rider, in tutto e per tutto, ma il Thoker (così chiamiamo i possessori di THOK) può essere davvero chiunque: sia chi si affaccia al mondo delle due ruote per la prima volta, sia chi ha esperienza precedente con mezzi muscolari.
Nel primo caso, la THOK dà la possibilità di avvicinarsi a questo bellissimo sport che porta al contatto con la natura chi non avrebbe mai pensato di poterlo fare, magari per non essere adeguatamente preparato/a; nel secondo caso, permette di affrontare pendenze, situazioni, ostacoli impensabili per un mezzo muscolare, oltretutto divertendosi.

Stefano Migliorini

Non c’è “model year”
Ho sempre pensato che il discorso del “model year” avesse poco senso.
Molto spesso le aziende cambiano solo il colore delle biciclette di anno in anno, non sempre fanno dei veri e propri cambi tecnici. La THOK va bene così com’è.
Modificare piccole cose ogni anno sarebbe come prendere in giro i nostri clienti, svilire il loro investimento. Avrebbero un mezzo vecchio già dopo pochi mesi dall’acquisto, magari per piccole sfumature a parità di modello.
Di fatto il “model year” deprezza molto la bici.
Con la MIG non c’è “quella più nuova o quella più vecchia”.
C’è la Mig, declinata nelle sue tre versioni.

Online e presso i Thok Points
La nostra strategia commerciale è innovativa ed attuale, ed io ci credo molto avendo avuto, in passato, un mio negozio di bici.
L’utente finale si avvale del web per l’acquisto delle bikes (cosa che assicura prezzo competitivo fisso e uguale per tutti, senza incappare in sconti pazzi che qualche grosso punto vendita applica condizionando negativamente le vendite di un marchio in tutto il mercato, a scapito anche dei negozi più piccoli).
Può poi scegliere se ricevere la bike a casa o presso un negozio.
I Thok Points ed i Thok Rental Centers sono negozi e centri, partners di THOK, disseminati sul territorio e specializzati nell’assistenza. Supportano il marchio facendo provare al cliente finale la bicicletta e avvicinandolo al mondo THOK.
La nostra rete di TP e TRC è in continua evoluzione, e noi siamo alla continua ricerca di nuove collaborazioni in tutta Europa. Questo tipo di politica commerciale assicura al negoziante un bassissimo investimento iniziale, senza lotte col mercato sui prezzi, il vantaggio di non dover gestire magazzino e avere sempre a disposizione qualsiasi bici richiesta dal cliente finale, colore, modello e taglia, con tempi di consegna brevissimi.

E, per finire, qual è l’idea di Stefano Migliorini riguardo al futuro delle E-Mtb?

La E-Mtb è divertimento assicurato.
Io credo che rappresenti il futuro, così come le E-Road.
Anche i puristi prima o poi si convertiranno.
Sono stato un biker professionista.
Ero un purista.
Adesso sono qui.
Se si prova una E-Mtb, le prospettive cambiano.
A tutti gli scettici il mio consiglio è di andare e provare una E-Bike prima di giudicare…. (Possibilmente una THOK!) 😉

Qui potete rileggere tutti gli articoli e riguardare i video che EBikeCult ha pubblicato sulle e-Mtb Thok.

Per tutte le altre informazioni, ecco il sito Thok: www.thokbikes.com.



E-Enduro International Series: il circuito internazionale per e-Mtb cambia nome

COMUNICATO UFFICIALE

Race Events, in accordo diretto con l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), comunica che il nome del proprio circuito “e-Enduro World Race” è stato modificato in “e-Enduro International Series”.

Race Events, nelle persone di Franco Monchiero, Cristian Trippa e Davide Bonandrini, ha ideato nel 2016 il circuito e-Enduro e nel 2018 ha presentato anche il primo circuito internazionale al mondo dedicato esclusivamente alle bici a pedalata assistita da enduro (www.e-endurointernationalseries.com).

e-enduro international series

Nel calendario e-Enduro International Series c’è ad oggi una tappa Internazionale UCI in Spagna, una tappa Nazionale in Francia, una evento spettacolo in Italia e una tappa Internazionale UCI in Italia.

Visto che in questi mesi si è venuta a creare una certa confusione sul tema “gare e-bike Internazionali UCI in Italia”, Race Events, a tutela delle proprie località che stanno investendo nel movimento e-bike e nel circuito e-Enduro International Series, ci tiene a precisare che le gare internazionali UCI categoria e-bike enduro nel mondo ad oggi sono tre e che l’unica tappa internazionale per bici a pedalata assistita da enduro in Italia sarà Loano (SV).

e-enduro international series

Race Events si complimenta con la città di Loano (SV) che a oggi risulta essere l’unica e sola a cui andrà il meritato primato di essere stata la prima località ad aver organizzato un evento e-bike Internazionale UCI in Italia.

Un primato che sarà condiviso anche con la tappa e-Enduro International Series in Spagna e che rimarrà indelebile nel tempo, nella speranza che altre località seguano ben presto il loro esempio investendo in questo tipo di competizioni internazionali.

In questi anni il duro lavoro della Race Events, primo organizzatore a credere in questa nuova specialità oggi riconosciuta dalla U.C.I. anche grazie alle direttive di Franco Monchiero, ha portato molto in alto il livello di attenzione verso la specialità e-bike da enduro, vincendo la sfida contro le critiche e la diffidenza verso questo nuovo sport.

Race Events si augura che quanto prima possano esserci nuovi organizzatori che abbiano adeguata esperienza, professionalità e con cui magari poter dialogare al fine di poter far cresce ulteriormente la specialità e-bike da enduro nel Mondo.

Infine, Race Events vuole ringraziare l’UCI per il prezioso supporto e la professionalità dimostrata.

Maggiori info: E-endurointernationalseries.com.



VIDEO TEST – Brinke Xfr+: quell’agilità che non ti aspetti…

La Brinke Xfr+ è una e-Mtb a pedalata assistita costruita affidandosi a soluzioni ben collaudate, utilizzando un motore Shimano Steps E8000 (anch’esso ultra collaudato e affidabile) e componenti e accorgimenti, diciamo, classici, come la batteria esterna sul tubo obliquo.
Insomma, il marchio italiano sembra fare di tutto per lasciar passare inosservata questa Xfr+, ma all’atto pratico, quando si sale in sella e si comincia a conoscere questo mezzo, le cose cambiano in modo netto.



La sospensione posteriore con giunto Horst ha 150 mm di escursione abbinati ad una forcella anteriore da 160 mm di travel.
L’assistenza alla pedalata è affidata al collaudato Shimano Steps E8000 (del quale vi abbiamo spiegato qui le caratteristiche) che offre un’ottima sensibilità di pedalata, potenza e autonomia.
Insomma, le caratteristiche chiave ci sono tutte e per le sensazioni in sella che il sottoscritto ha ricavato vi invito a guardare il video di seguito:

1 – DETTAGLI  TECNICI TELAIO

– Geometria: 8,5
Le geometrie della Brinke Xfr+ hanno un’impronta spiccatamente trail, che la rendono con i 67° di angolo di sterzo e i 440 mm di lunghezza del carro una e-bike molto facile da guidare, reattiva e giocosa.
Nonostante i 160mm all’anteriore siano più che una sicurezza le manca qualcosa quando si cerca la velocità pura, ma guidandola ad andature più blande è molto divertente.
74° di angolo piantone invece aiutano ad avere una buona pedalata e una posizione non troppo avanzata, che aiuta ad avere trazione al posteriore.

brinke XFR+

brinke XFR+

brinke XFR+

– Assetto in sella: 8,5
L’assetto in sella è più che buono.
Ci si sente immediatamente a casa e come ho detto per la geometria l’impostazione di guida è ben bilanciata.
Unico neo, a mio avviso, è l’altezza del tubo piantone che solitamente per una taglia media è 17” mentre nel caso della Brinke Cfr+ è 18” limitando l’escursione del telescopico a soli 100 mm, come previsto di serie sui modelli taglia M.

brinke XFR+

– Cura costruttiva: 8,0

La Brinke Xfr+ è una e-Mtb senza fronzoli, dalla costruzione solida e dal design ben collaudato.
La costruzione in lega leggera del telaio si avvale anche di elementi realizzati tramite hydroforming.
Non conosciamo il peso del solo telaio, ma visto il risultato finale (21,2 Kg in tg M) c’è da dire che la leggerezza è davvero molto buona.
Ci sono alcuni elementi un po’ meno rifiniti come alcuni particolari del carro, la batteria posizionata sul tubo obliquo (che comunque contribuisce a rendere il telaio più leggero e comunque solido) e il sensore di velocità sui raggi, ma la sostanza non manca davvero.

brinke XFR+

brinke XFR+

brinke XFR+

– Tuning ammortizzatore: 8,0

Il montaggio della Brinke Xfr+ prevede un ammortizzatore Rock Shox Monarch Rt3.
Il comportamento in pedalata è davvero molto stabile e non si avverte nessun bobbing.
Al contrario quando andiamo ad aprire completamente il registro della compressione si ha la sensazione di avere un cuscino al posteriore capace di assorbire qualsiasi asperità, merito anche delle gomme Schwalbe Nobby Nic da 2,8″.

