VIDEO – Thok TK01: geometria innovativa, motore Shimano EP8 e ruote differenziate

All’Italian Bike Festival di Rimini proprio in queste ore è stata presentata la Thok TK01.
La e-enduro “pronto gara” era stata anticipata a giugno da una edizione limited, prodotta in 35 esemplari e presenta interessanti novità come una nuova geometria e il nuovo motore Shimano EP8.
Prima di tutto, vi proponiamo la breve intervista con Stefano Migliorini di Thok realizzata proprio a Rimini:

Poi, ecco il COMUNICATO UFFICIALE con tutte le informazioni sul nuovo modello di casa Thok..

La Thok TK01 è una e-Enduro dotata di molte soluzioni uniche ed innovative. Un progetto ambizioso, che ha visto oltre due anni di test e che racchiude tutta l’esperienza di Stefano Migliorini nelle competizioni.

Come già la celebre MIG, anche la TK01 vanta un design Made in Italy.
E’ stata infatti disegnata dalla D-Perf di Aldo Drudi, il pluripremiato designer italiano, che ha dato vita a oggetti e grafiche unici – dai motoscafi, alle moto fino agli originali caschi di Valentino Rossi e di molti piloti della MotoGP. L’ingegnerizzazione del suo telaio è stata affidata allo studio tedesco coordinato da Luca Burzio, industrial designer con grande passione e conoscenza del settore.

Thok TK01

NUOVA GEOMETRIA PER LA MASSIMA PERFORMANCE
Thok TK01 presenta lo stesso telaio della TK01 Limited, realizzato in lega leggera di alluminio 6061 trattata termicamente T4 T6, con parti idroformate, lavorazioni in CNC e cavi integrati.
Introduce una nuova geometria THOK denominata TCG Plus (THOK Control Geometry Plus), con top tube allungato, inclinato verso il basso.

Thok TK01

Vanta, inoltre, il nuovo standard di head-tube tapered 1.8, appena lanciato sul mercato. L’angolo sterzo è di 64,5°, mentre quello del tubo sella è di 75,5°.
Caratterizzato da uno standover molto basso, il telaio delle TK01 presenta carro posteriore corto, con tubi oversize. Il punto di incontro tra il top tube – dal disegno “Viper Head” – e il down tube verticalizzato, conferisce rigidezza all’innovativa zona sterzo.

Thok TK01

Il baricentro basso, tipico delle e-mtb THOK, è dato dalla batteria da 630 Wh integrata nel down tube, appositamente verticalizzato per posizionarla molto vicino al motore.

Rivoluzionaria ed unica è la zona sterzo con l’head-tube di ultima generazione: il “merge” tra la forcella Rock Shox Yari da 170 mm e l’innovativo tubo sterzo di nuovo standard oversize, segna un cambio epocale nella concezione della zona sterzo delle e-mtb.

Thok TK01

La geometria TCG Plus assicura comfort di guida e maggiore controllo nei passaggi più tecnici, massima trazione in tutti i tipi di terreno ed un assetto “discesistico” sicuro, performante e divertente.

NUOVO MOTORE SHIMANO EP8
La Thok TK01 è una e-enduro “pronto gara” che, tra le prime al mondo, monta l’attesissimo motore Shimano EP8 con batteria integrata da 630Wh. La batteria è stata inglobata con maestria nel tubo obliquo, verticalizzato allo scopo anche per garantire il tipico baricentro basso delle e-bike THOK.

Thok TK01

Con i suoi 2,6 kg di peso l’EP8 della casa giapponese è uno dei motori più leggeri presenti sul mercato: silenziato, coppia massima aumentata a 85 Nm, riduzione dell’attrito del 36%, offre grande potenza con una erogazione fluida e naturale. Abbinato all’App E-Tube Project è totalmente personalizzabile sulle esigenze fisiche e di tracciato del biker.

Thok TK01

La TK01 è dotata, di serie, di cover batteria in alluminio e paramotore in polipropilene, leggero e resistente agli urti. Separatamente, è possibile acquistare le alette “T-Wings“, che funzionano da parafango.
Sono anche disponibili, sempre separatamente, cover batteria e paramotore realizzati in fibra di carbonio, Made in Italy.

Thok TK01

CARRO POSTERIORE TPS “THOK PROGRESSIVE SYSTEM” OVERSIZE
Il collaudato sistema THOK di sospensione posteriore con ammortizzatore metrico e rocker dedicato, progettato per le e-mtb della casa, offre una sospensione progressiva e, unitamente al carro posteriore oversize, assicura rigidezza, ottima manovrabilità, perfetta trazione e reattività in ogni condizione.

Thok TK01

Thok TK01

Particolare attenzione è stata data anche all’impianto frenante: l’innovativo THOK DISCMOUNT, monta la pinza freno direttamente sul telaio, senza ausilio di adattatori. A questo si aggiunge la scelta di freni a disco SRAM Guide T a 4 pistoni con dischi da 203 mm.
Per quanto riguarda le ruote, la TK01 monta ruote di diametro differenziato con gomme MAXXIS Assegai 29”x 2.6 anteriore / 27.5”x 2.6 posteriore, così da permetterle di superare di slancio qualsiasi ostacolo.

Thok TK01

Infine, per rendere l’accensione del motore comoda ed immediata, il tasto “EASY TOUCH” è inserito al di sotto del top tube, in posizione protetta ma di facile accesso.

La Thok TK01 è il mezzo ideale per gli appassionati dell’attività fisica più adrenalinica e delle sensazioni forti, quelle che solo l’e-Enduro sa regalare. È la compagna ideale per qualsiasi appassionato: più escursione per essere liberi di affrontare ogni tracciato, più autonomia per essere liberi di allungare la durata delle “raidate”, più potere frenante per essere liberi di affrontare tutti i tipi di discesa in sicurezza.

Thok TK01

THOK TK01 in breve:
• Nuovo motore Shimano EP-8
• Escursione: 170 anteriore / 170 posteriore
• Ruote di diametro differenziato: 29” anteriore / 27,5” posteriore
• Nuovo tubo sterzo tapered 1.8
• Batteria integrata da 630 Wh
• Nuova Geometria TCG “THOK CONTROL GEOMETRY” Plus

Thok TK01

 

Qui di seguito la scheda tecnica con geometria e allestimento:

Tech Sheet en Thok Tk01.01 on Scribd

La nuova TK01 è disponibile nelle taglie S-M-L-XL. Acquistabile online su www.thokebikes.com o presso i rivenditori autorizzati (Thok Point), viene proposta al prezzo di 4.950 euro.

 

Trek Powerfly FS 2021: nuova sospensione per divertimento e commuting

La gamma di e-Mtb di casa Trek continua a rinnovarsi.
Oggi vi presentiamo la Trek Powerfly FS 2021, una e-Mtb a doppia sospensione per un utilizzo molto ampio della Mtb.
Se la Trek Rail si rivolge agli utenti amanti della velocità e della guida, la nuova Powerfly FS si rivolge anche a chi della Mtb ne fa un uso ricreativo-commuting e non vuole concentrarsi troppo sulla guida e sulle prestazioni.

Trek Powerfly FS 2021

Di seguito le caratteristiche tecniche di spicco:

•Motori Bosch Performance Line CX di ultima generazione
•Telai solo in lega leggera
•Ammortizzatore nascosto per un aspetto pulito
•Corsa sospensione posteriore 100 mm
•Corsa sospensione anteriore 120 mm
•Batterie fino a 625 Wh

Trek Powerfly FS 2021

•Cobi Air consente di utilizzare lo smartphone come display (PF9EQ)
•Adattatore per portapacchi posteriore rimovibile
•I modelli Powerfly FS Equipped sono già dotati di cavalletto, parafanghi, portapacchi e luci
•Controllo dell’ammortizzatore semplificato (nessun controllo della compressione aggiuntivo)
•Gamma di misure più ampia (XS-XL) in 2 colori

Di seguito il comunicato ufficiale di casa Trek
SL

COMUNICATO UFFICIALE
Oggi Trek ha svelato il modello 2021 di Powerfly FS, lanciando una nuova versione della sua popolare e-MTB dal prezzo contenuto. Powerfly FS è stata completamente riprogettata e ora sfoggia un telaio nuovissimo che la rende più accattivante per una gamma di ciclisti ancora più ampia. Chi desidera macinare chilometri, trasportare carichi pesanti lungo un tragitto quotidiano su strade accidentate o muovere i primi passi nel mondo della mountain bike, può trovare esattamente quello che cerca in Powerfly FS.

Trek Powerfly FS 2021

Anche la nuova Powerfly FS è dotata di Performance Line CX, il sistema di trasmissione potente e compatto di Bosch che i ciclisti conoscono e amano. Grazie alla sua escursione posteriore da 100mm e anteriore da 120mm abbinata alla tecnologia di sospensione Trek, questa bicicletta è in grado di gestire il single track come una vera bici da trail.

I modelli accessoriati sono dotati di un portapacchi, luci, un cavalletto, parafanghi e specifiche adatte a trail gravel e strade di città, in modo da assicurare ai ciclisti una funzionalità grintosa senza intaccare il look elegante di Powerfly FS.

Trek Powerfly FS 2021

Smart Wheel Size e una geometria confortevole assicurano a tutti i ciclisti un assetto ottimale e la massima maneggevolezza, mentre il sistema di batteria integrata rimovibile (RIB) e il sensore di velocità integrato personalizzato assicurano un’esperienza in sella straordinaria.

Trek Powerfly FS 2021

Tutti i modelli sono dotati di reggisella telescopico, potenti freni a disco idraulici e pneumatici affidabili da 2,4”, componenti che garantiscono un’esperienza da vera mountain bike.

Di seguito la gamma Powerfly FS 2021 prevista per il mercato italiano:

Trek Powerfly FS 2021
Trek Powerfly FS 7: 5639€
Trek Powerfly FS 7: 5639€
Trek Powerfly FS 2021
Trek Powerfly FS 4 batteria 625Wh: 4409€
Trek Powerfly FS 4 batteria 625Wh: 4409€
Trek Powerfly FS 2021
Trek Powerfly FS 4 batteria 625Wh: 4409€
Trek Powerfly FS 4 batteria 500Wh: 4099€
Trek Powerfly FS 2021
Trek Powerfly FS 4 batteria 500Wh: 4099€

Per informazioni TrekBikes.com

Qui tutti i nostri articoli e test sulle e-Mtb di casa Trek

Bonus bici: dal 4 novembre si potranno presentare le domande

Finalmente abbiamo tempi certi per il bonus bici di cui abbiamo parlato tanto nei mesi precedenti: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell’Ambiente, i dettagli operativi per ottenere il bonus sono stati resi noti.

Dal 4 novembre sarà online il portale del Ministero dell’Ambiente su cui i cittadini potranno registrarsi per ricevere il contributo all’acquisto di una nuova bici, anche elettrica.
In particolare, chi ha già acquistato un nuovo mezzo, potrà caricare la fattura o lo “scontrino parlante” (ovvero quello su cui sia indicato anche il codice fiscale dell’acquirente e la natura del bene acquistato) e ricevere il rimborso fino a 500 € tramite accredito sul proprio conto corrente.
Chi invece deve ancora acquistare, riceverà un voucher (sempre di un massimo di 500 €) che varrà come sconto al momento dell’acquisto.
Una volta ottenuto il buono, l’utente avrà 30 giorni di tempo per spenderlo, altrimenti se lo lascerà scadere dovrà ripetere la procedura e richiedere un buono sostitutivo.

Ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2020 per registrarsi sul sito. Il programma copre comunque spese effettuate dal 4 maggio fino al 31 dicembre.

Ricordiamo che è necessario disporre delle credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale).
Se non ne siete in possesso, dovrete farne richiesta prima (e ci potrebbe volere qualche giorno…).

Il ministro dell’Ambiente Costa non nasconde che ci siano stati intoppi amministrativi che hanno rallentato l’iter di questo decreto attuativo ma l’obiettivo era quello di reperire risorse sufficienti a coprire tutte le richieste.

Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, ai 120 milioni stanziati dal decreto Rilancio, vanno aggiunti altri 20 milioni (subito disponibili) previsti dalla legge di conversione del decreto e ulteriori 70 milioni reperiti nell’assestamento di bilancio del ministero dell’Ambiente (per un totale di 210 milioni). Ma questi ultimi saranno utilizzabili solo a fine ottobre.

«L’affluenza presso gli esercenti commerciali per l’acquisto di biciclette è stata talmente grande – ha spiegato il ministro Costa a Radio 24 – che ci sarebbe stato il rischio che qualcuno rimanesse fuori. Ora invece con queste risorse tutti i cittadini potranno essere soddisfatti».

