E-Mtb Ktm 2021: novità, foto, prezzi e pesi dell’intera gamma

Il brand austriaco Ktm ha creduto nelle e-bike fin dagli inizi ed oggi ha un catalogo assai ricco e versatile di biciclette a pedalata assistita tra mountain bike, city bike, bici da strada.

Vi presentiamo oggi la gamma di e-Mtb Ktm 2021, sia full-suspension che hardtail, mostrandovi le immagini di tutti i modelli e i prezzi.

Le principali caratteristiche della line-up 2021 sono il motore Bosch Performance Line CX di quarta generazione e la batteria completamente integrata, nuove e più varie colorazioni ed allestimenti più ricchi ed aggiornati.

Partiamo con la nostra rassegna dai modelli biammortizzati: le full di casa KTM sono la Prowler, la Kapoho, la Lycan, la Chacana.

KTM MACINA PROWLER
Iniziamo con il modello più “aggressivo”: travel anteriore 180 mm e 170 al posteriore, ruote di diametro differenziato, trasmissione Sram o Shimano, 3 allestimenti, tutti con batteria PowertTube da 625 Wh.

Macina Prowler Exonic, € 9.999, kg 24
Macina Prowler Prestige, € 7.149, Kg 25
Macina Prowler Master, € 5.949, kg 23,7

KTM MACINA KAPOHO
Escursione da 160 mm, nuovo motore Bosch Performance Line CX e batteria Bosch PowerTUBE 625Wh per tutti i 6 allestimenti.

Macina Kapoho Prestige, € 7.749, kg 24,3
Macina Kapoho Master, € 6.049, kg 24,2
Macina Kapoho Elite, € 5.149, kg 24,8
Macina Kapoho 2971, € 5.749, kg 25,3
Macina Kapoho 2972, € 4.849, kg 25,7
Macina Kapoho 2973, € 4.249, kg 25,8

KTM MACINA LYCAN
Scende l’escursione, qui arriviamo a 140 mm per il modello da trail riding della gamma Ktm 2021. Il motore è sempre Bosch CX 4 e la batteria sempre Powertube da 625 Wh, come per i modelli precedenti.
Gli allestimenti sono due, declinati entrambi anche nelle versioni femminili “Glorious” che differiscono essenzialmente per la colorazione.

Macina Lycan 271, € 4.849, kg 24,8
Macina Lycan 271 Glorious, € 4.849, kg 24,8
Macina Lycan 272, € 4.149, kg 25,3
Macina Lycan 272 Glorious, € 4.149, kg 25,3

KTM MACINA CHACANA
L’e-Mtb nata per l’avventura: travel da 130 mm, telaio in alluminio, ruote da 29″. Cinque le versioni disponibili, di cui una – la LFC – già provvista di parafanghi e luci. Solo la 294 monta batteria da 500 Wh, le altre versioni hanno quella da 625 Wh.

Macina Chacana 291, € 5.349, kg 25,3
Macina Chacana 292, € 4.649, kg 25,7
Macina Chacana 293, € 4.149, kg 25,2
Macina Chacana 294, € 3.649, kg 24,7
Macina Chacana LFC, € 4.449, kg 28,1

Passiamo ora alle hardtail: i modelli sono Team, Race, Ride, Aera e Mini.

KTM MACINA TEAM
Otto allestimenti, di cui uno specifico per le cicliste (272 Glorious) e un altro, contrassegnato dal suffisso LFC, dotato di parafanghi, cavalletto e luci in modo da poter usare la bici anche per il commuting.
Il telaio è sempre in alluminio, le ruote sono da 29” per le versioni 291, 292 e 293, LFC e XL, mentre sono da 27,5” nelle versioni 272, 272 Glorious e 273. Il travel è di 120 mm sui telai predisposti per ruote da 29” ed è invece da 100 mm quando il telaio è per ruote da 27.5”. La batteria è sempre da 625 Wh.

Macina Team 291, € 4.149, kg 22,9
Macina Team 292, € 3.549, kg 23,2
Macina Team 272, € 3.549, kg 22,5
Macina Team 272 Glorious, € 3.549, kg 23,2
Macina Team 293, € 3.149, kg 24,3
Macina Team 273, € 3.149, kg 24
Macina Team XL, € 3.849, kg 25,5
Macina Team LFC, € 3.749, kg 26,1

KTM MACINA RACE
Telaio in alluminio, ruote da 29” per le versioni 291 e 292 mentre ruote da 27,5” per le versioni 271 e 272, escursione della forcella da 100mm, trasmissione Shimano (Deore oppure Alivio) e batteria da 500 Wh.

Macina Race 291, € 3.149, kg 22,3
Macina Race 271, € 3.149, kg 22,2
Macina Race 292, € 2.849, kg 22,6
Macina Race 272, € 2.849, kg 22,4

KTM MACINA RIDE
Due le versioni per questo modello “entry-level”, uno con ruote da 29” e l’altro con ruote da 27,5”. Il prezzo scende rispetto agli altri modelli anche perché il motore Bosch non è quello di ultima generazione ma il precedente e la batteria è la PowerPack da 500 Wh.

Macina Ride 291, € 2.449, kg 22,5
Macina Ride 271, € 2.449, kg 22,2

MACINA MINI ME
Questo è il modello per i ragazzi, in versione 26” e 24”. L’allestimento 261 monta il motore Bosch Performance Gen. 3 e la batteria PowerTube da 500 Wh, mentre il 241 il motore Bosch Active Plus Gen. 3 e batteria da 400 Wh. Trasmissione e freni Shimano in entrambi i casi.
La Ktm Mini ME da 24” fu lanciata ad Eurobike 2017, con la limitazione del motore a 20 km/h (limitazione che esiste tuttora). Ora per i ragazzi un po’ più grandi arriva anche quella da 26”, in cui invece il supporto del motore arriva regolarmente fino a 25 km/h.

Macina Mini ME 241, € 2.549, kg 20
Macina Mini ME 261, € 2.849, kg 20,2

MACINA AERA
Due allestimenti per chi ama pedalare essenzialmente nel tempo libero, e per gli spostamenti in città e fuori città, con ruote da 27,5” e trasmissione Shimano Deore, entrambi declinati anche nella versione LFC per uso urban e trekking. La Macina Aera 271 e 271 LFC sono equipaggiate con motore Bosch Performance Cx Gen. 4 e batteria PowerTube da 625 Wh, mentre la Macina Aera P272 e P272 LFC hanno motore Bosch Gen. 3 e batteria da 500 Wh.

Macina Aera 271, € 3.749, kg 25,1
Macina Aera 271 LFC, € 3.949, kg 27
Macina Aera P272, € 2.949, kg 22,1
Macina Aera P272 LFC, € 3.149, kg 24,1

Se desiderate approfondire sulle e-Mtb Ktm 2021, potete consultare il sito www.ktm-bikes.at.

Liv Tempt E+: per iniziare o migliorare, ad un prezzo accessibile

COMUNICATO UFFICIALE

Per tutte le cicliste che vogliono migliorare le loro performance sul fuoristrada, Liv Cycling ha progettato la Tempt E+: costruita con un telaio leggero e resistente, questa MTB front-suspended è il mezzo ideale per affrontare terreni sconnessi, che si tratti di terra o ghiaia, anche grazie al suo motore potente e silenzioso.
Per tutte le donne alla ricerca di un’esperienza off-road ad un prezzo accessibile, la Liv Tempt E+ sarà la compagna di avventure perfetta.

Liv Tempt E+

Affidabile e potente
La nuova Liv Tempt E+ è equipaggiata con un’efficiente batteria EnergyPak, che nella versione da 400Wh offre un’autonomia media di 100km, mentre nella versione da 500Wh raggiunge i 120km.
La modalità di rilascio laterale della batteria permette di estrarla facilmente e ricaricarla in maniera rapida e agevole, che sia smontata o meno.

Liv Tempt E+

Il design integrato nel telaio rende il tutto esteticamente piacevole, ed esalta ancor di più le geometrie moderne di quest’ultimo, realizzato in alluminio Advanced Grade e progettato attraverso seguendo la filosofia 3F di Liv, in modo da rispondere al meglio alle esigenze delle cicliste.

Liv Tempt E+

La Hybrid Cycling Technology di cui la Tempt E+ è dotata, inoltre, combina l’energia elettrica generata dal motore SyncDrive Core e la potenza muscolare, al fine di ottenere una pedalata efficace e dal feeling naturale.
Per garantire un supporto ancora più efficiente, la Smart Assist Technology sfrutta sei sensori intelligenti, che donano un movimento fluido e accelerazioni impeccabili.

Infine, i comandi RideControl Ergo posizionati sul manubrio sono facili da raggiungere anche mentre si pedala, e garantiscono grande accessibilità in ogni situazione.

Liv Tempt E+

La nuova Liv Tempt E+ sarà disponibile in 3 taglie XS, S e M e due modelli Tempt E+1 e Tempt E+2.

Tempt E+1, prezzo consigliato al pubblico: 2.299 €
Tempt E+2, prezzo consigliato al pubblico: 2.099 €

 

Potete trovare maggiori informazioni su www.liv-cycling.com/it.

 

Svelati prezzi e colorazioni della gamma Trek Rail 2021

Svelata la gamma Trek Rail 2021, ossia la e-Mtb da enduro della casa americana.
Le principali novità interessano le colorazioni, gli allestimenti e in particolare l’ammortizzatore e la forcella, mentre il telaio non muta rispetto alla versione 2020.
Sulle Rail 9.9, 9.8 e 9 troviamo di serie la nuova forcella RockShox Zeb con steli da 38 mm di diametro, ossia una forcella che la stessa RockShox suggerisce caldamente di utilizzare a bordo di mezzi del genere.
Il travel anteriore rimane di 160 mm sempre in abbinamento a ruote da 29”, mentre al posteriore abbiamo ora un ammortizzatore RockShox Super Deluxe Thru Shaft completamente rivisto che gestisce i 150 mm di escursione.

gamma Trek Rail 2021



La motorizzazione è Bosch Performance Line CX su tutta la gamma Trek Rail, mentre la batteria è la PowerTube da 625 Wh integrata nel tubo obliquo su tutti i modelli, compresi quelli con telaio in lega di alluminio.
In particolare segnaliamo l’ingresso in gamma della Trek Rail 5 con batteria da 625 Wh proposta a 4799€.

gamma Trek Rail 2021

gamma Trek Rail 2021

gamma Trek Rail 2021

gamma Trek Rail 2021

Tutti i modelli con telaio in fibra di carbonio Oclv Mountain possono essere personalizzati nell’allestimento e soprattutto nella colorazione del telaio tramite ProjectOne e sono dotati del display Bosch Kiox posizionato (esclusiva di Trek) sul tubo superiore.
Il Kiox è di serie anche sulla Trek Rail 9, mentre le altre versioni con telaio in alluminio, la Rail 7 e la Rail 5, hanno il display-commander Bosch Purion sul manubrio.
Per quanto riguarda i prezzi, in generale si registra un aumento del prezzo di listino per tutti i modelli, aumento che risulta più marcato sui modelli di punta: ad esempio, la Rail 9.9 X01 AXS 2021 costa 11.999€, mentre il corrispettivo 2020 costava 10.999€.
Se analizziamo i dettagli notiamo la nuove sospensioni RockShox Zeb e Super Deluxe con un Thru Shaft di nuova generazione e la cassetta Sram 10-52 Xg1295, mentre il resto della componentistica non muta.

