SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb da trail riding 2021 preferita dai lettori?

Dopo averle presentate tutte un paio di mesi fa (qui l’articolo) è arrivato il momento di decretare la più ambita, rispondendo alla domanda: qual è la e-Mtb da trail riding 2021 preferita dai lettori?
Ecco il sondaggio che incoronerà la favorita dagli e-biker italiani.

Come si partecipa?
1 – La domanda del sondaggio è: qual è la e-Mtb da trail riding 2021 che preferisci?
2 – Le e-Mtb sono mostrate in ordine alfabetico per marca di appartenenza.
3 – La propria preferenza si esprime sul modello di bici e non sull’allestimento della e-Mtb.
4 – Selezionate UNA SOLA E-MTB Per esprimere la preferenza basta cliccare col mouse o fare tap col dito (se siete con smartphone o tablet) sulle immagini delle e-Mtb, quindi andate in fondo alla pagina e cliccate sul pulsante QUESTA E’ LA MIA SCELTA.



5 – Si può votare UNA VOLTA SOLTANTO. Dopo aver cliccato su QUESTA E’ LA MIA SCELTA non si può cambiare la propria preferenza.
6 – Una volta partecipato al sondaggio, condividete l’articolo e invitate i vostri amici a partecipare. In questo modo il risultato del sondaggio sarà ancora più veritiero.
7 – Il sondaggio decreterà una sola vincitrice.
8 – Il sondaggio si concluderà giovedì 21 gennaio alle ore 23:59.

I risultati (temporanei) del sondaggio sono subito disponibili: basta partecipare e verranno visualizzati al termine del voto oppure cliccate qui

Quest’anno, visto anche il gran numero di proposte, abbiamo ritenuto opportuno suddividere il settore e-Mtb in 3 categorie, ovvero le e-Mtb hardtail, le e-Mtb da trail riding e le e-Mtb da enduro.
Qui di seguito trovate i sondaggi delle altre due categorie: vi invitiamo ad esprimere la vostra preferenza!

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb hardtail 2021 preferita dai lettori?

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb da enduro 2021 preferita dai lettori?

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb da enduro 2021 preferita dai lettori?

Dopo averle presentate tutte un paio di mesi fa (qui l’articolo) è arrivato il momento di decretare la più ambita, rispondendo alla domanda: qual è la e-Mtb da enduro 2021 preferita dai lettori?
Ecco il sondaggio che incoronerà la favorita dagli e-biker italiani.

Come si partecipa?
1 – La domanda del sondaggio è: qual è la e-Mtb da enduro 2021 che preferisci?
2 – Le e-Mtb sono mostrate in ordine alfabetico per marca di appartenenza.
3 – La propria preferenza si esprime sul modello di bici e non sull’allestimento della e-Mtb.
4 – Selezionate UNA SOLA E-MTB Per esprimere la preferenza basta cliccare col mouse o fare tap col dito (se siete con smartphone o tablet) sulle immagini delle e-Mtb, quindi andate in fondo alla pagina e cliccate sul pulsante QUESTA E’ LA MIA SCELTA.



5 – Si può votare UNA VOLTA SOLTANTO. Dopo aver cliccato su QUESTA E’ LA MIA SCELTA non si può cambiare la propria preferenza.
6 – Una volta partecipato al sondaggio, condividete l’articolo e invitate i vostri amici a partecipare. In questo modo il risultato del sondaggio sarà ancora più veritiero.
7 – Il sondaggio decreterà una sola vincitrice.
8 – Il sondaggio si concluderà giovedì 21 gennaio alle ore 23:59.

I risultati (temporanei) del sondaggio sono subito disponibili: basta partecipare e verranno visualizzati al termine del voto oppure cliccate qui

Se non riuscite a visualizzare correttamente il modulo del sondaggio, qui trovate la pagina dedicata.

Quest’anno, visto anche il gran numero di proposte, abbiamo ritenuto opportuno suddividere il settore e-Mtb in 3 categorie, ovvero le e-Mtb hardtail, le e-Mtb da trail riding e le e-Mtb da enduro.
Qui di seguito trovate i sondaggi delle altre due categorie: vi invitiamo ad esprimere la vostra preferenza!

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb hardtail 2021 preferita dai lettori?

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb da trail riding 2021 preferita dai lettori?

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb hardtail 2021 preferita dai lettori?

Dopo averle presentate tutte un paio di mesi fa (qui l’articolo) è arrivato il momento di decretare la più ambita, rispondendo alla domanda: qual è la e-Mtb hardtail 2021 preferita dai lettori?
Ecco il sondaggio che incoronerà la favorita dagli e-biker italiani.

Come si partecipa?
1 – La domanda del sondaggio è: qual è la e-Mtb hardtail 2021 che preferisci?
2 – Le e-Mtb sono mostrate in ordine alfabetico per marca di appartenenza.
3 – La propria preferenza si esprime sul modello di bici e non sull’allestimento della e-Mtb.
4 – Selezionate UNA SOLA E-MTB Per esprimere la preferenza basta cliccare col mouse o fare tap col dito (se siete con smartphone o tablet) sulle immagini delle e-Mtb, quindi andate in fondo alla pagina e cliccate sul pulsante QUESTA E’ LA MIA SCELTA.