I bonus bici saranno emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle domande, quindi a partire dal 4 novembre, meglio sbrigarsi ad inoltrare la domanda!

(Foto di apertura: Bosch Ebike Systems)

Focus Sam Square 2021: stessa escursione, ma…

Cosa c’è di nuovo sulla Focus Sam Square 2021?
Il telaio in alluminio è quasi identico, ma quando ci pedali sopra realizzi che è diventata una bicicletta più precisa e progettata per la discesa, pronta per l‘enduro.
Ora con ruote da 29″ e con il motore Bosch Cx munito di batteria da 625Wh e che offre 85 Nm di coppia.
Ecco  la nuova Focus Sam Square! Nata per tuffarsi in discesa a folle velocità.
Già quando avevamo provato la precedente (qui il test) eravamo rimasti sbalorditi dalle doti discesistiche di questa e-Mtb.
Osservandola sembra esteticamente quasi invariata, ma con delle importanti novità per quanto riguarda gli obiettivi che vuole raggiungere nel piacere di guida in discesa.
Escursione di 170 mm per l’anteriore e per il posteriore, con ammortizzatore ad aria o molla e forcella con steli da 38 mm.

L’IDEA
Non faresti più salite se non ci fossero più discese.
Ecco l’idea con la quale Focus ha voluto costruire la Focus Sam Square 2021 che ha un unico obiettivo: andare in discesa. Ogni dettaglio di questa bicicletta è funzionale all’idea di essere stata progettata per la discesa.
Ma non è una bicicletta da downhill, resta un mezzo divertente che permette a tutti di pedalarla grazie alla presenza del motore.

OBIETTIVO: LA DISCESA
Hanno pensato ad un nuovo tipo di enduro.
L’hanno immaginata più precisa, più abile e orientata al downhill, per questo hanno adottato geometrie più aggressive.

Focus Sam Square 2021

Così ha voluto spiegare le geometrie della Sam Square l’ingegnere Mario Poess: «Un head-angle aperto e un reach moderato sono la nostra interpretazione dell‘enduro divertente, orientato al downhill. È stata pensata per affrontare i terreni più difficili. In ogni caso è stato importante per noi mantenere vivo il DNA della Sam Square per bilanciare le sue abilità perfettamente tra le salite e le discese. L‘angolo sella è eccellente per la salita, la misura delle ruote è il meglio per scorrere velocemente ed avere trazione. Il nostro Flip Chip permette tutte le regolazioni per chi è più radicale. Questa è la nostra formula per una nuova definizione di e-Enduro».

Focus Sam Square 2021

INTEGRAZIONE C.I.S.
Hanno sviluppato il design del C.I.S. per ottenere un cockpit pulito.
Ecco così un attacco manubrio con il passaggio dei cavi interno per il cambio, telescopico, freno posteriore e comando dell’assistenza.

Focus Sam Square 2021

Focus Sam Square 2021

Focus Sam Square 2021

SOSPENSIONE
La Focus Sam Square 2021 ha 170 mm di escursione con due fasi ben distinte: la prima (30% della corsa) regressiva e la seconda (70% della corsa) progressiva, adatta quindi sia ad ammortizzatori ad aria che a molla.

Focus Sam Square 2021

Fabian Scholz: «Gli ammortizzatori a molla hanno bisogno di una maggior progressione di quelli ad aria, perché quelli ad aria hanno di per sé maggior progressione derivante dalla compressione dell‘aria. Con la Sam Square abbiamo trovato un buon equilibrio che permette agli ammortizzatori ad aria e a molla di lavorare al meglio delle loro capacità. Delicatezza e sensibilità con l’ammortizzatore a molla così come dinamicità e personalizzazione con l’ammortizzatore ad aria. Abbiamo progettato la nostra sospensione F.O.L.D. specifica per ogni bicicletta».

Focus Sam Square 2021

PROGETTATA PER LA DISCESA
Ruote da 29” di generosa sezione e carcassa rinforzata Dh Casing, forcelle con steli da 38 mm e potenti freni a 4 pistoni.
Alex Glink, Product Manager: «Questa bicicletta è fatta per andare in discesa e divertirsi. Le ruote da 29 pollici, la cinematica, le geometrie e il telaio ti permettono di affrontare qualsiasi cosa. Ero sotto pressione perché non volevo limitare le abilità della bicicletta con la componentistica. Abbiamo trovato l‘abbinamento perfetto con le forcelle Fox e RockShox con i nuovi foderi da 38 mm.

Focus Sam Square 2021

Il nuovo setup è grandioso con la trasmissione a 12 velocità e freni sempre pronti e potenti.
Per la Sam Square top di gamma abbiamo una forcella Fox 38 sensazionale ed un ammortizzatore a molla solido che si adatta perfettamente al carattere di questa e-Mtb. Le nuove gomme da Dh sono l‘aggiunta perfetta».

LA POWER UNIT
Completamente rimovibile, con batteria integrata da 625Wh il motore Bosch Performance Cx con 85Nm di coppia alimenta il cuore della Focus Sam Square 2021.

LE VERSIONI
Due le versioni della Focus Sam Square 2021 la 6.9, la più pregiata (6499€) e la 6.8 (5499€).

Focus Sam Square 2021

Abbiamo avuto modo di provare la Focus Sam Square 2021 in anteprima, in uno short test inconsueto, perché eravamo alla cieca e completamente all’oscuro di tutte le caratteristiche tecniche…
Date un’occhiata QUI.

Per ulteriori informazioni FocusItaliaGroup.it

SHORT TEST – Focus Sam Square 6.9: progettata per la discesa

MEZZANA (VAL DI SOLE) – La Focus Sam Square 6.9 è una delle novità più attese del settore e-Mtb da enduro.
Siamo riusciti a metterci le mani in anteprima, durante un camp molto speciale, organizzato dai ragazzi di Focus Italia con il grande aiuto di Promescaiol (noleggio bici e Mtb Tour).
La particolarità di questo short test è nel fatto che eravamo completamente all’oscuro di caratteristiche tecniche e geometriche.
Questo però ci ha permesso di concentrarci al massimo sulle sensazioni di guida di questa nuova e-Enduro: date un’occhiata al video.

Le sue specifiche tecniche (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo) confermano un po’ le sensazioni in sella. Ma è solo provandola che ci si accorge che è cambiata molto ed è veramente votata alla guida in discesa come poche altre e-Mtb.

Focus Sam Square 6.9

LE PRIME IMPRESSIONI
Mi viene affidata una Focus Sam Square 6.9 in taglia M.
Appena salgo in sella capisco subito che è una bici che nasce per essere guidata con forza e decisione.
Il top tube non è corto, ma non è nemmeno lungo (60,8 cm in tg M) e il tubo piantone da 76° fa assumere una posizione centrale.

Focus Sam Square 6.9

Dopo le prime pedalate si capisce che è un mezzo che va guidato in modo differente.
La sospensione posteriore reagisce all’istante alle sollecitazioni e all’anteriore la Fox 38 è ultra rigida nei cambi di direzione: inizio la prova alla cieca.

Focus Sam Square 6.9

COME VA IN SALITA?
L’ho provata poco, ma ho capito abbastanza bene il carattere di questa e-Mtb, che sicuramente preferisce la discesa!
Nonostante questo, in salita la sospensione posteriore con 170 mm di travel permette di avere molto grip, pur non andando in crisi sui tratti scorrevoli, grazie soprattutto al tiro catena dell’assistenza del motore.

Focus Sam Square 6.9

L’impostazione discesistica con anteriore alto, obbliga a cercare una posizione bassa sul manubrio per mantenere la traiettoria sui tratti più ripidi. Altrimenti si perde precisione di guida e stabilità.
Autonomia del sistema Bosch con batteria da 625Wh è ottima a mio avviso: poco meno di 1000 metri di dislivello e solo 2 tacche su 5 consumate.

Focus Sam Square 6.9

COME VA IN DISCESA?
Posso dire che si sente che è una e-Mtb con tutti i suoi pregi e difetti.
Il peso extra, a patto di possedere un minimo di confidenza con la guida delle e-Mtb, aumenta il grip e schiaccia a terra il baricentro della Focus Sam Square 6.9.
E’ super stabile su veloce e ripido scassato.

Focus Sam Square 6.9

La sospensione posteriore estremamente sensibile ai piccoli urti e progressiva sugli impatti più forti permette di osare in discesa, senza curarsi troppo del peso.
Il peso, invece, si sente un po’ nelle manovre più giocose, come bunny hop o manual: personalmente ho trovato un po’ di difficoltà in questa fase.

Focus Sam Square 6.9

Focus Sam Square 6.9

IN CONCLUSIONE…
La Focus Sam Square è pensata per giri veloci, con il desiderio di andare oltre quello che si è sempre fatto in discesa con una e-Mtb.
E’ il mezzo perfetto per chi vuole utilizzare la e-Mtb a tutto tondo, ma con un’orientamento prettamente Gravity.
Perfetta per le gare di e-Enduro e potrebbe non sentirsi fuori luogo neanche nei bike park più tosti.

Focus Sam Square 6.9

Qui i dettagli dell Focus Sam Square 2021.

Per altre informazioni FocusItaliaGroup.it

TEST – Come va lo Shimano EP8? Le prime impressioni dicono che…

Come va lo Shimano EP8?
Quanto cambia rispetto allo Shimano Steps E8000?
Sui sentieri di Massa Marittima sono riuscito a farmi un’idea piuttosto chiara delle virtù e delle non-virtù di questo nuovo motore che vi abbiamo presentato la settimana scorsa
Innanzitutto, rispetto allo Shimano Steps E8000 un paio di cose non cambiano, anzi, posso dire che l’EP8 le ha sapientemente ereditate dal suo predecessore: la fluidità e la prevedibilità dell’erogazione.
Aggiungete a queste, però, altri dettagli cruciali, oggi, per una drive unit come si deve da e-Mtb: 85 Nm, compattezza, leggerezza, personalizzazione e un app aggiornata e migliorata.
Insomma, tanta roba che a dire il vero richiederebbe un test più lungo e più approfondito per metabolizzare tutte queste novità.
Accadrà a breve, ma intanto vi invito a guardare il video test (in Premiere il 9 settembre dalle 20:30) nel quale, fra le altre cose, vi illustro come si personalizzano i 3 livelli di assistenza:

Dei dati tecnici abbiamo parlato in un altro articolo e qui ci focalizzeremo sulle sensazioni e le prestazioni in sella.
Due le cose che mi hanno maggiormente colpito: la coppia di 85 Nm (che si sente nelle modalità Trail e Boost) e il fattore Q di 177 mm, cioè ridotto e molto più vicino a quello di una Mtb.
A tutto vantaggio della naturalezza della pedalata.
Piccoli dettagli che, però, in sella si fanno sentire.
Passiamo alle sensazioni in sella.

come va lo shimano ep8
Foto Dan Milner



Erogazione in salita
La fluidità e la prevedibilità dell’erogazione sono le sue doti principali, al pari dello Steps E8000.
Quando si rallenta di molto l’azione sui pedali, il supporto elettrico rimane docile, fluido e proporzionale alla spinta sui pedali.
Salvo che adesso è possibile decidere quanto rapidamente il motore deve entrare in azione appena riceve l’input dai pedali.
Un parametro molto interessante e molto apprezzato dagli utenti “elettrici” più smaliziati.
Altro aspetto non trascurabile è la silenziosità che rispetto allo Steps E8000 aumenta in modo piuttosto avvertibile.
Non è completamente silenzioso, come avrete notato dal video, ma è comunque meno “invadente acusticamente” rispetto al predecessore.
La cosa che mi ha convinto maggiormente, comunque, è il fatto che in Trail, sulle pendenze più marcate e sui tornanti più stretti in salita, non c’è mai bisogno di agire sul freno posteriore per dosare l’erogazione del motore.

La Focus Jam Squared usata per il test dello Shimano EP8 – Foto Irmo Keizer

Basta agire con meno forza sui pedali per modulare l’assistenza del motore.
Cioè, proprio come dovrebbe essere.
In Boost le cose cambiano in modo netto e l’esuberanza del motore si fa sentire.
Mi ha stupito il fatto che, sì, spinge tanto, sì, 85 Nm di coppia sono tanti, ma non è ingovernabile.
E’ una modalità da usare soprattutto su sterrati scorrevoli, anche molto ripidi, ma tecnicamente non impegnativi.

