Cannondale Moterra Neo 5 e Neo 5 Plus: motori Shimano e prezzi che…

La gamma Cannondale Moterra si allarga con i modelli Neo 5 e Neo 5 Plus.
Queste due e-Mtb vanno a posizionarsi nella fascia medio-bassa del catalogo, parlando di prezzi, ma geometrie, schema sospensivo e tutte le altre tecnologie sono ripresi dalle Moterra top di gamma.

Cannondale Moterra Neo 5

Le sostanziali differenze riguardano i materiali, gli allestimenti e la motorizzazione.
Il telaio delle Cannondale Moterra Neo 5 e Neo 5 Plus non è in carbonio, ma bensì in alluminio SmartForm C2, con travel alla ruota posteriore di 150 mm e schema sospensivo con giunto Horst e predisposizione per forcella anteriore da 140 mm.

Cannondale Moterra Neo 5

Cannondale Moterra Neo 5

Le ruote sono da 29”, mentre la sezione consigliata per le coperture è di 2.3”.
Le Cannondale Moterra Neo 5 e Neo 5 Plus montano dei sistemi Shimano Steps al posto di quelli Bosch, rispettivamente lo Steps E7000 con coppia massima di 60 Nm per la Neo 5 e lo Steps E8000 con coppia massima di 70 Nm per la Neo 5 Plus.

Cannondale Moterra Neo 5

La batteria, in entrambi i casi è di 504 Wh, integrata nel tubo obliquo.

Cannondale Moterra Neo 5

Gli allestimenti prevedono dei gruppi Shimano Deore a 10 velocità, con sospensioni SR Suntour (forcella) e X-Fusion (ammortizzatore), quindi più economici ma comunque funzionali.
Di seguito le specifiche di Moterra Neo 5 (3799€) e Neo 5 Plus (3999€):

Cannondale Moterra Neo 5

Qui la presentazione di Cannondale Moterra Neo e Habit Neo:

VIDEO – Nuove Cannondale Moterra e Habit Neo: rivoluzione 29″

Per altre informazioni Cannondale.com

VIDEO – In Corsica per ricominciare a sognare…

Lo scorso febbraio, Xavier Marovelli ha fatto un giro “sull’isola della bellezza”: in sella ad una Haibike XDURO NDURO 5.0 ha percorso alcuni dei trail più belli della Corsica.
Il risultato lo vedete in questo video:

(Video e foto di Bastian Huber e Julien Cailly)

Possiamo ricominciare a sognare…

www.haibike.com.

VIDEO – Jonny Walker, moto-biker, si allena con una e-Mtb

Jonny Walker, 29 anni, inglese, corre in moto da quando era ragazzino ed è ora un nome di spicco nelle gare enduro.
Attualmente vive ad Andorra e per allenarsi utilizza la Commencal META POWER SX 2020.
Nel video potete vedere come può entrare una e-Mtb nel piano di allenamento di un motociclista.

«Le bici elettriche sono buone perché sono così divertenti. Quello che mi piace di più dell’MTB è la discesa e con l’e-Bike, continui ad allenarti e riesci a scendere più volte rendendolo molto più divertente! […] Voglio fare un sacco di MTB quest’estate e trarne il massimo perché sento che è davvero un ottimo allenamento per l’enduro.» (Jonny Walker)

Per seguire Jonny Walker, qui la sua pagina Facebook.

Qui potete trovare invece maggiori informazioni sulla Commencal Meta Power SX.

Fantic “Click & Ride”: un super-bonus per tornare presto in sella!

COMUNICATO UFFICIALE

Fantic Motor presenta la promozione “Click & Ride”, una straordinaria iniziativa per risalire in sella appena possibile, riducendo i tempi di attesa, e tornare a vivere in libertà la propria passione per le due ruote.

A partire dalle ore 10.00 di martedì 21 aprile 2020 sul sito www.fanticmotor.it e sulle pagine social, parte “Click & Ride”, l’Open Store virtuale in cui Fantic presenta la nuova gamma Moto, Ebike, ISSIMO.
Moltissimi rivenditori, coordinati con Fantic, hanno integrato con un proprio un video personalizzato la promozione “Click & Ride”, così da diffonderla anche a livello territoriale.

Click & Ride

L’obiettivo è quello di aprire virtualmente le porte dei negozi/rivenditori Fantic a tutti, tornando in contatto con i propri clienti. Un incontro virtuale per prendere visione dei prodotti Fantic e della promozione speciale “Click & Ride”.
La rete Fantic aderente sarà quindi disponibile e reperibile al cliente tramite social, mail e telefono, per raccontare ai clienti la nuova promo e tutta la gamma Moto, E-bike ed ISSIMO.
Le porte si riaprono e, anche se dobbiamo attendere ancora un po’ per poter entrare fisicamente, possiamo farlo online.
Un’iniziativa che continuerà a girare in video sui canali social consentendo a ciascun rivenditore di informare in maniera capillare e mirata la propria clientela.

Click & Ride

Sul sito www.fanticmotor.it sarà possibile registrarsi attraverso l’apposito form che consentirà ai clienti di ottenere i super bonus sull’acquisto di un nuovo prodotto Fantic: Moto, E-bike ed ISSIMO.
Una volta effettuata la registrazione il cliente verrà contattato dal rivenditore ufficiale di zona che sarà a disposizione per concordare i termini di acquisto del mezzo scelto nonché il ritiro dello stesso appena possibile.
Ecco nel dettaglio i bonus riservati alla promozione “Click & Ride” per e-bike validi per registrazioni online pervenute sul sito www.fanticmotor.it entro il 3 maggio 2020.
Tutti i bonus si intendono Iva inclusa.

E-BIKE – Pedalare sulle nostre E-Bike conviene di più grazie ai super bonus di “Click & Ride”: 350 euro per E-Bike Metro-Living; 450 euro per E-Bike Fat – XF2; 550 euro per E-Bike XF1 150-160-180-DH.

Chi usufruisce di questa iniziativa potrà usufruire di diverse speciali formule di finanziamento dedicate, studiate in collaborazione con Findomestic, per anticipare ancor più la voglia di ripartire.
Maggiori dettagli sul finanziamento saranno forniti direttamente dal rivenditore Fantic di zona o sono presenti sul sito Fanticmotor.it, sempre in collaborazione con Findomestic.