TREK RAIL 9.9
La versione 9.9 che corrisponde secondo la nomenclatura Trek al modello di punta viene proposta con 3 diversi montaggi e 3 diversi prezzi che differiscono per il tipo di trasmissione impiegata.
Su tutte e tre le versioni le ruote sono le Bontrager Line Pro 30 con cerchio in fibra di carbonio e la trasmissione è a 12 velocità.
Di seguito immagini, nome modello e prezzo.

gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01 AXS: 11.999€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01 AXS: 11.999€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01 AXS: 11.999€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 XTR: 10.599€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01: 10.249-10.599€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01: 10.249-10.599€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01: 10.249-10.599€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01: 10.249-10.599€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.9 X01: 10.249-10.599€

TREK RAIL 9.8
Anche nel caso della Rail 9.8 abbiamo due allestimenti: uno con trasmissione Sram Gx Eagle (e la nuova cassetta 10-52 a 12 velocità) e freni Sram Code e l’altro con trasmissione Shimano Deore XT (e cassetta 10-51 a 12 velocità) e freni Shimano SLX.
Molto ampia la gamma colori, sia per il modello 9.8 che sul modello 9.7

gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.8: 8099€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.8 XT: 7699-8099€

TREK RAIL 9.7
Scendiamo ancora di prezzo e l’allestimento strizza ancora di più l’occhio al rapporto qualità/prezzo. La trasmissione è una Sram NX Eagle con cassetta 10-52 e la forcella è una RockShox Yari Rc da 160 mm.
Le ruote Bontrager Line Comp 30 da 29” hanno il cerchio in lega leggera.

gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.7: 7099-7499€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.7: 7099-7499€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.7: 7099-7499€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.7: 7099-7499€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9.7: 7099-7499€

TREK RAIL 9
E’ la prima con telaio in lega di alluminio, ma è anche una delle più interessanti se si considera l’allestimento.
La batteria è da 625 Wh, la forcella è la nuova RockShox Zeb con steli da 38 mm, l’ammortizzatore è un RockShox Super Deluxe Ultimate con Thru Shaft aggiornato, la trasmissione è una Sram GX Eagle con cassetta 10-52 e i freni Sram Code.
Infine le ruote Bontrager Line Pro 30 hanno il cerchio in fibra di carbonio e sono le medesime che troviamo sulle versioni con telaio OCLV Mountain in carbonio.

gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 9: 6699€

TREK RAIL 7
Non ci sono cambiamenti su questo modello se non per l’aggiunta della colorazione Miami Green/Nautical Navy, mentre l’allestimento rimane il medesimo della versione 2020.
La batteria è sempre da 625 Wh di capacità.

gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 7: 5849€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 7: 5849€

TREK RAIL 5 625 WH
E’ la entry level della gamma Trek Rail 2021 che ora viene proposta con batteria da 625 Wh di serie in luogo di quella da 500 Wh dello scorso anno.
L’allestimento non muta così come le due colorazioni proposte.

gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 5 625 Wh: 4799€
gamma Trek Rail 2021
Trek Rail 5 625 Wh: 4799€

Per informazioni TrekBikes.com

Per le specifiche complete sulla Trek Rail vi rimandiamo all’articolo di presentazione pubblicato lo scorso anno, mentre qui di seguito trovate il nostro short test:

SHORT TEST – Trek Rail: nata per andare forte…

Pila in e-bike: sentieri e divertimento per tutti

Il comprensorio di Pila è un vero e proprio teatro sopra la vallata di Aosta: da quota 1800 metri si snoda una vasta rete sentieristica grazie a cui si può facilmente arrivare a circa 3000 metri, con paesaggi spettacolari sulle vette alpine più alte d’Italia.

pila in e-bike

Da anni Pila è una delle più importanti località di riferimento per il mondo del downhill italiano e internazionale ma mostra anche un lato più “rilassato” per chi è alle prime armi con la Mtb o per chi è meno allenato.

In sella a una e-Mtb, Pila BikeLand diventa ancora più accessibile: pedalare nel territorio di Pila in e-bike è il modo più divertente per andare alla ricerca di laghetti alpini, boschi profumati e pascoli di alta quota, dove vivono le famose “Reine”, ovvero le regine tra le mucche valdostane.

Presso il Pila E-Bike Center, che si trova all’arrivo della telecabina Aosta-Pila, è possibile noleggiare e-Mtb. I meno esperti possono anche richiedere l’accompagnamento di una guida o frequentare qualche lezione presso le due scuole Mtb, Aosta Valley Freeride e Three Seasons.
Per le tariffe del noleggio, si può consultare questa pagina.

Foto: Markus Greber, www.aostavalleyfreeride.com

La varietà dei percorsi soddisfa sia il piacere di passeggiare in bicicletta in tranquillità che le aspettative di chi cerca tracciati tecnici e impegnativi.

In particolare, i meno esperti e le famiglie con bambini potranno percorrere numerose strade poderali, e inoltre da quest’anno c’è la possibilità di fare la nuova pista flow trail, che attraversa tutto il comprensorio con partenza all’arrivo della seggiovia Chamolé.

Da non dimenticare, infine, che lungo i percorsi si incontrano numerosi rifugi dove gustare la squisita cucina valdostana tra una pedalata e l’altra…

Per ogni altra informazione, potete consultare il sito Pila.it.

TEST – Lapierre Overvolt GLP 2 Elite: disegnata da un maestro della guida

La Lapierre Overvolt GLP 2 Elite è una e-Mtb fuori dal coro.
Per l’estetica, per l’impostazione e anche per il carattere che, chi l’ha sviluppata (un certo Nicolas Vouilloz, 10 volte campione del mondo DH), le ha trasmesso.
Infatti, ha doti discesistiche piuttosto marcate che ci sono piaciute davvero molto… ma andiamo per ordine.
Rispetto alla precedente versione i cambiamenti sono notevoli, così come la cura dei dettagli, ma è soprattutto salita in sella che si avvertono le principali differenze, soprattutto in termini di confidenza di guida.
Che è aumentata e, con essa, la facilità con la quale si riesce ad alzare la ruota anteriore.
Ve l’abbiamo presentata in questo articolo, e finalmente siamo riusciti a metterla alla prova per un lungo (godurioso) periodo.
Vi lasciamo al video test dove vi mostriamo di cosa è capace e vi invitiamo a proseguire poi nella lettura dell’articolo.



1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 10
Parliamo di una e-Mtb da enduro a tutti gli effetti.
160 mm di escursione, angolo di sterzo di 65°, reach di 454 mm (in tg M), angolo sella verticalizzato a 76° e carro accorciato a 440 mm. Geometrie “cattive”, adatte a chi vuole spingere in discesa ma che non trascurano la fase di salita, che con una e-Mtb resta sempre una fase piuttosto divertente.
Vi segnaliamo che proprio la Lapierre Overvolt GLP 2 Elite è uno dei mezzi che abbiamo utilizzato nei video tutorial sulla salita in e-Mtb

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

– Assetto in sella: 9
Come conseguenza di una geometria così “enduristica”, ci si sente ben dentro la bici.
Le ruote di diametro differenziato, 27,5 x 2,8” al posteriore e 29 x 2,5” all’anteriore ingannano un po’ l’occhio e la mente, trasmettendo così ancora di più a chi sta in sella la sensazione di totale immersione tra le ruote.
L’impostazione anche in pedalata sul ripido è buona, nonostante noi abbiamo preferito una distribuzione del peso più discesistica.

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

Lapierre Overvolt Glp II

Lapierre Overvolt Glp II

– Cura costruttiva: 9
Se la guardate con attenzione vi accorgete di quanti dettagli sono stati realizzati con un’ottima cura costruttiva.
Date un’occhiata al passaggio cavi o ad esempio al guidacatena integrato.
E’ vero, il cavo del freno posteriore passa esternamente (vedi foto sotto), ma, insieme all’assenza del portaborraccia, sono gli unici appunti che le si possono fare.

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

Lapierre Overvolt Glp II

Lapierre Overvolt Glp II

– Tuning ammortizzatore: 9
Il tuning di questo ammortizzatore è ben calibrato e la sospensione con giunto Horst regala quella sensazione di galleggiamento che trasmette grande fiducia.
Manca per le fasi in salita più complicate o di media scorrevolezza una chiusura intermedia del RockShox SuperDeluxe Select+. Nulla che, però, possa infastidire davvero.

– Posizionamento ammortizzatore: 9
E’ collocato parallelo al tubo superiore ed è facile da raggiungere per le regolazioni e, soprattutto, più lontano da detriti e sporcizia.

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

– Autonomia batteria: 9
La batteria è una classica Bosch Powerpack da 500 Wh e i risultati che si ottengono in termini di autonomia sono del tutto analoghi a quelli ottenuti con altre e-Mtb testate e dotate di questa drive unit.
Quindi, circa 1500 metri di dislivello, perlopiù in modalità Tour, per un biker allenato con un peso di circa 72 Kg, ovvero quanto basta per divertirsi.
Tuttavia, oggi, 500Wh è un valore al di sotto degli standard più popolari che si attestano a circa 600-625 Wh, ossia il valore di capacità di una batteria Bosch Powertube di ultima generazione.

– Peso telaio e/o bici: 9
22,2 kg, in taglia M, senza pedali e con gomme tubeless con inserti anti-pizzicatura Cushcore (non previsti di serie)
Il telaio in fibra di carbonio, come spesso accade sulle e-Mtb, non porta tanto a miglioramenti sulla leggerezza, quanto nel comportamento dinamico: il telaio rimane più reattivo ed elastico quando si cerca di sfruttare al massimo il mezzo.

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

Lapierre Overvolt Glp II

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5
Considerato l’allestimento, curato dove conta, senza eccessi, ma che garantisce un’ottima funzionalità della Lapierre Overvolt GLP 2 Elite in ogni condizione, i 6.099€ sono adeguati al prodotto.

– Garanzia telaio: 7,5
Lapierre fornisce la garanzia di 5 anni su telaio, 2 anni sui componenti e 1 anno sulla verniciatura.

Voto finale (da 1 a 10): 9,0

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 8,5
L’equipaggiamento scelto per la Lapierre Overvolt GLP 2 Elite e l’aggravio di peso degli inserti nelle gomme non agevola l’agilità in salita, ma in compenso permette di sfruttare al massimo il grip offerto dalle gomme Maxxis
Ci si può arrampicare veramente ovunque.
E’ importante trovare la giusta altezza del manubrio per bilanciare al meglio le fasi di guida in salita e in discesa.
Si sente il carro corto da 440 mm, che facilita le manovre nello stretto e ripido nonostante l’angolo di sterzo aperto.
La possibilità di chiudere l’ammortizzatore aiuta sui tratti asfaltati o estremamente scorrevoli a risparmiare energia.
Quando si affrontano salite molto tecniche e a gradoni non è raro urtare la protezione del motore.
Che, comunque, svolge egregiamente il suo ruolo (foto in basso).