5 – Si può votare UNA VOLTA SOLTANTO. Dopo aver cliccato su QUESTA E’ LA MIA SCELTA non si può cambiare la propria preferenza.
6 – Una volta partecipato al sondaggio, condividete l’articolo e invitate i vostri amici a partecipare. In questo modo il risultato del sondaggio sarà ancora più veritiero.
7 – Il sondaggio decreterà una sola vincitrice.
8 – Il sondaggio si concluderà giovedì 21 gennaio alle ore 23:59.

I risultati (temporanei) del sondaggio sono subito disponibili: basta partecipare e verranno visualizzati al termine del voto oppure cliccate qui

Quest’anno, visto anche il gran numero di proposte, abbiamo ritenuto opportuno suddividere il settore e-Mtb in 3 categorie, ovvero le e-Mtb hardtail, le e-Mtb da trail riding e le e-Mtb da enduro.
Qui di seguito trovate i sondaggi delle altre due categorie: vi invitiamo ad esprimere la vostra preferenza!

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb da trail riding 2021 preferita dai lettori?

SONDAGGIO – Qual è la e-Mtb da enduro 2021 preferita dai lettori?

Intend Bandit: forcella doppia, mono o…

Intend Bandit, la forcella da enduro “hardcore” non convenzionale. Doppia piastra? Mono piastra? E se facciamo una piastra e mezzo che dite?
La Intend Bandit è l’ultima frontiera del marchio tedesco, che si spinge verso nuovi confini.
Straccia i canoni più comuni e introduce una soluzione interessantissima, per diversi aspetti…

Intend Bandit




Downhill – Enduro? Perché non combinarli.
Non pesa tanto più di una forcella di ultima generazione con steli da 38mm ( ad esempio RockShox Zeb e Fox 38), ma ha delle prestazioni sulla carta potenzialmente anche migliori.

Intend Bandit

Nulla di cui discutere, semplicemente il brand teutonico ha voluto realizzare dei principi tecnici fondamentali.
Boccole di scorrimento più distanti per migliorare la scorrevolezza, una costruzione tale da migliorare le performance di rigidezza e precisione unite ad un maggior volume della camera dell’aria per migliorarne la curva di compressione.

Le caratteristiche di questa forcella Intend Bandit possono essere così racchiuse:
– una curva della molla pneumatica “perfetta”
– distanza massima delle boccole di scorrimento degli steli per il minor attrito
– struttura rigida con la doppia piastra sul lato sinistro

Intend Bandit

Intend Bandit:
– Per ruote 29 “, ma utilizzabile anche con ruote 27,5”
– Peso di 2390g
– Lunghezza massima del tubo sterzo 133 mm
– Escursione: 190 mm, 180 mm, 170 mm, 160 mm, 150 mm …
– Altezza Axle to Crown: 601,5mm con escursione 190mm, -10mm per ogni 10mm di corsa in meno
– Altezza di bloccaggio della piastra superiore: 10 mm
– Diametro dischi: 203 mm, 180 mm, boost o non boost. 223 mm possibile con adattatori
– Asse: 15 o 20 mm
– Colori: nero o argento anodizzato

Intend Bandit

Fai un respiro profondo e quando ti sei convinto, la Intend Bandit è disponibile solo per un breve periodo di tempo su ordinazione.
Prezzo: 1999 € IVA inclusa, ordine fino al 31 dicembre 2020, consegna prevista febbraio / marzo 2021, pagamento prima della consegna.

Per ulteriori informazioni intend-bc.com

Lazer Jackal: un nuovo casco per i biker

COMUNICATO UFFICIALE

Dopo aver introdotto i modelli Impala & Coyote nel corso del 2019, Lazer è orgogliosa di aver compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo della gamma di caschi MTB: il Lazer Jackal.
Velocità, brivido e stile sono i migliori amici di ogni appassionato di mountain bike.
In Lazer, crediamo veramente che il meglio che un marchio possa fare sia creare l’abbinamento perfetto tra un ciclista e il suo equipaggiamento che è esattamente ciò che ci proponiamo di fare con il nuovo Jackal.
Lo sviluppo di questo casco è stato interamente sostenuto dall’idea che ogni biker potesse massimizzare il proprio comfort, divertimento e libertà durante la guida sui sentieri.
E il nuovo Lazer Jackal è il risultato di questo approccio.

Lazer Jackal



Il comfort è stato ottimizzato in tutti gli aspetti per offrire ai rider le migliori sensazioni di guida.
7 diversi gusci modellano questo casco rendendolo un prodotto dall’aspetto e dai contenuti al vertice della gamma.
Il posizionamento intelligente dei canali di ventilazione fornisce le migliori prestazioni di raffreddamento possibili; che si guidi con la maschera o con gli occhiali.
Poiché non è mai saggio cambiare una tecnologia vincente, abbiamo progettato Jackal in abbinata al nostro rinomato sistema Lazer Advanced Turnfit® con le sue regolazioni verticali e orizzontali.

Lazer Jackal

Dotato di una visiera regolabile ben rifinita, una fibbia magnetica ultraleggera e facile da aprire e di un supporto per fotocamera incluso, il Lazer Jackal ha tutte le caratteristiche necessarie per affrontare le uscite più estreme.
Il nuovo Jackal è stato testato dal centro test sulla sicurezza Virginia Tech che lo ha premiato con 5 stelle, il massimo in termini di sicurezza!