Click & Ride

Ecco come accedere alla promozione “Click & Ride” in tre semplici mosse…
Step 1
Collegati dal 21 aprile 2020 al sito www.fanticmotor.it, ai canali social Fantic e quelli della sua rete vendita. Guarda i video di Fantic e dei rivenditori Fantic e scopri il progetto “Click & Ride”, la nuova gamma Moto, E-bike ed ISSIMO. Scegli la Fantic dei tuoi sogni!

Step 2
Compila, entro il 3 maggio, l’apposito form sul sito www.fanticmotor.it dedicato a “Click& Ride” e avrai diritto al super bonus per l’acquisto della tua nuova Fantic.

Step 3
Una volta effettuata la registrazione riceverai subito un’email di conferma e verrai contattato dal rivenditore Fantic più vicino a te che sarà a disposizione per concordare i termini di acquisto del prodotto da te scelto potendo così usufruire del superbonus e, se ti interessasse, degli speciali finanziamenti personalizzati.

Maggiori informazioni e registrazioni qui.

VIDEO TEST – Rocky Mountain Instinct Powerplay A70: ingegnosa tuttofare canadese

La Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 è una di quelle proposte che rischia di passare quasi in sordina.
E sarebbe un errore madornale.
Perché la canadese ha tutte le carte in regola per colpire anche chi è abituato a leggere marchi più altisonanti e noti sul tubo obliquo di una e-Mtb.
Rocky Mountain, vale la pena sottolinearlo, è uno dei pochi marchi che è entrato nel settore e-Mtb con un proprio motore e una propria batteria.
Due anni e mezzo fa il sottoscritto ebbe l’occasione di provare la prima Rocky “elettrica” e ne rimase colpito.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

La Instinct Powerplay A70 è un’altra tipologia di mezzo (29 pollici, 140 mm, 672 Wh e telaio in lega leggera), ma ha molte cose da dire.
Iniziamo con il video test, le cui riprese sono state registrate nel mese di febbraio scorso, quindi prima del lockdown…

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
Il sistema Ride9 influisce molto sul giudizio complessivo di questa voce, consentendo alla Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 la straordinaria possibilità di modellarsi sulle necessità dell’utente.
Con un angolo di sterzo che può passare da 66 a 67 gradi, un angolo piantone che varia da 74,6 a 75,6 gradi e un BB drop che oscilla fra 37 e 23 mm, la Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 è una e-Mtb che può essere adeguata alle necessità dell’uscita che stiamo per fare.
Le altre voci della geometria prevedono un tubo superiore che, in taglia L, misura 62,5 cm, reach di 45,5 cm, tubo piantone di 47 cm, carro di 44,3 cm e un interasse di 121,2 cm con il Ride 9 in posizione neutrale.
Queste misure rendono l’assetto in sella alla Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 davvero particolare.

rocky mountain instinct powerplay a70

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Assetto in sella: 9
La sensazione che si avverte è quella di essere su una e-Mtb più compatta delle altre.
La lunghezza del tubo superiore, però, non è così contenuta, ma l’effetto in sella è quello di essere su un mezzo più raccolto e, di conseguenza, anche più agile.
Con un manubrio da 78 cm di larghezza e con l’impostazione del Ride9 che permette un angolo di sterzo di 66° e un angolo piantone di 74,6°, l’assetto in sella guadagna in confidenza nella guida in discesa.
In generale si avverte una posizione del corpo più protesa sulla ruota anteriore, cosa, questa, che richiede un certo adattamento nella guida.
Anche se è questione di un paio di curve.

– Cura costruttiva: 8,5
Le Rocky Mountain sono generalmente ben costruite.
Il feeling che si ricava è quello di un prodotto solido e poco incline a stupire da questo punto di vista.
Che si tratti di un telaio in leggera è ben evidente dalle saldature che non fanno nulla per scomparire alla vista.

– Tuning ammortizzatore: 9,5
Rocky Mountain ha trovato un compromesso molto valido per il RockShox Deluxe Select+ RT fra sensibilità ai piccoli impatti, supporto a metà corsa e resistenza al fondocorsa.
Poi c’è il Ride9 che aggiunge un livello di personalizzazioni davvero unico.
Il voto alto, infatti, è dovuto soprattutto al Ride9.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70
Il sistema Ride9, ben evidente sull’attacco inferiore dell’ammortizzatore sul leveraggio della sospensione

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Posizionamento ammortizzatore: 10
E’ la posizione più facile da raggiungere stando in sella. E questo facilita non poco le operazioni al biker.

– Autonomia batteria: 9,5
Con una batteria da 672 Wh e un motore capace di una coppia massima di 108 Nm è lecito attendersi che i consumi possano salire molto.
E questo è vero senz’altro, ma se si utilizza la Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 in maniera abbastanza accorta è facile completare giri con dislivelli superiori a 1500 mt.
E una carica residua del 20-25%.
Insomma, tanta roba.
Considerate che queste escursioni sono state realizzate utilizzando le modalità Eco e Trail, con Eco impostata al 35% e Trail al 55% tramite l’app, e che durante queste escursioni ho utilizzato perlopiù la modalità Eco (circa il 75% della durata dell’uscita) e Trail, che il terreno era soprattutto off-road (anche in salita, come avete visto nel video) e che il mio peso, in “ordine di marcia”, è di 85 Kg.
Quindi, questo risultato pone la Instinct Powerplay fra le migliori e-Mtb da questo punto di vista, sia come capacità della batteria, sia come autonomia effettiva.
Da segnalare anche una anomalia nella segnalazione dello stato di carica della batteria, risolta con l’assistenza (telefonica) dell’importatore italiano, DSB.
Nel video test, infatti, avrete notato, in discesa, l’accensione prematura del led rosso sul comando iWoc.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Peso telaio e/o bici: 7
Siamo a 23,6 Kg, senza pedali, in taglia L e due inserti PTN nelle gomme.
Con un telaio in lega leggera, la doppia sospensione e una batteria da 672 Wh sono un risultato in linea con le aspettative.
La leggerezza, certamente, non è una delle sue virtù.