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

Lapierre Overvolt Glp II

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 9,5
Trovato il setup corretto delle sospensioni, in particolare della forcella RockShox Lyrik RC Charger da 160 mm, in discesa si apprezza la facilità e una confidenza di guida fuori dal comune, anche nei tratti più difficili.
E’ facilissimo alzare l’anteriore per superare un ostacolo o semplicemente per cambiare linea rapidamente, alleggerendo la pressione sull’anteriore.
In inserimento è fulminea anche se la forcella di serie ha una taratura forse fin troppo morbida per le capacità di questa Lapierre Overvolt GLP 2 Elite.
Il peso concentrato in basso e la ruota posteriore “piccola” la rendono svelta nei cambi di direzione e anche sui salti è facile da manovrare e sempre “accomodante” negli atterraggi.

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 8,5
Qui, in realtà, emergono presto i limiti di utilizzo imposti dalla legge: a 25 Km/h l’assistenza si disattiva e spingere sui pedali diventa poco divertente.
Meglio restare sotto i 25 km/h e sfruttare al massimo la prontezza del motore Bosch nel rispondere agli input dei pedali.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,9

Lapierre Overvolt Glp II

In conclusione…
La Lapierre Overvolt GLP 2 Elite è un’ottima e-Mtb per chi ama una guida quanto più agile e simile ad una Mtb classica, proprio perché è facile da manovrare nei cambi di direzione.
Facile, ma non per questo limitata in discesa, anzi…
In salita ci sono situazioni in cui è un po’ impegnativa, anche per via degli inserti Cushcore, mentre resta comunque sempre sfruttabile e perfetta per le salite che siamo soliti affrontare con una Mtb da enduro.

Lapierre Overvolt GLP 2 Elite

Nel complesso per 6.099 €, a nostro avviso, è veramente un’ottima bici, la cui unica pecca è la batteria da  500 Wh.
Come detto in altri video test, sul motore Bosch Performance Line CX di 4ª generazione un utente esperto (e magari abituato a tarare l’erogazione e il livello di assistenza del motore sulle proprie esigenze) sente la mancanza di un app per il fine tuning del motore.
A questa caratteristica si fa abbastanza presto l’abitudine, anche se ci si ritrova ad usare quasi sempre la modalità Tour anche laddove, secondo Bosch, sarebbe da utilizzare eMtb.

Per informazioni LapierreBikes.it

L’abbiamo utilizzata anche per un’interessante tutorial su come affrontare le salite, date un’occhiata qui.:

VIDEO – e-Mtb in salita: 3 tutorial per osare e divertirsi di più

Fox e-Live Valve 2021: ora si personalizza anche tramite l’app

Dopo aver lanciato qualche anno fa il Live Valve (di cui vi abbiamo parlato approfonditamente in questo video), arriva la versione Fox e-Live Valve 2021, ovvero la versione per le e-Mtb del controllo elettronico delle sospensioni Fox, con diverse migliorie.
Il sistema è concettualmente complesso, ma svolge un compito molto semplice: gestire il setup delle sospensioni in modo automatico a seconda del tipo di terreno.
Il sistema si basa su accelerometri e sensori che leggono gli input dal terreno migliaia di volte ogni secondo e questo permette al Fox e-Live Valve di adeguare la taratura idraulica delle sospensioni con estrema rapidità: si parla di 3 millisecondi, ovvero 100 volte più rapidamente di un battito di ciglia.

Fox e-Live Valve 2021



In collaborazione con Bosch
Il Fox e-Live Valve 2021 è stato pensato per funzionare con le drive unit Bosch e offre l possibilità di impostare i 5 preset direttamente tramite il display Kiox e il comando remoto Bosch.
In questo modo il sistema Fox e-Live Valve viene alimentato direttamente tramite la batteria Bosch, semplificando l’operatività del sistema Fox.

Fox e-Live Valve 2021

Le 5 modalità previste sono le seguenti:

– COMMUTE: pensato per terreni compatti e veloci, regola la compressione su un settario piuttosto fermo.

– FIRM: pensato per le salite tecniche

– SPORT: il settario più bilanciato, pensato per un’ampia gamma di situazioni. Un’impostazione set-and-forget

– COMFORT: riduce l’entità degli impatti che arrivano a chi sta in sella per aumentare il comfort della pedalata.

– OPEN: è l’impostazione utilizzata per il setup iniziale per far capire al rider di cosa è capace il sistema

In aggiunta a ciò c’è anche la micro-regolazione di queste 5 modalità tramite l’app Fox dedicata che si collega via bluetooth alla drive unit Bosch e quindi al sistema Fox e-Live Valve.
Inoltre, è possibile scaricare tramite l’app dei preset specifici per una determinata zona geografica o per un determinato sentiero non appena sono disponibili nel cloud.
L’app Fox e-Live Valve rappresenta l’ingresso verso le sospensioni a controllo elettronico.
Vi invitiamo a leggere l’articolo dedicato al test del sistema Fox Live Valve su MtbCult e alle considerazioni che ne sono conseguite.

Le sospensioni Fox dedicate
Al momento Fox ha deciso di rendere disponibili per il sistema e-Live Valve solo le forcelle Fox 32 StepCast, 34, 34 StepCast e 36, mentre non abbiamo indicazioni per quanto riguarda gli ammortizzatori.
Il montaggio del Fox e-Live Valve, però, non è possibile su tutte le bici e su tutte le e-Mtb, ma solo su quelle predisposte, perché è necessario ricavare un alloggiamento dedicato per l’accelerometro sul mozzo posteriore.

Speriamo di avere modo quanto prima di provare il Fox e-Live Valve, perché visto l’apprezzamento che ha riscosso nel test della versione per Mtb (montato su una Giant Anthem 29) si annuncia come una miglioria molto interessante.

Qui la versione del Fox e-Live Valve presentata lo scorso anno:

Fox E-Live Valve: controllo elettronico delle sospensioni anche sulle e-Mtb

Qui invece un confronto del Fox Live Valve con il sistema Brain di Specialized, ossia i due dispositivi di controllo automatico delle sospensioni più popolari in campo Mtb.

Per informazioni Ridefox.com

Ruote da 29 o da 27,5 pollici su una e-Mtb da enduro? Vediamo…

Alessandro Lancioni
via e-mail

Buongiorno, inizio questa mail con i complimenti per il magnifico lavoro svolto sia in redazione che sul campo con i continui test che effettuate su attrezzature e Mtb.
Ora passiamo alla domanda o, per meglio dire, al dilemma.
Premetto che sono da diversi anni un moto endurista e mi alleno sulle montagne di Carsoli (AQ) insieme ai compagni del Motoclub Carsoli su sentieri e mulattiere autorizzate, uso nella zona di residenza una Giant Xtc2 front per tenere in allenamento le gambe.
Sono deciso ad acquistare una e-bike full per poterla usare sugli stessi percorsi che faccio con la moto e la mia scelta è ricaduta sulla Cube Stereo Hybrid Action Team 2020, ma dato che ci sono 2 versioni e tipologie di utilizzo (una con ruota da 29″ ed escursione anteriore da 150 mm e l’altra con ruota da 27,5” ed escursione anteriore da 170) e dato che in rete non ci sono test di confronto, non so decidermi.

Cube Stereo Hybrid 160 HPC Actionteam 27.5: qui il prezzo
Cube Stereo Hybrid 140 HPC Actionteam: qui il prezzo

Forse la 27,5” può presto passare di moda dato l’avvento insistente delle 29?
Un vostro test su entrambe le e-bike sarebbe stata una rivelazione.
Grazie infinite della vs attenzione.

Risponde Simone Lanciotti
La tua è una domanda molto popolare fra gli appassionati e sebbene l’argomento diametro ruota in relazione al travel di una e-Mtb sia stato affrontato nei vari test fatti fino ad ora, questo argomento merita di essere trattato ancora una volta.

Quando conviene scegliere una e-Mtb con ruote da 27,5”?
Le ruote più piccole sono un vantaggio per l’agilità e la facilità di manovra della e-Mtb, ma questa è un’indicazione generica, perché ovviamente dipende dal tipo di gomma che si monta (in particolare carcassa e sezione e, quindi, il peso della gomma stessa) e dal tipo di ruota che si sta usando (è una ruota da trail bike, da enduro o addirittura da Dh?).
Infatti, una ruota da 27,5”, per quanto più piccola di diametro, potrebbe comunque avere un peso significativo e magari paragonabile o superiore a quello di una da 29”.

Quindi, se vuoi avere agilità cerca di contenere il peso, nei limiti del possibile.
Una ruota da 27,5” richiede però una guida più attiva, perché sugli ostacoli, seppur di poco, tende ad impuntarsi di più rispetto ad una ruota da 29”.
Diciamo che in una discesa su single track il rapido susseguirsi di impatti finisce col rendere una Mtb o una e-Mtb con ruote da 27,5” più impegnativa rispetto ad una da 29” e il risultato è che, a fine discesa, con le ruote da 29” ci si sente meno stanchi.
E anche più veloci se si è abbastanza bravi da lasciare andare come si deve in curva e sul dritto.
Le ruote da 27,5″ sono, infine, più appaganti sui fondi veloci e scorrevoli.

Quando conviene scegliere una e-Mtb con ruote da 29”?
La maggiore trazione e la migliore capacità di superamento degli ostacoli rendono il diametro 29” il favorito da un numero sempre maggiore di costruttori, sia Mtb che e-Mtb.
Sebbene in ambito e-Mtb il diametro 27,5” continui ad avere un seguito non trascurabile (e lo conferma propio la gamma Cube) a nostro avviso la ruota da 29” è consigliabile se si intende usare la e-Mtb su salite impegnative, su lunghe percorrenze offroad e anche in discese impegnative e tecniche.
Il diametro maggiorato permette alla ruota vantaggi in termini di superamento degli ostacoli e quindi mantenimento della velocità, facilità di guida (tanto sul veloce quanto sul ripido sconnesso) e una trazione migliore.
Questi vantaggi permettono alla ruota 29” di compensare, almeno in parte, il suo peso maggiore rispetto ad una ruota da 27,5”.

Ruote da 29 o da 27.5 pollici

Quale futuro per le ruote da 27,5”?
La progressione che le ruote da 29” e i componenti specifici per ruote da 29” hanno avuto e continuano ad avere negli ultimi anni parla chiaro: è il diametro verso il quale molti costruttori si stanno indirizzando e lo rendono la scelta di default sui loro modelli.
Il diametro 27,5”, invece, sta diventando l’alternativa più divertente e più agile che in alcuni casi può ancora aver senso, specie con sospensioni sopra i 160-170 mm.
I marchi con una gamma di Mtb ed e-Mtb molto estesa (ad esempio Cube) hanno tutto l’interesse ad offrire la duplice opzione 29-27,5 pollici, mentre i marchi più piccoli spesso fanno una scelta ben precisa: o l’uno o l’altro diametro.
Oppure un mix dei due, cioè 27,5” dietro e 29” davanti, soluzione, questa, che potrebbe avere senso per chi, come te, proviene dal mondo moto: ruota anteriore di grande trazione e capacità di superamento degli ostacoli; ruota posteriore più agile e più panciuta per il comfort.
Ovvero, sensazioni già provate in motocicletta.