Lazer Jackal

Abbiamo sviluppato e testato questo casco con alcuni dei migliori biker al mondo.
Abbiamo lavorato con loro in ogni fase del processo per arrivare a questo risultato.
Poter contare su piloti esperti come Thomas Vanderham e il vincitore della Coppa del Mondo di Downhill UCI 2020 Matt Walker per lo sviluppo di questo prodotto è stato estremamente utile nel considerare ogni singolo dettaglio e riportarlo nella vita reale.

Lazer Jackal

Thomas Vanderham, leggenda della mountain bike professionista: “Il Lazer Jackal è un casco molto importante nell’area in cui vivo e guido. Lo consiglierei ai ciclisti di tutti i livelli che sono alla ricerca di un casco completo che offra molta protezione. ”

Thomas Vanderham

Taglie disponibili:
– S: dimensione della testa 52-56 cm
– M: dimensioni della testa 55-59 cm
– L: dimensioni della testa 58-61 cm

Certificazioni: CE / CPSC / AS

Pesi (non MIPS):
– 340g (taglia S CE/CPSC) 350g (taglia S AS)
– 360g (taglia M CE/CPSC) 380g (taglia M AS)
– 390g (taglia L CE/CPSC) 410g (taglia L AS)
Disponibile con MIPS.

Colori Lazer Jackal:
Matte Black, Matte Blue, Matte Dark Green Flash Yellow, Matte Dark Grey, Matte Red Black, Matte Red Rainforest, White Black.
Tutti i colori sono disponibili sia con che senza MIPS, consentendo un’ampia gamma di opzioni per tutti i rider.

Prezzo di vendita consigliato al pubblico:
– 159,95€
– 179,95€ versione MIPS

Data di disponibilità nei negozi: Dicembre 2020.

Per maggiori informazioni: lazersport.com

Abbigliamento Sixs Merinos Wool: pronti per l’inverno

COMUNICATO UFFICIALE

Introdotta due anni fa, la linea invernale Sixs Merinos Wool si arricchisce a grandissima richiesta del nuovo colore nero.
Pensata per la stagione più fredda, è perfetta sulla pelle di chi pratica una qualsiasi attività sportiva (ciclismo, motociclismo, etc) per ripararsi dal freddo più estremo regolando perfettamente la traspirazione e la temperatura del corpo. (ne abbiamo parlato qui)
Tanti prodotti, tante idee regalo e il nuovo colore nero.
Il natale sarà più caldo con Sixs.

Sixs Merinos Wool



I prodotti che già adesso beneficiano del nuovo colore nero sono:
– MAGLIE INTIME -> Girocollo Maniche Lunghe TS2 Merinos, Lupetto Maniche Lunghe TS3 Merinos, Girocollo Maniche Lunghe con apertura frontale a bottoni SERAFINO, Lupetto con Zip Maniche Lunghe TS13 Merinos
– LEGGINGS -> PNX Merinos

COMPOSIZIONE E POSIZIONE DEI MATERIALI
Per realizzare questa linea Sixs Merinos Wool, il brand ha preso un materiale tradizionale naturale e vi ha aggiunto tutto il suo know-how e proprio grazie a tutto questo la composizione dei capi “Merinos” presenta insieme alla lana anche il carbonio, il polipropilene, la poliammide e l’elastan.
Poiché la lana merino è un po’ più ruvida delle altre fibre sintetiche usate nella composizione del tessuto, per poter garantire lo stesso livello di comfort di qualsiasi altro prodotto SIXS, si è scelto di posizionare il polipropilene all’interno, a contatto diretto con la pelle, e tenere la lana merino all’esterno. Questa lana ha proprietà termoregolatrici superiori a qualsiasi altra fibra naturale e funge pertanto in maniera eccellente da barriera contro il freddo. Il polipropilene, invece, è un filato idrofobo, ovvero non assorbe liquidi, e permette una gestione del sudore ottimale. Il carbonio infine aiuta nella termoregolazione, migliora la microcircolazione corporea ed è antistatico e battereostatico (combatte i cattivi odori).

Sixs Merinos Wool

PRODOTTI E TANTE IDEE PER I REGALI DEL TUO NATALE
MAGLIE INTIME Sixs Merinos Wool (con nuovo colore):
TS2 Merinos – TS3 Merinos – SERAFINO Merinos – TS13 Merinos
-TS2 MERINOS: GIROCOLLO MANICHE LUNGHE
Una maglia girocollo a maniche lunghe semplice ed estremamente versatile in Carbon Merino Wool, ideale per l’utilizzo come intimo o strato intermedio.
-TS3 MERINOS: LUPETTO MANICHE LUNGHE
Una maglia lupetto a maniche lunghe semplice ed estremamente versatile in Carbon Merino Wool, ideale per l’utilizzo come intimo o strato intermedio.
-SERAFINO Merinos: GIROCOLLO MANICHE LUNGHE con BOTTONI
Una maglia girocollo con apertura frontale a tre bottoni a maniche lunghe semplice ed estremamente versatile in Carbon Merino Wool, ideale per l’utilizzo come intimo o strato intermedio.
-TS13 MERINOS: LUPETTO MANICHE LUNGHE con ZIP
Una maglia lupetto con zip a maniche lunghe semplice ed estremamente versatile in Carbon Merino Wool, ideale per l’utilizzo come intimo o strato intermedio.