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5
Questa e-Mtb viene venduta a 6199€: il pacchetto complessivo, considerate le caratteristiche tecniche e l’allestimento, è da considerarsi un buon prezzo.
In assoluto non economica, ma in rapporto alla concorrenza è una proposta molto valida.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

– Garanzia telaio: 9,5
Rocky Mountain prevede 5 anni di garanzia sul telaio e ben 3 anni sul motore e sulle parti elettriche, ossia la più copertura più estesa sulle e-Mtb ad oggi.

Voto finale (da 1 a 10): 8,94

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 9,5
Comandano le voci immediatezza, fluidità e prevedibilità dell’assistenza elettrica.
Non è facile trovare altri sistemi elettrici di assistenza alla pedalata con queste caratteristiche che, a conti fatti, rendono l’utilizzo della Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 estremamente piacevole e facile, soprattutto in salita.
Sebbene le personalizzazioni possibili tramite l’app siano ridotte, va detto che riescono a mutare il comportamento del motore in maniera adeguata.
La posizione in sella è ben bilanciata e invita ad una guida attiva nella scelta della traiettoria.
La cosa che più mi ha entusiasmato è la precisione della ruota anteriore: si riesce sempre a darle il corretto carico e a renderla direzionale, anche nello stretto.
Ottima la trasmissione Shimano Deore Xt 12v, precisa e sempre affidabile anche in presenza di tanta coppia da gestire.
Molto valido (e da esplorare con cura) il sistema Ride9.

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 9
Agile, stabile e un invito continuo a “giocare”: è una e-Mtb, pesa 23,6 Kg, ma il bilanciamento dei pesi le permette di essere giocosa.
E non fa rimpiangere di avere “solo” 140 mm di escursione.
La posizione in sella è meno estrema di tante concorrenti, a patto di adeguare il posizionamento del corpo fra le due ruote.
E’ nata per far divertire.
Gli inserti PTN nelle gomme sono un piccolo aiuto.
La gomma Maxxis Rekon da 2,6” al posteriore (foto in basso) non è la più indicata se si fanno salite ripide e scivolose: per divertirsi di più (anche in discesa) meglio una gomma più artigliata.

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
Come tutte le e-Mtb “soffre” all’avvicinarsi dei 25-27 km/h.
Quando il motore Powerplay si disattiva, viene meno anche la voglia di insistere sui pedali.
In uscita di curva si apprezza molto la rapidità con la quale il motore inizia a spingere: uno dei più veloci in commercio.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,11

 

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 Rocky Mountain Instinct Powerplay A70

In conclusione…
E’ una tuttofare, intuitiva, facile da guidare e con la rara capacità di adeguarsi alle necessità di chi la guida.
La Rocky Mountain Instinct Powerplay A70 merita la vostra attenzione, perché è una e-Mtb della quale, usandola, ci si accorge più delle numerose virtù che delle piccole “non-virtù”.
Anzi, quali sono queste “non-virtù”?
La prima riguarda il comando iWoc: abbastanza intuitivo, davvero poco ingombrante, ma non facilissimo da leggere soprattutto sul sentiero. Un dettaglio che va menzionato, inoltre, è che il comando iWoc di cui era dotato l’esemplare del test aveva ancora quella “scatolina” di connessione cavi sotto l’attacco manubrio (foto in basso), davvero poco piacevole alla vista, ma DSB ha assicurato che appartiene alla precedente versione dell’iWoc. La nuova, la cui sostituzione è gratuita, non la prevede più.

La maggiore ruvidità del motore dovuta soprattutto al contorto passaggio della catena, ma che, allo stesso tempo, permette un’immediatezza di funzionamento senza eguali.
Il resto, sono belle soddisfazioni.

Qui trovate il test della prima Rocky Mountain elettrica, la Altitude Powerplay 70 Carbon:

VIDEO SHORT TEST – Rocky Mountain Altitude Powerplay 70 Carbon

Per informazioni Bikes.com oppure DSB-Bonandrini.com

LIVE – Le novità e il futuro delle e-Bike secondo Thok: parliamone in diretta

Sebbene siano state presentate solo nel novembre del 2016, le e-Mtb Thok hanno conosciuto un successo enorme in Italia (e non solo) e, dopo averle testate, è arrivato il momento di scambiare due chiacchiere con i fondatori del marchio piemontese.
Lunedì 20 aprile, ore
18:00, Simone Lanciotti ha intervistato in diretta Stefano Migliorini e Livio Suppo per scoprire a cosa stanno lavorando e come immaginano il settore e-bike nel prossimo futuro.

La visione di Migliorini sulla tecnica delle e-Mtb e su come queste debbano essere guidate ha trovato numerosi riscontri positivi in chi ha avuto modo di testare o acquistare una Thok
Qui trovate tutti gli articoli dedicati al marchio e alle iniziative intraprese Thok.
Di seguito il video della trasmissione che potete rivedere in qualunque momento: premete play…
Tantissime le domande da parte del pubblico in diretta e, subito dopo la diretta, Stefano Migliorini, ha contattato il direttore per svelargli alcune novità in arrivo.
Prima però guardate il video, nel quale si raccontano la storia e molti retroscena del marchio Thok.

Tante, come detto, le domande durante la diretta e ad una in particolare Migliorini ha voluto dare una risposta appena chiusa la trasmissione.
Ve la riportiamo di seguito:
«Thok continuerà lo sviluppo della piattaforma Mig con delle novità tecniche e con l’arrivo di una batteria di capacità maggiore e al tempo stesso, prima dell’estate, compatibilmente con il Covid19, Thok presenterà un nuovo segmento di e-Mtb con novità tecniche, stile italiano firmato D-Perfomance e DNA Thok Performance First».

Thok, come sapete, ha stretto un accordo di collaborazione con Ducati, dal quale è nata la Ducati Mig RR, di cui vi proponiamo in basso il test:

VIDEO TEST – Ducati Mig RR: la “ruotona” davanti mangia tutto…

Se non siete ancora iscritti al nostro canale vi invitiamo caldamente a farlo, cliccando qui.

Una Thok Mig in palio per raccogliere fondi contro Covid-19

COMUNICATO UFFICIALE

THOK E-Bikes si mobilita per sostenere la Croce Verde di Rivoli e Rosta (TO), i cui 250 volontari rischiano la vita, ogni giorno, per soccorrere le vittime dell’epidemia.