Interfaccia con lo smartphone
Occorre usare l’interfaccia Bluetooth di cui l’EP8, al pari dello Steps E8000, è dotato di serie per dialogare con la nuova versione dell’app Shimano E-Tube Project.
La prima connessione non è rapidissima e in Shimano suggeriscono di utilizzare l’app sempre con un traffico dati attivo.
Ovvero in montagna o laddove il telefono prende poco, a quanto pare, potrebbe verificarsi qualche rallentamento.
In ogni caso, l’interfaccia funziona, ma solo a bici ferma e avviando la connessione con lo smartphone il motore si disattiva.
Il che significa che occorre stare fermi: da un lato rallenta il processo di personalizzazione, dall’altro aumenta la sicurezza di chi sta in sella, evitando distrazioni potenzialmente pericolose.

Le personalizzazioni possibili
Per ogni livello di assistenza si può variare il “carattere della servoassistenza” (cioè quanta energia assorbe il sistema) entro limiti preimpostati da Shimano; la forza dell’assistenza (misurata in Nm e limitata a 39 Nm solo per la Eco); la velocità di avvio dell’assistenza elettrica.
Questi tre parametri permettono di arrivare ad un livello molto spinto di personalizzazione dell’erogazione.
Nella fattispecie la modalità Eco non eroga più di 49 Nm, ma impostando la forza del motore su questo valore si ha comunque una modalità davvero grintosa e finalmente utilizzabile in una gamma di frangenti off-road più ampi.
E’ quasi la modalità per fare di tutto, a patto di avere un minimo di allenamento e di non trovarsi su pendenze impegnative (sopra il 12-15%, diciamo).
Oltre è meglio passare alla Trail il cui range di coppia può arrivare fino al valore massimo, ossia 85 Nm.
La modalità Trail prevede anche una forbice più ampia di regolazione per il livello di energia assorbito (definito come “carattere servoassistenza”), il che ne estende le possibilità di utilizzo, fino a farla diventare, volendo, molto simile alla Eco.
La Boost, infine, è per avere il massimo supporto, comunque ampiamente configurabile.
Da segnalare che tutte le modifiche che ho applicato sono ben avvertibili sui pedali e cambiano il carattere del motore.
Conto, però, di provare più a fondo e con maggiore cognizione di causa il nuovo Shimano EP8 per esprimere un parere davvero definitivo.

Autonomia ed efficienza
Difficile dare un giudizio chiaro, ma i 20 km con 700 m di dislivello e 30-40% di batteria residua, tutti off-road fra sterrati e sigle track, sono un ottimo risultato soprattutto se si considerano i 376 Wh della batteria integrata nella Focus Jam 2.
Come se la cava su dislivelli più marcati, con e-Mtb più pesanti e su terreni più sconnessi?
Per la risposta dovrete attendere ancora un po’, ma i presupposti per stupire tutti ci sono.
A quanto sembra.

E oltre i 25 all’ora?
Come detto nel video, se ci si spinge oltre la soglia di disattivazione del motore, ossia oltre i 25 all’ora, l’EP8 smette di assistere e lo fa in maniera abbastanza progressiva.
L’effetto on-off è meno marcato che in passato, ma la Focus Jam Squared era comunque difficile da pedalare.

come va lo shimano ep8
Foto Dan Milner

Ergonomia del comando remoto
Il comando remoto in abbinamento allo Shimano EP8 è davvero compatto e furbo.
Furbo perché si piazza facilmente su quasi tutti i manubri e forse avrebbe giovato un maggiore distanziamento reciproco dei due pulsanti: non sempre sono riuscito a capire quale dei due stessi spingendo senza guardarli o senza rifletterci bene.
Per il resto il feeling con il clic è molto piacevole e ho trovato utile avere la conferma acustica dell’avvenuto clic.

La classifica con i rivali
Quella che state per leggere è una mia personale classifica basata sulle e-Mtb e sui motori elettrici che ho testato e che posso dire di conoscere bene.
Lo Shimano EP8 riduce in maniera importante il gap con il sistema Turbo di Specialized, anche se quest’ultimo, in termini di personalizzazioni, di facilità d’uso e di erogazione, è ancora in cima alla classifica.
Shimano però si colloca al secondo posto e distanzia in modo deciso il sistema Rocky Mountain che, sebbene sia meccanicamente meno fluido, rimane comunque molto valido come erogazione e facilità d’uso.
Al quarto posto il Bosch di ultima generazione che sebbene sia migliorato molto in quanto a fluidità di funzionamento e a rapidità nell’entrare in azione, rimane quello che non consente personalizzazioni e che richiede un certo adattamento del proprio stile di guida e di pedalata.

Senza dimenticare il caricabatterie veloce…
Il suo arrivo sul mercato è passato un po’ in sordina, ma il caricabatterie Shimano EC-E8004 è in grado di ripristinare la carica delle batterie Shimano in tempi molto veloci.
Questi i dati dichiarati da Shimano:
– 1 ora per ripristinare la carica dal 50 all’80%
– 2,5 ore per ripristinare la carica da 0 all’80%
– 4,5 ore per ripristinare la carica da 0 al 100%
Fra le specifiche tecniche spiccano 6A in uscita, un peso di 670 gr (cavi inclusi) e l’omologazione IPX5 per l’impermeabilità.
Qui tutti i dettagli ufficiali

come va lo shimano ep8

In conclusione…
L’arrivo dello Shimano EP8 si è fatto attendere un po’, ma la casa giapponese, anche questa volta, ha fatto capire che vale sempre la pena attenderla.
Il risultato, almeno dopo questa breve presa di contatto, mi ha convinto davvero e sono certo che piacerà a moltissimi utenti.
Non solo i più smaliziati, ma anche chi la pedalata assistita la utilizza in città, su una gravel o magari su altre tipologie di bici ancora.

Per informazioni Bike.Shimano.com/it

Qui tutti gli articoli sulle ultime novità Shimano fra i quali vi segnaliamo l’articolo di presentazione del nuovo Shimano EP8:

Nuovo motore Shimano EP8: 85 Nm, più leggero, più compatto, più fluido

 

La gamma BH Xtep 2021 sceglie il nuovo motore Shimano EP8

COMUNICATO UFFICIALE

L’arrivo del nuovo motore Shimano EP8 rappresenta un’ulteriore spinta verso il feeling di guida di un’autentica MTB che da sempre distingue la gamma Bh Xtep. Ora è più leggera, potente e silenziosa che mai.

Fino ad adesso la geometria, il sistema di sospensioni Split Pivot e l’enorme autonomia la rendevano il riferimento in termini di sensazioni di guida.

Per la nuova stagione, la BH Xtep 2021 integra il nuovo motore Shimano EP8 giunto per potenziare tutti gli aspetti positivi della BH Xtep, aggiungendo alla già nota naturalezza nel rilascio della potenza dei motori Shimano, un livello superiore in questa ultima versione.

Le ruote da 29″ e la geometria ereditata direttamente dai modelli da enduro di BH definiscono le basi per guidare e sentire la BH Xtep come una vera mountain bike. Il concetto X System condiviso con le AtomX consente di ospitare una batteria da 720 Wh, accessibile in modo semplice e veloce e che offre un’autonomia fino a 155 km. Oltre a conferire al tubo diagonale e alla parte anteriore un design inconfondibile.

XTEP LYNX 5.5 PRO-SE, € 6.990,90

Il nuovo motore Shimano EP8 si sposa alla perfezione con la filosofia delle e-MTB di BH ed in special modo con la BH Xtep.
Consente di ridurre ulteriormente il peso.
Grazie al solo motore, il peso della bicicletta viene ridotto di 300 grammi. Anche le dimensioni sono molto più ridotte, facendo sì che la parte anteriore fuoriesca meno, offrendo una miglior integrazione a livello estetico e una riduzione della possibilità di urti contro eventuali sporgenze.

XTEP LYNX 5.5 PRO-S, € 6.299,90

La potenza è aumentata e la coppia massima raggiunge gli 85 Nm, con tutti i vantaggi che ne conseguono. Tutto ciò senza fare a meno del rilascio della potenza equilibrato e fluido che da sempre differenzia i motori Shimano. Il funzionamento è molto più ottimizzato grazie alla riduzione della frizione interna, ottimizzando l’utilizzo della batteria e incrementando l’autonomia.

Un miglioramento vitale è la capacità di rendere al massimo per un periodo di tempo molto più prolungato senza surriscaldamenti. In parte grazie al nuovo involucro in magnesio e alla nuova struttura. Il regime di funzionamento ottimale ha una cadenza elevata, compresa tra 90 e 120 giri/min. essendo al contempo molto più silenzioso della versione precedente. Si è ottenuto un Q-Factor molto contenuto, di appena 175 mm, un aspetto rilevante per ottenere una sensazione di pedalata da vera MTB.

XTEP LYNX 5.5 PRO, € 5.799,90

Per quanto riguarda il display, continua a essere minimale e contraddistinto dalla chiara visualizzazione di informazioni, offrendo ora maggiori opzioni di personalizzazione delle modalità di funzionamento. Vanta un collegamento WiFi e tutti i parametri sono facili da modificare grazie alle applicazioni E-Tube Project e E-Tube Ride.

XTEP LYNX 5.5 PRO-L, € 5.499,90

Oltre a tutto ciò, la sospensione Split Pivot, con un’escursione di 140 mm, punto chiave dell’esperienza sui terreni delle BH Xtep, ha ricevuto leggere modifiche ai puntali per ottenere un design più compatto e migliorare la precisione in termini di cambio delle marce. Conserva tutte le sue qualità di efficienza della pedalata e indipendenza tra le forze di frenata e il funzionamento della sospensione.

XTEP PRO-S, € 4.499,90
XTEP CROSS PRO, € 4.699,90

Vengono mantenuti aspetti propri del design della BH Xtep già noti e di successo, quali per esempio il sistema Smart Key Bracelet per estrarre la batteria senza la necessità di chiave e di un sistema di portaborraccia e borraccia magnetica.

Sono 6 i modelli della gamma BH Xtep 2021 con prezzi a partire da 4.499 € sui modelli rigidi e 5.499 € per i modelli full suspension.
Qui potete scoprire tutte le caratteristiche della BH Xtep 2021.

Valtellina Ebike Festival: tutto pronto per il 19 e 20 Settembre

La Valtellina è pronta ad ospitare i partecipanti al Valtellina Ebike Festival: il primo evento italiano a focus sportivo dedicato alla mountain-bike elettrica, in programma per il 19 e 20 Settembre.
Un week-end di iniziative, gare ed escursioni sullo sfondo di un’area alpina ricca di bellezze naturalistiche e di una sentieristica incredibilmente adatta alla mountain-bike.
L’evento avrà come epicentro la bella e storica cittadina di Morbegno (260 m slm), eletta Città Alpina 2019 grazie al suo impegno nella rivalutazione del territorio in chiave moderna ed eco-sostenibile.

Valtellina e-bike festival

Tante le iniziative in programma che si propagheranno nel territorio della Bassa Valtellina:
Festival Ride
Sabato 19 Settembre
Il primo giorno dell’evento sarà interamente dedicato alla Festival Ride: un percorso di 40 chilometri in stile all-mountain (con salite e discese) incredibilmente scenografico. Un tour che attraversa il versante retico della vallata tra vigneti, castelli, borghi storici, chiese monumentali, cantine scavate all’interno delle rocce e punti panoramici che abbracciano l’intera Bassa Valtellina e l’alto Lago di Como.

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Il tour è adatto ad ogni livello di abilità: dal biker professionista, agli appassionati di mountain-bike oppure a chi semplicemente vuole vivere una bella giornata in bicicletta.

La giornata di domenica prevede invece una molteplicità di iniziative.
E-bike Tours
Domenica 20 Settembre
I partecipanti potranno scegliere tra cinque e-bike tour con destinazione alcuni dei luoghi più iconici della Bassa Valtellina.
Per gli amanti dell’enogastronomia, sono previste escursioni dedicate alle eccellenze locali. Il tour Castello e Vini (in compagnia di un enologo e di uno storico locali) è dedicato alla degustazione dei prestigiosi vini valtellinesi. Nell’escursione Val Gerola e Bitto si andrà negli alpeggi alla scoperta dei segreti dei produttori di formaggio e si farà tappa alla Sagra del Bitto e alla casera, oggi presidio Slow-Food. Formaggio, storia e tradizioni saranno protagonisti anche nel tour Albaredo e Via Priula, una gita che percorre l’antica strada del passo San Marco costruita nel 1500, e che farà una tappa degustativa nel vivace abitato di Albaredo, che ancora oggi mostra i suoi particolari legami con la Repubblica di Venezia.