Ruote da 29 o da 27.5 pollici
La Ducati Mig RR è una delle e-Mtb italiane che nasce con ruote di diametro differenziato: qui il test

Attenzione, però: la e-Mtb deve nascere o essere ufficialmente predisposta per questo mix di diametri, altrimenti il risultato potrebbe non soddisfare.
Quindi, se una modello di e-Mtb viene definita come “solo 29 pollici” o “solo 27,5 pollici” è consigliabile rispettare questa indicazione.
Per quanto riguarda il futuro del formato 27,5″ non crediamo che sia destinato a scomparire così come accaduto per la misura di 26″, ma è molto probabile che rimarrà come alternativa anche nei prossimi anni.

Qualunque sia la tua scelta, Alessandro, ti consigliamo di iniziare quanto prima ad usare una e-Mtb: sono divertenti e appaganti come pochi altri mezzi.
Benvenuto nel gruppo…

Qui tutte le novità e-Mtb Cube 2021:

Cube Stereo Hybrid 2021: i modelli e i prezzi di tutta la gamma

La Intense Tazer di Aaron Gwin: divertente come nient’altro

La Intense Tazer di Aaron Gwin sta diventando una delle Mtb più utilizzate dal campione americano di Dh.
E le ragioni che Gwin adduce sono le medesime che ognuno di noi potrebbe addurre: grande versatilità, ti puoi allenare duramente oppure usarla per fare un giro con tua moglie.
E apre la bici ad un utilizzo sociale-amichevole che prima non le era possibile con tale facilità.
“Quando si tratta di divertimento, questo oggetto (la e-Mtb) è davvero difficile da battere”
E visto che Aaron Gwin ha pubblicato le immagini della sua Intense Tazer, vale la pena mostrarvele per capire di quale mezzo si tratti e soprattutto di come Gwin lo abbia personalizzato con i componenti forniti dai suoi sponsor.

Intense Tazer di Aaron Gwin

La Intense Tazer ha ruote 29″ davanti e 27,5″ dietro ed è dotata di 160 e 155 mm di escursione, rispettivamente all’anteriore e al posteriore.
Sospensioni Fox e in particolare la nuova Fox 38 e il nuovo DHX2. Se volete sapere com’è fatta e come va la nuova Fox 38, vi invitiamo a leggere-guardare il nostro video test
Per conoscere invece le specifiche della geometria della Intense Tazer vi rimandiamo al nostro articolo di presentazione 

Intense Tazer di Aaron Gwin

Aaron Gwin ci scherza su e mette una donut all’interno del triangolo anteriore. Fra l’altro con un color matching perfetto…
Nella foto sopra si notano i pedali flat che Aaron Gwin solitamente non usa in Dh: come sosteniamo anche noi, in campo e-Mtb sono la scelta migliore

Intense Tazer di Aaron Gwin

Intense Tazer di Aaron Gwin

Aaron Gwin utilizza gomme Kenda e sulla sua Tazer ha montato le Hellkat Pro con carcassa Agc e con sistema Flat Tire Defender per proteggere i cerchi e-13 specifici per e-Mtb.

Intense Tazer di Aaron Gwin

Continua la collaborazione storica fra Aaron Gwin e Renthal come si può vedere sul manubrio. Da segnalare che la Intense Tazer di serie monta il comando remoto per la gestione dell’assistenza Shimano SW-E6000, più compatto e più facilmente integrabile sul manubrio, specialmente nel caso in cui non si montino freni Shimano.
In questo caso, infatti, troviamo il marchio TRP con i freni G-Spec DHR.

Intense Tazer di Aaron Gwin

Sul tubo obliquo si vede in bella evidenza la scritta Intense, non presente sul modello di serie, che riesce anche a mascherare la cover della batteria.
La borraccia, invece, è una Fidlock 450, cioè un sistema di borraccia e portaborraccia ad aggancio magnetico.
In questo caso, come si evince dal nome, la capacità è di 450 ml, per riuscire a stare nella posizione prevista da Intense, cioè sul tubo obliquo.

Intense Tazer di Aaron Gwin

Anche per la trasmissione Aaron Gwin si affida a TRP e utilizza la TRP G-Spec TR12, cioè una trasmissione a 12 velocità con cassetta e-13. Da segnalare che nello sviluppo di questo cambio, Aaron Gwin e il suo fidato meccanico John Hall hanno avuto un ruolo non certo marginale, suggerendo affinamenti e dimensioni del cambio.
Se volete saperne di più sul cambio TRP TR12, cliccate qui

Intense Tazer di Aaron Gwin

I componenti e-13 li troviamo anche sulla pedivella e sul piccolo guidacatena, mentre vi ricordiamo che il motore della Intense Tazer di Aaron Gwin è lo Shimano Steps E-8000 con batteria integrata da 504 Wh.

Nella foto, Aaron Gwin (a destra), e il suo fido meccanico John Hall

Per saperne di più su Aaron Gwin e le sue fenomenali doti di guida, date uno sguardo qui

Per conoscere le specifiche complete della Intense Tazer di serie vi invitiamo sul sito ufficiale Intense Cycles

 

VIDEO – e-Mtb in salita: 3 tutorial per osare e divertirsi di più

Le e-Mtb sono utilizzate da moltissimi appassionati per togliersi di torno la salita e pensare al divertimento in discesa.
Cosa assolutamente divertente, ma con una e-Mtb si può fare anche di più.
Imparare a guidare le e-Mtb in salita, infatti, può essere molto più appagante di quanto si possa immaginare, perché si affinano tecniche di guide lontane da quelle a cui molti di noi sono abituati.
Con il risultato (grandioso) che si amplia il proprio bagaglio di capacità tecniche.

Esistono dei corsi di guida dedicati all’uso delle e-Mtb in salita e restano senza dubbio la soluzione migliore per apprendere e migliorare, ma si può migliorare anche da soli o in compagnia di biker più esperti.
Per aiutarvi in questo abbiamo realizzato tre video tutorial che ripropongono e approfondiscono in chiave più moderna quel video, pubblicata circa 3 anni fa, che parlava proprio di salita estrema in e-Mtb.
Cioè questo:

Ebbene, siccome nel corso degli ultimi 3 anni le e-Mtb e la nostra tecnica di guida sono cambiate tantissimo, abbiamo pensato di tornare sull’argomento in chiave più moderna, suddividendolo in tre capitoli.
Iniziamo dal primo…

1 – I TORNANTI STRETTI
Sono due le tecniche da utilizzare principalmente e dipendono soprattutto dalla pendenza e dal grip del terreno.
Schematicamente si può dire che se il grip è buono si può affrontare il tornante pedalando, tenendo la bici quanto più verticale possibile (per massimizzare il grip della ruota posteriore).
Se il grip è basso, invece, si può usare la tecnica trialistica del saltello (mostrata nel video), più impegnativa ma anche molto efficace.
Per i tornanti stretti, così come per le altre due situazioni descritte in questi video, la gestione dell’altezza della sella e il corretto posizionamento del corpo sono due fattori cruciali.
Come vedrete nei video.

2 – I GRADONI
Se avete dimestichezza con la guida off-road di una moto i gradoni li affronterete subito con una certa disinvoltura.
Perché sapete già che per riuscire a superarli in sella servono una certa velocità, ma anche una sequenza di azioni da compiere che è bene conoscere comunque.

3 – I FONDI SCIVOLOSI (E RIPIDI)
Il grip è un fattore che dipende sicuramente molto dalle gomme e dalla loro pressione, ma anche la distribuzione del peso di chi sta in sella gioca un ruolo chiave.
Ovvero, per affrontare le salite off-road non basta avere un motore elettrico per andare su ovunque: serve essere attivi e pronti a muoversi molto intorno alla sella.

Al pari di quanto molti di voi avranno fatto con i tratti più ostici in discesa, per migliorare in salita occorre provare, imparare dai propri errori e insistere, fino a quando quel passaggio non diventa un po’ più facile.
Infatti, anche in salita con una e-Mtb si trovano scenari di sfida molto appaganti e il consiglio che possiamo darvi è provare ad affrontarli.
Meglio se con pedali flat perché non vi fanno più sentire connessi alla e-Mtb, il che sul ripido spesso diventa un grande vantaggio, anche mentale.
Se non lo avete già fatto, quindi, vi invitiamo a guardare la serie di video tutorial che vi illustra come passare dai pedali a sgancio ai pedali flat, che comincia proprio con il video qui di seguito:

Quindi, per concludere:

1 – in sella ad una e-Mtb si possono fare passaggi che con una Mtb sarebbero preclusi: provate!

2 – il divertimento in sella a una e-Mtb non c’è solo in discesa

3 – provateci sempre…

Se vi interessa migliorare la vostra esperienza di uso in sella a una e-Mtb potrebbero interessarvi anche i seguenti articoli:

Come aumentare l’autonomia delle batterie di una e-bike? Leggete qui…

Come usare il reggisella telescopico su una e-Mtb? ? Leggete qui

E-Mtb Moustache 2021: i modelli e i prezzi di tutta la gamma

La gamma e-Mtb Moustache 2021 è molto completa, si parte dalle hardtail di prima fascia dedicate a tutta la famiglia, per arrivare alle endurone full suspension per i riders più evoluti.
Grande impiego dell’alluminio, che per il marchio francese è la scelta migliore su questo tipo di mezzi.
Di seguito tutti i modelli con i rispettivi prezzi:

SAMEDI 26 OFF
Un modello dedicato principalmente ai ragazzi, con telaio in alluminio, motore Bosch Active Line Plus, batteria integrata da 300 Wh, cambio a 9 velocità, forcella SR Suntour con travel di 80 mm e ruote da 26 pollici.
L’unica versione disponibile costa 2399€.

e-Mtb Moustache 2021

SAMEDI 27 OFF
Restiamo sulla hardtail, ma le ruote diventano da 27.5“. Parliamo quindi di un mezzo semplice, dedicato a chi vuole iniziare a pedalare su sentieri sterrati poco impegnativi.
Il motore è Bosch Performance Line con batteria Powertube da 500 Wh per la versione 2 e Performance CX con batteria da 625 Wh per la versione 4.
Due i modelli a disposizione, ma in entrambi i casi troviamo la versione classica e quella “Open” con telaio aperto, destinata alle donne o a chi ha difficoltà a salire su una e-Mtb tradizionale.