Sixs Merinos Wool
TS2
TS2

CARATTERISTICHE GENERALI
Il peso del tessuto di 164gr/mq rende questi prodotti particolarmente adatti per l’uso durante l’attività sportiva a basse temperature.
Lo strato di polipropilene a contatto con la pelle permette di evitare l’accumulo di sudore regalando un comfort ineguagliabile.
La lana merinos (una delle fibre naturali dal più alto potenziale termoregolante) è stata opportunamente posizionata nello strato esterno, per fungere da barriera.

TECNOLOGIE
– Seamless Technology: prodotto senza cuciture sul torso per un comfort assoluto
– Antistatic System: il filo di carbonio isola dall’elettricità statica causata dallo sfregamento dei tessuti

TS13
Sixs Merinos Wool
TS13

MATERIALI
Tutti i capi sono realizzati in Carbon Merinos Wool®. La lana Merino posta all’esterno funge da barriera per il freddo, mentre il polipropilene a contatto con la pelle trasferisce all’esterno il sudore corporeo lasciando il corpo asciutto.
Peso del tessuto: 164gr\mq
Composizione: 54% Lana Merinos, 30% Polipropilene, 12% Poliammide, 2% Carbonio, 2% Elastan

COLORE (valide per tutte e quattro le maglie)
Wool Black (novità 2021), Wool Grey, Wool Blue, Wool Antracite

SERAFINO
Sixs Merinos Wool
SERAFINO

TAGLIE (valide per tutte e quattro le maglie)
S/M, L/XL, XXL/3XL

I prezzi al pubblico dei vari capi sono, rispettivamente, i seguenti:
• TS2 Merinos: euro 79,90 (IVA inclusa)
• TS3 Merinos: euro 81,90 (IVA inclusa)
• SERAFINO: euro 86,90 (IVA inclusa)
• TS13: euro 84,90 (IVA inclusa)

Sixs Merinos Wool
TS3
Sixs Merinos Wool
TS3

PANTALONE INTIMO Sixs Merinos Wool (con nuovo colore):
PNX Merinos
PANTALONE INTIMO CARBON MERINOS WOOL
Un leggings semplice ed estremamente versatile in Carbon Merino Wool, ideale per l’utilizzo come intimo o strato intermedio. Il peso del tessuto di 164gr/mq rende questo prodotto particolarmente adatto per l’uso durante l’attività sportiva a basse temperature.
Lo strato di polipropilene a contatto con la pelle permette di evitare l’accumulo di sudore, regalando un comfort ineguagliabile. La lana merinos (una delle fibre naturali dal più alto potenziale termoregolante è stata opportunamente posizionata nello strato esterno, per fungere da barriera.
TECNOLOGIE
– Seamless Technology
– Antistatic System: il filo di carbonio isola dall’elettricità statica causata dallo sfregamento dei tessuti
MATERIALI (Carbon Merinos Wool®)
La lana Merino posta all’esterno funge da barriera per il freddo, mentre il polipropilene a contatto con la pelle trasferisce all’esterno il sudore corporeo, lasciando il corpo asciutto.
Peso del tessuto: 164gr\mq
Composizione: 54% Lana Merinos, 30% Polipropilene, 12% Poliammide, 2% Carbonio, 2% Elastan
COLORE: WOOL BLACK (novità 2021), Wool Grey
TAGLIE: S/M, L/XL, XXL/3XL
Prezzo al pubblico: 59,90 Euro (IVA inclusa)

Sixs Merinos Wool
PNX
Sixs Merinos Wool
PNX

ALTRE IDEE REGALO Sixs Merinos Wool
TBX MERINOS:
SCALDACOLLO MULTIUSO CARBON MERINOS WOOL
Scaldacollo versatile e multiuso in Carbon Merino Wool, ideale per proteggere il collo o la testa durante il periodo invernale. Il peso del tessuto di 164gr/mq rende questo prodotto particolarmente adatto per l’uso durante l’attività sportiva a basse temperature.
Lo strato di polipropilene a contatto con la pelle permette di evitare l’accumulo di sudore, regalando un comfort ineguagliabile. La lana merinos (una delle fibre naturali dal più alto potenziale termoregolante) è stata opportunamente posizionata nello strato esterno, per fungere da barriera.
TECNOLOGIE
– Seamless Technology: prodotto senza cuciture per un comfort assoluto
– Antistatic System: il filo di carbonio isola dall’elettricità statica causata dallo sfregamento dei tessuti
MATERIALI (Carbon Merinos Wool®)
La lana Merino posta all’esterno funge da barriera per il freddo, mentre il polipropilene a contatto con la pelle trasferisce all’esterno il sudore corporeo, lasciando il corpo asciutto.
Peso del tessuto: 164gr\mq
Composizione: 54% Lana Merinos, 30% Polipropilene, 12% Poliammide, 2% Carbonio, 2% Elastan
COLORE: Wool Grey
TAGLIA: unica
Prezzo al pubblico: euro 21,90 (IVA inclusa)