– Autonomia batteria: 9,5
Come già fatto notare nei precedenti test, l’autonomia del sistema Shimano Steps E8000 è veramente ottima con batteria da 500 Wh.
Si superano i 1500 metri di dislivello, ma va anche detto che io sono un utente un po’ atipico (peso circa 70 kg e con un buon allenamento) sebbene il test si sia svolto sui terreni tipici della stagione invernale (fangosi e scivolosi).
Il peso di poco superiore ai 21 kg certamente aiuta.

brinke XFR+

brinke XFR+

– Peso bici: 9,5
Con 21,2 kg in taglia M pedali esclusi la Brinke Xfr+ è sicuramente un ottimo risultato considerando l’allestimento non leggero e il telaio in lega.
Nella guida questo parametro si sente ed è sicuramente uno dei punti di forza di questa e-bike.

– Prezzo telaio e/o bici: 8

La Brinke Xfr+ così come la vedete in foto viene 4799€.
Considerato l’allestimento e la cura nei dettagli lo si potrebbe ritenere più alto rispetto alle dirette concorrenti, ma una volta provata le prestazioni colmano ampiamente quel gap.

– Garanzia: 6,0
La garanzia dei telai di casa Brinke prevedono 2 anni sul primo acquirente come per legge.

Voto finale (da 1 a 10): 8,25

brinke XFR+

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA

– Efficienza sospensione posteriore in salita: 9

Quando andiamo ad affrontare un tratto di salita in sella non c’è nulla da temere.
Come detto sopra l’impostazione in sella è ben bilanciata e a sospensioni chiuse la pedalata non perde efficacia.
Nei tratti sconnessi aprire la sospensione è più redditizio: si sfrutta la sensibilità, il comfort aumenta e si ha comunque un ottimo sostegno da parte dell’ammortizzatore RockShox Monarch Rt3.

– Erogazione potenza in salita: 9,5

L’erogazione della potenza dell’unità Shimano è uno delle nostre preferite, molto naturale e veloce a capire quando imprimiamo più forza sui pedali.
Il lag è quasi nullo e appena appoggiamo i piedi sui pedali la spinta è quasi istantanea.
L’assistenza intermedia Trail (comunque configurabile tramite l’apposita App) è quella che più ci è piaciuta, in grado di fornire a seconda della nostra spinta un’assistenza ben proporzionata.

brinke XFR+

brinke XFR+

– Impressioni di guida in salita: 9,0

La posizione di guida da trail aiuta molto in questa fase permettendoci di affrontare praticamente ogni tipo di ostacolo grazie al buon peso e alla reattività del telaio nei tratti più guidati.
La risposta del motore è pronta e la potenza non manca di certo.
Le gomme di serie Schwalbe Nobby Nic da 2.8” hanno un buon rapporto tra grip e scorrevolezza per questo tipo di mezzo.
Se però pensate di fare discese molto aggressive è bene considerare qualcosa di più consistente all’anteriore.

Voto finale (da 1 a 10): 9,16

brinke XFR+

brinke XFR+

brinke XFR+

brinke XFR+

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA

– Efficienza sospensione posteriore in discesa: 8,5

Anche la discesa sembra non intimorire la Brinke Xfr+.
A sospensione completamente aperta, il quadrilatero con Horst Link ha un comportamento molto prevedibile e soffice.
I 150 mm al posteriore non mi hanno mai portato ai pericolosi finecorsa, a conferma del fatto che la curva di compressione nella parte finale è progressiva.

– Efficienza in frenata: 8

La sospensione posteriore si è comportata molto bene in frenata anche se la gomma Schwalbe Nobby Nic al posteriore non è di certo una copertura particolarmente aggressiva. Si sente un po’ più resistenza nella scorrevolezza della sospensione a ruota bloccata, tuttavia il sistema con giunto Horst è efficace.

– Impressioni di guida in discesa: 9,0

Geometrie così conservative sulle prime mi hanno fatto un po’ storcere il naso, abituato alle ultime e-Mtb, sempre più aggressive e “discesistiche”.
Eppure la Brinke Xfr+ mi ha sorpreso.
Le geometrie privilegiano l’agilità e questo si percepisce immediatamente dopo pochi metri come facilità di guida e desiderio di improvvisare tratti “improbabili”, tanto in salita quanto in discesa.
Sul veloce e ripido l’angolo di sterzo più chiuso è un fattore che si sente, ma soprattutto ad andature piuttosto sostenute.
C’è comunque da segnalare che grazie al baricentro più basso delle e-bike difficilmente ci si sente in difficoltà o si ha quella spiacevole sensazione di ribaltamento.
Anzi, ci si sente ancora di più incollati al terreno…

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

brinke XFR+

brinke XFR+



4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO
– Efficienza sospensione posteriore nel pedalato: 8,5
L’anima da trail bike della Brinke Xfr+ qui viene un po’ meno.
Differentemente da quando pedaliamo costantemente in salita, nei rilanci e nelle accelerazioni tipiche del pedalato si fa sentire un certo affondamento dell’ammortizzatore. Se però il nostro intento è quello di far scorrere il più possibile la bici “pompando” su pedali e manubrio, il buon peso che la caratterizza può diventare un plus.

– Impressioni di guida nel pedalato: 9,5
Sorvolando sul fatto che si arriva facilmente a 25 km/h in questa situazione, la leggerezza e l’agilità in questo frangente ci aiutano ad avere un leggero vantaggio su e-bike più pesanti e inevitabilmente più impacciate…

Voto finale (da 1 a 10): 9

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,73

brinke XFR+

In conclusione…

La Brinke Xfr+ mi ha decisamente colpito e sorpreso per facilità di guida e divertimento, in barba alla scarsa notorietà del marchio.
La Xfr+ è una e-Mtb facile che consiglio a tutti quelli che vogliono un mezzo sicuro o per chi cerca un mezzo particolarmente agile e divertente da guidare in salita quanto in discesa.
Ovvero, per non sentire troppo le differenze di guida fra una Mtb e una e-Mtb.
La sua agilità e il rapporto peso/prezzo sono sicuramente i punti di forza, uniti all’affidabilità di un allestimento firmato Shimano.
La Brinke Xfr+ mi ha sicuramente dato una lezione: mai giudicare un libro dalla copertina.

Qui i test e gli articoli sulle e-Mtb da trail riding.

Per informazioni BrinkeBike.com



Polini Motori punta sull’assistenza con 3 nuovi customer service

COMUNICATO UFFICIALE

La Polini Motori, azienda leader nella produzione di parti speciali per motori e da qualche anno presente nel mercato delle e-bike con il motore Polini E-P3, rafforza la propria presenza in Europa con l’ampliamento del customer service.

Polini Motori

Al servizio già attivo in Italia e dedicato sia al territorio nazionale che internazionale, si aggiungono tre nuovi customer service specifici per la Germania, la Svizzera, l’Austria, la Spagna, la Francia e il Belgio.
L’obiettivo è quello di offrire ogni giorno un servizio sempre più personalizzato agli utilizzatori dei prodotti Polini Motori.

Polini Motori

Di seguito i contatti dei customer service:

Italia – ebike@polini.com,+ 39 035/2275111
Francia e Belgio – ebike-fr@polini.com, +33 617986264
Germania, Austria, Svizzera – ebike-de@polini.com, +49 1716402164
Spagna – ebike-es@polini.com, +34 722239940

Se vi siete persi gli articoli sul motore Polini E-P3, li trovate qui.
Tutte le informazioni ufficiali su Polini Motori: www.polini.com.



La Winter Downhill 2019 apre anche alle e-Mtb

COMUNICATO UFFICIALE

Manca appena più di un mese e poi, Sabato 9 Marzo, la Val di Sole accoglierà i partecipanti alla 7ª edizione de LA Winter Downhill, pronti ad affrontare in sella le nevi del Passo del Tonale (Località Pista Valena), dando sfoggio di tecnica e doti d’equilibrio, oltre che di quel pizzico di pazzia che rende l’evento così unico nel panorama delle due ruote.

La Winter Downhill 2019

L’edizione 2019 segna anche un’importante novità: a grande richiesta, il comitato organizzatore ha scelto di aprire l’evento anche alle Mountain Bike elettriche, creando una speciale categoria, e permettendo così di vivere tutto il divertimento de La Winter Downhill anche agli appassionati delle e-MTB.

La Winter Downhill 2019

Per tutti, Mountain Bike ed e-MTB, il programma di Sabato 9 Marzo prevede la registrazione, dalle 11.30 alle 13.30, seguita dalle prove libere sui due tracciati.
Dalle 15 alle 16 andrà in scena l’Eliminator con partenza di massa: solo i migliori della gara ad eliminazione guadagneranno l’accesso al cancelletto per LA Winter Downhill vera e propria, che scatterà alle ore 16.30 sulla Pista Valena.