Molte sono, infatti, le associazioni di volontari impegnate quotidianamente nella lotta contro il Coronavirus, al fianco di medici e infermieri. I soccorritori delle ambulanze, in particolare, sono i primi ad entrare in contatto con i malati, per dar loro assistenza o per trasportarli in ospedale. Questa attività li espone fortemente al contagio.

Il Piemonte tra l’altro è una delle Regioni italiane maggiormente colpite dal COVID-19 e il focolaio si concentra intorno a Torino. La Croce Verde di Rivoli e Rosta, due Comuni vicini al capoluogo, si occupa del trasporto dei pazienti COVID-19: persone che si sono appena scoperte malate e vanno accompagnate in ospedale; o soggetti appena dimessi, non ancora guariti ma inviati a casa in isolamento.

Questa associazione opera da 25 anni con oltre 250 volontari e mezzi di soccorso avanzati, 24 ore su 24. Oggi la necessità primaria della Croce Verde è ottenere macchinari con cui sanificare velocemente le ambulanze dopo ogni trasporto, rendendole riutilizzabili nel minor tempo possibile tra un intervento e l’altro.

THOK è un produttore piemontese di e-Mtb, noto anche per la collaborazione con Ducati. Per supportare la Croce Verde di Rivoli e Rosta, l’azienda mette in palio una THOK MIG nella versione grafica creata per Loris Capirossi, testimonial del brand.

La bici di Capirossi è visibile qui.

Questa e-bike verrà estratta tra tutti coloro che faranno una donazione alla Croce Verde attraverso la piattaforma Wishraiser.

La THOK MIG, progettata dal pluricampione di BMX e DownHill Stefano Migliorini, con il design realizzato dal celebre Aldo Drudi, è il modello di successo della casa di Alba (CN), vincitrice del sondaggio del media italiano eBIKECULT come la e-bike più desiderata dai lettori.
La e-Mtb verrà consegnata ad un fortunato estratto tra i donatori e nella taglia desiderata.

La somma versata da ogni partecipante verrà destinata direttamente e per intero all’ente no profit “Associazione volontari Croce Verde Rivoli Onlus”.

Il valore della THOK MIG messa in palio da THOK è di 4.150 euro.
La MIG verrà fornita nella taglia desiderata.

Da bikers sappiamo che le salite sono meno faticose se condivise, anche quando la pedalata è assistita. Chiediamo a tutti gli appassionati sostegno per raggiungere insieme la cima di questa strada impegnativa.

Le donazioni ricevute aiuteranno una coraggiosa associazione a fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, contribuendo a salvare la vita dei malati e dei soccorritori e permettendo di riutilizzare le ambulanze in modo sicuro, dopo ogni intervento.

Dona ora e partecipa all’estrazione della THOK MIG.

LIVE – Scegliere una e-Mtb usata: gli errori da evitare

Oltre ad essere divertenti fuori strada, le e-Mtb potrebbero diventare dei mezzi di trasporto molto utilizzati quando si tornerà alla normalità.
Ma cosa bisogna valutare prima dell’acquisto?
Quanto è rischioso l’acquisto fra privati?
E quali garanzie deve dare un negozio quando si acquista una e-Mtb di 2ª mano?
Quanto si svaluta una e-Mtb nuova dopo un anno?
A queste e ad altre domande ancora il direttore Simone Lanciotti insieme a Gianni Biffi, titolare del negozio Pro-M di Milano, hanno risposto durante la trasmissione in diretta del video in basso.
Per rivederlo, premete play e restate sintonizzati per altri video sull’argomento e-Mtb

Se avete altre domande da porci, scrivete a: redazione@mtbcult.it
Cercheremo di rispondervi nei prossimi giorni o durante le prossime dirette sul nostro canale YouTube

Da segnalare anche che le accortezze da avere nell’acquisto di una Mtb di seconda mano di cui vi abbiamo parlato in questa serie di video tutorial sono comunque valide anche in campo e-Mtb.
Salvo che occorre aggiungere una serie di valutazioni per la parte elettrica ed elettronica della e-bike.
Qui la prima puntata della serie



LIVE – Nei dettagli delle nuove Canyon Spectral:ON e Neuron:ON

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato delle novità e-Mtb di casa Canyon, ovvero le nuove Canyon Spectral:ON e Neuron:ON.
Avremmo dovuto partecipare all’evento di presentazione organizzato da Canyon, ma a causa delle restrizioni dovute al COVID-19 abbiamo dovuto declinare.

La Canyon Neuron:ON WMN 7.0 in azione

La Canyon Spectral:ON CF 9.0 in azione

In attesa di poter provare (davvero) le due novità più interessanti per la nostra platea, il nostro direttore, Simone Lanciotti, insieme a Stefano Marconi di Canyon Italia, entreremo di più nei dettagli delle due nuove e-Mtb, oggi, ore 17:30, in diretta sul nostro canale YouTube.
Per partecipare e porre le vostre domande in diretta, cliccate sul link in basso e attivate il promemoria.

Nel frattempo per conoscere i dettagli delle due ultime e-Mtb arrivate nel catalogo Canyon, cliccate sui link in basso:

Canyon Neuron:ON 2020, migliorate integrazione e guidabilità

 

Canyon Spectral:ON 2020, peso ridotto, prestazioni più elevate

Ci vediamo alle 17:30!

Per informazioni Canyon.com



Pronti a giocare con Eddy Current? Scaricate la nuova app di Schwalbe!

COMUNICATO UFFICIALE

Pronti a giocare con Eddy Current?
Gli pneumatici prodotti da Schwalbe, specialisti per E-MTB da All-Mountain e Enduro, sono stati protagonisti lo scorso anno di un simpatico video retrò sui social media, che ha ottenuto un buon successo. (Se non lo ricordate o ve lo siete perso, potete trovarlo all’interno di questo articolo).