Sixs Merinos Wool
TBX

SCX MERINOS:
CALOTTA SOTTOCASCO CARBON MERINOS WOOL
Soffice ed elasticizzata, questa calotta sottocasco in Carbon Wool Merinos è la soluzione ideale per mantenere la testa calda ed asciutta durante il periodo invernale. Il peso del tessuto di 164gr/mq rende questo prodotto particolarmente adatto per l’uso durante l’attività sportiva a basse temperature.
Lo strato di polipropilene a contatto con la pelle permette di evitare l’accumulo di sudore, regalando un comfort ineguagliabile. La lana merinos (una delle fibre naturali dal più alto potenziale termoregolante) è stata opportunamente posizionata nello strato esterno, per fungere da barriera.
TECNOLOGIE
– Seamless Technology: prodotto senza cuciture per un comfort assoluto
– Antistatic System: il filo di carbonio isola dall’elettricità statica causata dallo sfregamento dei tessuti
MATERIALI (Carbon Merinos Wool®)
La lana Merino posta all’esterno funge da barriera per il freddo, mentre il polipropilene a contatto con la pelle trasferisce all’esterno il sudore corporeo, lasciando il corpo asciutto.
Peso del tessuto: 164gr\mq
Composizione: 54% Lana Merinos, 30% Polipropilene, 12% Poliammide, 2% Carbonio, 2% Elastan
COLORE: Wool Grey
TAGLIE: S/M, L/XL
Prezzo al pubblico: euro 21,90 (IVA inclusa)

SCX

GLX MERINOS:
SOTTOGUANTI CARBON MERINOS WOOL
Il sottoguanto SIXS in Carbon Merinos Wool® garantisce una protezione termica incredibile, difendendo le mani dell’atleta da fastidiose escursioni di temperatura.
Lo strato di polipropilene a contatto con la pelle permette di evitare l’accumulo di sudore, regalando un comfort ineguagliabile. La lana merinos (una delle fibre naturali dal più alto potenziale termoregolante) è stata opportunamente posizionata nello strato esterno, per fungere da barriera. Da portare sotto ai guanti con protezioni, oppure utilizzabili come guanti da running.
TECNOLOGIE
– Seamless Technology: prodotto senza cuciture per un comfort assoluto
– Antistatic System: il filo di carbonio isola dall’elettricità statica causata dallo sfregamento dei tessuti
MATERIALI (Carbon Merinos Wool®)
La lana Merino posta all’esterno funge da barriera per il freddo, mentre il polipropilene a contatto con la pelle trasferisce all’esterno il sudore corporeo, lasciando il corpo asciutto.
Peso del tessuto: 164gr\mq
Composizione: 54% Lana Merinos, 30% Polipropilene, 12% Poliammide, 2% Carbonio, 2% Elastan
COLORE: Wool Grey
TAGLIE: S/M, L/XL
Prezzo al pubblico: euro 34,90 (IVA inclusa)

Sixs Merinos Wool
GLX

Per ulteriori informazioni six2.com

Mission Control di Specialized: aggiornamenti e funzionalità

Con quest’ultima versione gli utenti del Mission Control di Specialized possono ora fare l’aggiornamento del contatore TCD (Turbo Connect Display), gli aggiornamenti motore e TCU (Turbo Connect Unit) per le Levo Gen 2( 2019 al 2021) e Kenevo Gen 2 (2020 al 2021).

Mission Control di Specialized



In cosa consistono le novità dell’aggiornamento?
Se sei un possessore dell’ultima generazione Turbo adesso puoi tenere aggiornata e quindi in costante evoluzione, la tua e-bike senza doverti necessariamente recare presso un rivenditore, applicando i miglioramenti e le evoluzioni semplicemente attraverso l’applicazione.
Inoltre è stato aumentato il livello dell’assistenza in Walk che era stato momentaneamente depotenziato per motivi legali.

Riguardo gli aggiornamenti della batteria, che venivano fatti sulla generazione 1 Turbo, adesso non è più necessario farli perché la TCU non è più integrata con la batteria.
Quindi adesso la tua Turbo Levo o Kenevo può restare sempre al passo con i tempi.

MA COS’È IL MISSION CONTROL DI SPECIALIZED? COSA POSSO FARCI?
Mission Control è una App di Specialized dedicata alle e-bikes Turbo.
Permette ai ciclisti di regolare il livello di assistenza, programmare/registrare percorsi ed eseguire diagnosi sulla bici.
Scaricando l’ultima versione o aggiornando la Mission Control di Specialized per la tua Specialized Turbo potrai accedere ad una nuova dimensione di utilizzo della tua Specialized a pedalata assistita.

REGOLAZIONI
Consente di personalizzare caratteristiche del motore come Supporto e Potenza di picco e altre impostazioni regolabili.
DIAGNOSTICA
Un sistema di diagnosi completo, fornisce un feedback immediato e una panoramica sullo stato di salute del motore, della batteria e del sistema completo.

Mission Control di Specialized

Se la vostra Levo o Kenevo non è compatibile con le funzioni dell’ultimo aggiornamento Mission Control di Specialized, sarà l’app stessa a dirvelo.