Gli atleti troveranno porte da slalom gigante a tracciare il percorso sulla pista innevata (1000 metri di lunghezza e circa 100 di dislivello) che li porterà verso l’arrivo all’interno dello snowpark, fra dossi e paraboliche: saranno le doti di equilibrio a fare la differenza e a decretare i vincitori de LA Winter Downhill 2019, nelle categorie muscolari ed elettriche.

La Winter Downhill 2019

Terminata la prova, le premiazioni apriranno un ricchissimo dopo-gara, con musica e divertimento “Apres-Bike” per tutti.

Un programma all’insegna del massimo divertimento, ulteriormente impreziosito dal pacco gara che contiene – oltre ad un prodotto WD-40, una confezione di Pasta Felicetti e una bottiglia di Acqua Pejo – uno skipass giornaliero Ponte di Legno-Tonale: un’occasione davvero unica per vivere un fine settimana intenso all’insegna di sport e adrenalina.

La Winter Downhill 2019

Ma non finisce qui: nel tardo pomeriggio di venerdì 8 Marzo, gli iscritti a LA Winter Dowhill potranno infatti partecipare gratuitamente alla discesa in MTB su pista di sci al tramonto (con risalita in telecabina) organizzata da Ponte Tonale Bike, con partenza da Malga Valbiolo e arrivo a Ponte di Legno.
Una discesa mozzafiato di oltre 10 km nella scia di guide esperte, che si concluderà alle 19.30 con un aperitivo dopo la risalita a Ponte di Legno. Anche questo evento sarà aperto alla partecipazione di MTB muscolari ed e-MTB.

Fino al 6 Marzo sarà possibile iscriversi a LA Winter Downhill al prezzo di 35€, mentre il 7 Marzo – ultimo giorno di apertura iscrizioni – sarà possibile aggiudicarsi gli ultimi pettorali al prezzo di 40€.

Ulteriori info: www.valdisolebikeland.com/it/la-winter-bike-downhill

Su MtbCult.it trovate gli articoli sulle edizioni precedenti de La Winter Downhill.



Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

COMUNICATO UFFICIALE

Giant Fathom E+ 1 Pro: la e-Mtb per tutti.
La proposta del brand per l’utenza dalla vocazione sportiva è una e-Mtb con motore Giant Syncdrive Pro powered by Yamaha e componenti al top, da usare con il casco Roost, il massimo del divertimento in tutta sicurezza.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost



Il futuro della Mtb è sempre più elettrico. Per questo Giant, da sempre in prima linea nell’anticipare i trend, firma le nuove E-mtb rimescolando le carte e calando i suoi assi. Uno di questi è la Giant Fathom E+ Pro, studiata per i giri di tutti i giorni.
Caratterizzata da una livrea moderna, è una e-Mtb da un forte appeal “exploring” grazie alla perfetta integrazione tra motore, batteria, telaio e componenti.
Un mezzo pensato per percorrere i sentieri in sicurezza e comfort, un gioco da ragazzi sia per i riders che si approcciano al mondo delle e-Mtb, sia per l’utenza senior capace di sfruttare al massimo le potenzialità di questa divertente e-Bike hardtail con forcella ammortizzata, studiata per arrivare con in qualsiasi posto, in tempi minori, faticando il giusto.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

Comfort e prestazioni al top
Con la Giant Fathom E+ Pro, il top di gamma delle hardtail elettriche di casa Giant, esplorare sentieri e sterrati sarà agevole ed estremamente divertente. Un’esperienza di guida unica, amplificata dal leggero telaio in alluminio ALUXX SL e la geometria studiata per affrontare in comodità e sicurezza tutte le tipologie di trail.
La Giant Fathom E+ Pro è disponibile in due formati, con ruote da 27,5 o da 29 pollici, pneumatici tubeless dalla sezione maggiorata e una forcella anteriore con un’escursione da 120 mm, capace di offrire un controllo e una sicurezza senza compromessi.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

L’assistenza alla pedalata è garantita dall’innovativo motore SyncDrive Sport, che offre un’assistenza alla pedalata fluida e istantanea per conquistare con facilità tutte le salite, dai dolci declivi collinari alle ripide mulattiere di montagna.
La batteria, integrata sul tubo obliquo in maniera armonica, e i controlli sul manubrio RideControl ONE completano il pacchetto “elettrico”, compresa l’app specifica da installare sullo smartphone per personalizzare il motore, le funzioni di salute, fitness e navigazione.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

L’innovativo motore che spinge la Giant Fathom E+ Pro è il Syncdrive Pro (su base Yamaha PW-X) equipaggiato con la batteria “Giant EnergyPak 500” e centralina di controllo “RideControl One”.
Non accontentandosi di equipaggiare la gamma di bici elettriche con sistemi “terzi” standard, Giant ha scelto di sfruttare il suo immenso know-how ingegneristico progettando, in collaborazione con Yamaha, il motore “SyncDrive Pro” da 250W.
Capace di offrire fino al 360% di assistenza alla pedalata, la drive-unit di Giant assicura una pedalata rotonda, dolce e progressiva, che asseconda efficacemente gli sforzi del biker anche sulle salite più sconnesse. Questo grazie alla tecnologia intelligente PedalPlus in cui 4 sensori di coppia permettono di misurare la forza che il rider sta esercitando sui pedali e di variare in automatico l’erogazione del motore.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

Sul manubrio il compatto comando “RideControl One” serve a selezionare le 5 modalità di assistenza e controllare la carica della batteria da 500 Wh.
Inoltre, il sistema di carica Smart Charger a 6 Ampere permette di arrivare al 60% di autonomia in un’ora e mezza di carica: un grosso vantaggio per coloro che hanno bisogno di una carica extra durante i giri più lunghi, permettendo di massimizzare le pause.
Infine, in un’ottica di massima personalizzazione della potenza erogata dal motore “SyncDrive Pro” è disponibile l’app “Giant E-bike”, che via Bluetooth permette di personalizzare il tuning attraverso lo smartphone e di monitorare le uscite.
Innovazione nell’innovazione.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost
Il comando remoto RideControl ONE

 

Il telaio in alluminio leggero, ma super resistente Aluxx SL forgia questa versatile e-Mtb caratterizzata da geometrie che privilegiano feeling e controllo di guida.
L’angolo di sterzo da 68° è, infatti, un ottimo compromesso tra salita e discesa, 73° quello del tubo sella è un top tube da 60 cm in taglia M e 62,5 per la L.
Completa il quadro il carro posteriore lungo 47,5 cm, progettato per offrire più grip e stabilità in salita e per ottimizzare il lavoro del motore SyncDrive Pro.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost
Le geometrie della Giant Fathom E+ 1 Pro

Nella versione E+ Pro il comfort di marcia è assicurato dalla forcella Rock Shox Revelation RL con escursione da 120 mm e steli da 35mm.
Completano la dotazione la trasmissione Shimano Deore XT da 11 velocità, freni a disco Shimano BR-MT500, cockpit Giant Connect, reggisella telescopico Giant Contact Switch con comando al manubrio per variare l’altezza della sella durante la marcia, ruote Giant AM 27,5+ con cerchi tubeless ready da 35 mm di canale interno, ottimizzati per e-Mtb, e performanti pneumatici Maxxis Maxxis Forekaster.

Scheda tecnica
– Telaio: ALUXX SL
– Forcella: RockShox Revelation RL 120mm
– Gruppo: Shimano SLX/XT
– Ruote: Giant AM
– Batteria: 500V
– Motore: Giant SyncDrive Pro 250W Yamaha
– Prezzo consigliato al pubblico €3.599,00

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

Casco Roost: safety first
Durante tutte le uscite, che si tratti del “fuori porta” o dell’epica esplorazione alpina, mettere al riparo la testa da accidentali cadute è indispensabile, una conditio sine qua non.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

Il casco da trail riding disponibile in 4 colorazioni, è il compagno ideale per massimizzare la sicurezza durante le uscite off-road grazie ad una protezione più accentuata sulla nuca, la costruzione interna InMold, il collaudato sistema MIPS (su alcuni modelli) che protegge dagli impatti rotazionali, l’imbottitura LiteForm con tessuto TransTextura™ esportabile e lavabile per la massima igiene, il sistema di regolazione Giant Cinch Pro™ che assicura una calzata perfetta e ben 17 fori di areazione per la massima ventilazione durante la stagione calda.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

A completare la dotazione di sicurezza da primo della classe il supporto magnetico integrato per agganciare il fanalino Giant Numen + Link (venduto separatamente), per maggiore sicurezza e visibilità in condizioni di scarsa illuminazione.
Infine, se amate filmare le vostre uscite, il “camera mount” permette di installare con facilità il supporto per agganciare l’action cam preferita.

