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Quando pensiamo alla e-Mtb immaginiamo lunghe uscite a contatto con la natura, un discreto impegno fisico, il divertimento e il desiderio di condivisione di queste emozioni con i nostri amici, durante o dopo l’uscita.
Eppure questo scenario idilliaco può essere condizionato da alcune scelte, comportamenti o atteggiamenti che adottiamo ed è per tale ragione che in questo articolo vogliamo soffermarci sugli errori da non fare in e-bike.
Cioè sulle accortezze da avere per non rovinarci le sacrosante uscite “elettriche” del weekend.
Ci sono diversi aspetti da considerare: più generali e più specifici, alcuni più importanti e altri meno, ma tutti possono servire a farci godere di più l’esperienza in e-Mtb.

errori da non fare in e-bike



1 – L’ATTITUDINE
Il primo errore che non bisogna fare è quello di dimenticarsi perché andiamo in e-bike.
È salutare, è esercizio fisico, siamo immersi nella natura, ma soprattutto ci divertiamo!
E’ giusto allenarsi per prolungare il divertimento (ne abbiamo parlato qui ), ma uscire in e-bike è uno dei modi migliori per conciliare esercizio fisico e svago.
Non fatelo diventare un dovere altrimenti potreste perdere lo stimolo.

Non date nulla per scontato.
Sembra una frase banale, ma con l’e-bike si fatica ed è necessario pianificare sempre l’uscita, pensando al dislivello, ai km totali e a dove fare delle soste.
Restare senza batteria o peggio subire una crisi energetica (qui abbiamo affrontato diversi argomenti dell’allenamento) è possibile anche in e-bike, e con una Mtb che pesa mediamente 8 kg in più rispetto ad una tradizionale non è poi così semplice venir fuori da situazioni scomode.

errori da non fare in e-bike

Sfruttate l’e-bike per quello che è!
Non vogliamo dirvi cosa dovete fare, ma non dimenticatevi cosa avete sotto al sedere! 😊
La e-bike è una Mtb capace di fare cose incredibili tanto in discesa, quanto, e soprattutto, in salita.
Sfruttate a pieno le possibilità che vi offre in termini di assistenza e di autonomia.
Non privatevi dell’assistenza se il giro che state facendo lo richiede ed evitate di programmare giri dove utilizzare la bici al 5/10% di assistenza per tutto il tempo, perché se così fosse potreste benissimo farlo anche con una bici tradizionale e sarebbe anche più facile…

2 – LA GUIDA
La salita in e-bike può essere divertente e avvincente come la discesa.
Date un’occhiata a quest’articolo qui  per capire di cosa parliamo…
Quando affrontate dei tratti tecnici è fondamentale trovare il livello di assistenza ideale al vostro stile di guida per tenere sotto controllo la trazione.
Evitate di utilizzare i livelli di assistenza più invasivi, perché possono essere bruschi nell’erogazione e risultano realmente utili soprattutto dove la ruota posteriore ha molta trazione.

Non pedalate con rapporti troppo lunghi, altrimenti quando avrete bisogno di più spunto sarete costretti a cambiare sotto sforzo e questo può causare rotture della catena.
Inoltre, se utilizzate rapporti lunghi il valore di coppia che esercitate sui pedali aumenta così come l’assistenza richiesta da parte del motore, peggiorando sensibilmente l’autonomia.
Ne abbiamo parlato nell’articolo in basso:

Come aumentare l’autonomia delle batterie di una e-bike? Leggete qui…

Quindi, pedalate agili, il più possibile.

errori da non fare in e-bike

Non siate troppo trialistici sui tratti tecnici.
Il peso extra rende molto più faticosi e imprecisi i movimenti lenti.
Se dovete affrontare un tratto tecnico è più importante aggiustare la velocità alle proprie capacità e mantenere quanto più possibile l’abbrivio.
Se cercate trazione potete alzarvi sui pedali, ma è fondamentale non avanzare col busto, ma anzi cercare di portare le spalle indietro incrementando il carico sulla ruota posteriore.
Molto utile è capire come gestire l’altezza del telescopico.
Abbiamo trattato l’argomento in modo approfondito, qui, eppure è un aspetto che risulta essere sempre poco chiaro.
Abbassare il telescopico sui tratti tecnici aiuta ad accentrare le masse offrendo più trazione alla e-bike.
Il problema sorge quando abbassiamo troppo l’altezza della sella, perché è vero che abbassiamo il baricentro ma non riusciamo più a sprigionare la massima potenza in pedalata, ci ritroviamo a pedalare aggrappati al manubrio (che alleggerisce l’anteriore) e siamo molto limitati nei movimenti.
Una sella a mezza altezza, invece, permette di spingere forte sui pedali, alzarsi più velocemente in fuorisella, sporgersi in avanti o indietro più agevolmente e in generale avere un miglior controllo.