REGISTRAZIONE PERCORSO E STORICO
Puoi registrare l’uscita, offre una panoramica dettagliata del tuo stato di forma e la cronologia dei tuoi percorsi.
SMART CONTROL
Quando attivato, un algoritmo “intelligente” regola l’erogazione del motore e della batteria in base alla lunghezza del percorso o al tempo di percorrenza pre-impostati.

CONNETTIVITÀ
Integrazione con STRAVA e carico automatico dei dati nel segmento E-bike.

Per ulteriori informazioni specialized.com

Cliccando sui rispettivi link trovate tutto sulla Turbo Levo e sulla Turbo Kenevo.

Scarpe Crankbrothers da Mtb: per un “match” perfetto…

In anteprima mondiale sono arrivate, qualche settimana fa, le nuovissime scarpe Crankbrothers da Mtb per un “match” perfetto tra pedale e scarpa (qui trovate il test).
L’ampia gamma di debutto comprende due modelli clip-in e un modello per pedali flat.
Applicando decenni di esperienza nell’ottimizzazione dell’interfaccia scarpa-pedale, Crankbrothers presenta la sua prima gamma di calzature per Mtb sia per pedali clip-in che flat.

Scarpe Crankbrothers



Le scarpe con clip Mallet e Mallet E (per enduro) e le scarpe per flat Stamp, applicando l’innovativo Match System si prefissano di diventare in breve tempo il riferimento per chi usa scarpe sia con lo sgancio rapido che per chi utilizza pedali flat.

Scarpe Crankbrothers

Scarpe Crankbrothers

Scarpe Crankbrothers Scarpe Crankbrothers  

Crankbrothers ha deciso di entrare nella categoria delle calzature per risolvere le incongruenze comuni nello scavo della tacchetta, che causano frustrazione ai ciclisti.
La sua gamma di debutto si concentra sul lato downhill, enduro, all-mountain e trail della Mtb con Stamp e Mallet che evocano un look ispirato alle scarpe da skate e lo stile trekking per la Mallet E.
Le suole sono chiaramente ottimizzate per i pedali Crankbrothers, sebbene siano progettate per funzionare perfettamente con qualsiasi sistema di pedali per mountain bike.

Scarpe Crankbrothers

Gaspare Licata, CEO di Crankbrothers dichiara: “Abbiamo passato molti anni a trovare modi innovativi per ottimizzare l’interfaccia scarpa-pedale concentrandoci sul sistema del pedale, ma ci mancava il controllo sulla scarpa, che creavano i maggiori problemi di interferenza con i pedali.
Abbiamo visto i rider tagliare la suola e gli incavi delle tacchette per trovare il corretto accoppiamento con il pedale e allungare la pista delle tacchette per consentire un diverso posizionamento della stessa.
Abbiamo lavorato in modo ossessivo in uno spazio inferiore a 1 mm per sviluppare la giusta profondità della tacchetta per migliorare il taglio dentro e fuori.
Siamo costantemente alla ricerca di opportunità per sfidare lo status quo e migliorare l’esperienza di guida”.

Scarpe Crankbrothers

SUOLA MATCH
Il brand statunitense ha trascorso gli ultimi tre anni a sviluppare la sua gamma di calzature, sottoponendo le scarpe Crankbrothers a rigorosi test in laboratorio, sul sentiero e applicando il feedback dei ciclisti quotidiani e professionisti come Fabio Wibmer sulla scarpa Stamp e Luca Shaw sulla scarpa con aggancio.
Gran parte di questi test si è concentrata sullo sviluppo di mescole di gomma proprietarie, in particolare sulla scarpa flat dove è fondamentale avere sensibilità e grip con il pedale.

Vanni Scapin, designer e sviluppatore per Crankbrothers: “Fabio Wibmer ha aggiunto un grande valore alla scarpa Stamp, grazie alla sua esperienza interdisciplinare.
Ha aiutato ad affrontare alcuni dettagli sulla calzata e a migliorare l’interfaccia tra suola e pedale.
Ha anche contribuito a sviluppare “la rampa” della punta e la flessibilità della suola, due punti che hanno permesso di fare un significativo passo in avanti sulle prestazioni finali delle scarpe”.

Scarpe Crankbrothers

La suola della scarpa flat Stamp ha una mescola di gomma ad alto attrito (denominata Mc2) per aderire al corpo del pedale e proprietà di rimbalzo basse per smorzare le vibrazioni.
Inoltre, la profondità dei tasselli è progettata attorno alle dimensioni dei pin dei pedali per il miglior accoppiamento.
Invece le suole delle scarpe Mallet e Mallet E hanno una mescola di gomma a media frizione (denominata Mc1), che consente un facile ingresso e uscita del pedale.
La mescola della gomma Mc1 fornisce anche maggiore rigidità per il trasferimento di potenza in pedalata.

Scarpe Crankbrothers

READY TO RIDE
Match System ottimizza il coinvolgimento per qualsiasi sistema di clip-in Mtb, che sia Crankbrothers o Spd.
Le scarpe con clip Mallet e Mallet E sono dotate di uno spessore, Match, e di una tacchetta Crankbrothers preinstallata in posizione neutra, in modo che siano pronte per l’uso con i pedali Crankbrothers appena tolte dalla scatola.
Un ciclista che preferisce l’Spd può semplicemente rimuovere lo spessore e sostituire la tacchetta per ottenere la corretta altezza della tacchetta.