Quel video adesso ha un seguito: Schwalbe ha lanciato un videogioco a tema.
Come nei videogiochi classici di salto e corsa, gli appassionati di mountain bike si lanciano in aria con le loro bici per raccogliere punti, schivano barili di birra rotolanti e ricevono un boost istantaneo.
Il gioco non ha veramente nulla da invidiare ai classici videogiochi arcade degli anni ˊ80: la grafica a pixel sgranati, i tipici colori brillanti, i suoni retrò, ben due livelli di gioco e una tabella per il punteggio.

«Il videogioco celebra il piacere della guida sfrenata offerta dallo pneumatico Eddy Current. Sono felice di poter assumere il ruolo da protagonista in un progetto così entusiasmante.» afferma Jasper Jauch, biker professionista, YouTuber e protagonista della campagna Eddy Current.

 

Il videogioco Eddy Current può essere scaricato gratuitamente dall’App Store e da Google Play Store.

Se poi volete approfondire le caratteristiche tecniche e le prestazioni delle gomme Schwalbe Eddy Current, qui trovate il nostro video-test.

Maggiori informazioni: E-biketires.com/eddycurrent.



VIDEO – E-Tour du Mont Blanc 2019, un’avventura da rivivere

In tempi di quarantena e autoisolamento, è importante anche avere momenti di evasione, per ricominciare a pensare al “dopo”.
Con questo video-documentario vogliamo offrire agli amanti dell’outdoor, della montagna e delle e-bike la possibilità di scappare e di trascorrere 26 minuti immersi nell’E-Tour du Mont-Blanc.

Ricordate il Verbier E-Bike Festival dello scorso agosto?
Tra i vari eventi proposti, il più avventuroso fu proprio l’E-Tour du Mont Blanc, 300 km con 12.000 m di salita e 16.000 m di discesa per 3 giorni di gara in squadre di due concorrenti.

Rivivere oggi quell’esperienza può essere un buon modo per fuggire dai nostri salotti e vivere (seppur virtualmente) una straordinaria avventura alpina!

Per il 2020, le date del nuovo E-Tour du Mont-Blanc erano state già fissate dal 12 al 14 agosto.
Al momento non sono state comunicate variazioni, per eventuali aggiornamenti potete consultare il sito www.verbierebikefestival.com e la pagina Facebook www.facebook.com/verbierebikefestival.

VIDEO – Forestal Siryon: a Cedric Gracia piacciono molto leggere…

Era nell’aria già da un po’ di tempo, finalmente è arrivata la nuova creatura di Cedric Gracia, la Forestal Siryon.
Serie limitata da 000 a 999 che si può pre ordinare ora sul sito Forestal, perché la Forestal Siryon racchiude tutta l’esperienza di una leggenda come Cedric Gracia unito alle caratteristiche più richieste ora dal mercato.
Le sospensioni infatti offrono 170 mm di escursione si all’anteriore che al posteriore, ruote da 29″, e una geometria degna delle più cattive enduro con 64° di angolo di sterzo e 77° di angolo sella.

Forestal Siryon

Il telaio pesa solo 2,4 kg, realizzato attraverso l’utilizzo di diverse fibre di carbonio T1000, T800 e T700.
La sospensione posteriore TwinLevity con single pivot è assistita da link che ne migliorano il sostegno e la rigidità.
Il reparto sospensioni è tutto affidato a Dvo.
La bici intera con l’allestimento che vedete in basso (descritto nella scheda tecnica in fondo all’articolo), pesa 17,4 Kg dichiarati.

Forestal Siryon

Forestal Siryon

Forestal Siryon

Si è un e-bike, ma sulla scia della Turbo Levo Sl, ovvero un po’ meno potenza, 250 W e 60 Nm e una batteria da 350 Wh (estendibile a 700Wh).
Il motore è proprietario, l’ EonDrive è realizzato con i migliori materiali dal magnesio al titanio contribuendo a contenere il peso a 1,95 kg.
La realizzazione degli avvolgimenti e del meccanismo di ingaggio fa si che a motore spento la Forestal Siryon sia completamente libera, senza alcuna frizione e producendo zero rumore.

Forestal Siryon

Forestal Siryon

Forestal Siryon

La batteria Aurora da 350 Wh 51 V è completamente integrata e può essere ricaricata fino all’80% in 84 minuti. Inoltre c’è la possibilità di inserire al posto della borraccia una range extender che porta la capacità a ben 700 Wh.

Forestal Siryon

Ma il grosso del lavoro forse arriva proprio ora, si perché la Forestal Siryon ha un’interfaccia molto tecnologica, che collega la e-mtb al rider.
Schermo Touch Screen da 3.2″ che offre moltissime informazioni, unito a un raffinato e minimale comando remoto denominato Smart Trigger, il tutto condito dall’App:
– navigatore
– mappe
– geolocalizzazione
– antifurto
– livello batteria
– controllo assistenza
– notifiche
– record
– sincronizzazione
– statistiche
– allenamento
– battiti cardiaci
– potenza
– velocità
– dislivello
– g force
– tempo in aria
– aggiornamenti

Forestal Siryon Forestal Siryon

Forestal Siryon

Il prezzo della Forestal Siryon è di 7999€, qui sotto l’allestimento.

Forestal Siryon

Forestal Siryon

Per ulteriori informazioni forestal.com



VIDEO – Loris Capirossi si è “convertito” alla e-Mtb con Thok

Questo comunicato vi raggiunge probabilmente a casa. Contiene il racconto della recente “conversione” alla E-MTB, di uno dei motociclisti più amati dai tifosi italiani: Loris Capirossi.
Il video è stato girato un mese fa.
Thok vuole condividerlo con l’augurio di ritrovarci presto in sella, tutti insieme.

Nel video, Capirossi racconta la sua nuova esperienza: cosa lo ha convinto a lasciarsi sedurre dalla E-MTB? Come è avvenuto l’incontro con Thok? E infine, quali sono le modifiche tecniche alla sua THOK MIG-R?

Dopo ventidue anni passati a “dare gas” nel motomondiale, e i successivi dieci a divertirsi con la moto da trial sulle montagne dietro casa, il colpo di fulmine per la bici: Loris Capirossi si è convertito.
Da qui l’incontro con THOK, che gli ha fornito una MIG. Come ogni Thoker, anche Loris ha personalizzato i settaggi ed oggi è uno dei più appassionati testimonial della casa italiana.