Samedi 27 Off 2: 2999€
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 27 Off 2 Open: 2999€
Samedi 27 Off 4: 3899€
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 27 Off 4 Open: 3899€

SAMEDI 27 WIDE
Una trail bike a pedalata assistita con ruote da 27.5″, telaio in alluminio e travel di 120 mm sul telaio (130 mm sulla forcella).
Il motore è un Bosch Performance CX con batteria da 500 o 625 Wh (in base al modello).
Tre gli allestimenti disponibili:

Samedi 27 Wide 2: 3999€
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 27 Wide 4: 4499€
Samedi 27 Wide 6: 4999€

SAMEDI 29 TRAIL
Cresce il travel e il diametro delle ruote. La Moustache Samedi 29 Trail è una trail bike di ultima generazione, quindi piuttosto “spinta”, dedicata ai riders che hanno intenzione di cimentarsi sui sentieri più tecnici e nelle lunghe uscite in montagna.
L’escursione è di 150 mm su entrambe le ruote, il telaio è sempre in alluminio, la forcella ha gli steli da 36 mm e tra le novità 2021 troviamo anche dei cerchi Moustache con canale interno di 31 mm.
Anche l’ammortizzatore è “fatto in casa” e si chiama Magic Grip Control.
Cinque gli allestimenti disponibili, tutti con motore Bosch Performance CX e batteria da 625 Wh.

e-Mtb Moustache 2021
Samedi 29 Trail 2: 4599€
Samedi 29 Trail 4: 4999€
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 29 Trail 6: 5499€
Samedi 29 Trail 8: 5999€
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 29 Trail 10: 7399€

SAMEDI 29 GAME
Ecco a voi il modello da enduro vero e proprio, pensato per le competizioni o in qualsiasi situazione in cui si abbia a che fare con piste super tecniche e/o super veloci.
Travel di 160 mm sul telaio e 170 mm sulla forcella (Fox 38) su tre versioni delle 4 in catalogo.
Cerchi Moustache con canale largo e gomme Maxxis Assegai da 2.5″ WT.
In tutti gli allestimenti troviamo un motore Bosch Performance CX con batteria da 625 Wh:

Samedi 29 Game 4: 4999€. L’unico allestimento con forcella da 160 mm e steli da 35 mm.
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 29 Game 6: 5599€
Samedi 29 Game 8: 6199€. Qui il test della versione 2020.
e-Mtb Moustache 2021
Samedi 29 Game 10: 7599€

Qui tutti gli altri articoli e test su Moustache.

Per altre informazioni MoustacheBikes.com

Cube Stereo Hybrid 2021: i modelli e i prezzi di tutta la gamma

La gamma Cube Stereo Hybrid 2021 comprende tre fasce di e-Mtb che si differenziano per l’escursione delle sospensioni e di conseguenza per il campo di utilizzo.
Si parte dalla Stereo Hybrid 120, una trail “pura”, per passare alla Stereo Hybrid 140 da all mountain ed arrivare alla Stereo Hybrid 160 pensata per l’enduro elettrico.
Sulla gamma 2021, Cube offre ampie possibilità di scelta su grafiche, allestimenti e capacità della batteria.
Di seguito, tutti i modelli Cube Stereo Hybrid 2021 con rispettivi prezzi e link al sito ufficiale Cube, dove troverete tutte le specifiche e le altre colorazioni disponibili.

CUBE STEREO HYBRID 120

Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 120 SL: 5149€
Cube Stereo Hybrid 120 TM: 4649€
Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 120 Race Allroad: 4349€
Cube Stereo Hybrid 120 Race: 4149€
Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 120 Pro Allroad: 3799€
Cube Stereo Hybrid 120 Pro: 3599€

CUBE STEREO HYBRID 140

Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 140 HPC SLT: 8599€ (con display Bosch Nyon) e 8399€ (con display Bosh Kiox).
Cube Stereo Hybrid 140 HPC Actionteam: 6599€ (con display Bosch Nyon) e 6399€ (con display Bosch Kiox).
Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 140 HPC TM: 5349€
Cube Stereo Hybrid 140 HPC SL: 4649€
Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 140 HPC Race: 4149€

CUBE STEREO HYBRID 160

Cube Stereo Hybrid 160 C:62 SLT 27.5: 8899€ (con display Bosch Nyon) e 8699€ (con display Bosch Kiox).
Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 160 HPC Actionteam 27.5: 6599€ (con display Bosch Nyon) e 6399€ (con display Bosch Kiox).
Cube Stereo Hybrid 160 HPC TM 27.5: 5349€
Cube Stereo Hybrid 2021
Cube Stereo Hybrid 160 HPC SL 27.5: 4549€
Cube Stereo Hybrid 160 HPC Race 27.5: 4149€

Per altre informazioni visitate il sito Cube.eu

VIDEO – Vent LDV500 RR: e-Mtb tutta italiana ispirata a Leonardo Da Vinci

Si chiama Vent LDV500 ed è una e-Mtb con linee e soluzioni tecniche di grande fascino.
Vent è un marchio italiano di Introbio, LC, con un radicato know-how in campo motociclistico off-road che di recente ha fatto il suo ingresso in campo e-Mtb.
Avevamo annunciato il suo arrivo lo scorso novembre e finalmente la LDV500 è pronta per essere presentata al pubblico.
La Vent LDV500 RR (disponibile in serie limitata a 120 unità) rappresenta la somma delle capacità costruttive ed ingegneristiche dell’azienda italiana sulla quale spicca la sospensione posteriore di tipo 4 Bar Linkage con brevetto TST di Vent, che permette all’ammortizzatore un alloggiamento all’interno del tubo superiore, costruito con una doppia culla.
Questa soluzione tecnica migliora la rigidità strutturale della bici e della sospensione.

Vent LDV500 RR

Il telaio è in fibra di carbonio monoscocca compatibile con ruote da 29″ e il motore è un Brose Drive S Mag (collocato in posizione fortemente verticale) con batteria da 630 Wh integrata nel tubo obliquo.
Il travel della forcella è di 150 mm e nelle specifiche tecniche non viene indicato il valore di escursione della ruota posteriore, ma sul sito sono riportate tutte le specifiche della geometria sulla quale spiccano l’angolo di sterzo di 66°, l’angolo piantone di 74,5°, un carro di 45,9 cm e un’altezza da terra di 34,6 cm.

Vent LDV500 RR

Vent LDV500 RR

Vent LDV500 RR

Vent LDV500 RR

Vent LDV500 RR

La componentistica utilizzata, come potete vedere in queste immagini, è molto raffinata e spiccano i freni Braking di ultima generazione (su MtbCult tutti i dettagli), il cambio Sram Eagle AXS e le nuove gomme Pirelli per e-Mtb (qui il nostro test).
Non è noto il prezzo della Vent LDV500 e della Vent LDV500 RR, ma il produttore permette di prenotarne una con tempi di consegna a partire da settembre prossimo.
Contiamo di farvi avere ulteriori informazioni su questo marchio e intanto vi invitiamo a dare uno sguardo al sito web ufficiale

TEST – Pirelli Scorpion E-MTB S: per guidare senza pensieri…

Lo scorso inverno, Pirelli ha fatto una bella sorpresa agli amanti del fuoristrada, lanciando una linea Scorpion interamente dedicata alla Mtb.
Dopo un breve periodo, però, è arrivato il momento degli pneumatici dedicati alle e-Mtb.
In quest’occasione abbiamo avuto modo di testare le Pirelli Scorpion E-MTB S.

Pirelli Scorpion E-MTB S

1 – DETTAGLI TECNICI
– Struttura del copertone: 9
Le Pirelli Scorpion E-MTB S hanno una carcassa tubeless ready HyperWall da 60 TPI, utilizzata per l’intera copertura.
Quindi abbiamo una struttura rinforzata, adatta a sorreggere oltre che il peso extra, anche l’utilizzo piuttosto gravoso di queste e-Mtb.
Un battistrada dal profilo alto e ampiamente spaziato per penetrare ed incidere su qualsiasi tipo di terreno morbido.

– Diametri e sezioni disponibili: 8

Le sezioni disponibili al momento sono 29×2.6” e 27.5×2.6”, cioè le più diffuse al momento sul mercato e-bike

– Larghezza effettiva in mm: 9

Le Pirelli Scorpion E-MTB S in test da 29×2.6” montati su un cerchio canale interno da 30 mm sviluppano 66 mm reali, quindi è una 2.6″ sostanziosa.

– Mescole disponibili: 8
La mescola è unica, anti-strappo e di tipo “SmartGRIP+”.
Alla mescola consueta è stata aggiunta la lignina specifica per e-Bike chiamata SmartGRIP+ Compound.
La lignina è un componente chimico di origine naturale che migliora le performance in luce delle velocità e delle coppie associate ai motori elettrici delle e-Mountain Bike.

– Peso: 9

Pirelli ha lavorato principalmente sulle prestazioni e sulla capacità di offrire sostegno alla carcassa in ogni condizione.
Parliamo infatti di 1330 grammi dichiarati, e anche rilevati, per la singola Scorpion E-MTB S a nostra disposizione: un peso giusto per tutti gli utilizzi, pensato anche per i riders più pesanti o con uno stile di guida più aggressivo.

Pirelli Scorpion E-MTB S

– Facilità di montaggio tubeless: 10
Il montaggio è stato facilissimo. Nessuna perdita d’aria o di lattice dal fianco, è bastato gonfiare con il compressore senza nemmeno smontare la valvola, nonostante la carcassa sia piuttosto rigida.

– Prezzo: 8

Le versioni costano 69,90€ di listino
Guardando la qualità del prodotto e il prestigio di un marchio come Pirelli, il prezzo a nostro avviso è comunque abbastanza alto.

Voto finale (da 1 a 10): 8,7

Pirelli Scorpion E-MTB S

2 – PRESTAZIONI
– Scorrevolezza su fondi compatti: 6,5
Il battistrada delle Pirelli Scorpion E-MTB S è composto da tasselli alti e ampiamente distanziati tra di loro, che garantiscono un’ottima penetrazione del terreno ed un alto grip.
Nonostante questo disegno, la linea centrale offre una discreta scorrevolezza, che non evita però quella sensazione del “tassello che morde l’asfalto” durante i trasferimenti.

– Scorrevolezza offroad: 7

L’altezza dei tasselli e la loro rigidità favoriscono la penetrazione nel terreno, garantendo un ottimo comportamento, feeling in frenata e in trazione, nonché un ottimo supporto in curva.
Migliora la situazione rispetto all’asfalto, non producendo quel fastidioso rumore.
Però sicuramente non è la scorrevolezza il suo punto di forza…

Pirelli Scorpion E-mtb

– Trazione in salita: 9
Parliamo di pneumatici studiati per offrire grip, e tanto.
La trazione è veramente notevole, aiutata dalla pressione dello pneumatico che può essere abbassata ulteriormente perché ben supportata dalla carcassa resistente.

– Trazione in frenata: 10

Il discorso è molto simile a quello fatto per la salita, trattandosi di gomme rivolte ad un utenza che cerca il massimo grip.
Anche in questo caso, lavorando sulle pressioni e mettendoci un po’ di manico, si riesce ad avere aderenza in ogni situazione.
A ruota bloccata sembra veramente di avere un aratro!