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Ma la Bassa Valtellina non è solo buoni prodotti da mangiare e da bere, è anche un teatro dal quale ammirare paesaggi naturali da favola. Il tour Val Masino e Foresta Secolare porterà i partecipanti all’interno di un paradiso naturalistico emozionante, spesso definito come lo Yellowstone italiano.
Immancabile l’escursione Val Tartano e Ponte nel Cielo. Composto di 700 assi di abete rosso locale per una lunghezza di 234 metri e un’altezza sopra un impressionante dirupo di 140 metri, il Ponte nel Cielo è un’esperienza da non mancare quando si visita la Valtellina.

Valtellina e-bike festival

E-Enduro Race
Domenica 20 Settembre
I bikers dallo spirito più adrenalinico e competitivo si sfideranno sul tracciato della E-Enduro Race. Una gara entusiasmante con 3 prove speciali su single trails tecnici naturali: Città Alpina, Contessa e Px. Un vero enduro alpino con sentieri che attraversano boschi e radure su un fondo terroso con radici e passaggi rocciosi. Ma anche con impegnativi trasferimenti su tracciati lastricati e sterrati dove si deve tener sempre d’occhio il livello di carica della batteria. Primo premio un casco Parachute by MET Elmets areografato da Dani Garage.

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Trail Experience
Domenica 20 Settembre
La Trail Experience è un’iniziativa dedicata a bikers di buon livello, che non hanno però voglia di cimentarsi in una competizione. Il percorso prevede la risalita in suggestivi ambienti alpini e una discesa di 1300 metri interamente su single trails, con sentieri esposti, passaggi enduro e tratti flow all’interno del bosco. Una bella avventura in perfetto stile all-mountain che esprime l’essenza del trail valtellinese.

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Valtellina e-bike festival

Bike Village
Tutte le iniziative partiranno dal Bike Village allestito presso il Polo Fieristico cittadino. Diversi gli espositori che hanno creduto in questo progetto affiancandosi a MET Helmets, main sponsor dell’evento: Haibike, Husqvarna Bicycles, Nox Cycles, Titici Bike, Vent Bike, Fantic Rent, Prologo, Skopre, Slopline, Spryke e molti altri.
All’interno del villaggio saranno presenti dei punti noleggio e-bike (si consiglia di contattare i noleggi in anticipo) e una zona dedicata all’expo e al test-drive di auto elettriche o ibride del Gruppo Autotorino. Sempre con partenza dal village, si potranno provare le speciali bici di Tirex-Sport, un’associazione che si occupa di stimolare le persone affette da disabilità motorie alla pratica di sport tra cui la mtb. Non mancherà un’area food dove si potrà rilassare gustandosi i prodotti locali di Latteria Valtellina, Master Sciatt, Strabone street-food oppure assaporare le birre artigianali del Birrificio Legnone oppure i vini della cantina Terrazze dei Cech.

Valtellina e-bike festival

Durante tutta la manifestazione, l’organizzazione garantirà la sicurezza di partecipanti e staff attraverso il rispetto rigoroso di tutte le norme anti-covid.
Morbegno si trova nel crocevia di importanti vie di comunicazione tra le provincie di Lecco, Como, Valtellina e Valchiavenna e dista poco più di 1.30 h di strada da Milano, Lugano e Livigno provenendo da diverse direzioni.

Per informazioni, programma e iscrizioni www.valtellinaebikefestival.com

Al Ciocco il primo Campionato Italiano e-Mtb Xc: ci saranno anche Fontana e Fruet

COMUNICATO UFFICIALE

Venerdì 18 settembre prima giornata tricolore col Campionato Italiano e-Mtb Xc.
Ciocco Bike Circle con Marco Aurelio Fontana che torna sulle sue orme.
Ci sarà anche Martino Fruet con la e-Mtb, pronto ad accendere la miccia.
Al Ciocco anche i tricolori giovanili, elite, under 23, junior e master.

Campionato Italiano e-Mtb Xc
Martino Fruet e la sua Lapierre Overvolt

Il Ciocco nuovamente pietra miliare della Mtb. Lo era stato nel 1991 col primo Campionato del Mondo Cross Country in Europa e secondo della storia.
Lo sarà venerdì 18 settembre con la prima edizione del Campionato Italiano e-Mtb Xc, nell’ambito della 10 giorni tricolore toscana che propone i Campionati Italiani Xc Giovanili il 12 e 13 settembre, quelli e-Mtb, elite, under23, junior e master dal 18 al 20 settembre, completando un tour davvero “elettrizzante” in Garfagnana al Ciocco Bike Circle.
Tutta da scoprire la sfida e-Mtb, proprio perché è la prima della storia. Sarà l’occasione per rivedere nel paddock e in gara Marco Aurelio Fontana, che nel cross country non ha certo bisogno di presentazioni.

Marco Aurelio Fontana

Nel 2019 è passato dall’Xc alla e-Bike, ed è diventato il primo campione del mondo di cross country del WES (World Ebike Series).
Abbiamo incrociato il bronzo olimpico di Londra 2012 tra un evento e l’altro, dove Marco si diverte con la sua inseparabile Focus…

– È da un po’ che non ti vediamo sui campi di cross country. Nostalgia?
– Nostalgia no, ovviamente vedo i miei ex colleghi e seguo le gare, ma quello che faccio adesso è troppo eccitante per pensare al passato!

– Vediamo sui social che ormai ti stai divertendo con la e-Mtb. Al Ciocco ci sarà il primo campionato italiano. Con che spirito lo affronterai?
– Come una cosa nuova. È solo un anno che corriamo con le e-Bike in maniera seria e il primo titolo italiano sarà messo in palio al Ciocco, un must come spot, e sono molto contento. Dipenderà tantissimo da come sarà tracciata la pista, ma se sarà abbastanza tecnica da e-Bikes ci sarà veramente da divertirsi!

Campionato Italiano e-Mtb Xc

– Racconta un po’ come vivi le tue esperienze in e-Mtb.
– Come “la bici al quadrato”, veloce e con trails e situazioni nuove. Sono tornato bambino!

– Secondo te quale futuro avrà la e-Mtb?
– La e-Mtb è già il presente, sta veramente spopolando perché finalmente la gente sta capendo che prima di tutto è la bici per i giovani, per chi si vuole divertire, per chi in bici ci va per gioco. For fun insomma, per condividere un’esperienza… Poi ci sono anche le gare, certo, ma vedo prima di tutto eventi “experience”.

Al Ciocco esordirà con la e-Mtb anche l’intramontabile Martino Fruet, ma sarà al via pure nella gara elite, non ne ha mancata una da quando ha iniziato a gareggiare giovanissimo.
Martino si sta divertendo con la sua Lapierre e sta preparando meticolosamente il Campionato Italiano e-Mtb Xc del Ciocco. Si sa che Fruet è uno specialista in discesa, e con la e-Mtb dice di aver limitato il gap in salita.

Su di lui si raccontano tanti aneddoti. Anni fa in Maremma, non lontano dal Ciocco, Fruet “ammutolì” letteralmente il campionissimo Thomas Frischknecht (argento ai Mondiali del Ciocco 1991), a quel tempo suo compagno di squadra.
In un veloce single track in discesa lo svizzero voleva misurarsi con Fruet, era l’anno del primo di tanti mondiali per Thomas. Seppure con simpatia, Thomas mal sopportava che Martino fosse più veloce di lui in discesa. In sella alla nuovissima (per allora) full della Ritchey partì alle spalle del trentino. Prima di finire la discesa Martino colse al volo un porcino che aveva scorto a lato del tracciato. Da immaginare la faccia dell’elvetico, con Fruet ad attenderlo con un buon distacco e il porcino in mano!

Potrebbe succedere anche stavolta al Ciocco, dove di porcini ce ne sono molti?
Lo chiediamo a Martino Fruet: «Stavolta è diverso, con le bici e i tracciati di adesso i distacchi si sono fatti più esigui e gli atleti più preparati. Sicuramente mi piacerebbe andare a podio, ma nessuno sa come vanno gli avversari, è la prima edizione con la e-Mtb del Campionato Italiano!».

Campionato Italiano e-Mtb Xc

Paolo Garniga, presidente del settore fuoristrada FCI ci spiega: «Già tre anni fa avevamo normato come “sperimentale” l’attività e-Mtb sul format enduro, quindi con trasferimenti e P.S. Dal 2019 esiste anche il format cross country, rispettando in primis i dettami del Codice della Strada, quindi utilizzando e-Bike, come escono “di fabbrica”, senza app e/o modifiche che le rendano assimilabili ad una moto!».

Dunque motori con massimo 250 watt, alimentazione del motore interrotta prima dei 25 km/h se il biker smette di pedalare e soprattutto iI sensore originale non deve essere modificato. Chi gareggia nelle gare UCI/FCI deve essere regolarmente tesserato UCI/Federazioni Nazionali ed essere over 19.
Al Ciocco, venerdì 18 verranno assegnati i titoli Agonisti Elite-Under23 M/F e Master al maschile (dai 19 ai 29 anni, 30–39, 40–49 e over 50). Al femminile invece 19-34 e over 35.
Gara di 30’ più un giro, sullo stesso tracciato rispettivamente degli elite e dei master XCO.
Prove venerdì 11.30-12.30, gare alle ore 15.30.

Per informazioni CioccoBike.it

VIDEO – Freeride? Si, con Marshall Mullen e la sua Specialized Turbo Levo

Nel leggendario terreno dello Utah, Marshall Mullen e la sua Specialized Turbo Levo ridefiniscono cosa è “rideable”, ovvero dove si può arrivare a solcare i sentieri.

Marshall Mullen è sicuramente un fenomeno della Mtb, proprio come lo sono i freerider che osserviamo ad occhi aperti nei video, solo che lui è un ragazzo molto giovane, e ha una visione nuova del freeride.
Nel video lo vedrete arrampicarsi in sella alla sua Specialized Turbo Levo sulle mitiche creste delle Utah, prima di creare la sua linea in discesa.

I freerider si arrampicano a piedi con la bici in spalla, per ore, prima di raggiungere le vette dove poi scendere.
Salire assistiti, diminuendo lo sforzo o ampliando le possibilità. Le e-mtb stanno diventando sempre più capaci in discesa, sempre più resistenti e con componenti dedicate, supportando sempre più il potenziale del rider.

E se Marshall Mullen stia solcando una nuova tendenza per i freerider?
Questo non lo sappiamo, ma una cosa è certa, guardando questo video tutti vorremmo essere freerider come Marshall, elettrica o non…

Qui il test completo della Specialized Turbo Levo e della Specialized Turbo Levo Sl

EBX Urban: a Imola la volata finale per i Titoli Italiani!

Campionati Italiani Ebx FMI, sono una novità assoluta e in quanto tale, eravamo anche noi ad essere un po’ all’oscuro del format di gara e del regolamento di queste prove.
Conoscendo i campionati e-enduro ed e-ews (qui la prima tappa) eravamo abituati a gare simili alle Mtb, mentre gli eventi dell’FMI si discostano da quella che è la visione del ciclista.
Approfondendo l’argomento però è venuto fuori che ci sono diverse categorie senza limiti, ma anche quelle riservate alle e-mtb che siamo soliti utilizzare.

E’ un approccio diverso quello della Federazione Motociclistica Italiana, ma bisogna prendere atto che le e-bike hanno suscitato l’interesse di tutti e in particolare delle case motoristiche più importanti.
Questo è un mondo ancora tutto in divenire, è giusto sperimentare e prendere coscienza di dove le e-bike e l’elettrico su due ruote potranno arrivare.

SC

Qui di seguito il comunicato ufficiale dell’Ebx Urban e un video della tappa di Misano

Comunicato Ufficiale

EBX Urban: a Imola la volata finale per i Campionati Italiani Ebx FMI!