Loris Capirossi

Era già successo con Marco Melandri, che con la E-MTB di Alba ha avviato la sua nuova carriera agonistica; ora THOK ha convinto anche “Capirex”, il più giovane pilota di sempre a vincere un titolo mondiale: 328 gran premi e un decennio trascorso sulle due ruote fuoristrada non sono bastati per renderlo immune al fascino della bicicletta.

– Loris Capirossi in bici! Non starà mica invecchiando…

– Tutt’altro! Da quando ho smesso di gareggiare in pista, avevo preso ad uscire con la moto da trial. Recentemente, grazie a Livio ed a Stefano, ho conosciuto il mondo delle E-Mountain Bike. E lo trovo fantastico.
Percorro i sentieri che facevo con la moto da trial e riesco a fare le stesse cose che faccio in moto. Ma vivo il fuoristrada in un modo tutto diverso.

Loris Capirossi

– Con le moto Capirex era esigente: alla bici cosa chiede?

– La bici che THOK mi ha fornito ha una incredibile facilità di guida. Il baricentro è molto basso e, grazie alla scelta di posizionare la batteria sotto al tubo obliquo, ha geometrie che la fanno sembrare una moto.
Le gomme da 27.5” sono qualcosa di importante, danno un enorme supporto. Le sospensioni anteriori e posteriori sono di altissimo livello e regolabili in tutte le loro parti.
L’impianto frenante assomiglia anch’esso a quello di una moto: sistema idraulico con pompe a quattro pistoncini e dischi addirittura da 200, sia sull’anteriore che sul posteriore. A me piace andare forte ma mi piace farlo senza correre rischi inutili; sono molto sensibile all’argomento, faccio parte della commissione Sicurezza nel Motomondiale.
E con la MIG, a livello di prestazioni e sicurezza, non mi manca niente.

– Sin qui le somiglianze. L’esperienza nuova, invece?

– Mi diverto moltissimo. L’esperienza sportiva è molto simile al trial, ma cambia il modo di stare in mezzo alla natura: non faccio rumore; vivo in modo più completo le montagne; e posso percorrere anche quei sentieri che con una moto mi erano vietati.
Certo faccio un po’ fatica. Confesso che non sarei in grado di fare percorsi simili se non fosse per l’aiuto di un motore elettrico: probabilmente, senza, non andrei neppure su una mountain bike.
È proprio il motore ad avermi convinto, il concetto di bici elettrica: la difficoltà viene dimezzata e posso avventurarmi su percorsi spettacolari.
E onestamente, anche l’allenamento che ne ricavo è più completo.

Loris Capirossi

La Thok utilizzata da Capirossi è una MIG-R.

Loris Capirossi

Le personalizzazioni da lui scelte prevedono gomme tubeless ed Air-Liner nella ruota posteriore; la cartuccia del tubo sella è stata modificata in modo da adattare l’escursione alla sua statura.
I freni sono stati invertiti, vista l’abitudine all’uso di tipo motociclistico, operazione che con l’impianto Shimano è molto facile da eseguire. Il manubrio è stato accorciato, per andare incontro allo stile di guida di Capirossi.
Le sospensioni sono settate con un SAG al 30% sul posteriore e al 25% sull’anteriore.

Maggiori informazioni qui.

P.S. In realtà, Loris Capirossi era già salito su una Thok, guardate questo articolo del 2017

LIVE – Scott Genius e Strike eRide: rispondiamo alle vostre domande

Entrate con noi nei dettagli della gamma Scott Genius e Strike eRide insieme a Guido Camozzi, di Scott Italia.
Durante la trasmissione in diretta sul nostro canale YouTube parleremo delle specifiche tecniche delle e-Mtb a doppia sospensione di casa Scott.
A chi si rivolgono?
Quale conviene scegliere?
Ruote da 27,5″ oppure 29″?

Per conoscere tutta la gamma Scott eRide 2020 cliccate sul link in basso e preparate le vostre domande per domani…

Gamma Scott eRIDE 2020: ecco tutte le novità…

Qui invece l’archivio dei video da noi realizzati sul tema e-Mtb:



VIDEO – Ecco cosa si può fare con la nuova Canyon Spectral:ON…

Dopo la presentazione ufficiale della nuova Spectral:ON, Canyon ci fa vedere come possa essere sfruttata in pieno, grazie al video in cui la Canyon CLLCTV crew britannica la mette a dura prova…
In attesa di poterla provare dal vivo, buona visione!

Canyon Spectral:ON: il lancio della nuova bici è appena avvenuto.
Ed ora, godetevi insieme a noi quello che è successo qualche settimana fa quando è stata messa in mano ai tre rider della Canyon CLLCTV crew britannica.

Il telaio della Spectral:ON è sempre stato divertente da guidare ed ora, grazie ad una riduzione di peso e ad una migliore distribuzione dello stesso, guidare la bici è ancora più entusiasmante ed intuitivo.
Non ci è voluto molto perché i ragazzi si adattassero allo straordinario feeling della nuova E-bike.

La bici più cattiva della lineup di E-MTB Canyon è la scelta ideale per giornate intense su e giù per i vostri trail preferiti.

 

Le potenzialità della Spectral:ON – lo apprezzerete fra qualche minuto – sono ben più sorprendenti di quello che si possa pensare. Possiamo solo dirvi che i rider hanno sfruttato appieno i 150mm di corsa della bici durante la realizzazione di questo video e tutte le bici non hanno mostrato nessun segno di affaticamento.

Due intere giornate di riding con Phil Auckland, James Farrar e Freddy Pulman in un ambiente ideale.

Sedetevi comodi e divertitevi mentre la Canyon CLLCTV crew pedala sui tipici e noiosi sentieri da E-MTB…

Informazioni più dettagliate: www.canyon.com.



VIDEO – Moustache Bikes, Born in Les Vosges

Come è nato il marchio Moustache Bikes?
Qual è la sua storia e quali sono le particolarità dei suoi prodotti?

In questo video, i fondatori e lo staff di Moustache sono lieti di condividere con voi “Born in Les Vosges”, dove hanno voluto evidenziare chi sono e cosa rappresentano.