– Aderenza in curva: 9

In questo frangente, le Pirelli Scorpion E-MTB S sono molto sincere.
Nonostante i tasselli siano piuttosto pronunciati e spaziati, la gomma resta abbastanza rotonda, offrendo grip e comfort quando si è dritti ma favorendo anche l’inserimento in piega.
Qui, il disegno ben studiato come spaziatura non trasmette vuoti di piega, anzi, si ha sempre un’ottima percezione di dove si stanno mettendo le ruote.

Pirelli Scorpion E-MTB S

– Comportamento su terreni umidi-fangosi: n.d
Lo specifico spaziamento della tassellatura favorisce lo scarico del fango.
Però non abbiamo avuto modo di provarle sotto l’acqua.
Su terreni morbidi o sabbiosi, effettivamente il tassello affonda come solo una buona gomma sa fare.

– Resistenza all’usura dei tasselli: 9

Utilizzandola in estate su fondi di tutti i tipi, dove secco e caldo tendono veramente a bruciare i tasselli, devo dire che il consumo è risultato ottimo, anzi forse potrebbe essere ammorbidita ulteriormente la mescola.
In ogni caso non si sono presentati strappi o tasselli mancanti.

– Resistenza alle pizzicature e/o forature: 10
Forse è qui che eccelle. Il sostegno della carcassa, anche a pressioni estremamente basse è ottimo, si riesce a mantenere un’ottima guidabilità e sostegno in frenata e inserimento.
E’ veramente difficile bucare o pizzicare con l’HyperWall a fare da struttura allo pneumatico.

Voto finale (da 1 a 10): 8,6

Pirelli Scorpion E-MTB S

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,65
In conclusione…
Le Pirelli Scorpion E-MTB S sono delle ottime coperture per chi cerca sostegno da parte del copertone, per permettersi di abbassare la pressione, sfruttando al massimo il grip e il comfort offerti dai tasselli, in discesa quanto in salita.
Pirelli entra nel segmento con un ottimo prodotto e siamo certi che nel futuro ci saranno sorprese…

Per ulteriori informazioni Velo.Pirelli.com

Specialized Turbo Levo 2021: arrivano le 12 velocità e altre novità ancora

La gamma Specialized Turbo Levo 2021 è stata aggiornata e le novità non riguardano solo le colorazioni, ma anche gli allestimenti.
La principale novità è che, finalmente, tutte le Turbo Levo avranno una trasmissione Sram o Shimano (a seconda degli allestimenti) a 12 velocità con pacco pignoni 10-52 di ultima generazione nel caso dei modelli con cambio Sram oppure 10-51 per Shimano.
Per tutte la corona anteriore è da 32 denti ed esce di gamma la versione Comp Carbon.
Entriamo nei dettagli di ogni versione per scoprire che cosa è cambiato, anche in termini di prezzo.
Tutti i modelli mostrati sono già disponibili presso la rete vendita.

S-WORKS TURBO LEVO
La batteria di serie è sempre da 700 Wh (come anche sulla Expert e la Comp M5) e la sospensione posteriore è da 150 mm con un disegno asimmetrico Sidearm.
La forcella è una Fox 36 Factory Grip2 da 160 mm di escursione e non più da 150 come sulla versione di esordio.
Novità importanti anche sui freni e trasmissione: spariscono gli Sram Code Rsc che vengono sostituiti dai Magura Mt7 con leve freno custom Loic e dischi da 203 mm su entrambe le ruote, mentre il cambio ora è uno Sram XX1 Eagle AXS in luogo di quello a comando meccanico del 2020.
Confermato il reggisella telescopico RockShox Reverb AXS e le gomme Specialized Butcher da 2,6” all’anteriore ed Eliminator da 2,3” al posteriore entrambe Grid Trail con mescola Gripton.
Il prezzo, rispetto a due stagioni fa, sale di conseguenza: da 10.999€ a 11.799€

Specialized Turbo Levo 2021

Specialized Turbo Levo 2021

TURBO LEVO EXPERT CARBON
Confermato il triangolo principale in fibra di carbonio Fact 9m e la sospensione posteriore in lega leggera M5 e, anche sulla Expert, la forcella Fox 36 Performance Elite ha una escursione di 160 mm.
La trasmissione è affidata a uno Sram X01 Eagle a 12 velocità con cassetta 10-52.
Le gomme sono le medesime della versione S-Works, mentre il reggisella telescopico è un X-Fusion Manic con travel variabile, a seconda della taglia del telaio, fra 125 e 170 mm.
Il prezzo sale da 7999€ (listino 2018) a 8299€

Specialized Turbo Levo 2021

Specialized Turbo Levo 2021

 

TURBO LEVO COMP M5
Tre varianti di colore per il modello con telaio e sospensione posteriore interamente in lega M5, batteria da 700 Wh di serie (come già accadeva lo scorso anno) e, anche per lei, forcella Fox 36 Rhythm Grip da 160 mm.
La trasmissione in questo caso è una Shimano SLX 12v con cassetta 10-51.
Fra i pregi della Specialized Turbo Comp Comp M5 spiccano anche i freni Shimano, sempre della serie SLX, con pinze a 4 pistoni e dischi da 200 e 180 mm.
Gomme Specialized, nella combinazione Butcher da 2,6” ed Eliminator da 2,3” e reggisella sempre X-Fusion Manic.
Il prezzo sale da 5599€ (listino 2018) a 6199€.

Specialized Turbo Levo 2021

TURBO LEVO M5
Il modello di ingresso della gamma Turbo Levo a doppia sospensione con telaio in lega leggera adotta una batteria da 500 Wh di serie e un’unica variante cromatica.
La forcella è una RockShox 35 Silver TK da 160 mm, mentre il reggisella è un TranzX telescopico con travel massimo di 150 mm sulle taglie L ed XL.
La trasmissione è una Sram NX Eagle 12 velocità con cassetta 10-50 e freni Sram Guide RE (con pasticche metalliche) e dischi da 200 mm.
Il prezzo sale, rispetto al listino 2018, da 4399€ a 4699€.

Specialized Turbo Levo 2021

Un’altra novità importante che riguarda Turbo Levo e Turbo Kenevo riguarda l’estensione di garanzia e un nuovo firmware per tutti i modelli Levo FSR 2019/20 e Kenevo 2020.
Di seguito la comunicazione ufficiale di Mike Sinyard, CEO e fondatore di Specialized.

Per ogni ciclista, la cosa migliore è non aver bisogno di alcun intervento sulla propria bici: questo è il nostro obiettivo. Se una delle nostre bici vi ha abbandonato, quando invece avevate piena fiducia su di essa, non possiamo accettarlo e quindi troveremo una soluzione. Punto.

Il nostro compito è quello di realizzare bici che offrano ai ciclisti assolutamente il meglio in termini di prestazioni e affidabilità. La Specialized Turbo Levo e la Turbo Kenevo hanno mantenuto questa promessa con centinaia di migliaia di ciclisti lungo milioni di km in giro per il mondo. L’innovazione in Specialized non si fermerà mai. Quando troviamo un modo per migliorare una bicicletta, lo facciamo il prima possibile. Apportiamo continuamente decine di piccoli miglioramenti alle nostre bici e alle nostre App e questo ci permette di offrire ai ciclisti il meglio, spesso prima che sia disponibile altrove.

Qualche tempo fa, ci siamo accorti di un ridotto ma inaccettabile numero di guasti tecnici, che hanno interessato anzitempo alcuni motori che equipaggiavano le Levo 2019/20 e le Kenevo 2020.
Da quel momento, abbiamo lavorato senza sosta a una serie di miglioramenti che eliminassero qualsiasi tipo di problema. Tra questi vi sono stati interventi per ridurre il rumore, montare cinghie più resistenti, modificare l’assemblaggio della ruota libera e introdurre ulteriori ottimizzazioni volte a migliorare la robustezza e l’affidabilità complessiva.
Tutti questi miglioramenti ai componenti hanno interessato i motori montati sui modelli 2021 di Levo e Kenevo. Per garantire la serenità di tutti i ciclisti, abbiamo esteso da 2 a 4 anni la garanzia sui motori dei modelli Levo FSR 2019/2020 e Kenevo 2020. Tale garanzia decorre dalla data di acquisto, ed è trasferibile nel caso in cui decida di vendere la propria bici.
Recentemente, abbiamo anche rilevato un baco nel firmware 2.1 dei motori dei modelli su indicati, possibile concausa dei problemi che interessano la cinghia di trasmissione. A tal proposito abbiamo appena rilasciato una nuova versione di firmware del motore che migliora l’affidabilità della cinghia senza compromettere potenza o prestazioni. Consigliamo vivamente di aggiornare il firmware del motore, recandovi presso il vostro Rivenditore Autorizzato di fiducia.

Non è necessario fare altro per attivare l’estensione di garanzia del motore, ad ogni modo consigliamo vivamente di registrare la propria bicicletta su Mission Control per poter accedere a futuri aggiornamenti ed avvisi relativi alla sua bicicletta (andare su ‘DIAGNOSE’ – ‘REGISTER). Per qualsiasi informazione, non esitate a contattare il vostro Rivenditore Autorizzato di fiducia.

Grazie per il vostro costante supporto e dedizione.

Mike Sinyard – Founder and CEO

Per saperne di più sulla gamma Specialized Turbo Levo vi invitiamo a guardare il nostro archivio contenuti.
A cominciare dal test della S-Works Turbo Levo…

VIDEO TEST – Specialized S-Works Turbo Levo: il benchmark

Per informazioni Specialized.com

Nuova serie Yamaha PW CE: il motore leggero, silenzioso e compatto

COMUNICATO UFFICIALE

La nuova unità motore Yamaha PW CE consente una guida piacevole e naturale e, grazie alla batteria External Crossover 500, coniuga l’elevata affidabilità Yamaha a un design dalla massima maneggevolezza.

Essere tutt’uno con la bici
Nuova serie PW CE: Il motore più leggero, silenzioso e compatto di Yamaha
Nel 1993, Yamaha ha inventato la prima bicicletta a pedalata assistita elettricamente e da allora la
popolarità delle e-bike è cresciuta a un ritmo fenomenale. Negli ultimi dieci anni, l’introduzione di
motori ad alta efficienza e batterie più potenti ha trasformato le prestazioni e la portata di questo
veicolo ecologico e oggi l’e-bike sta emergendo come una valida alternativa al trasporto pubblico.

Yamaha PW CE

La mobilità urbana è un tema chiave per tutti coloro che vivono o lavorano in città e, per il 2021,
Yamaha risponderà alle esigenze del mercato introducendo la serie PW CE e la batteria External Crossover 500, entrambe soluzioni perfette per alimentare la nuova generazione di e-bike.
Grazie alla sua ampia esperienza e alla conoscenza della tecnologia delle e-bike , Yamaha ha saputo creare la sua unità motore più leggera, più silenziosa e più compatta di sempre per rendere più piacevole spostarsi in città.