Giant Fathom E+ 1 Pro e casco Giant Roost

Scheda Tecnica
– Imbottitura LiteForm con tessuto TransTextura™
– Sistema di regolazione Giant Cinch Pro™
– Costruzione InMold
– 17 fori di areazione compatibile con fissaggio GoPro
– Taglie S-M-L (51-55/55-59/59-63cm)
– Prezzo consigliato al pubblico €89,95

Per informazioni Giant-Bicycles.com



Nicolai EBOXX E14: futuristica e super integrata

COMUNICATO UFFICIALE

Presentata ufficialmente la Nicolai EBOXX E14, un concentrato di tecnologia.
Se ricordate, questa e-Mtb l’avevamo già notata al Bike Festival 2018, ma il lancio ufficiale c’è stato solo in questi giorni.

Nicolai EBOXX E14



Nicolai costruisce mountain bike da oltre 20 anni e da oltre 10 anni e-Mtb con assistenza elettrica. La domanda “Chi ha bisogno di questo?” O la frase “Sono ancora troppo adatto per quello”, oggi si sente raramente. Perché? Perché le persone che sono interessate alle e-Bike imparano velocemente che guidare un e-Mtb è ancora sport. I vantaggi sono evidenti: le differenze di fitness tra amici sono livellate, la gamma è aumentata e, in definitiva, è possibile avere più tempo per guidare e fare giri più lunghi.

La e-Mtb Nicolai EBOXX E14 è stata sviluppata e prodotta proprio per questa esperienza di guida. E’ un prodotto speciale perché Nicolai è una delle poche aziende rimaste a produrre telai per biciclette in Germania.
Nella nostra fabbrica, tutti i componenti sono fresati a CNC da alluminio aeronautico di alta qualità e saldati con precisione. Pertanto, una bicicletta Nicolai può anche essere riconosciuta senza un logo.

Nicolai EBOXX E14

Come sarà la e-Mtb del futuro? Nicolai EBOXX E14 è la nostra risposta a questa semplice domanda. Tutta la nostra esperienza di 23 anni è stata raccolta qui.
Qui, le radici storicamente cresciute vengono tagliate. Il deragliatore e il sistema di trasmissione a catena lascia il posto alla resistente trasmissione a cinghia Gates in combinazione con il mozzo Rohloff quasi indistruttibile, che in questa bici può anche essere spostato elettricamente anche sotto sforzo.

Nicolai EBOXX E14

Kalle Nicolai afferma: «È ovvio che Nicolai seleziona solo componenti di altissima qualità per la bicicletta completa. Esattamente quelli che abbiamo testato e che continuano a usare noi stessi. Inoltre, continuiamo con la nostra geometria cosiddetta Geolution per maggiore sicurezza, trazione e velocità, in tutte le situazioni di guida. Tutto sommato, la bici ha prestazioni di guida impareggiabili e ineguagliabili».

Nicolai EBOXX E14

La ragione sta nella somma di tutte le (grandi) piccole cose, che vorremmo spiegare ora:

BOSCH CX CON KIOX
Nicolai ha una lunga e stretta collaborazione con Bosch. Pertanto, continuiamo a utilizzare il potente motore Bosch CX con un software per mountain bike appositamente ottimizzato nella bici EBOXX. Novità per il 2019 è il computer di bordo Kiox, con tutte le funzioni di cui un vero pilota ha bisogno. Il display a colori piccolo e resistente ai graffi è controllato dall’unità operativa con una migliore ergonomia sulla manopola sinistra.

Nicolai EBOXX E14

Nicolai EBOXX E14

Fornisce dati su velocità, potenza, frequenza cardiaca, carica della batteria e molto altro.
Il supporto magnetico facilita la rimozione e il fissaggio del computer di bordo mantenendolo saldamente in posizione.
La batteria da 500 Wh è completamente integrata nel tubo obliquo e può essere caricata da montata o rimuovendola dalla bicicletta.

Nicolai EBOXX E14

 

GATES CARBON DRIVE
Dimentica i giorni delle catene impolverate e unisciti alla Gates Carbon Drive Revolution.
Pulito, liscio, robusto e leggero. Questi sono i vantaggi del sistema Gates Carbon Drive.

Nicolai EBOXX E14

Le cinghie rinforzate in carbonio sono rigide come una catena, hanno una maggiore durata, lavorano senza lubrificazione e sono praticamente esenti da manutenzione.
Con una e-Bike, la potenza del motore e la potenza umana devono essere trasmessi insieme alla ruota posteriore. Gli ingranaggi del deragliatore, quindi, si consumano relativamente veloce con questo sistema. Volevamo cambiarlo e abbiamo sviluppato la Nicolai EBOXX E14, la prima e-Mtb al mondo equipaggiata con una trasmissione a cinghia Gates. Progettato e ottimizzato per tutti i riders fuoristrada.

Nicolai EBOXX E14

CINQUE TAGLIE DEL TELAIO
La produzione dei prodotti in Germania offre a Nicolai la flessibilità necessaria per adattare i suoi prodotti alle esigenze specifiche dei suoi clienti.
Una corretta postura sulla bici può essere raggiunta solo selezionando la giusta dimensione del telaio. Le 5 taglie (S, M, L, XL e XXL) offrono il prodotto giusto per ogni cliente tra 1,55 e 2,10 metri di altezza.
Per contenere l’altezza, produciamo il telaio “S” con tubo superiore rotondo e tutti gli altri modelli da M a XXL con tubo orizzontale trapezoidale.

Nicolai EBOXX E14
Il telaio in taglia S è realizzato con tubo superiore tondo e non trapezoidale

ROHLOFF
La nuova trasmissione Rohloff E-14 definisce gli standard per il cambio di e-Bike: il cambio non è mai stato più comodo. In combinazione con il motore Bosch, le eccezionali prestazioni, la velocità e la praticità del cambio rendono l’utilizzo molto piacevole.

Nicolai EBOXX E14

Con una pressione sul pulsante, l’unità rimuove il carico dal sistema e il mozzo Rohloff lo rileva elettricamente. Tenendo premuto il pulsante dell’E-14 si spostano tutte le 14 marce in una sequenza rapida a 3 velocità. E quando il sentiero ti costringe a fermarsi, si torna automaticamente alla marcia di partenza.
Per il 2019, abbiamo migliorato la posizione del trigger elettronico per ottenere un funzionamento più intuitivo con il pollice.

Nicolai EBOXX E14

SOSPENSIONE
La parte posteriore di un telaio per mountain bike non è un componente strutturale rigido. È esposto a carichi estremi durante la guida fuoristrada. Ecco perché utilizziamo solo i migliori componenti per sospensioni dello specialista statunitense Fox.

Nicolai EBOXX E14

Tipici punti critici sono anche i cuscinetti a sfera, che assicurano una bassa coppia di spunto e una risposta ottimale negli snodi. Per allungare gli intervalli di manutenzione, utilizziamo solo cuscinetti a sfera a doppia schermatura, integrati nella struttura in alluminio fresato al CNC.
Per il 2019, abbiamo ulteriormente ottimizzato la struttura in modo da poter consentire un carico utile fino a 150 kg.

Nicolai EBOXX E14

GEOLUTION
«Non ci interessano le tendenze! Tutto ciò che conta sono i tempi sul giro, il piacere di guida, la sicurezza e i fatti fisici».
Questa citazione è il nostro approccio allo sviluppo di nuove mountain bike.
Questa missione ci ha reso una delle aziende di biciclette più innovative in termini di prestazioni del telaio, dinamica dello sterzo e geometria.

Nicolai EBOXX E14

GeoMetron è il concetto di geometria su cui si basano tutti gli attuali modelli Nicolai.
Il concetto si basa sul fatto che un passo più lungo, uno sterzo più aperto (63,5 gradi) e un angolo di sella più verticale (77 gradi) rendono la bici più veloce, più agile, più performante in salita e più sicura.

Nicolai EBOXX E14

La relazione geometrica tra ruote, angolo di sterzo e distribuzione del peso sono i fattori decisivi per una buona maneggevolezza.
Il rapporto tra la sella, la pedivella e l’asse della ruota posteriore sono i fattori decisivi per il comportamento in salita di una bicicletta. Il concetto GeoMetron combina maneggevolezza perfetta con comportamento in salita ottimale.
Il ciclista è integrato nella bici grazie al reach abbondante (50,2 cm in taglia M), all’inclinazione della sella e al passo lungo, in modo che il centro di gravità si trovi in posizione ottimale tra l’asse della ruota anteriore e quello posteriore.
Per le geometrie complete ed altre specifiche cliccate qui.

Nicolai EBOXX E14

Tutti i modelli GeoMetron sono studiati per utilizzare attacchi manubrio corti, in modo che il pilota abbia una posizione seduta rilassata e confortevole nonostante il lungo tubo orizzontale.
L’argomento molto complesso può essere semplificato fino a quattro vantaggi che offre a professionisti e principianti un chiaro valore aggiunto:
– Ottima capacità di arrampicata (impedisce alla ruota anteriore di alzarsi)
– Non più incidenti di guida “over the bar”
– Il pilota è integrato tra le ruote, seduto o in piedi (più controllo)
– Maggiore velocità in curva (maggiore aderenza sulla ruota anteriore)

Nicolai EBOXX E14

Questi vantaggi sono chiaramente evidenti non solo per il professionista, ma anche per il principiante. Costruiamo le nostre bici perché vogliamo guidarle allo stesso modo.
Inoltre, è disponibile il servizio “Tailor Made”, con il quale Nicolai dà la possibilità di realizzare un telaio su misura. Guardate qui.