Potrete fare un tour virtuale nella fabbrica, ascoltare le interviste ai due fondatori (Greg e Manu), e vedere il processo completo per costruire una bici Moustache, dalla ricerca e sviluppo alla produzione, alla logistica, ecc.

Moustache Bikes con questo video ha voluto regalare qualche momento di relax e una piacevole pausa in mezzo ai momenti difficili che tutta l’Europa sta vivendo in questi giorni.

Se volete saperne di più su Moustache Bikes, cliccate qui.

VIDEO – Come si sceglie la e-Mtb? Le risposte in diretta

Come si sceglie la e-Mtb?
Per rispondere a questa domanda (che in realtà cela tante altre domande) il direttore, Simone Lanciotti, insieme a Stefano Chiri rispondono alle domande dei lettori sull’argomento durante uno live streaming che trasmetteremo sul nostro canale YouTube, oggi, 17 marzo 2020, alle ore 12:00.
Basta cliccare play qui in basso…

Dopo il video elencheremo qui di seguito i principali aspetti emersi durante la diretta.
Restate connessi…

Se non siete iscritti al nostro canale YouTube, vi invitiamo caldamente a farlo. E’ GRATIS!



Canyon Spectral:ON 2020, peso ridotto, prestazioni più elevate

COMUNICATO UFFICIALE

Circa due anni fa il lancio della prima generazione di Spectral:ON ha segnato per Canyon l’ingresso nel settore e-bike.
Subito inquadrata come l’elemento di rottura con lo stereotipo delle e-bike noiose da guidare e goffe nell’aspetto, la Canyon Spectral:ON ha espresso un carattere ribelle che ha immediatamente catturato gli sguardi.

Canyon Spectral:ON

Chi l’ha provata è rimasto impressionato dalle sue qualità di guida: reattiva ai comandi, stabile ed incredibilmente divertente. (Qui potete rileggere il nostro video-test).
La Spectral:ON è nata per soddisfare i palati più raffinati ed oggi, la seconda generazione è qui.

Canyon Spectral:ON

Per il 2020 la bici introduce nuovi elementi come un peso nettamente inferiore, migliore agilità e prestazioni ancora più elevate.
La verità? La potenza è divertimento.

La più grande innovazione sulla Canyon Spectral:ON 2020 è senza dubbio la raffinata integrazione del sistema di trasmissione e della batteria all’interno del telaio. Come nella versione originale, Canyon ha scelto l’affidabile unità motrice Shimano Steps E8000, mentre la batteria è ora totalmente nascosta all’interno del tubo obliquo.

Oltre ad un miglior impatto estetico, la soluzione garantisce un baricentro più basso che, combinato con un allungamento di 5 mm del carro, migliora notevolmente le performance in arrampicata e nelle discese più ostiche.

Canyon Spectral:ON

Il triangolo anteriore ora completamente in carbonio fa risparmiare un chilogrammo mantenendo la proverbiale rigidità della precedente versione. Il lavoro dei nostri ingegneri si completa con la totale riprogettazione della cinematica del carro: l’obiettivo è stato quello di rendere la progressione più lineare per consentire a tutti i rider di ottenere il massimo dalla sospensione posteriore.

La Canyon Spectral:ON rimane considerevolmente più progressiva rispetto alla maggior parte delle e-MTB ed è disegnata per i rider che vogliono aggredire i trail e cimentarsi in salti spettacolari. Rispetto alla precedente generazione il nuovo setup rende i 150 mm di escursione disponibili per essere sfruttati appieno in ogni condizione.

Ecco la geometria:

La Spectral:ON è una trail bike pura e notevolmente più aggressiva della sorella minore appena lanciata, la Neuron:ON.
La Canyon Spectral:ON sarà disponibile in quattro taglie dalla S alla XL, garantendo il fitting perfetto per rider con altezze comprese tra 166 e 192 cm.
Quattro gli allestimenti in gamma:
Spectral:ON CF 7.0 e CF WMN 7.0 (€4.599),
Spectral:ON CF 8.0 (€5.599)
Spectral:ON CF 9.0 (€6.999).

Canyon Spectral:ON CF 7.0
Canyon Spectral:ON CF 7.0
Canyon Spectral:ON CF 7.0
Canyon Spectral:ON CF 7.0 WMN
Canyon Spectral:ON CF 7.0 WMN
Canyon Spectral:ON CF 8.0
Canyon Spectral:ON CF 8.0
Canyon Spectral:ON CF 9.0

Tutti i modelli sono equipaggiati di serie con reggisella telescopico, sella SD:ON specificamente progettata da Canyon, corona anteriore da 34 denti CN:ON, pinze a 4 pistoncini con dischi da 203mm ed interruttore integrato nel tubo superiore con presa di ricarica USB-C.

Qui gli allestimenti disponibili:

L’ammiraglia della gamma, la Spectral:ON CF 9.0, è equipaggiata con un nuovo cockpit in fibra di carbonio che garantisce robustezza e comfort impareggiabili ed integra i cavi per un look pulito.

Tutti i modelli sono disponibili da martedì 17 Marzo esclusivamente su canyon.com.



Canyon Neuron:ON 2020, migliorate integrazione e guidabilità

COMUNICATO UFFICIALE

Già dal lancio del model year 2019, la e-mountain bike Canyon Neuron:ON ha dimostrato che potenza vuol dire avventura – aiutando i rider a spingersi più lontano, raggiungere la cima più velocemente e godersi il divertimento della discesa.

Canyon Neuron:ON

La Neuron:ON è semplicemente la quintessenza delle trail bike, confortevole nelle ascese più dure ed estremamente precisa in discesa grazie ai 130 mm di escursione.

Canyon Neuron:ON

Per il 2020, la Canyon Neuron:ON è ancora più evoluta grazie all’integrazione totale di motore e batteria su tutte le versioni.

Canyon Neuron:ON

L’obiettivo principale nello sviluppo della nuova bici è stato quello di migliorare la guidabilità. Anche se a prima vista si nota subito il notevole risultato estetico, grazie a batteria e motore completamente integrati, sono l’abbassamento del centro di gravità e l’irrobustimento del triangolo anteriore le migliorie più determinanti.
La bici risulta molto più efficace nella guida, soprattutto nelle discese più impegnative.