Scarpe Crankbrothers

Poiché nel tempo si può verificare un’usura della gomma della suola attorno all’incavo della tacchetta, il rider può rimuovere lo spessore e utilizzare la sola tacchetta mantenendo comunque la giusta altezza, il giusto match, tra scarpa e pedale.
La scarpa Mallet (quella rivolta più alla discesa) ha una Race Zone sull’asola dell’aggancio che consente di posizionare la tacchetta più verso il tallone per una maggiore stabilità durante la discesa in base al feedback degli atleti professionisti di Downhill.

MATERIALI PREMIUM
Le scarpe Crankbrothers presentano una tomaia sintetica con materiali premium progettati per offrire traspirabilità, protezione e comfort.
La tomaia presenta gli inserti forati e finestre in rete che forniscono una ventilazione maggiore per mantenere i piedi freschi in condizioni di caldo e asciugare rapidamente in condizioni di bagnato.
Il TPU rinforzato nella punta fornisce maggior protezione dagli impatti.
Dettagli accurati come i puntini in silicone sul tallone forniscono presa sul tallone e una linguetta imbottita e traforata offre un ottimo comfort tutto il giorno.

Scarpe Crankbrothers

SISTEMI DI CHIUSURA
Ogni modello di scarpa è disponibile in tre sistemi di chiusura: BOA® e strap, con laccio e strap (speed lace) e laccio.
Le scarpe Crankbrothers top di gamma, inclusa la scarpa flat Stamp, sono dotate del sistema BOA® Fit.
Utilizzando un quadrante di microregolazione, un robusto laccio leggero e guide a basso attrito, questa soluzione offre una vestibilità rapida e precisa.
L’opzione speed lace offre una regolazione rapida mentre il classico sistema di lacci offre una chiusura morbida con lacci rotondi.
Le opzioni speed lace e solo a lacci sono entrambe dotate di una tasca in pizzo per tenere al sicuro i lacci.

Mallet
Mallet E
Scarpe Crankbrothers
Stamp

La gamma ha un prezzo a partire da € 129,99 a € 199,99; le versioni clip-in includono le tacchette premium Crankbrothers preinstallate.
La gamma di scarpe Crankbrothers parte dalla taglia US 5 fino alla taglia 14 con mezze misure per adattarsi a tutti.
La collezione completa di scarpe è subito disponibile sul sito ufficiale e presso rivenditori selezionati in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni visita crankbrothers.com

Tutta la gamma Nicolai Eboxx 2021: specifiche e prezzi

COMUNICATO UFFICIALE

Nella gamma e-Mtb Nicolai Eboxx 2021 ci sono quattro varianti base, ognuna delle quali è basata sulla power unit Bosch Cx e lo stesso design del telaio.
I clienti possono scegliere tra due diversi concetti di geometria e due tipi di sistema di trasmissione con una varietà di opzioni di equipaggiamento:
– G1 EBOXX E14
– G1 EBOXX QLF
– GT1 EBOXX 14
– GT1 EBOXX QLF
G1 sta per la geometria enduro Geolution lunga e aggressiva, la GT1 per Geolution Tour, una geometria touring più confortevole.
I modelli Eboxx con l’aggiunta E14 sono equipaggiati con il cambio nel mozzo Speedhub Rohloff E14.
QLF sta per la variante con deragliatore.

Nicolai Eboxx 2021

Parlando dei modelli Nicolai Eboxx 2021 possiamo partire dalla G1.
E’ una sportiva purosangue con la stessa geometria da enduro Geolution radicale su cui si basano i modelli Nicolai non assistiti.
Mentre Nicolai afferma esplicitamente che i suoi modelli Geolution sono adatti anche ai principianti, vuole anche tenere conto del fatto che non tutti i clienti amano adottare una posizione di guida così aggressiva e avanzata sulla bici.

Nicolai Eboxx 2021

Per i rider che privilegiano il comfort Nicolai offrirà quindi anche l’Eboxx come GT1, cioè con una geometria più moderata che porta le caratteristiche e i vantaggi di base del concetto Geolution consentendo al ciclista di adottare una posizione di guida più comoda e rilassata.

Nicolai Eboxx 2021

Tutti i modelli Nicolai Eboxx 2021 sono disponibili sia come kit telaio che come kit completi in diverse opzioni.
Inoltre, per ogni modello è possibile scegliere un Explorer Kit, che rende la bicicletta più adatta all’uso quotidiano.

 

Nicolai Eboxx 2021In esclusiva per i modelli Eboxx E14 con kit Explorer, è disponibile anche l’opzione S-Pedelec, che consente l’assistenza del motore fino a 45 km/h.
Questa variante è soggetta ad omologazione e quindi non consente alcuna modifica dell’equipaggiamento descritto nella carta di circolazione del veicolo.