Alluminio 7020-T6
L’alluminio non è alluminio! Noi di Nicolai utilizziamo esclusivamente la lega 7020-T6 (AlZn4,5Mg1) per i nostri telai. Rispetto ai nostri concorrenti, che utilizzano per lo più alluminio 6061-T6, questo grado ha valori di resistenza migliori.
Ecco una tabella per tutti i Tech-Nerd:

Nicolai EBOXX E14

La resistenza alla trazione del 7020 rispetto all’alluminio 6061 è di circa un terzo superiore. L’elasticità è circa un quinto in più. Queste proprietà, accoppiate a saldature di alta qualità, danno origine a un telaio per biciclette che è di gran lunga superiore alla media in termini di durata.
In confronto al carbonio, l’alluminio è molto più robusto e resistente, così che i fine corsa, le cadute o gli impatti con le pietre non possono danneggiare la struttura.

CONFIGURATORE PER BICI COMPLETA
Sulla homepage del nostro sito internet, ora puoi ordinare la Nicolai EBOXX E14 come bici completa. La scelta dei componenti è molto attenta ed è possibile avere sia la bici con cambio classico, sia quella con trasmissione EBOXX E14 con Gates Carbon Drive.

Nicolai EBOXX E14
Specifiche bici completa con cambio classico
Nicolai EBOXX E14
Specifiche bici completa con cambio a cinghia Rohloff EBOXX E14

Potremmo anche bombardarti ancora di più sui nostri mezzi e sulle nostre tecniche di produzione, sulle attività di gara, sulla nostra qualità di fabbricazione “Made in Germany”, sulla garanzia di 5 anni, sulla possibilità di selezionare i colori personalizzati o sui 10 anni di disponibilità dei pezzi di ricambio, ma in questo caso sarebbe fuori luogo…
Chiunque abbia domande, dovrebbe semplicemente contattarci.

Nicolai EBOXX E14
La bici completa viene venduta con reggisella telescopico Magura Vyron eLECT con trasmissione wireless. Lo abbiamo presentato su MtbCult.it: guardate qui.

Nicolai EBOXX E14

Per informazioni Nicolai-Bicycles.com



Bmc Speedfox AMP Four e Five: telaio in alluminio e carattere versatile

COMUNICATO UFFICIALE

BMC dà il benvenuto a due nuove e-Mtb nella sua famiglia di trail bike: Bmc Speedfox AMP FOUR e FIVE.
Queste e-Mtb presentano una nuovissima e leggera struttura in alluminio per una perfetta combinazione di durata e versatilità.
Le sospensioni APS specifiche per e-Mtb sono progettate per essere super-efficienti durante la salita, ma sono flessibili e completamente attive sulle discese di singletrack per offrire le prestazioni per le quali sono famose le mountain bike BMC.

Bmc Speedfox AMP
Speedfox AMP FOUR

«I progressi nella tecnologia di idroformatura ci hanno permesso di creare un telaio in alluminio leggero per le nuove Speedfox AMP – spiega Antoine Lyard, Product Manager di MTB presso BMC – La capacità di idroformatura all’avanguardia assicura la completa integrazione della batteria, una maneggevolezza e un look raffinato e di alta qualità.»

Dotata di ruote da 29″, 130 millimetri di escursione anteriore e posteriore e geometria specifica per e-MTB, la nuova Bmc Speedfox AMP è una macchina ultra-capace equipaggiata per offrire un’esperienza di guida unica nel suo genere.

Bmc Speedfox AMP
Speedfox AMP FIVE

L’unità motrice Shimano, efficiente ed silenziosa, completa il carattere versatile della
Speedfox AMP.  Una bici in grado di amplificare le tue capacità su qualunque sentiero, anche il più più impegnativo: è ora di ripensare quello che puoi fare con una trail bike.

Le Bmc Speedfox AMP in alluminio sono le compagne ideali per le lunghe giornate sui sentieri come per i rapidi giri serali dopo il lavoro: vai più veloce o vai più lontano, la scelta è solo tua!

Unità motrice Shimano Steps E7000
La più recente unità motrice Shimano STEPS E7000 lavora in sincronia con il design e la maneggevolezza della Speedfox AMP, mantenendo forme compatte e leggere per assicurare una naturale sensazione di guida.
Una cover su misura protegge l’unità motrice e rende fluido il design del telaio.
La robusta protezione della batteria ha un aspetto pulito ed aggiunge affidabilità al sistema.
Un pulsante di controllo di facile utilizzo e un display minimalistico delineano una postazione di controllo essenziale, per un look pulito da MTB.

Bmc Speedfox AMP

Big Wheel Concept
Il Big Wheel Concept è destinato ad ottimizzare la geometria per sfruttare al meglio le qualità delle ruote da 29”.
L’angolo di sterzo aperto e il lungo reach garantiscono un front-center dalle dimensioni
generose per aumentare la stabilità. La stabilità dell’avantreno è abbinata a foderi compatti per una guida vivace.
Sfruttando le caratteristiche delle ruote da 29” il movimento centrale è stato abbassato per una posizione di guida bassa e centrale che dà controllo e sicurezza.
In linea con il Big Wheel Concept, tutti i modelli Speedfox AMP hanno attacchi manubrio corti e manubri larghi, per garantire che il rider tragga tutti i vantaggi dalla geometria specifica da trail e-bike.

Bmc Speedfox AMP

APS Suspension
Gli ingegneri BMC hanno modificato la sospensione Advanced Pivot System (APS) appositamente per le Speedfox AMP. Le sospensioni sono tarate specificamente per una e-Mtb da trail e il risultato è che puoi pedalare energicamente, frenare energicamente ed assorbire gli urti, il tutto senza compromessi.

Bmc Speedfox AMP

Integrazione massima
La completa integrazione di unità motrice, batteria, cavi e tubazioni protegge questi componenti dall’esterno.
Il sensore di velocità è integrato nel fodero posteriore, per un look pulito, un cambio ruota facile e un rilevamento della velocità accurato.
Protezioni sul fodero trasmissione e all’infulcro proteggono il telaio e mantengono al minimo la rumorosità.

Le nuove Bmc Speedfox AMP Four e Five sono disponibili nelle misure Small, Medium e Large.
La Speedfox AMP Four è in vendita al prezzo di € 4.999, mentre la Speedfox AMP Five al prezzo di € 4.299.
Qui nella scheda tecnica potete trovare geometria e allestimenti:

Bmc Trailfox AMP SX MY19 Te… on Scribd

Per maggiori informazioni, consultate il sito ufficiale qui per la versione Four e qui per la versione Five.

Se volete saperne di più sulle e-Mtb Bmc, leggete qui i nostri precedenti articoli.



Scott SK-eRIDE: la e-bike diventa compagna perfetta degli sciatori

Scott propone un nuovo modo e originale di utilizzare la e-bike, in abbinamento agli sport invernali.
Il nuovo progetto si chiama SK-eRide, per scoprirlo leggete il
COMUNICATO UFFICIALE.

Se i passi di montagna sono ancora chiusi e le vette sono coperte dalla neve, è spesso un segno di condizioni sciistiche fantastiche.
Ma come facciamo a raggiungere le prime aree innevate senza consumare tutte le energie e senza spaccarsi la schiena trasportando tutto l’equipaggiamento?

SK-eRide

Inizia la tua avventura direttamente da casa e vai dove le auto non possono arrivare.
Con una e-Bike a sospensione completa, questi avvicinamenti diventano divertenti aggiungendo una dimensione aggiuntiva al viaggio.
Questi erano gli obiettivi che Scott aveva in mente per sviluppare una soluzione avanzata per gli approcci montani. Il risultato è una e bike rivolta all’uso invernale: la SK-eRIDE.

SK-eRide

Ecco cosa dice Chrisitan Holweck, Product Designer di Scott Sports: «La soddisfazione sta nell’iniziare la sciata a partire dalla porta di casa. Percorrere la salita di un giro sciistico in bici piuttosto che con i trasporti pubblici o con la macchina aumenta il grado di avventura, riducendo al contempo le emissioni di anidride carbonica. Quando ho percorso per la prima volta una salita in bici stavo cercando di combinare due delle mie passioni: il ciclismo e lo sci alpinismo. Per questo progetto volevamo usare una e-bike Scott come base per rendere la parte ciclistica più divertente, ma anche per potersi addentrare maggiormente nelle montagne. Specialmente in primavera, le salite a piedi possono essere molto lunghe, ma con una e-bike biammortizzata diventano divertenti. Il motore inoltre bilancia il peso aggiuntivo dell’equipaggiamento sciistico.»