Canyon Neuron:ON

Tutte le Canyon Neuron:ON sono equipaggiate con il rodato motore Shimano E8000 che consente ai rider di esplorare trail ritenuti fuori portata. Per migliorare ergonomia e praticità, l’interruttore on/off è posizionato sul tubo orizzontale e affiancato da una utile presa di tipo USB-C.

Canyon Neuron:ON

Come per la precedente versione, la Neuron:ON ha misure ruote definite a seconda della taglia. Per garantire ottime doti di guida, i telai extra small e small usano ruote da 27.5” (650B) mentre le bici nelle taglie media, large ed extra large montano ruote 29er. In aggiunta alle quote telaistiche ben progettate, questa differenziazione ci consente di accomodare facilmente rider con altezza compresa tra 153 cm (5’0”) e 192 cm (6’3”).

Canyon Neuron:ON

Ecco la geometria:

I modelli 2020 della Canyon Neuron:ON saranno disponibili dal 10 marzo 2020, esclusivamente su canyon.com.

Canyon Neuron:ON

Quattro i modelli disponibili: la Neuron:ON 9.0 (€4.499), 8.0 (€3.999), 7.0 e WMN 7.0 (entrambe €3.599).

Ecco tutta la gamma, con le varie colorazioni:

Canyon Neuron:ON 9.0
Canyon Neuron:ON 8.0
Canyon Neuron:ON 8.0
Canyon Neuron:ON 7.0
Canyon Neuron:ON 7.0
Canyon Neuron:ON 7.0
Canyon Neuron:ON 7.0 WMN
Canyon Neuron:ON 7.0 WMN

L’ammiraglia della gamma è la Neuron:ON 9.0, equipaggiata con forcella RockShox Pike Ultimate, ammortizzatore RockShox Deluxe Select, trasmissione e freni Shimano XT, e reggisella telescopico Iridium.
Tutta la gamma monta inoltre componenti sviluppati da Canyon: la sella SD:ON specifica per e-MTB, una nuova accoppiata manubrio / attacco con passaggio cavi interno e una corona anteriore Canyon:ON da 34 denti.

Qui tutti gli allestimenti:

Ulteriori informazioni: www.canyon.com/it-it/e-bikes/e-mountain-bikes.

Pedivelle Hope E-Bike Cranks: più corte, più robuste, ma anche stilose

COMUNICATO UFFICIALE

Hope E-Bike Cranks: nuove pedivelle per e-Mtb, più corte e per tutti i sistemi in commercio. Dopo aver offerto inizialmente una singola pedivella e-Bike per lo standard ISIS, Hope ha prodotto tre diversi offset, adatti a motori Specialized, Brose/Yamaha e Bosch e anche una pedivella specifica per i motori Shimano Steps.

Hope E-Bike Cranks

L’intera gamma di pedivelle Hope E-Bike Cranks è in alluminio 7150 lavorato al CNC, disponibile in sei colorazioni. Oltre alle pedivelle, Hope ha realizzato anche delle corone direct mount compatibili con tutti i motori più diffusi, disponibili anche queste in tante colorazioni.
A causa delle sollecitazioni elevate, dell’ingombro del motore e dell’azione di pedalata, sulle e-bike sono indispensabili pedivelle più corte (noi ne avevamo parlato in questo articolo). Hope ritiene che molti produttori abbiano preso letteralmente scorciatoie in questo settore, usando una pedivella da 175 mm e realizzando il foro del pedale più in alto sulla pedivella…

Hope, invece, ha preso come punto di partenza i forgiati utilizzati sulle pedivelle per mountain bike tradizionali. E siccome è in grado di lavorare per conto proprio i componenti, può garantire che le pedivelle per e-Bike da 165 mm offrano un vero vantaggio, pur avendo eliminato qualsiasi materiale in eccesso dall’estremità di queste pedivelle più corte.

Hope E-Bike Cranks
Le nuove pedivelle Hope per e-Bike sono disponibili in due lunghezze: 155 e 165 mm

Abbiamo anche selezionato materiale specifico per la rigidità e la durata in questa zona ad alto stress.
Il risultato finale è una pedivella che dispone di tutta la rigidità, la forza e l’affidabilità per cui Hope è nota, ma che è veramente ottimizzata per l’uso della e-Bike.

Sei le colorazioni a disposizione

Caratteristiche
– Specificamente progettato per l’ultima generazione di e-Mtb, per offrire la massima altezza da terra
– Lunghezza 155 o 165mm
– Alluminio 7150 forgiato e lavorato a CNC
Fattore Q ottimizzato per compatibilità con la maggior parte delle combinazioni telaio/motore
– Opzioni compatibili con Specialized, Brose/Yamaha, Bosch e sistemi Shimano Steps

Hope E-Bike Cranks

Hope E-Bike Cranks

– Sistema di auto-estrazione per semplificare le operazioni di montaggio e rimozione
– Pedivelle disponibili in nero, blu, rosso, argento, viola e arancio
– Orgogliosamente progettate, testate e fabbricate a Barnoldswick, Regno Unito
– Peso: 472 grammi
– Prezzo di listino 225€

 

Corone direct mount per e-Bike
L’aumento della potenza trasmessa tramite un motore e-Bike è il test definitivo per la durata della corona. Hope ha sviluppato corone a montaggio diretto appositamente progettate per resistere ai rigori aggiuntivi dell’uso della e-Bike.

Hope E-Bike Cranks

Caratteristiche
– Si monta direttamente sul motore e sostituisce l’intero spider per un allestimento più leggero e pulito
– Versioni disponibili per Bosch, Shimano e Specialized. Progettati per fornire una linea catena da 52 mm, adatta ai telai Boost 148 mm
– Progettata per resistere alle esigenze dell’utilizzo di e-Bike
– Lavorata dal pieno al CNC
Corona da 34T inizialmente (36T e 38T dovrebbero arrivare a breve)
– Profilo stretto/largo del dente per la massima ritenzione della catena
– Disponibile in nero, blu, rosso, argento, viola e arancio
– Orgogliosamente progettata, testata e fabbricata a Barnoldswick, Regno Unito
– Disponibili a breve, prezzo non ancora comunicato.

Per informazioni visitate il sito HopeTech.com oppure quello del distributore italiano Dsb-Bonandrini.com