Doppia gara il 5 e il 6 settembre nel paddock dell’Elf CIV
I piloti dell’EBX Urban scaldano motori elettrici e gambe per giocarsi il primo titolo del Campionato Italiano di E-Bike della FMI. L’appuntamento è questo fine settimana all’Autodromo Internazionale di Imola, nel paddock del terzo round dell’Elf CIV 2020.
Due gare in due giorni, il 5 e il 6 settembre, ancora in un tempio del motorsport dopo Misano.
Sarà un fine settimana intenso e pieno di emozioni, con Gara 3 e Gara 4 che incoroneranno il Campione Italiano nelle categorie Modify e GP.

campionati italiani ebx FMI

In testa alla classifica Modify c’ è Roberto Fabbri (Fantic – La Rocca), mentre il leader della GP è Alessandro Amici (TERZAROSSA – Friends). Entrambi tallonati da Fabio Mengoli (Lombardo – Feibol) secondo in entrambe le categorie.
Si preannuncia una grande sfida, tra curve lente e veloci, salti, ostacoli e jocker lane della pista EBX che ancora una volta si snoderà nel paddock del CIV, il Campionato Italiano Velocità della Federmoto.
Si parte Sabato con Gara 3, alle 16.30 al via la Modify e alle 18.00 la GP.

campionati italiani ebx FMI

Domenica tocca a Gara 4, la prima categoria a scendere in pista sarà la Modify alle 11.30 e poi alle 13.00 la GP concluderà una stagione che si è fermata nel rispetto delle misure anti Covid, ma che è ripartita alla grande.
Il conto alla rovescia per il doppio appuntamento è cominciato e domenica sapremo chi saranno i campioni EBX Urban 2020.
Anche le gare del campionato Italiano EBX Urban si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme governative sul contenimento del Covid-19 e seguendo scrupolosamente le linee guida della FMI
Ufficio stampa EBX Urban

Per ulteriori informazioni federmoto.it

campionati italiani ebx FMI

Gamma e-bike Husqvarna 2021 con un nuovo motore: allestimenti e prezzi…

Con l’arrivo del nuovo motore Shimano Ep8 (qui tutte le informazioni) anche la gamma e-bike Husqvarna 2021 introduce importanti novità sui modelli di punta.
La parola chiave della collezione 2021 sono continuità e restyling.
Le categorie di successo Extreme Cross, Hard Cross, Mountain Cross, Light Cross, Gran Gravel, Gran Sport, Cross Tourer, Gran Tourer, Gran Urban, Gran City ed Eco City rimarranno invariate.
Anche la Light Cross Junior Edition rimarrà in portafoglio. Dalla città al sentiero più estremo, dal modello base alla versione di fascia alta, sono coperte tutte le categorie e le fasce di prezzo.

e-bike Husqvarna 2021
La Husqvarna Extreme Cross 9

I quattro modelli Mountain Cross sono ora equipaggiati con pneumatici di dimensioni diverse. Perché? Perché Husqvarna crede vivamente che non sia solo una tendenza del motocross, ma prenderà piede anche nell’e-Mtb.
Convinti che i vantaggi delle ruote di dimensioni diverse (29″ nell’anteriore, 27,5″ nel posteriore) sono evidenti: grazie alla ruota anteriore più grande e alla conseguente migliore capacità di superamento di ostacoli, il ciclista può affrontare meglio i passaggi difficili e il terreno smosso, mentre la ruota posteriore più piccola garantisce comunque rapidi cambi di direzione e un’elevata maneggevolezza.

Qui di seguito le novità più consistenti della gamma e-bike Husqvarna 2021:
– Nuova generazione di motori: con il nuovo Shimano EP8
– Il design grafico è un ulteriore sviluppo del fortunato linguaggio del marchio Husqvarna: indipendente, sicuro di sé e senza apparire troppo complesso o arbitrario. Al centro di ogni e-bike domina l’iconico logo Husqvarna come elemento centrale del marchio.
– Tono su tono con sottili riflessi o combinazioni di colori contrastanti e decisi: la nuova gamma di colori accuratamente ampliata copre un ampio spettro senza sacrificare la coerenza del marchio.
– La soluzione in Husqvarna E-Bicycles è brillantezza, che conferisce ai nuovi modelli un look moderno.

e-bike Husqvarna 2021


Hard Cross 8 630Wh 6499€
Husqvarna HC 8 è una vera macchina da trail, in salita e in discesa. Con i suoi 180 mm di corsa delle sospensioni è ideale per terreni medio-duri e sentieri impegnativi. Equipaggiata con il nuovo Shimano EP8 e una batteria completamente integrata e rimovibile da 630 Wh, cambio Shimano XT a 12 marce e freni a disco a 4 pistoni, non lascia nulla a desiderare. Più potenza e autonomia nei classici colori Husqvarna: i ciclisti sportivi più tecnici se ne innamoreranno non solo per l’aspetto esteriore.

e-bike Husqvarna 2021


Mountain Cross 7 630Wh 6799€
Un assoluto tuttofare nella categoria di Husqvarna E-Bicycles da sempre più popolare: grazie al nuovo Shimano EP, i modelli Mountain Cross mostrano le prestazioni migliori in tutti i tour in montagna e sui sentieri più impegnativi. Tutti i modelli Mountain Cross sono stati ottimizzati in termini di geometria: i vantaggi di un angolo di sterzata meno accentuato sono ulteriormente supportati da pneumatici di dimensioni diverse. Entrambi i fattori hanno effetto sulla maneggevolezza sui terreni meno agevoli: grazie alla ruota anteriore più grande e alla conseguente migliore capacità di superamento di ostacoli, il ciclista può affrontare meglio i passaggi difficili e il terreno non compatto. La ruota posteriore più piccola garantisce comunque rapidi cambi di direzione e un’elevata maneggevolezza.

e-bike Husqvarna 2021


Gran Gravel6 504Wh 4799€
La tendenza delle garvelbike continua ininterrotta, ecco perché i due modelli Gran Gravel non mancheranno nel portafoglio 2021. Entrambe le versioni derivanti dai modelli 2020 sono la perfetta sintesi di velocità e controllo, avventura e sportività. Gran Gravel6 è equipaggiata con una forcella rigida in carbonio, un motore centrale Shimano Steps E7000, una potente batteria da 504 Wh, un cambio a deragliatore Shimano a 11 marce con guarnitura Shimano GRX 810 Di2, ruote DT e pneumatici SchwalbeG-One.

e-bike Husqvarna 2021


Cross Tourer7 FS 630Wh 5299€
Il SUV delle e-bike: pensati per strade pavimentate e piste ciclabili (equipaggiamento completamente conforme al regolamento StvZo), i modelli Cross Tourer sono ideali anche per piccole avventure fuoristrada. La struttura è orientata al comfort, con piacevoli sospensioni pneumatiche SR Suntourda 100 mm sia anteriori che posteriori. Grazie al nuovo Shimano EP 8 e a una potente batteria da 630 Wh, i tour più lunghi saranno un autentico piacere. Più potenza e maggiore comfort sono resi possibili dalle impostazioni individuali con l’app E-TUBE PROJECT.

e-bike Husqvarna 2021


Gran Tourer 6 630Wh 4499€
Tre è il numero perfetto: ecco perché ogni modello Gran Tourer è disponibile in tre varianti (telaio da donna, da uomo e monotubo). Gli amanti dei tour classici apprezzeranno la posizione eretta, specialmente durante i tour più lunghi. Grazie al nuovo Shimano EP 8 e a una potente batteria integrata da 630 Wh, i tour in bicicletta saranno una vera e propria passeggiata. I bagagli vengono comodamente alloggiati sul portabagagli grazie al sistema MIK. Le borse o i cestini possono essere fissati in modo sicuro con un semplice sistema a scatto.

e-bike Husqvarna 2021


Gran City 4 CB 630Wh 3499€
Gran City 4 si dimostra il mezzo di trasporto ottimale in qualsiasi città e consente di evitare metropolitane affollate ed estenuanti giri alla ricerca di un parcheggio. È dotata di trasmissione Shimano Steps E6100 studiata specificamente per la città, batteria da 630 Wh e cambio Nexus a 5 marce con tecnologia servoassistita integrata. Questa tecnologia supporta e semplifica notevolmente il cambio del rapporto di trasmissione, il mozzo del cambio è stato sviluppato appositamente per l’uso nelle e-bike. In combinazione con il freno a contropedale, Gran City 4 non conosce rivali quando si tratta di spostamenti urbani e commissioni quotidiane.

e-bike Husqvarna 2021


Eco City 2 CB 418Wh 2599€
Le biciclette Eco City sono i modelli base nell’universo Husqvarna E-Bicycles. Eco City 2 CB è dotata di un freno a contropedale o di ruota libera. Il cuore delle e-bike è costituito da un motore centrale Shimano Steps E5000 particolarmente silenzioso. L’ampio punto di accesso è particolarmente vantaggioso per rapide salite e discese dalla bicicletta nel frenetico traffico cittadino. La batteria esterna è facile da rimuovere e può quindi essere ricaricata o conservata a casa.

e-bike Husqvarna 2021

Per tutti gli allestimenti e ulteriori informazioni husqvarna-bicycles.com

Nuova gamma Pro per Mtb e e-Mtb: presentato il primo manubrio dedicato alle e-Mtb

Il marchio Pro (di proprietà Shimano) presenta interessanti novità in ambito Xc ed e-Mtb introducendo nuovi prodotti per il 2020/21.
Con l’introduzione di telescopici con passaggio interno con escursione corta e lunga, e per la prima volta al mondo anche un manubrio dedicato alle e-Mtb, il marchio Pro vuole avvicinarsi agli utenti offrendo prodotti di ultima generazione, affidabili, di qualità e dal design unico.
SC

Comunicato Ufficiale
Manubrio con porta computer integrato tra gli straordinari articoli del kit MTB di PRO
Che sia per migliorare il tuo orgoglio e la tua gioia di guidare un mezzo al top, o per creare un montaggio da sogno a partire da zero, il design, l’ingegneria e l’innovazione nella nuova gamma di prodotti PRO contribuiranno a rendere la tua MTB o e-MTB un qualcosa di unico. Tra i nuovi articoli  della gamma PRO che entreranno nei negozi di biciclette questo autunno troviamo:
• Il manubrio KORYAK E-PERFORMANCE MTB: elegante e pulito capace di coniugare rigidità e integrazione come mai prima di oggi grazie a una porta integrata per computer SHIMANO STEPS e-MTB e caratteristiche studiate per e-bike che forniscono una transizione senza soluzione di continuità all’interruttore dell’unità di trasmissione e-bike.

gamma Pro

gamma Pro

• Il manubrio rigido e leggero THARSIS 3FIVE in carbonio da 35 mm di diametro per la guida XC, accompagnato da un nuovo attacco XC THARSIS 3FIVE.

• Due nuovi reggisella telescopici THARSIS con passaggio cavi interno, una versione con corsa corta di 100 mm per tubi sella da 27.2, 30.9 e 31.6 mm e una versione con corsa più lunga 150 mm per tubi sella da 34.9 mm.

Componenti E-bike della gamma Pro
Il nuovo manubrio MTB E-PERFORMANCE KORYAK è il primo manubrio/attacco/impugnatura integrato al mondo progettato per ospitare un computer e-bike con un’area di incasso nella sezione centrale.

gamma Pro

Il manubrio si rivolge specificamente ai possessori di e-MTB che tendono a trascorrere tanto tempo in sella e desiderano aggiornare la loro e-MTB per migliorarne le prestazioni. Il manubrio MTB E-PERFORMANCE KORYAK presenta un’area di incasso per il computer SHIMANO STEPS che lo posiziona in modo sicuro all’interno di una base che fornisce una visione più chiara dei dati in un batter d’occhio. L’aspetto prestazionale deriva dalla sua leggera costruzione e modellatura in carbonio che permette il passaggio interno dei cavi senza comprometterne rigidità e comfort.

gamma Pro

gamma Pro

Il manubrio E-PERFORMANCE ha un’estensione dello stelo di 65 mm e una larghezza di 800 mm per un controllo sicuro della bici in tutte le condizioni.
Il manubrio può ospitare tutti gli attuali computer del sistema e-MTB SHIMANO STEPS (SC-E7000 e SC-E8000) ed è dotato di impugnature sagomate che si adattano perfettamente ad ospitare lo switch di erogazione dell’assistenza.

gamma Pro

Componenti per mountain bike della gamma Pro
I nuovi componenti THARSIS sono progettati per seguire le tendenze XC e Downcountry per i componenti più rigidi.
Il manubrio in carbonio sovradimensionato da 35 mm è disponibile in cinque varietà,  THARSIS 3FIVE Flat, Flatop, Minirise, Rise e High Rise insieme a un attacco manubrio THARSIS 3FIVE in lega 7050, 9 gradi +/- sovradimensionato (disponibile da 60-100mm) per XC racing.

gamma Pro

gamma Pro

gamma Pro

Finalmente due nuovi reggisella telescopici con passaggio cavi interno verranno rilasciati da PRO questo autunno.
Il primo reggisella THARSIS è un prodotto di livello gara con una corsa di 100 mm per tubi sella da 27,2, 30,9 e 31,6 mm e deve essere utilizzato su biciclette XC, Downcountry o Gravel. Il montante è realizzato in lega forgiata 3D con un design leggero a 2 bulloni in titanio e ha una lunghezza totale di 400 mm, un peso complessivo di 415 g.

gamma Pro

Il secondo reggisella telescopico è pensato per i tubi sella da 34,9 mm che compaiono sulle biciclette Enduro / Trail. Il reggisella KORYAK da 150 mm con escursione di 34,9 mm integra i DSP Koryak da 150,9 da 30,9 mm e 31,6 mm già presenti nella gamma ed è progettato per quei rider che desiderano costruire una nuova bici da sogno o migliorare la propria bici attuale.
Entrambi i nuovi reggisella sono dotati di una cartuccia in lega e di una garanzia di 10 anni sul prodotto.

gamma Pro

Tutti i prodotti saranno disponibili nei negozi di biciclette entro Novembre 2020 ad eccezione della versione da 27.2 Tharsis che arriverà nella primavera del 2021.