SK-eRide

Scott Axis EVO eRIDE è la compagna perfetta per questo progetto unico.
Perché un’e-bike per compiere una salita in montagna sulla neve?
Scott vuole offrire una nuova soluzione agli atleti e agli appassionati di scialpinismo per aiutarli a raggiungere la neve senza prosciugare le energie e per far iniziare il divertimento dalla porta di casa o per raggiungere passi ancora chiusi in primavera.
L’obiettivo è quello di andare dove non è possibile in auto.
In questo modo, una volta che si raggiunge la neve, si è ancora abbastanza freschi per andare più su e godersi la discesa.

SK-eRide

Il punto di vista tecnico

Una bici può trasportare quasi tutto: è più un problema di come sistemare, stabilizzare, proteggere e fissare tutto l’equipaggiamento. Il nostro obiettivo principale era di minimizzare l’uso di cinghie portasci, assicurandoci di poter fissare tutto il nostro equipaggiamento in un minuto.

Telaio: in lega di alluminio Axis EVO
Sospensioni: Sistema di sospensione TwinLoc
Sospensione anteriore: Forcella SR Suntour XCR34 Air 120 mm
Sospensione posteriore: Ammortizzatore SCOTT 3 modalità, 120-85-0 mm
Unità motore: Shimano E8000, batteria da 500 Wh, coppia di 70 Nm e 250 W, velocità assistita massima 25 km/h

Accessori e componenti: Syncros
Luci: Supernova M99 mini
Portapacchi: Racktime carrier
Mozzo: SONdelux 12 disc – dynamo hub – 6 Volt / 3 Watts
Dinamo USB: Cinq5 Plug III
Protezione invernale: Revelate Design
Portapacchi anteriore: Thule
Borse: Revelate Design
Telefono: CrossCall Trekker-X4

Guardate ora il progetto SK-eRide in azione:

Qui trovate maggiori dettagli.



Scrambler Ducati eBike: foldable in Black e Yellow Edition

COMUNICATO UFFICIALE

Black e Yellow Edition: con questi nomi entrano nel mercato gli ultimi due esemplari del progetto Scrambler Ducati eBike. Nate da un’idea di AG Group, fornitore ufficiale Ducati, Black e Yellow Edition portano l’intramontabile stile motociclistico Scrambler su due eBike dalle ruote fat da 20”, caratterizzate dalle linee dure e precise proprio come il mondo Scrambler esige.

Scrambler Ducati eBike
Scrambler Ducati eBike Black Edition



Black Edition e Yellow Edition sono biciclette a pedalata assistita adatte a qualsiasi tipo di terreno, asfalto, sterrato, neve, fango, erba… Insomma, vanno ovunque.
Le ruote fat, assemblate con ammortizzatori Mozo e freni a disco Tekro, portano il comfort di guida ad un altro livello, garantendo controllo e sicurezza di guida. Il tutto sottolineato dal lieve e piacevole sibilo dei tacchetti degli pneumatici mentre aggrediscono il suolo.

Scrambler Ducati eBike
Scrambler Ducati eBike Yellow Edition

A pompare queste due ruote fat c’è un motore da 250W Bafang, in grado di accompagnare sulla maggior parte delle pendenze, su sterrati difficoltosi e strade con neve.
Il telaio in alluminio satinato e una personalizzazione grafica che riprende le moto Scrambler Ducati, fanno sì che la bici catturi lo sguardo di tutti i passanti.

Scrambler Ducati eBike

La pedalata assistita è controllata da un display a led illuminato, con 5 tipi di velocità tra cui scegliere in base alle esigenze del “rider”. Da qui si controllano i chilometri percorsi, si gestiscono accensione e spegnimento delle luci led Spanninga e si imposta la velocità di crociera.

Scrambler Ducati eBike

Le eBike sono alimentate da una batteria da 36v e 10.4 Ah che garantisce fino a 80 Km di autonomia, consentendo una bella gita sul lago, magari in coppia, o un lungo tour per la città.
Altro dettaglio: essendo pieghevoli, Black Edition e Yellow Edition possono essere riposte in auto e portate ovunque. Un vantaggio in termini di mobilità, soprattutto in questi anni, con numerosi divieti di circolazione legati all’inquinamento e alla protezione di aree pedonali. Trasportare un’eBike vuol dire davvero arrivare in ogni punto desiderato, di ambiente naturale o urbano che sia.

Scrambler Ducati eBike

 

Black e Yellow Edition nascono da due realtà: l’inossidabile e diffusa passione per lo stile Scrambler Ducati, e l’ascesa dell’impiego di eBike per il trasporto urbano ed extra urbano. Si tratta di velocipedi che in virtù del minor sforzo richiesto permettono di ampliare il raggio delle destinazioni che si possono coprire pedalando.
Una eBike riduce l’impiego dell’auto o di altri veicoli a combustione, rispetta l’ambiente e consente di accedere a sconti e incentivi.

Scrambler Ducati eBike

Nel circuito eBike, non aumentano infatti solo le quote di mercato delle bici a pedalata assistita, ma anche l’attenzione che i Comuni riservano a questa nuova scelta di mobilità. In Italia sta aumentando la disponibilità media di infrastrutture ciclabili (+9% dal 2015), il numero di città dove è consentito trasportare le bici sui mezzi pubblici (+31%), i Comuni dotati di bike sharing (+6,1%), la disponibilità di parcheggi per moto (+11,1%) e l’utilizzo diffuso di vernici non sdrucciolevoli per la segnaletica stradale (+3,4%).
Dati presentati a gennaio 2019 dal terzo rapporto dell’Osservatorio Focus2R, promosso da Confindustria ANCMA e Legambiente.

Scrambler Ducati eBike

A questo rinnovato concetto di mobilità, con le eBike a sostenere il mercato, in calo, dei tradizionali velocipedi, si affianca lo stile Scrambler.
Uno stile motociclistico, una moda, lifestyle e un intendere la vita con un determinato carattere. È proprio da qui che sono nate Black e Yellow Edition: stile e capacità di portare ovunque.

Per informazioni ScramblerDucatieBike.com



Giant Trance E+ SX Pro 0: per aggredire qualunque tipo di sentiero

COMUNICATO UFFICIALE

Uno degli assi di Giant per la stagione 2019 è la Giant Trance E+ SX Pro 0, che rappresenta il modello di punta della casa taiwanese per quanto riguarda il segmento e-Mtb.
Noi l’avevamo provata (e ve l’avevamo presentata) già la scorsa estate ma vale la pena soffermarci di nuovo su questa piattaforma studiata per i giri enduro e all-mountain più sfidanti.
Un tutt’uno integrato, tra motore, batteria, telaio e componenti, che testimonia la volontà di Giant nel settore elettrico: annientare il gap sul piacere di guida rispetto alle normali Mtb.

Giant Trance E+ SX Pro 0

Prestazioni senza compromessi
Con la Trance E+ SX Pro 0 gli ingegneri di Giant hanno affinato il concetto di mountain bike elettrica con la versione “E” della collaudata piattaforma “Trance”, che ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo punto di riferimento nel settore delle mountain bike a pedalata assistita.
Con la batteria obliqua perfettamente integrata sul telaio, presenta una linea sinuosa e una colorazione che non passa inosservata.
Geometrie moderne e componentistica al top completano un quadro esaltante per i rider che cercano una compagna affidabile per impegnativi giri all-mountain e i trail enduro, parchi giochi perfetti per una bici dalla straordinaria versatilità.

Giant Trance E+ SX Pro 0

L’innovativo motore che spinge la Giant Trance E+ SX 0 è il Giant Syncdrive Pro (su base Yamaha PW-X) equipaggiato con la batteria Giant EnergyPak 500 e centralina di controllo RideControl One.
Non accontentandosi di equipaggiare la gamma di bici elettriche con sistemi “terzi” standard, Giant ha scelto di sfruttare il suo immenso know-how ingegneristico progettando, in collaborazione con Yamaha, il motore SyncDrive Pro da 250W.
Capace di offrire fino al 360% di assistenza alla pedalata, la drive-unit di Giant assicura una pedalata rotonda, dolce e progressiva, che asseconda efficacemente gli sforzi del biker anche sulle salite più sconnesse. Questo grazie alla tecnologia intelligente PedalPlus in cui 4 sensori di coppia permettono di misurare la forza che il rider sta esercitando sui pedali e di variare in automatico l’erogazione del motore.
Sul manubrio il compatto comando RideControl One serve a selezionare le 5 modalità di assistenza e controllare la carica della batteria da 500 Wh.

Giant Trance E+ SX Pro 0
Inoltre, il sistema di carica Smart Charger a 6 Ampere permette di arrivare al 60% di autonomia in un’ora e mezza di carica: un grosso vantaggio per coloro che hanno bisogno di una carica extra durante i giri più lunghi, permettendo di massimizzare le pause.
Infine, in un’ottica di massima personalizzazione della potenza erogata dal motore SyncDrive Pro è disponibile l’app Giant E-bike, che via Bluetooth permette di personalizzare il tuning attraverso lo smartphone. Innovazione nell’innovazione.