errori da non fare in e-bike

Se andiamo in discesa l’errore più comune è quello di non riuscire a valutare gli spazi di frenata.
Succede perché la e-Mtb è più pesante, ma anche perché andiamo più veloci, supportati da una maggior stabilità.
Controllare la velocità è un aspetto fondamentale con l’e-bike perché recuperare da un errore in curva o cambiare improvvisamente traiettoria è più difficoltoso.
La bici è pesante, prende velocità più facilmente e per questo cerchiamo di controllarla con i freni.
E’ importante, però, far respirare l’impianto frenante, e permettergli di raffreddarsi, anche per pochi secondi.
Se possibile è meglio effettuare delle frenate più decise e poi rilasciare completamente i freni piuttosto che controllare la velocità tenendo sempre i freni più o meno in tiro per tutta la discesa.

errori da non fare in e-bike

Fate attenzione ai salti.
La maggiore stabilità di una e-Mtb in aria e in atterraggio è nota a molti di voi, mentre il problema, semmai, è lo stacco che deve essere supportato da maggiore velocità.
I movimenti, come il bunny-hop, non sono efficaci e rapidi come su una Mtb tradizionale, quindi valutate bene la velocità con la quale affrontare le fasi aeree.

3 – LE SCELTE TECNICHE
E’ importante scegliere la e-bike più adatta alle nostre uscite abituali.
E’ vero che con l’e-bike si sale agevolmente e che il peso sembra non influire, ma la realtà è che utilizzare una e-bike con tanta escursione (più peso, meno reattività e geometrie più discesistiche) anche quando non serve influisce negativamente sull’autonomia e la maneggevolezza, riducendo il potenziale divertimento in sella.
Ne abbiamo parlato anche nell’articolo in basso:

Quanta escursione serve sulle sospensioni di una e-Mtb?

Le geometrie, l’escursione e il segmento di appartenenza sono i parametri base nella scelta di una e-Mtb, in modo che sia quanto più congruente all’utilizzo che ne andremo a fare.

errori da non fare in e-bike

Non risparmiate soldi o peso sui componenti chiave per il divertimento.
Ne abbiamo parlato anche nell’articolo in basso:

Guidare meglio la e-bike: 4 componenti che fanno la differenza

La bassa qualità e/o la ricerca della leggerezza su componenti come gomme, freni e ruote, possono mettere a dura prova la vostra pazienza.
Ricordatevi sempre che siamo in bici per divertimento e per questo dobbiamo anche evitare i problemi meccanici.
Uno dei principali errori da non fare in e-bike è dimenticarsi della trasmissione.
Le e-bike hanno tanta coppia e potenza che consumano molto più rapidamente la catena, i pignoni e la corona.
Bisogna fare molta attenzione a cambiare frequentemente la catena altrimenti vi troverete presto con dei problemi a scaricare la potenza e a dover sostituire l’intera trasmissione.

errori da non fare in e-bike

IN CONCLUSIONE
Vi siete segnati gli errori da non fare in e-bike?
In generale questi accorgimenti vi aiuteranno a godervi la e-Mtb con meno problemi e in sicurezza, ma non sono legge.
Sentitevi liberi di scegliere a modo vostro perché ognuno di noi ha bisogno di creare il suo bagaglio di esperienza e di assecondare le proprie preferenze di guida, di percorsi e anche estetiche.

E secondo la vostra esperienza “elettrica” quali altri errori vengono comunemente commessi? Fateci sapere, siamo curiosi…😎

Qui trovate alcuni dei nostri tutorial

Qui invece gli articoli di tecnica

Stefano Chiri

Ciao, mi chiamo Stefano Chiri e quello che più mi piace è stare in sella ad una due ruote, ancora di più se è una bici. Mi piace la guida, arrivare al mio limite e trovarlo in tutto quello che ho modo di provare. La bicicletta è diventata la mia vita, l'ho vista e continuo a vederla da ogni punto di vista, da meccanico, tester, maestro e "atleta", cercando di trovare sempre nuovi spunti per andare avanti, migliorarmi e per coinvolgervi nell'universo della Mtb e della bici a 360°. Stefano Chiri