Per ulteriori informazioni bike.shimano.com

VIDEO – EWS -E: il primo round a Zermatt incorona Yannick Pontal e Melanie Pugin

Lo scorso weekend a Zermatt, sulle Alpi svizzere, ha preso avvio (un po’ in sordina) il primo campionato mondiale enduro per biciclette a pedalata assistita.
Insieme al primo round dell’Enduro World Series 2020, si è tenuto anche il primo round dell’EWS-E.
Si tratta sicuramente di una novità da evidenziare per il mondo racing elettrico, anche se la sua reale portata potrà essere valutata solo una volta che la pandemia da Coronavirus potrà dirsi conclusa.
Vi proponiamo innanzi tutto una sintesi con gli highlights della gara:

E poi il COMUNICATO UFFICIALE con i risultati e i vincitori.

La storia è stata scritta sotto il Cervino, quando i primi vincitori dell’EWS-E sono stati incoronati in Svizzera.

Il primo round di questa nuovissima serie, la Specialized Zermatt EWS-E, ha visto alcuni dei rider più decorati della mountain bike sfidarsi tra i nastri in questo formato completamente nuovo.

Di fronte a difficili collegamenti singletrack, discese ripide e una salita estremamente tecnica, è stato chiaro fin dall’inizio che Yannick Pontal (Lapierre Zipp Collective) e Melanie Pugin avevano il controllo di questa gara.

EWS-E
Yannick Pontal

Pugin ha espresso le sue intenzioni sin dalla prima Speciale, con un vantaggio di sei secondi sulla rivale più vicina, la tre volte campionessa EWS Tracy Moseley. Era una scena che doveva essere ripetuta nelle tre Speciali successive, Moseley è riuscita a batterla solo nella quinta Speciale, la Power Stage. Tuttavia, non è stato sufficiente a turbare il vantaggio di Pugin, che è andata a vincere la sesta Speciale e a conquistare la gara con oltre un minuto di vantaggio.
A sventolare la bandiera della Svizzera era l’ex olimpionica Nathalie Schneitter, che si è classificata al terzo posto.

 

Melanie Pugin

La coerenza è stata la chiave per Yannick Pontal.

Nella gara maschile è stato Jose Borges (Miranda Factory Team) a vincere la prima Speciale della giornata, con Loris Revelli di Canyon Collective che ha vinto la seconda Speciale. Ma Yannick Pontal ha dimostrato che la costanza è fondamentale, prendendo il comando della gara dopo la seconda Speciale. Il vantaggio di Pontal è poi rimasto incontrastato per il resto della gara, conquistando la vittoria assoluta.

La leggenda dello sport e il compagno di squadra Lapierre di Pontal, Nico Vouilloz, è arrivato secondo, con Jose Borges a completare il podio.
Una menzione speciale dovrebbe anche andare a Jerome Gilloux (E-Team Moustache Bikes) che ha conquistato la vittoria sulla Power Stage.

Loris Revelli

Senza le classifiche individuali, che per il 2020 non sono previste per non influenzare negativamente i piloti che non sono in grado di viaggiare, è solo il campionato a squadre in palio in questa stagione.
E a partire alla grande è il Miranda Factory Team che guida la classifica, seguito da Lapierre Zipp Collective al secondo posto, mentre l’E-Team Moustache Bikes al terzo.

Il secondo round della serie è previsto a Pietra Ligure, in Italia, il 23 settembre.

I risultati completi dello Specialized Zermatt EWS-E sono disponibili qui.

Gamma Cannondale Moterra Neo 2021: prezzi, allestimenti e novità

La Cannondale Moterra Neo 2021 si aggiorna leggermente e lo fa aggiungendo il nome Neo alla sua e-Mtb più generosa di escursione, rinfrescando le colorazioni e gli allestimenti e proponendo una interessante versione con telaio in leggera e motore Shimano (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo).
La gamma è principalmente composta da modelli con telaio in fibra di carbonio che può essere della serie più pregiata BallisTec (e in tal caso nel nome del modello figura la parola Carbon) oppure in fibra di carbonio di modulo più basso (e in tal caso non figura la parola Carbon).

Sulle versioni in fibra di carbonio, solo il triangolo anteriore è realizzato con questo materiale, mentre gli elementi del carro sono in lega leggera SmartForm C1.
La drive unit utilizzata è la Bosch Performance Line CX con batterie PowerTube da 625 Wh e carica batterie Bosch da 4A su tutti i modelli, ad eccezione della Moterra Neo 5 che utilizza una drive unit Shimano E7000 con batteria da 504 Wh.
Su tutti i modelli Moterra Neo, inoltre, le ruote sono da 29” e l’escursione delle sospensioni (anteriore e posteriore) è sempre di 160 mm, ad eccezione della Moterra Neo SE con una forcella a doppia piastra RockShox Boxxer Select Charger RC da 180 mm e della già menzionata Moterra Neo 5 il cui travel scende a 150 mm al posteriore e a 140 mm all’anteriore.
Analizziamo la gamma nel dettaglio….

CANNONDALE MOTERRA NEO CARBON 1: 8299€

CANNONDALE MOTERRA NEO CARBON 1
Questa Moterra rappresenta un’aggiunta alla gamma rispetto al 2020 ed è la versione più raffinata
La dotazione di serie è molto ricca, sulla quale spiccano la forcella RockShox Zeb Ultimate da 160, la luce Supernova Mini 2 Pro, la trasmissione Sram XX1 Eagle con cassetta 10-52 della serie Rainbow più pregiata, freni Magura MT7 con dischi da 220/203 mm, gomme Maxxis Assegai e DHR II da 2,6” e display Bosch Kiox.
L’ammortizzatore RockShox Deluxe Select+ RT, contrariamente a quanto accade sulla versione subito sotto, cioè la Moterra Neo 1, non è dotato di piggyback e le ruote sono costruite attorno a cerchi Mtb KOM Trail i30 TCS in lega leggera e mozzi Formula e Sram (posteriore).
Il prezzo è di 8299€


CANNONDALE MOTERRA NEO 1: 7999€

CANNONDALE MOTERRA NEO 1
Triangolo anteriore in fibra di carbonio di modulo più basso rispetto alla BallisTec del modello superiore, ma con un allestimento comunque molto interessante.
Rispetto alla Carbon 1 cambiano i seguenti dettagli: display Bosch Purion (invece che Kiox), trasmissione Sram X01 Eagle, pacco pignoni PG-1230 11-50 della serie più economica, gomma anteriore Maxxis Minion DHF, cerchi Stan’s NoTubes Flow MK3, 32h, ma troviamo un ammortizzatore Fox Float Factory DPX2 Evol.
La forcella non è la nuova Fox 38 come ci si sarebbe potuto aspettare, ma comunque la nuova Fox 36, sempre da 160 mm.
Il prezzo di questa versione non varia rispetto al 2020 e rimane di 7999€


 

CANNONDALE MOTERRA NEO SE: 6999€

CANNONDALE MOTERRA NEO SE
Questa versione, particolarmente apprezzata per la forcella a doppia piastra, non presenta modifiche di rilievo (confermato anche il display Bosch Purion) e infatti il prezzo non muta rispetto al 2020: 6999€
Rappresenta una e-Mtb fuori dal coro e pensata per gli utilizzi più gravosi, che si spingono fino ai limiti della Dh.
E’ un filone che Cannondale sta calcando insieme a pochi altri marchi della bike industry.


CANNONDALE MOTERRA NEO CARBON 2: 6299€
CANNONDALE MOTERRA NEO CARBON 2: 6299€

CANNONDALE MOTERRA NEO CARBON 2
A 6299€ rappresenta il modello Moterra in fibra di carbonio BallisTec più interessante, considerando anche l’allestimento.
Spiccano infatti il nuovo cambio Sram GX Eagle con cassetta Sram XG-1275 10-52, la forcella RockShox Zeb Select Charger RC da 160 con steli da 38 mm, freni Magura MT5 a 4 pistoni con dischi da 220 e 203 mm, gomme Maxxis Assegai da 2,6” all’anteriore e DHR II da 2,6” al posteriore, mentre l’ammortizzatore è un RockShox Deluxe Select R con DebonAir e il display è il Bosch Purion.
Quindi, un allestimento capace di soddisfare di più la guida in discesa, sebbene l’ammortizzatore, al pari del modello di punta, sia senza piggyback.
E’ l’unica Moterra ad essere proposta con due opzioni di colorazione.


CANNONDALE MOTERRA NEO 2: 5999€

CANNONDALE MOTERRA NEO 2
Con il triangolo principale in fibra di carbonio di modulo più basso e un allestimento meno pregiato, la Moterra Neo 2 rappresenta un step più in basso rispetto alla Moterra Neo 1, il cui allestimento differisce per la scelta della trasmissione Sram Gx Eagle di ultima generazione con cassetta, però, della serie Sram NX Eagle 11-50.
Il display è ancora Bosch Purion e il prezzo al pubblico è di 5999€, lo stesso del 2020.


CANNONDALE MOTERRA NEO 3: 5499€

CANNONDALE MOTERRA NEO 3
Per avvicinarci il più possibile alla soglia dei 5000€ e mantenere il telaio con triangolo principale in fibra di carbonio, l’unica opzione è la Moterra Neo 3 che, pur mantenendo la batteria da 625 Wh e il display Bosch Purion, scende di livello per quanto riguarda l’allestimento.
In particolare su sospensioni (davanti RockShox 35 Gold RL e dietro Deluxe Select R) e trasmissione (Sram SX Eagle 12 velocità con cassetta 11-50).
Le gomme sono Maxxis Minion DHF e DHR da 2.6” e il prezzo al pubblico è di 5499€ (contro i 4999€ del modello 2020).


CANNONDALE MOTERRA NEO 5 PLUS: 3999€
CANNONDALE MOTERRA NEO 5: 3799€

CANNONDALE MOTERRA NEO 5 e NEO 5 PLUS
Per scendere ampiamente sotto i 5000€ occorre rivolgersi all’unico modello con telaio interamente in lega leggera che vi abbiamo presentato in questo articolo.
Inoltre è l’unica Moterra ad essere proposta con motore Shimano: lo Steps e8000 per la Moterra Neo 5 Plus; Steps e7000 per la Moterra Neo 5.
Il prezzo scende a 3999€ per la Moterra con lo Shimano E8000 e a 3799€ con lo Shimano E7000 e mantiene comunque di serie un reggisella telescopico.

Per tutte le informazioni sulle specifiche di montaggio della gamma Cannondale Moterra Neo 2021 vi invitiamo a visitare il sito ufficiale Cannondale

Qui il nostro articolo di presentazione tecnica della gamma Moterra ed Habit Neo:

VIDEO – Nuove Cannondale Moterra e Habit Neo: rivoluzione 29″

Qui invece il nostro video test della Cannondale Habit Neo 2020:

VIDEO TEST – Cannondale Habit Neo 1: oltre il trail riding

Canyon Commuter:ON e Precede:ON: due novità per la mobilità urbana. E in più…

COMUNICATO UFFICIALE

In qualità di uno dei principali innovatori del settore della produzione di biciclette e marchio numero uno al mondo nella vendita diretta al cliente, Canyon ha già avuto un impatto sostanziale sul mondo del ciclismo. Questa reputazione deriva dalla capacità di assumersi dei rischi e dalla volontà di aprire una nuova strada alla mobilità urbana.
Canyon ha un’idea di dove stia andando il futuro del trasporto urbano e crede di poterlo migliorare.
Ecco perché quello che stiamo per annunciare non è solo un passo verso, ma un salto nel futuro.

Canyon presenta Commuter:ON e Precede:ON, due nuove ed innovative e-bike che sicuramente avranno un impatto immediato sul modo in cui le persone si muovono in città.

Espandendo la gamma della pluripremiata serie Commuter, la Canyon Commuter:ON si affida ad un sistema di trasmissione Fazua Evation elegantemente integrato che rende la bici leggera, moderna ed eccezionalmente maneggevole; una visione semplice e sostenibile per il pendolarismo a breve distanza.