Caratteristiche tecniche
Il telaio in alluminio Aluxx SL è equipaggiato con il collaudato schema Maestro utilizzato su tutte le bici Giant di alto livello, costituito da 4 pivot e 2 link che si muovono in modo contrapposto per offrire maggior efficienza in pedalata e frenata. Un sistema di sospensione raffinato, che, abbinato alla geometria moderna della Giant Trance E+ SX 0, stabilisce un nuovo standard di stabilità e maneggevolezza.

Giant Trance E+ SX Pro 0

Questi i numeri: angolo di sterzo “aperto” da 66,5°, 74 quello del tubo sella e un top tube da 61 cm in taglia M e 63 per la L. Completa il quadro il carro posteriore lungo 46,95 cm, progettato per offrire più grip e stabilità in salita e per ottimizzare il lavoro del motore SyncDrive Pro.

Giant Trance E+ SX Pro 0

Nella versione SX 0 PRO i trail vengono aggrediti da una forcella FOX Float Factory da 160mm con taratura specifica per e-Bike e l’ammortizzatore a molla Fox Factory DH X2 Coil da 140mm, misure che permettono alla Trance E+ SX 0 di passare sopra ogni ostacolo, ma anche di pedalare in salita con la massima efficienza.
Completano la dotazione da prima della classe la trasmissione SRAM X01 Eagle 1x12v con corona anteriore da 36 denti, freni a disco SRAM Code R con rotori da 200 mm, cockpit Giant Contact SL 35 Trail con piega da 800 mm, reggisella telescopico Giant Contact Switch, ruote Giant AM 27,5+ con cerchi tubeless ready da 35 mm di canale interno e pneumatici Maxxis Minion DHF/DHR II Exo TR Dual Compound 27,5×2.6”.

Telaio: ALUXX SL
Forcella: Fox 36 Float Factory 160mm
Amm: Fox Factory DH X2 Coil 140mm
Gruppo: Sram X01 Eagle
Ruote: Giant AM
Batteria: 500V
Motore: Yamaha SyncDrive Pro 250W

Prezzo consigliato al pubblico: € 5.999

Per maggiori informazioni: www.giant-bicycles.com/it/bikes-trance-eplus-sx-pro

Qui trovate tutta la gamma 2019 di e-Mtb Giant (e Liv con i modelli da donna).



Ducati Mig-RR: da oggi disponibile per gli ordini

Vi ricordate la Ducati Mig-RR, la e-Mtb da enduro nata dalla collaborazione con Thok EBikes? Quando ve l’avevamo presentata lo scorso novembre ne avevamo annunciato la disponibilità a partire da questa primavera.
Ora Ducati ci comunica che gli ordini della nuova e-Mtb sono possibili fin da oggi 25 gennaio sia sul sito sia presso i concessionari Ducati.

VM

COMUNICATO UFFICIALE

La Ducati MIG-RR, la nuova e-Mtb presentata dalla casa motociclistica bolognese in anteprima ad EICMA2018 lo scorso novembre, è in arrivo.
Dal 25 gennaio è infatti possibile ordinare la mountain bike a pedalata assistita, frutto della collaborazione tra Ducati e Thok Ebikes, direttamente sul sito www.ducati.com,nell’area dedicata alla MIG-RR, o presso la rete dei Concessionari Ducati in tutta Europa.

Ducati Mig-RR

La MIG-RR ha raccolto un grande successo sin dalla sua anteprima, con le foto veicolate a novembre da Ducati alla vigilia di EICMA2018, dove poi la MIG-RR è stata esposta per la prima volta al pubblico.

Ducati Mig-RR

La MIG-RR è una e-Mtb da enduro, con 170mm di escursione anteriore e 160mm posteriore, dotata di componenti di altissima gamma, come il motore Shimano Steps E8000 con batteria da 504Wh, sospensioni FOX Factory con trattamento Kashima, freni a 4 pistoncini Shimano Saint, cerchi Mavic da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore, manubrio Renthal in carbonio ed una livrea appositamente sviluppata dalla D-Perf di Aldo Drudi.

Ducati Mig-RR

Le consegne della nuova mountain bike a pedalata assistita Ducati, a seguito degli ordini che si possono già effettuare, sono previste a partire dal prossimo aprile presso la rete dei concessionari ufficiali Ducati o direttamente a casa dei clienti finali.

Il prezzo è di € 6.250.

Ulteriori informazioni sul sito https://www.ducati.com/it/it/mig-rr



Il circuito e-Enduro 2019 partirà con lo “Skills Event”

COMUNICATO UFFICIALE

Il Circuito e-Enduro 2019 powered by Specialized si affaccia nel nuovo anno con importanti novità e nuove importanti location.
La novità assoluta della stagione 2019 è sicuramente lo Skills Event, che per il suo primo anno verrà organizzato a Rocchetta Belbo (Cn), patria di Franco Monchiero.

e-Enduro 2019
Il patron della manifestazione, Franco Monchiero



L’idea prende spunto dalla MotoGP che ogni anno, prima dell’inizio della stagione agonistica, organizza una giornata di test dove i team possono affinare i vari setting delle moto, presentare nuove colorazioni, nuovi sponsor ma soprattutto vedere il livello di preparazione dei piloti.

e-Enduro 2019

Con questo spirito la e-Enduro ha deciso introdurre un evento non agonistico, quindi aperto a tutti, ma dove gli atleti potranno provare a piacimento una sola prova speciale che sarà cronometrata in più settori (salita, discesa, totale) dando quindi la possibilità valutare le proprie principali abilità di guida e affinare tarature della propria e-Bike.
Essendo un evento non agonistico, potranno partecipare anche tutti i riders che non hanno mai preso parte ad una evento con e-Bike da enduro.

e-Enduro 2019
Il tracciato dello Skills Event di Rocchetta Belbo

A Rocchetta Belbo verrà allestita un Area Expo dove gli Sponsor del circuito potranno presentare in anteprima le loro principali novità oppure far testare i propri prodotti.
Ci sarà anche un area paddock riservata ai team, vera anima del circuito, che avranno la possibilità di presentare ai media le e-Bike da gara, loro nuove divise con relativi sponsor.
Sul sito di e-Enduro 2019 sarà allestita una sezione dedicata ai “Team e-Enduro” con foto e scheda di presentazione.
Per essere inseriti nell’apposita sezione basterà fare richiesta scrivendo a info@race-events.it.

e-Enduro 2019

Skills Event è una novità assoluta che catalizzerà l’interesse di molti media internazionali e nazionali verso il più importante circuito al Mondo dedicato alle e-Bike da enduro e per l’occasione verrà dedicato tutti loro un tabulato riservato dei tempi utile per eventuali test comparativi oppure per valutare le proprie abilità di guida.
Nei prossimi giorni apriremo le iscrizioni di tutte le prove in calendario del circuito e-Enduro 2019 powered by Specialized.

e-Enduro 2019
Tutte le prove del circuito e-Enduro 2019

PROGRAMMA SKILLS EVENT ROCCHETTA BELBO:
Sabato 2 marzo

– ore 8.00 / 12.00 allestimento Area Expo
– ore 10 apertura registrazione partecipanti e consegna chip
– ore 12,30 apertura Area Expo
– ore 13 apertura Prova Speciale
– ore 16 ristoro
– ore 17.00 chiusura Prova Speciale
– dalle 18.00 Festa in Piazza

Domenica 3 marzo
ore 8.00 apertura registrazioni partecipanti e consegna chip
ore 9.00 Apertura Area Expo e Prova Speciale
ore 10,30 Ristoro
ore 13.00 Chiusura Prova Speciale e riconsegna chip
ore 15 Chiusura Area Expo

e-Enduro 2019

 

CRONOMETRAGGIO
Il cronometraggio della PS verrà effettuato da tecnici specializzati MySdam e sarà sempre attivo nei seguenti orari:
– Sabato 2 marzo dalle ore 13.00 alle ore 17.00
– Domenica 3 marzo dalle ore 09.00 alle ore 13.00
Ogni ora verrà aggiornato ed esposto il tabulato con l’aggiornamento tempi dei tre settori tre diverse:
– Tempo parziale Salita
– Tempo parziale Discesa
– Tempo totale della Prova Speciale

e-Enduro 2019

REGOLAMENTO
Trattasi di evento non competitivo, sono comunque consigliate le dotazioni di sicurezza quali casco, guanti e ginocchiere.
Ogni partecipante potrà entrare ed uscire dalla prova a suo piacimento tutte le volte che lo riterrà opportuno, purché munito del braccialetto che verrà fornito al momento della registrazione.
Le bici non verranno punzonate e quindi sarà possibile sostituirle e sostituire qualsiasi componente.
Per tutti i partecipanti sarà a disposizione stazione di ricarica by Brose.
Costo iscrizione pari a € 25 comprensivo di Chip cronometraggio e ristoro.

Per iscrivervi, cliccate qui.

Per informazioni e-Enduro.it



Scott lancia un sondaggio sulle e-bike: Are you eRide?