Yamaha PW CE

Inoltre, la nuova batteria External Crossover 500 offre versatilità e praticità superiori.
Con una potenza nominale di 250 W e di 50 Nm di coppia, la nuova serie PW CE pesa soltanto 2,9 kg ed è quindi l’unità motore più leggera mai creata da Yamaha. Inoltre, è estremamente compatta, consentendo ai produttori europei di e-bike di sviluppare telai di nuova generazione con un profilo più essenziale, più snello e più pulito.

Yamaha PW CE

Silenzioso come un sussurro
Gli ingegneri Yamaha hanno lavorato instancabilmente per rendere la serie PW CE quanto più
silenziosa possibile
e le diverse soluzioni adottate per ridurre il rumore sono riuscite a rendere questa unità motore la più silenziosa dell’azienda.
È quindi il mezzo a emissioni zero perfetto che può contribuire a migliorare drasticamente la qualità della vita di tutti i cittadini e che permette agli utenti finali di immergersi appieno nella bellezza della natura.

Yamaha PW CE

Modalità di assistenza automatica per una guida piacevole
Sia quando ci si sposta in città che quando si parte per un’escursione fuori porta, le condizioni della strada cambiano continuamente, alternando salite e discese in collina e frenate e ripartenze
continue ai semafori o agli incroci.
Per offrire una migliore esperienza di guida, la nuova unità motore serie Yamaha PW CE è dotata del software leader di settore Yamaha, che aziona l’innovativa modalità di assistenza automatica. Questo sistema intelligente risponde istantaneamente alle mutevoli condizioni di guida e seleziona la modalità di assistenza più appropriata per assicurare sempre il supporto migliore in termini di potenza o fluidità.

Yamaha PW CE

Funzione Walk Assist per facilità di spinta e maneggevolezza
Tutti gli aspetti del design della nuova unità motore serie PW CE mirano a creare un’esperienza di
guida dell’e-bike più piacevole. Con un livello di supporto ben bilanciato quando la bici viene spinta, l’avanzata funzione Walk Assist facilita l’attività di manovra e parcheggio in salita o con un carico, indipendentemente dal rapporto scelto.

Caratteristiche principali della serie Yamaha PW CE
– L’unità motore più leggera mai realizzata da Yamaha ha un peso di soli 2,9 kg (con freno a contropedale, senza supporto per i freni: 3,0 kg)
– Il design ultra compatto del motore conferisce all’e-bike un aspetto più essenziale e pulito
– Il software per la modalità di assistenza automatica offre una guida più naturale
· L’avanzata funzione Walk Assist facilita le attività di parcheggio e manovra
– Trasmissione a montaggio centrale
– Potenza nominale di 250 W
– Coppia di 50 Nm
– Velocità massima di 25km/h

Nuova batteria External Crossover 500: compatta, elegante, pratica
Yamaha offre una vasta gamma di batterie, inclusi i modelli multi-location che possono essere
integrati nel telaio, oltre alle batterie esterne per i clienti che cercano praticità e convenienza.
Progettata per essere montata sul tubo obliquo o davanti al tubo della sella, la nuova batteria
External Crossover 500 Yamaha è dotata di un semplice sistema di bloccaggio e sgancio per rimuoverla, ricaricarla o conservarla a casa senza difficoltà.
Con un peso di soli 2,9 kg, questa batteria agli ioni di litio da 36 V ha una capacità di 500 Wh e può essere caricata in circa 4 ore, il che la rende una fonte di alimentazione ideale per la nuova unità motore serie PW CE.

Caratteristiche principali della batteria External Crossover 500
· Design con montaggio esterno con dimensioni compatte e manubrio ergonomico per avere il
massimo di praticità e convenienza
· Sistema di bloccaggio e sgancio intuitivo per una facile rimozione e ricarica
– Design agli ioni di litio da 36 V
– 500 Wh
– Tempo di ricarica di 4 ore (circa)
– 2,9 kg

Aspetti essenziali dei sistemi per e-bike Yamaha: supporto totale per i clienti in Europa
Yamaha Motor si è guadagnata una solida reputazione per la qualità e l’eccellenza dei suoi prodotti e
l’azienda è in grado di offrire ai clienti OEM la gamma più avanzata di sistemi per e-bike premium con un’affidabilità insuperabile.
Grazie alle specifiche leader della categoria e alla rinomata qualità Yamaha, il nuovo motore serie PW CE e la batteria External Crossover 500 sono ideali per i pendolari, permettendo ai costruttori di progettare nuovi modelli di e-bike per il mercato della mobilità urbana a rapida crescita.
Inoltre, la recente nomina di Yamaha Motor Europe come distributore di sistemi per e-bike OEM in
Europa conferma l’intenzione dell’azienda di offrire il più efficiente servizio al settore europeo delle ebike.

Ulteriori informazioni sui prodotti Yamaha per e-bike sono disponibili qui.

VIDEO – E-Mtb Focus 2021: le novità della gamma

INFORMAZIONI UFFICIALI

E-Mtb Focus 2021: il marchio tedesco presenta le prime novità delle biciclette a pedalata assistita.

JAM2 6.9
Si inizia dalla Jam2 6.9, con motore Bosch Performance CX di quarta generazione e batteria integrata e rimovibile da 625 Wh.

e-Mtb Focus 2021
Prezzo: 5.999 €

Come la versione precedente, ha un sistema di sospensione F.O.L.D. con 150 mm di travel e una geometria super agile.

e-Mtb Focus 2021

La novità è il nuovo design del cockpit, chiamato C.I.S. (Cockpit Integration Solution), che è stato reso aerodinamico e pulito e in grado di assicurare una cambiata e una frenata senza soluzione di continuità, oltre al passaggio dei cavi interno per il cambio meccanico.

e-Mtb Focus 2021

E a settembre arriverà anche la nuova Focus Jam2 9.9

JARIFA2
La Focus Jarifa2 è la e-bike per le avventure e lo sport, che ti incoraggia a fuggire dalla vita di tutti i giorni e ad uscire fuori dai sentieri battuti.
Monta il potente motore Bosch Performance CX (Gen. 4) con una batteria che può arrivare a 1125 Wh. La batteria integrata può essere rimossa per la ricarica.

e-Mtb Focus 2021

La forcella da 100 mm, la geometria da mountain bike e le ruote da 29″ garantiscono grande divertimento su tutti i terreni.
Nelle taglie XS e S, la JARIFA² è disponibile anche con ruote da 27,5″.
Supporto porta-borse, parafanghi, e luce possono essere montati facilmente.
Da quest’anno la Jarifa2, così come la Aventura2, è omologata per sostenere un peso massimo di 150 kg, dando la possibilità a più persone di pedalare una e-bike.

AVENTURA2
La Focus Aventura2 risveglia l’esploratore che c’è in te ed è focalizzata per l’utilizzo quotidiano.
Equipaggiata anch’essa con motore Bosch e batteria integrata che può essere estesa fino a 1125 Wh, ha un assetto confortevole e comodo grazie al manubrio inclinato indietro che è diventato uno standard su questo modello.

e-Mtb Focus 2021

Come già detto per la Jarifa2, anche la Aventura2 2021 è stata omologata per sostenere un peso massimo di 150 kg.

e-Mtb Focus 2021

La gamma delle e-Mtb Focus 2021 si completa con Thron2 e Raven2.

THRON2
Focus Thron² offre la massima versatilità. Con sospensioni F.O.L.D. da 130 mm e ruote da 29″, la THRON² monta un motore Bosch Performance CX (Gen.4) e batteria da 625 Wh.

e-Mtb Focus 2021

La THRON² può essere facilmente trasformata grazie alle opzioni di montaggio per portapacchi, parafanghi, cavalletto e luci.
Le versioni EQP sono invece già equipaggiate in questo modo (vedi immagine sotto).

e-Mtb Focus 2021

e-Mtb Focus 2021

RAVEN2
Con la sua combinazione di leggerezza e geometria perfetta, RAVEN² è una hardtail in carbonio (peso del telaio 1820g), pronta ad affrontare qualsiasi sfida.
Motore Fazua e batteria da 252 Wh, il sistema motore-batteria è rimovibile quando vuoi pedalare senza nessun supporto.

e-Mtb Focus 2021

e-Mtb Focus 2021

Infine, Focus annuncia già un’altra novità per settembre: il lancio di una nuova bike da e-enduro!

Maggiori informazioni: Focus-Bikes.com.

Canyon Flash Sale: dal 3 agosto offerte interessanti su e-Bike e accessori

COMUNICATO UFFICIALE

Canyon Flash Sale: a partire da lunedì 3 agosto, Canyon attiverà una speciale promozione della durata di sole 48 ore, valevole per tutte le e-Bike e gli accessori.

Canyon Flash Sale

Tra i modelli proposti in offerta, tutti con telai e allestimenti di ultima generazione, potenti motori e batterie integrate nel design del telaio, si trovano la performante Spectral:ON, già vincitrice di numerosi test e la Pathlite:ON, una e-trekking raffinata con elevata autonomia.
Per chi invece cerca una moderna front a pedalata assistita è disponibile in offerta la nuovissima Grand Canyon:ON.

Spectral:ON
Canyon Flash Sale
Parhlite:ON
Grand Canyon:ON

Completano l’offerta, beneficiando degli stessi incentivi all’acquisto, i prodotti da corsa come Endurace:ON e quelli dedicati alla mobilità urbana come la Roadlite:ON.

Canyon Flash Sale
Endurace:ON
Roadlite:ON

Triplice vantaggio: acquistando una delle e-Bike in promozione si ottiene uno sconto sulla bici, la spedizione gratuita e uno sconto del 20% sugli accessori.

Qui trovate:
Pagina principale con presentazione bici ed accessori in promozione
– Pagina degli accessori
– Termini e condizioni

Per informazioni Canyon.com

Urban-E, nuova bicicletta elettrica pieghevole firmata Ducati

COMUNICATO UFFICIALE

Italdesign e Ducati presentano la nuova bicicletta pieghevole a pedalata assistita Urban-E; ideale come mezzo per la mobilità urbana, combina soluzioni innovative ed ergonomiche ad uno stile unico.

Urban-E

Disponibile in versione black o grey, Urban-E è costruita attorno allo speciale telaio in alluminio, progettato dai designer del Centro Stile Ducati in collaborazione con i colleghi della divisione Industrial Design di Italdesign, con sistema di chiusura easy folding che consente di piegare la e-bike in poche semplici mosse.

Urban-E

L’attacco manubrio ospita il display LCD completamente integrato, che permette di controllare tutte le funzioni di assistenza, di verificare la carica della batteria residua e di accendere e spegnere le luci LED.

Urban-E

La batteria da 378Wh porta la Urban-E ad un’autonomia di circa 70 km con una carica.

«Le foldable e-bike stanno diventando sempre più comuni come mezzo di trasporto sostenibile anche nelle città, poter lavorare a questo progetto rendendolo unico è stata una bella sfida», ha dichiarato Nicola Guelfo, Head of Industrial Design di Italdesign.