Per la Canyon Precede:ON invece, i progettisti e gli ingegneri di Canyon hanno concentrato i loro sforzi su design, massima funzionalità e utilizzabilità nel quotidiano.

La Canyon Commuter:ON sarà disponibile in tre colori e due differenti forme di telaio: la Commuter:ON 7 e Commuter:ON 7 WMN saranno disponibili ad un prezzo di €3.299.

Commuter:ON 7 colore blu
Commuter:ON 7 WMN
Commuter:ON 7 WMN secondo colore

Nonostante gli accessori studiati per l’uso urbano come luci integrate, parafanghi e robusto portapacchi posteriore, la bici è tutt’altro che pesante. Con soli 17.2 kg in taglia M, la bici può essere facilmente portata sui mezzi pubblici e in appartamento.

La Canyon Precede:ON è la bici del futuro.
Grazie al suo straordinario telaio in carbonio, la Precede ha già vinto il German Design Award 2021, ma l’estetica della bici valorizza solo la sua superficie. È sotto l’innovativa veste che si nasconde la raffinata progettazione: il potente motore Bosch e la batteria sono armoniosamente inseriti nel telaio e il cockpit non presenta cavi o fili visibili.

Il display Bosch Kiox è perfettamente inserito così come le speciali leve dei freni con pompe integrate nel manubrio, progettate in collaborazione con TRP. Il risultato è un cockpit dal look pulito, primo nel suo genere.
Un luminoso sistema di luci Supernova, robusti parafanghi in alluminio, un cavalletto e un solido portapacchi posteriore con il sistema di bloccaggio rapido Ortlieb 3.1 sono preinstallati sulla bici.

Opzionalmente, la Precede:ON può anche essere dotata di un portapacchi anteriore e di cestini laterali sul retro. Grazie a una trasmissione a cinghia Gates e a un sistema di cambiata automatico fornito da Enviolo, la Precede:ON 9 offre un’esperienza di guida davvero unica, sostenendo con forza la tesi che in città non ci sia bisogno dell’auto.

La Precede:ON è proposta con due diversi design del telaio, un’opzione con tubo orizzontale tradizionale e una versione in stile olandese. È disponibile in due diversi allestimenti: la Precede:ON 8 e 8 ST al prezzo di € 4.299 e la Precede:ON 9 e 9 ST a € 4.999.

Precede:On 9 ST
Precede:ON 9 CF

Oggi 1° settembre 2020 Canyon presenterà anche il suo Future Mobility Concept.
Il prototipo non rappresenta solo la visione di Canyon sul futuro della mobilità urbana, ma getta basi concrete sul percorso del marchio tedesco.

Questo veicolo futuristico rappresenta la potenziale espansione del nuovo portafoglio “City & Trekking” di Canyon. Al fine di creare una migliore mobilità per il mondo di domani, Canyon desidera creare biciclette e veicoli progettati con una nuova mentalità che consentano agli abitanti delle città di spostarsi senza problemi tra le strade e gli spazi dedicati alle biciclette.

Veicoli con più spazio per trasportare bambini e bagagli e che offrano protezione dalle intemperie e che siano – prima di tutto – sostenibili, puliti e orientati al futuro.
Questo è ciò che rappresenta il Canyon Future Mobility Concept: una visione per la città del futuro.

Per maggiori informazioni su Canyon Commuter:ON e Precede:ON visitate il sito Canyon.com.

Commencal Meta Power 2021: nuovo motore Shimano EP8 e geometria rielaborata

INFORMAZIONI UFFICIALI

E’ arrivata la nuova Commencal Meta Power 2021, l’unica bici della gamma 2021 della casa basca che non era ancora stata svelata.

La grande novità è rappresentata dal nuovo motore Shimano EP8, grazie al quale la META POWER è notevolmente dotata di più coppia (85 Nm) e maggiore autonomia (batteria 630Wh).

E se aumenta in termini di prestazioni, questo nuovo motore è pensato anche per essere molto più silenzioso e più discreto rispetto alle generazioni precedenti.
Le nuove batterie da 630 Wh aumentano la loro capacità di dieci volte.

E non è tutto. La posizione del motore è stata studiata per poter abbassare il più possibile la batteria e quindi ottimizzare ulteriormente la distribuzione dei pesi.

Grazie all’applicazione Shimano E-Tube, è possibile configurare autonomamente le funzioni del motore oppure scegliere una delle configurazioni già salvate. E con l’EP8, la gamma di regolazione di ciascuna modalità (ECO, TRAIL e BOOST) è molto maggiore: si può configurare il modo in cui viene gestito l’arrivo della potenza oppure impostare la coppia massima autorizzata per ogni livello di assistenza.

La batteria BT E8036 utilizza più celle agli ioni di litio che aumentano la sua capacità del 25% rispetto alla vecchia batteria BT E8035.

Per quanto riguarda la parte ciclistica, la geometria del telaio è stata rielaborata.
L’angolo della sella si raddrizza di un grado per facilitare la salita su pendii ripidi.
L’offset della forcella è ridotto per favorire una sterzata più precisa.
Nello stesso senso l’angolo di sterzo si abbassa per conservare il massimo della stabilità.
Ne risulta una guida più precisa e reattiva.

Qui sotto potete vedere lo schema della geometria:

Il supporto motore è stato completamente ridisegnato per sfruttare uno dei vantaggi dell’EP8, il suo ridotto ingombro con il suolo.
Per lo stesso motivo, la protezione del motore è stata rielaborata e ha ancora un’elevata resistenza agli urti.

La spina di ricarica migra al nuovo supporto motore. Questo rende più facile l’accesso.
Anche il nuovo guidacatena più compatto è fissato direttamente al supporto motore.

Elemento significativo, la META POWER 2021 è dotata di un nuovo tubo orizzontatale. Più moderno, permette inoltre di offrire una rigidità più coerente con il tubo obliquo.

La gamma Commencal Meta Power 2021 è disponibile in 2 modelli: una 29″ – la Power 29 con travel da 160 mm – e una 27,5″ – la Power SX con travel da 165 mm.

Ecco tutti gli allestimenti:

Meta Power 29 Essential, € 5.999

 

Meta Power 29 Signature, € 7.499
Meta Power 29 Team, € 6.999
Meta Power SX Race, € 6.499
Meta Power SX Ride, € 5.499

Per approfondimenti ed ordini della Commencal Meta Power 2021 vi rimandiamo al sito power.commencal.com

(Foto – @JB LIAUTARD)

Titici Everso: e-Mtb 29″, monopivot e con il nuovo Shimano EP8

Il nuovo Shimano EP8, potendo contare sul medesimo attacco telaio del precedente Steps E8000, facilita non poco la vita ai costruttori di e-Bike.
E infatti fa già la sua comparsa su e-Mtb di ultima generazione, come la
Titici Everso che si presenta con una rara a vedersi (in campo e-Mtb) sospensione monopivot, ruote 29″ e pesi che vanno da 22,5 a 24,5 Kg (a seconda dell’allestimento).
Di seguito tutti i dettagli della nuova Everso.
SL

COMUNICATO UFFICIALE

TITICI presenta EVERSO, la e-mtb ispirata alle moto off-road con il motore Shimano più evoluto
Telaio monoscocca T-EPS full carbon, sistema di ammortizzazione di derivazione motociclistica, geometrie che uniscono performance e comfort, più tutta la potenza del nuovo Shimano EP8: EVERSO ridefinisce ogni esperienza di guida nell’enduro/all mountain

Si chiama EVERSO, dal latino evertĕre, cioè abbattere, rovesciare, ed è l’ultima novità del brand italiano TITICI: una e-mtb full suspension, equipaggiata con il motore Shimano EP8 di ultima gene-razione, che rovescia ogni schema per imporre nuove regole.
Progettata con telaio monoscocca full carbon, un innovativo carro monocross derivato dal settore motociclistico offroad, escursione da 160 mm e ruote da 29’’, EVERSO trasforma in puro divertimento ogni esperienza di guida sui trail da enduro/all mountain, dai più estremi ai più affascinanti.

EVERSO nasce da un processo di sviluppo e ingegnerizzazione durato oltre due anni e condotto interamente in Italia. Ogni aspetto, dalla distribuzione delle forze alle geometrie del telaio, è stato attentamente studiato per creare la e-mtb più divertente, piacevole e stabile da guidare, perfettamente integrata con il sistema Shimano EP8, il più potente nella sua categoria. Grazie a una coppia massima aumentata a 85 Nm e a un’autonomia fino a 277 km (in modalità Eco), si possono affrontare le salite più ripide e i tracciati più impegnativi in massima fiducia. In sella a EVERSO diventa naturale volere pedalare più lontano e più a lungo per aumentare il divertimento.

Per informazioni Titici.com/it

Nuovo motore Shimano EP8: 85 Nm, più leggero, più compatto, più fluido

Era atteso da tempo ed eccolo arrivato: il nuovo motore Shimano EP8 prende il posto dello Steps E8000 nella posizione di vertice e si presenta più potente (ora con 85 Nm di coppia), più compatto, con lo stesso attacco dello Steps E8000 (semplificando la vita a chi produce e-Bike), pedivelle fino a 160 mm, una app e una personalizzazione della gestione ancora più raffinate e altre novità ancora.
Vi invitiamo a leggere tutti i dettagli del nuovo Shimano EP8 e a rimanere sintonizzati per avere, a breve, le prime impressioni d’uso.
SL 

Shimano EP8

COMUNICATO UFFICIALE

Il lancio del nuovo sistema e-bike SHIMANO, noto come SHIMANO EP8, eleva i due pilastri chiave nel mondo delle e-bike – l’hardware e il software – fino a un nuovo punto di riferimento per il mercato: la realizzazione di componenti per e-bike ingegnerizzati e integrati che possono affrontare qualsiasi cosa, dalla montagna più insidiosa alle gare senza tralasciare il trail riding, il cross-country, il trekking e le avventure in fuoristrada per gli utenti meno esperti.

Il sistema Shimano e-MTB di seconda generazione è ricco di nuove funzionalità che conducono le prestazioni del nuovo EP8 verso standard mai visti nella storia di Shimano.
Tra le caratteristiche uniche del nuovo SHIMANO EP8 riscontriamo una drive unit più potente ma più leggera, una pedalata più fluida, una trasmissione pulita, svincolata e dalla bassa rumorosità, una maggiore e più efficiente dissipazione del calore in grado di fornire una migliore gestione della bici rispetto ai suoi predecessori.

Shimano EP8

Rinnovate anche le due applicazioni per dispositivi mobili – l’app E-TUBE RIDE e l’app E-TUBE PROJECT – ora in grado di offrire ai ciclisti più opzioni di visualizzazione e una maggiore personalizzazione delle caratteristiche della loro unità di assistenza alla guida.

Il nuovo sistema di assistenza alla pedalata segue i principi cari a SHIMANO nello sviluppare e-bike che garantiscano una pedalata naturale con un’elevata potenza controllabile quando se ne ha più bisogno, il tutto racchiuso in un pacchetto votato alla massima integrazione funzionale.
Dalla drive unit alla trasmissione e ai freni, il livello di prestazioni è quello che ti aspetti da un marchio che può vantare un’esperienza nella mountain bike senza pari.

Shimano EP8

SHIMANO EP8: L’HARDWARE
La nuova drive unit EP8 (DU-EP800) è in grado di erogare 85 Nm di coppia per conquistare i sentieri più difficili e le salite più ripide.
Questo aumento del 21% di potenza rispetto al suo predecessore SHIMANO STEPS E8000 si accompagna a una riduzione del peso di 300 g fermando l’ago della bilancia a 2,6 kg (con una riduzione del peso pari al 10% grazie al nuovo involucro della drive unit in magnesio).
Questo peso ridotto unito all’elevata potenza di picco la rendono una delle drive unit migliori in termini di rapporto peso-potenza.

Shimano EP8

Il miglioramento del rapporto peso-potenza è accompagnato dall’ottimizzazione dell’efficienza della batteria.
La resistenza (l’attrito derivante dalla rotazione del pedale, evidente soprattutto quando si utilizza il sistema senza alimentazione) è stata ridotta del 36% (rispetto a E8000) grazie a una struttura di tenuta aggiornata e un design degli ingranaggi evoluto.
Questa riduzione dell’attrito crea una migliore efficienza della batteria quando la drive unit è attiva e una guida più fluida quando si pedala senza supporto (ad esempio quando la drive unit è spenta o quando si guida oltre 25 km/h).
Insieme alla riduzione dell’attrito c’è un meccanismo della frizione migliorato che fornisce un taglio più regolare quando si pedala sopra i 25 km/h.