COMUNICATO UFFICIALE

Dal 2011 Scott ha iniziato a produrre e-bike e nel giro di pochi anni questo mercato è letteralmente esploso, diventando talmente importante che nella collezione 2019 sono state proposte al grande pubblico 73 modelli di e-bike, riunite sotto la denominazione Scott eRide.

Are you eRide

Visto che sui social impazzano linee contrapposte, dai consumatori letteralmente folgorati da questo nuovo mondo della bici a pedalata assistita, ai possibilisti che mediano tra le due posizioni e incuriositi dall’e-bike, a coloro che drasticamente si ergono a difesa della fatica, del sudore e, perché no, della tradizione, Scott ha deciso di lanciare un sondaggio online: «Apriamo un referendum: E-Bike Sì o E-Bike No? La vostra opinione conta conta e allora diteci: amate le e-bike oppure siete contrari, anzi haters?»

Are you eRide

Per Scott la fatica è democratica.
Ognuno fa la sua scelta.
Ognuno è libero di scegliere e di inseguire la propria passione nello sport come meglio crede.
Se sei un eRider o un Hater delle e-bike vogliamo sentire il tuo punto di vista!

Potete scrivere qui e dire la vostra…
Are you eRide?



BikeUP 2019: un programma ricchissimo di attività

COMUNICATO UFFICIALE

BikeUP 2019 cambia città e va in scena a Bergamo.
Il festival dedicato alle e-Bike diventa ancora più ricco di attività.
Escursioni alla scoperta del territorio, test ride, attività dedicate ai bambini.

BikeUP 2019



Dopo aver portato a Lecco oltre 120.000 persone in 5 edizioni, BikeUP, il primo festival europeo interamente dedicato alle biciclette elettriche, cambia sede e nel 2019 va in scena a Bergamo, dal 29 al 31 marzo.
La valenza turistica del territorio bergamasco, luogo storicamente di cultori della bici, è un importante valore aggiunto della nuova collocazione dell’evento.
La città è uno scrigno di preziosi tesori come la basilica di Santa Maria Maggiore, risalente al XII secolo, ed è il centro ideale di una rete di percorsi pedalabili per tutti i gusti e per tutte le gambe.

BikeUP 2019

I numeri legati alle e-Bike, nuova forma di mobilità dalla forte valenza sostenibile, che spazia dal commuting ai lunghi percorsi a tappe della rete Eurovelo, non smettono di crescere e la sesta edizione di BikeUP si farà interprete di questa tendenza con un programma ancora più ricco di attività pensate per coinvolgere i biker di tutte le età.
ll calendario di BikeUP 2019 sarà fittissimo, con momenti dedicati alle escursioni alla scoperta della città e del territorio, alle iniziative riservate ai bambini e alle esibizioni, anche in chiave spettacolare, come le evoluzioni con le bici trial e le bmx.

BikeUP 2019

Molte saranno le opportunità per divertirsi e imparare, osservando le bellezze del patrimonio storico-artistico di Bergamo da un punto di vista inedito, provando a muoversi in città in sella a una e-Bike, mezzo perfetto anche per esplorare nuove modalità di viaggio in chiave slow.
Grande spazio, infatti, sarà riservato ai test di differenti modelli di biciclette a pedalata assistita, organizzati in collaborazione con le aziende produttrici italiane e straniere.

BikeUP 2019

La possibilità di poter provare in prima persona più bici e di fare un confronto sul campo tra marchi e tipologie è da sempre uno dei tratti distintivi di BikeUP ed è particolarmente apprezzata dal pubblico: i test dell’edizione 2018 sono stati oltre 5000 e a Bergamo i numeri saranno ancora maggiori anche in relazione alla maggiore varietà di modelli presenti e alle due aree test lontane dal traffico, novità introdotta proprio quest’anno.
Tra le novità più interessanti, la presenza di modelli di e-Bike in versione cargo.
Stanno cambiando il panorama della delivery urbana e sempre più frequentemente capita di vedere mamme e papà attraversare la città con i loro bambini nel cassone adattato delle cargo.

BikeUP 2019

 

Nell’ottica di valorizzare la mobilità e-Powered, un’altra new entry del programma di BikeUP 2019 sarà la partecipazione di alcuni produttori di e-Scooter, con la possibilità per i visitatori di provare anche questo tipo di veicoli adatti al trasporto urbano a impatto ambientale zero.
Com’era naturale che fosse, ampio spazio alle prove su tracciati diversi per lunghezza e durata (1 e 3 ore) delle differenti tipologie di e-Bike (e-Mtb, e-Bike Trekking e City): per rendere più agevole e interessante la prova ci sarà la possibilità di essere accompagnati da guide del territorio sia il sabato sia la domenica, a partire dalle 10 del mattino.

BikeUp, BikeUP 2019

Tra le esperienze più suggestive che caratterizzano la nuova edizione bergamasca di BikeUP 2019 ed evidenziano la sinergia con la città e il territorio, le escursioni guidate di tre ore abbinate a una degustazione di prodotti eno-gastronomici, espressione dell’eccellenza territoriale.
Molte le iniziative riservate ai biker in erba con un’area bambini dedicata, dove anche i più piccoli si avvicineranno alla bicicletta, muovendo i primi passi sulle balance bike. Numerosi i momenti focalizzati sull’educazione stradale e le occasioni di divertimento da vivere insieme ai genitori.

BikeUP 2019

Per informazioni BikeUP.eu



BikeUp 2019: si cambia date e location

BikeUP, il primo festival europeo interamente dedicato alle biciclette elettriche, tornerà anche in questo 2019 e con grandi novità.
Finora sappiamo le date: dal 29 al 31 marzo 2019.
E soprattutto conosciamo la nuova città che ospiterà Bike Up: Bergamo.

BikeUp

Si resta, quindi, in Lomabardia, ma da Lecco, città che ha ospitato BikeUp nelle sue prime cinque edizioni, ci si sposta quest’anno a Bergamo.
Come sempre, anche nella sesta edizione del Festival ci saranno tre giorni di esposizione, incontri e test gratuiti delle e-bike esposte.

BikeUp

Il programma è ancora provvisorio e ne sapremo di più tra qualche settimana.

BikeUp

Nel 2018, BikeUp è stato visitato da circa 30.000 persone per oltre 5000 bike test e 300 tour con le e-bike. I brand presenti sono stati 58 con un totale di 290 modelli di e-bike esposti.

BikeUp

Nel video sottostante, una breve sintesi dell’evento:

Per avere aggiornamenti: www.bikeup.eu.

Qui i nostri articoli sulle precedenti edizioni di BikeUp.



VIDEO – David Cachon a Lisbona con la Kross Soil Boost

David Cachon a Lisbona con la nuova Kross Soil Boost.

Kross Soil Boost
Kross Soil Boost



Il rider spagnolo, testimonial di Kross Bikes, “testa” la nuova e-Mtb del brand polacco tra i vicoli e sui sentieri di Lisbona.

Kross Soil Boost

Kross Soil Boost

Kross Soil Boost

Prima di mostrarvi il video, vi lasciamo le sue dichiarazioni di ritorno dal viaggio in Portogallo…
«Quando penso a Lisbona mi vengono in mente molti ricordi, sapori, odori… Scale e percorsi divertenti! Qualche mese fa ho avuto l’opportunità di registrare questo video con la nuova e-Bike di Kross Bikes, la Soil Boost. Suona e corri con me per le strade strette e le sue infinite scale, per poi prendere un caffè e goderci le scogliere, l’Oceano e i sentieri di Sintra e Cascais». David Cachon.

Kross Soil Boost

Ora prendetevi qualche minuto, premete play e fatevi un giro con la Kross Soil Boost a Lisbona:

Per informazioni Kross.pl oppure seguite il canale YouTube di David Cachon.



Nuova app Garmin Connect IQ per Specialized Turbo Levo

E’ disponibile da oggi la nuova app Garmin Connect IQ per Specialized Turbo Levo.
Questa nuova versione permette a tutti i possessori di un dispositivo Garmin Edge Explore o di altri dispositivi Garmin Edge compatibili di governare l’output del motore elettrico, dalla modalità Eco, Turbo a Trail e tanto altro, senza per forza utilizzare il proprio smartphone e la app Specialized Mission Control.
Non è quindi richiesto per forza un Garmin Edge 1030.

Una delle primissime versioni del campo dati Connect IQ specifico per la Specialized Turbo Levo

Per conoscere la lista completa dei Garmin Edge compatibili vi invitiamo ad andare alla pagina web dedicata: https://apps.garmin.com/it-IT/apps/b58c1669-28f3-4137-95a9-3c2474f30916 mentre se volete sapere come effettuare l’abbinamento fra il vostro dispositivo Garmin e la Specialized Turbo Levo vi invitiamo a guardare questo video:

Proprio di recente abbiamo pubblicato il test della versione di punta della Specialized Turbo Levo, che presenta novità anche sul fronte software.
Vi rimandiamo all’articolo test, mentre qui trovate tutti i nostri test e articoli sui dispositivi Garmin.