«Questo tipo di bicicletta presenta notevoli vincoli tecnici: il nostro approccio, comune ad ogni progetto che affrontiamo, è stato quello di far convivere soluzioni stilistiche e ingegneristiche. Abbiamo inserito elementi caratteristici dello stile Ducati, adattandoli alle esigenze strutturali e di design e alle finalità tipiche di una bicicletta, senza dimenticare le esigenze di chi la utilizzerà».

Urban-E

Designer e progettisti hanno lavorato per realizzare una e-bike dallo stile pulito e lineare; la batteria è integrata nel telaio e diventa essa stessa elemento di stile, richiamando, nel tipico colore rosso Ducati e nella forma arcuata, i serbatoi delle motociclette.

Urban-E

Le luci LED sono anch’esse integrate nel telaio; la forcella ammortizzata, gli pneumatici fat 20×4″ con tecnologia anti-foratura in kevlar, montati su cerchi a doppia spalla in alluminio e il parafango posteriore, oltre ad accentuarne lo stile racing, assicurano il massimo comfort durante la guida, anche nei percorsi più irregolari.

Urban-E

Distribuita su licenza da MT Distribution, Urban-E sarà disponibile da settembre 2020.

Per ulteriori informazioni su acquisto e reperibilità dei prodotti visitate ducatiurbanemobility.it.

VIDEO – Orbea Wild FS M-Ltd: 29 pollici e quella confidenza immediata…

La Orbea Wild FS M-Ltd è una e-Mtb riuscita davvero bene, che pone definitivamente il marchio spagnolo al fianco dei più blasonati marchi stranieri in campo Mtb “elettriche”.
Americani in testa.
Rispetto alla precedente versione i cambiamenti sono notevoli, così come la cura dei dettagli, ma è soprattutto la confidenza di guida che riesce ad ispirare ad entusiasmare tanto nella guida e il voto finale, 9,38, uno dei più alti mai dati ad una e-Mtb in test, lo conferma.
Delle caratteristiche tecniche complete di questa e-Mtb abbiamo parlato nell’articolo di presentazione, mentre in questa occasione ci concentreremo sulle sensazioni di guida.
Partiamo dal video test e poi vi invito a proseguire la lettura del test completo…

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 10
Tutte le quote sono studiate l’una in funzione dell’altra e soprattutto per dare al biker la sensazione immediata di controllo.
L’angolo di sterzo da 65,5°, il tubo piantone da 76°, il carro da 45,5 cm e l’interasse da 123,2 cm (in taglia L) permettono a questo mezzo una maneggevolezza inattesa.
Il carro non è fra i più compatti, ma l’interasse (parlando sempre di e-Mtb) riesce ad essere tutto sommato contenuto, grazie anche al tubo superiore da 61,2 cm (in tg L).
Altro dettaglio interessante da segnalare è il BB drop (cioè la differenza di altezza da terra del movimento centrale rispetto ai mozzi delle ruote) di 30 mm e questo concorre ad aumentare quella sensazione di essere fra le ruote.
Una sensazione che ispira grande confidenza.

Orbea Wild FS M-Ltd

Orbea Wild FS M-Ltd

– Assetto in sella: 10
Come conseguenza di una geometria azzeccata, anche la posizione in sella risulta da subito altrettanto valida.
Forse il manubrio Race Face Next R 35 da 800 mm di larghezza è risultato troppo ampio per le mie spalle, ma è un dettaglio al quale, volendo, si può ovviare facilmente: basta accorciarlo.
Vicino alla perfezione anche la disposizione dei comandi e in particolare del comando remoto del reggisella telescopico OC2, di tipo Shimano I-Spec.
Indovinata anche la disposizione del display Bosch Kiox grazie al supporto realizzato da Orbea: un’altra chicca per nulla banale.

– Cura costruttiva: 9,5
Se la guardate con attenzione, dal vivo, vi accorgete di quanti dettagli sono stati realizzati con una cura costruttiva sopra la media.
Non abbiamo dato il massimo perché il sensore di velocità Bosch è ancora del tipo con il magnete sul raggio. Peccato.

– Tuning ammortizzatore: 9,5
La sospensione posteriore è di per sé una delle migliori sulla piazza e se a questo aggiungiamo un ammortizzatore a molla Fox DHX2 Factory con attacco Trunnion il risultato è grandioso.
Il tuning di questo ammortizzatore è ben calibrato per la sospensione a 4 pivot della Wild FS e regala quella sensazione di galleggiamento che, su una e-Mtb da enduro, sa entusiasmare davvero.
Il blocco della compressione non è deciso come ci si aspetterebbe, ma è anche vero che il range di regolazioni che questo dispositivo consente è davvero ampio.
Roba da veri esperti.
Segnaliamo che, almeno sulla versione in test, non era proprio l’ultima versione del DHX2.

Orbea Wild FS M-Ltd

– Posizionamento ammortizzatore: 8
E’ collocato in verticale, ma per dare spazio alla borraccia o alla batteria aggiuntiva, è posizionato a testa in giù.
E questo complica non poco azionare il comando del blocco della compressione.

– Autonomia batteria: 9
La batteria è una Bosch Powertube da 625 Wh e i risultati che si ottengono in termini di autonomia sono del tutto analoghi a quelli ottenuti con altre e-Mtb testate e dotate di questa drive unit.
Quindi, circa 1700 metri di dislivello, perlopiù in modalità Tour, per un biker dal peso di 85 Kg e su fondi con netta prevalenza off-road.
Quindi, quanto basta per divertirsi.
Attendiamo di ricevere una e-Mtb equipaggiata con motore Bosch aggiornato con l’ultima release del software per capire se e quanto cambia l’autonomia rispetto al precedente.

Orbea Wild FS M-Ltd

– Peso telaio e/o bici: 7,5
23,02 Kg, in taglia L, senza pedali e con gomme tubeless sono un risultato discreto.
Il telaio in fibra di carbonio, come spesso accade sulle e-Mtb, non porta tanto a miglioramenti sulla leggerezza, quanto nel comportamento dinamico del mezzo, filtrando meglio le sollecitazioni che provengono dalle ruote.
Se andiamo a guardare ha un peso analogo a quello della Moustache Samedi 29 Game 8 che però ha un telaio in lega leggera.

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5
Come detto nel video, 8999€ non sono certo pochi, né alla portata di tutti, ma se si raffronta il costo della Orbea Wild FS M-Ltd a quello di altre e-Mtb di punta è facile notare che il prezzo è più basso anche di 2000-3000€.
Cioè, tanto, considerando poi che l’allestimento è di assoluto pregio.
Mancano, volendo, solo i cerchi in fibra di carbonio, ma su un mezzo del genere, cioè su una e-Mtb da enduro, i cerchi in alluminio (comunque DtSwiss HX-1501 Spline da 30 mm) sono forse più indicati.
Fra le specifiche che Orbea permette di scegliere per questo modello consigliamo vivamente il caricabatterie Fast Charger da 6A (che, ahimè, aggiunge 99€ al prezzo di listino) oppure la fantastica personalizzazione MyO (nelle foto in basso qualche esempio)…

– Garanzia telaio: 9,5
Orbea fornisce la garanzia a vita sul telaio, da attivare tramite registrazione sul sito Orbea entro 30 giorni dalla data di acquisto del mezzo. Tale registrazione estende a 3 gli anni di copertura contro i difetti di verniciatura, smaltatura e corrosione del telaio.

Voto finale (da 1 a 10): 9,05

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 9,5
L’equipaggiamento scelto per la Wild FS M-Ltd agevola l’uso in salita.
La gomma posteriore Maxxis Minion DHR II da 2,60” ha il grip che ci si attende, la cassetta Shimano XTR da 10-51 dà la demoltiplicazione che serve e, ultimo ma non ultimo, il carro da 45,5 cm facilita l’azione in salita riducendo il sollevamento della ruota anteriore.
Il tubo superiore relativamente compatto permette a chi sta in sella una guida agile e attiva e l’ammortizzatore a molla esalta ancora di più la sensazione di grip.
Non abbiamo dato il massimo perché, in un quadro di totale eccellenza, il motore Bosch Performance Line CX non riesce sempre a dare il supporto che il biker si attende, né è possibile personalizzare la sua erogazione.

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 10
Trovato il setup corretto delle sospensioni, in discesa si apprezza la facilità di superamento degli ostacoli e quella confidenza totale anche nei tratti più difficili.
Il peso di 23,02 Kg aiuta a mantenere le ruote attaccate per terra, ma, volendo, una guida più attiva e agile non è del tutto preclusa.
La grande rigidità torsionale del carro e del telaio in generale si fanno apprezzare quando c’è da imporre una traiettoria alla bici
Orbea ha fatto un lavoro di grande pregio che può essere apprezzato sia dall’utente medio, sia dall’utente più esigente e smaliziato.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
Qui, in realtà, emergono presto i limiti di utilizzo imposti dalla legge: a 25-27 Km/h l’assistenza si disattiva e spingere sui pedali diventa poco produttivo.
Meglio restare sotto questa soglia di velocità e, infatti, fintanto che si resta entro questa soglia si riesce ad apprezzare la solerzia del motore Bosch nel rispondere agli input dei pedali.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,38

In conclusione…
La gamma Orbea Wild FS è declinata con telaio in fibra di carbonio (serie M) o in lega leggera (serie H) e i costi variano di conseguenza.
Si parte da 5999€ per la Wild FS M20 (l’entry level in carbonio) oppure da 4599€ per la Wild FS H30.

Orbea Wild FS M20: 5599€
Orbea Wild FS H30: 4599€

Quindi, la forbice di prezzi è abbastanza ampia, ma rimane comunque un prodotto destinato ad un utenza esigente e attenta.
Non è la e-Mtb che consigliamo a chi comincia con l’offroad, a meno che non sia ben consapevole di quanto ripida sia la curva di apprendimento della guida off-road.
Detto ciò, complimenti ad Orbea per aver raggiunto un simile livello di prestazioni e di cura dei dettagli, ad un prezzo, tutto sommato, ancora competitivo.
E il voto di 9,38, uno dei più alti mai dati fino ad ora ad una e-Mtb, lo conferma.

Per informazioni Orbea.com/it

Il BikeUP 2020 non si svolgerà. Ma ci sono già le date dell’edizione 2021…

Annullato ufficialmente il BikeUP 2020.
La decisione è stata resa nota oggi dagli organizzatori della manifestazione.
In seguito il comunicato stampa.
BikeUP 2020
COMUNICATO UFFICIALE
L’edizione 2020 di BikeUP, il Festival internazionale della e-Bike, non avrà luogo. 
La difficile decisione è stata presa poiché risultava impossibile svolgere, in serenità, un evento con un’affluenza media annuale di 30.000 persone e circa 100 brand presenti. 
La delicata situazione che ha sofferto Bergamo e la sua provincia, la difficoltà di allestire in sicurezza l’evento mantenendo alti standard qualitativi in termini di fruibilità della manifestazione hanno spinto gli organizzatori a rinunciare all’edizione 2020, riproponendo una prossima edizione dal 26 al 28 marzo 2021 a Bergamo.
Ci vediamo la prossima primavera!
Per informazioni BikeUP.eu