Shimano EP8

Tale aumento della coppia motrice non va a scapito della rumorosità generale del sistema. In effetti, al contrario, la nuova drive unit EP8 è più silenziosa del modello E8000 in misura tale da essere allo stesso livello di E7000.
Inoltre, l’involucro in magnesio della drive unit presenta proprietà di conduzione del calore migliorate con interni riprogettati (una struttura degli ingranaggi ottimizzata e nuovi cavi EW-SD300) per aiutare il raffreddamento e migliorare le prestazioni quando si opera alla massima coppia su salite lunghe e ripide.

Shimano EP8

L’involucro della drive unit ha anche un design più rispettoso delle linee morbide e degli angoli dei telai delle biciclette migliorando l’altezza da terra e, insieme alle batterie interne, rendendo le biciclette dotate di SHIMANO EP8 un pacchetto incredibilmente elegante e snello.

Tutti questi fattori si combinano insieme per offrire un’erogazione di potenza naturale e raffinata risultante da un motore più leggero, più silenzioso, più compatto e più potente con minore resistenza alla pedalata e un aumento del 20% della distanza percorribile.

Shimano EP8

Le caratteristiche tecniche
• La drive unit EP8 è concepita con un fattore Q di 177 mm e viene venduta con le proprie pedivelle dedicate disponibili in una nuova lunghezza di 160 mm (disponibili anche nelle misure di 165/170/175 mm).

• Il sistema sarà in genere equipaggiato con la nuova trasmissione SHIMANO XTR / XT / SLX / Deore a 12 velocità con Dynamic Chain Engagement (12 velocità) e tre opzioni di corona (34T / 36T / 38T).

Shimano EP8

• La drive unit DU-EP800 utilizza lo stesso modello di montaggio al telaio di DU-E8000 e DU-7000, il che significa che i produttori possono utilizzare lo stesso design del telaio tra più modelli di drive unit SHIMANO.

• SHIMANO EP8 è anche compatibile con i sistemi di cambio meccanico (9/10/11/12 velocità), sistemi Di2 (11 velocità) e cambio interno al mozzo (11/8/7/5 velocità). In particolare EP8 è pienamente compatibile con il NEXUS Inter-5 di recente introduzione sul mercato per le biciclette City & Trekking.

• È disponibile un nuovo dispositivo guidacatena (CD-EM800, foto sopra). Il nuovo design anti-fango offre una gestione perfezionata della catena ed è compatibile con le configurazioni SHIMANO STEPS a 11 e 12 velocità con linee catena da 56,5 o 53 mm.

Shimano EP8

Zona manubrio: Computer e Switch
Il computer display del nuovo EP8 (SC-EM800) condivide molte somiglianze esterne con la versione per E8000 pur vantando nuove funzionalità tra cui quella che consente ai ciclisti di passare da un profilo all’altro.
Ha uno schermo a colori da 1,6 “, leggibile in pieno sole, con un corpo compatto e di basso profilo per adattarsi alle condizioni impegnative dei percorsi in mountain bike.

Un’altra differenza importante è la sua versatilità in termini di posizionamento, accomodato su una fascetta o integrato nel primo manubrio specifico per e-bike realizzato al mondo da PRO Bike Gear, che mantiene il computer al sicuro dal rischio di danni.

Shimano EP8

L’azionamento dell’assistenza alla pedalata è deputato al nuovo switch EP8, SW-EM800-L.
Grazie al quale i ciclisti potranno alternare le modalità di supporto tra “Off”, “Eco”, “Trail” e “Boost” più la modalità “Walk Assist”.
Lo switch è stato rivisto nella forma con pulsanti concavi e un’area di input più ampia per renderli più facili da spingere e controllare. Lo switch è disponibile nello standard di progettazione SHIMANO I-spec che lo rende compatibile con le leve d’azionamento del dropper seat post  (ad esempio SL-MT800-IL di SHIMANO).
In alternativa, lo switch può essere rimosso completamente se i ciclisti preferiscono modificare le modalità di supporto tramite il computer SC-EM800.

Shimano EP8

Tuttavia, la rimozione dello switch annulla completamente la possibilità di attivare la pratica funzionalità Walk Assist disponibile su tutti i sistemi SHIMANO STEPS.
Questa modalità di assistenza è stata aggiornata per i sistemi EP8 in modo intelligente. Una doppia pressione dello switch di assistenza fa girare i pedali e la bici si sposta in avanti a 4 km/h, indipendentemente dal rapporto in cui si trova.

Batterie
Le opzioni relative alla batteria includono le nuove batterie SHIMANO rilasciate a Maggio 2020, le due batterie da 630 Wh, quella esterna tubo obliquo BT-E8016 e quella interna BT-E8036, la batteria interna da 504 Wh più piccola ma dalla ricarica più veloce BT-E8035-L.
Tutte le batterie SHIMANO hanno una durata estremamente lunga e richiedono fino a 1000 cicli di ricarica completa prima di scendere al 60% della loro capacità originale.

Shimano EP8

SHIMANO EP8: IL SOFTWARE
Il perfezionamento del software che governa il funzionamento del nuovo EP8 costituisce l’altra metà della formula di SHIMANO per un e-MTB e un controllo più naturali.
Il risultato è stato ottenuto attraverso il miglioramento delle prestazioni dei tre livelli di assistenza, insieme alla personalizzazione di tali modalità.

• Nell’impostazione di assistenza più potente, la modalità BOOST può ora raggiungere 85 Nm di potenza (a seconda delle impostazioni pre-programmate), raggiunta con una coppia di ingresso del ciclista di 25 Nm.

• La modalità TRAIL può anch’essa raggiungere gli 85Nm ma è più reattiva agli input di un ciclista, risparmiando batteria a coppie di input basse (0-30 Nm) o aumentando rapidamente l’erogazione di potenza per fornire la massima coppia quando il ciclista spinge più forte (tra 30-100 Nm di coppia in ingresso). E’ questo algoritmo di rapporto di assistenza più intelligente che rende la modalità TRAIL tanto versatile, molto più di quanto lo fosse nella precedente generazione di drive unit Shimano.

Shimano EP8

• L’impostazione massima di assistenza per la modalità ECO può arrivare a 30 Nm (a seconda delle impostazioni del produttore), raggiungendo i 70 Nm di input in un modo altrettanto reattivo. Oltre alla maggiore autonomia, la modalità ECO può ovviamente essere utilizzata dai ciclisti per allenarsi quando lo desiderano.

Tutto ciò è altamente personalizzabile, sia a casa che in tempo reale, tramite l’app E-TUBE PROJECT (versione 4.0.0) capace di offrire ai ciclisti un maggiore controllo su come e dove pedalano.
Le modalità BOOST, TRAIL ed ECO possono essere personalizzate con 10 diversi livelli di assistenza, la coppia può essere impostata ovunque tra 20-85 Nm, ci sono cinque livelli di assistenza all’avviamento disponibili e questi possono essere impostati per diversi profili del ciclista per diversi tipi di uscite (ad es. guida ad alte prestazioni / estrema, corsa di resistenza, ecc.) o diversi profili utente.
Tutte queste informazioni possono essere salvate come preferenze nei profili dei ciclisti, ad esempio una modalità di pendolarismo a risparmio di batteria e una modalità di arrampicata su singletrack tecnica ad alta potenza, i ciclisti possono facilmente passare da una modalità all’altra tramite il computer display.

Shimano EP8

L’aggiornamento dell’applicazione E-TUBE RIDE consente di monitorare tutte le informazioni di guida in un display per smartphone. Le opzioni di visualizzazione dello schermo mostrano le metriche di guida in modalità ECO, TRAIL e BOOST e le nuove funzioni aggiunte includono cronologia di guida, mappe in diretta e aggiornamenti grafici intuitivi.
Di seguito il link per leggere tutte le novità sull’app Shimano e-Tube:

Aggiornate le app Shimano e-Tube Project ed e-Tube Ride

Tanto l’app E-TUBE PROJECT quanto l’app E-TUBE RIDE sono ora disponibili per il download dagli app store iPhone o Android e sono completamente compatibili con SHIMANO EP8.
In alternativa, fai clic qui per le istruzioni complete

DISPONIBILITA’
Lo SHIMANO EP8 è il nome del sistema ma ovviamente ha bisogno di una bici per dare corpo alle sue caratteristiche uniche. I componenti SHIMANO EP8 saranno disponibili a partire da Settembre 2020 insieme alle biciclette dei principali produttori.

Per informazioni Bike.Shimano.com

Qui tutti i nostri articoli sui componenti Shimano per e-Mtb

Aggiornate le app Shimano e-Tube Project ed e-Tube Ride

COMUNICATO UFFICIALE

Se stai utilizzando i componenti elettronici Shimano o i componenti di un sistema e-bike STEPS potrai sfruttare le opzioni di personalizzazione e visualizzazione fornite nelle app E-TUBE PROJECT ed E-TUBE RIDE per dispositivi mobili e tablet.

E-TUBE PROJECT app
I ciclisti che utilizzano componenti SHIMANO STEPS o SHIMANO Di2, possono avvantaggiarsi dell’app E-TUBE PROJECT per personalizzare le impostazioni, aggiornare il firmware e controllare gli errori di sistema.

• E-TUBE PROJECT App per e-bikes
Compatibile con la nuova drive unit per e-bike SHIMANO EP8, la rinnovata app E-TUBE PROJECT offre ai ciclisti un maggiore controllo su come e dove guidano. Le modalità e-bike SHIMANO – BOOST, TRAIL ed ECO – possono essere personalizzate con 10 livelli diversi per impostare la coppia tra 20-85 Nm a seconda dell’impostazione della modalità.
Sono disponibili anche cinque livelli di erogazione dell’assistenza richiamabili all’avvio, che possono essere impostati per profili di ciclisti diversi e per diverse tipologie di uscite (ad esempio guida ad alte prestazioni / guida estrema, corsa di resistenza, ecc.).

Tutte queste informazioni possono essere salvate come profili utenti differenti, ad esempio una modalità di pendolarismo a risparmio di batteria (che potrebbe essere l’impostazione predefinita di fabbrica) e una modalità di arrampicata su single track tecnico ad alta potenza (che potrebbe essere il secondo profilo). I ciclisti possono facilmente passare da un profilo all’altro tramite il computer display, profilo che può essere ulteriormente personalizzato tramite l’app durante l’uscita..

• E-TUBE PROJECT App per utenti Di2
I riders che usano l’app E-TUBE PROJECT per regolare le impostazioni Di2 noteranno anche un aggiornamento generale  dell’esperienza dell’utente grazie ad una interfaccia migliorata sia sulla versione mobile che tablet.

E-TUBE RIDE app
Come suggerisce il nome, l’app E-TUBE RIDE è progettata per accompagnarti mentre guidi biciclette equipaggiate con componenti SHIMANO STEPS e le normali bici da strada o da montagna con trasmissione Di2.

È particolarmente vantaggiosa se abbinata ai sistemi SHIMANO STEPS E6100, E7000 o ai nuovi sistemi EP8 per visualizzare e monitorare le informazioni di guida grazie alla funzionalità Bluetooth nei computer Shimano per e-bike (SC-E6100, SC-E7000 e SC-EM800) o in il connettore Bluetooth EW-EN100.

Le opzioni di visualizzazione dello schermo mostrano gli avvisi di manutenzione dei vari componenti e le metriche di guida come velocità, marcia, tempo, distanza percorsa e batteria rimanente nelle modalità ECO, TRAIL e BOOST di SHIMANO STEPS oltre a nuove funzioni aggiunte come le mappe live, la cronologia di marcia e aggiornamenti grafici intuitivi.
Inoltre, quando le uscite sono registrate sull’app E-TUBE RIDE, possono essere sincronizzate con Strava.

Sebbene l’app E-TUBE RIDE abbia la maggior parte dei vantaggi per gli utenti di e-bike, può essere convenientemente utilizzata anche dai ciclisti che utilizzano le trasmissioni Di2 Road o MTB di SHIMANO per visualizzare le informazioni su marcia e potenza o per la mappatura, fornita da Mapbox, che fornisce dettagli a livello stradale e dettaglio del percorso di alto livello nelle foreste o sui sentieri.

DISPONIBILITA’
Sia l’app E-TUBE PROJECT che l’app E-TUBE RIDE saranno disponibili per il download dagli app store iPhone o Android dal 1 ° Settembre 2020.
In alternativa, fai clic qui per le istruzioni complete

Qui tutti i nostri articoli sui componenti Shimano per e-Mtb