Nicolai Eboxx 2021

POTENZA BOSCH
Il cuore dei modelli Nicolai Eboxx 2021 è un motore Bosch Performance Line CX.
La quarta generazione completamente rivista della più potente unità Bosch può vantare numerose nuove funzionalità e miglioramenti nel 2021.
Con un massimo di 85 Nm di coppia, l’ultima unità CX è ancora più potente dei suoi predecessori.
La potenza massima ora raggiunge il 340% della potenza del ciclista.
Ciò è evidente attraverso una migliore accelerazione e una maggiore potenza a bassa cadenza o con marce lunghe.
Di conseguenza partire su tratti ripidi è diventato più facile.
Nonostante la maggiore potenza, Bosch è riuscita a ridurre ulteriormente il volume e il peso del motore.
Con un peso di 2,9 kg, il motore 2021 Performance Line CX è ancora più leggero e compatto del suo predecessore.
Nicolai equipaggia i suoi modelli Eboxx con la più potente batteria Bosch Power Tube, che ha una capacità di 625 Wh.
Con una possibile autonomia di 82 km.
Per raddoppiare l’autonomia, è possibile trasportare una seconda batteria, per la quale Nicolai offre un montaggio rapido sicuro opzionale sul tubo orizzontale.
A differenza delle e-bike con due alloggiamenti per batterie, in cui di solito devono essere sempre inserite entrambe le batterie, i clienti qui hanno la possibilità di scegliere tra il doppio dell’autonomia o una bicicletta notevolmente più leggera.

Nicolai Eboxx 2021

COMPUTER DI BORDO KIOX O NYON
Il computer di bordo Bosch Kiox funge da centro di controllo per i modelli Nicolai Eboxx 2021.
L’unità è stata nuovamente rivista e l’ergonomia migliorata.
L’ampio display a colori resistente ai graffi è leggibile in modo ottimale in tutte le condizioni di illuminazione grazie al controllo adattivo della luminosità.
Oltre alle funzioni standard come la visualizzazione della modalità di guida, la velocità, la carica della batteria, la distanza e l’autonomia, la marcia inserita in un dato momento viene visualizzata anche in combinazione con il cambio Rohloff E14.
Altre funzioni del Bosch Kiox attirano soprattutto i ciclisti più esperti: è possibile visualizzare la potenza in watt del ciclista, così come la frequenza cardiaca quando viene utilizzata una fascia cardio.
Il controllo delle funzioni più importanti, come la selezione della modalità di guida, la modifica delle voci di menu e l’attivazione del walk, avviene tramite il telecomando sulla manopola sinistra del manubrio.

Il computer Kiox è bloccato in posizione con un supporto magnetico che garantisce una presa sicura in tutte le situazioni di guida, consentendo un’installazione e una rimozione rapidissime.
In caso di caduta, il supporto è progettato per consentire il distacco del display, riducendo notevolmente il rischio di danni.
Oltre al supporto standard per il manubrio, Nicolai offre anche un supporto opzionale sul tubo orizzontale.
Nicolai offre anche la possibilità di scegliere il Bosch Nyon come centro di controllo per tutti i modelli Eboxx, che, oltre alle caratteristiche del Kiox, ha un sistema di navigazione pronto per il trail basato su OpenStreetMap e una varietà di funzioni extra.
l display Nyon dispone anche di un touchscreen e la mappa può essere visualizzata in 2D o 3D.

Nicolai Eboxx 2021

SENSORE DI VELOCITÀ MIGLIORATO
Un fastidio occasionale in passato era un malfunzionamento del sensore di velocità Bosch.
Fino ad ora, il magnetei del sensore era avvitato a un raggio della ruota posteriore a una distanza strettamente definita e poteva torcersi se, ad esempio, un bastone fosse entrato nei raggi.
Ora è presente un nuovo magnete avvitato sul disco freno posteriore.

Nicolai Eboxx 2021

INTEGRAZIONE
In qualità di partner Bosch, Nicolai lavora da molti anni a stretto contatto con lo sviluppatore leader mondiale di motori per e-bike.
Nicolai quindi non parla di installazione dell’unità Bosch ma di integrazione.
Ciò significa prendere in considerazione un’ampia gamma di aspetti tecnici riguardanti il funzionamento in tutte le sue caratteristiche.
Un aspetto decisivo, ad esempio, è la temperatura di esercizio del motore.
È necessario un raffreddamento ad aria sufficiente per evitare il surriscaldamento del convertitore in condizioni avverse.
Allo stesso tempo, tuttavia, questo dovrebbe essere protetto nel miglior modo possibile da sporco, sassi e da danni causati dalle cadute.
Nicolai risolve questa esigenza utilizzando un robusto deflettore in alluminio forgiato con un condotto dell’aria sul lato inferiore del motore e proteggendone i fianchi con parti in plastica sagomate in modo che il flusso d’aria possa fluire in modo ottimale verso il motore e dissipare il calore.

Un altro esempio d’integrazione è stato fatto per la batteria Power Tube nel tubo obliquo.
Lo standard comune per le e-Mtb finora è un profilo a U aperto come tubo obliquo, in cui la batteria viene inserita dall’alto o dal basso.
Tuttavia, a differenza di un profilo tubolare chiuso, un profilo a U può assorbire solo basse forze torsionali, alle quali il tubo obliquo, in quanto elemento portante più importante del telaio, è esposto in misura elevata.
Nicolai ha quindi progettato uno speciale profilo multicamera per i tubi obliqui dei suoi modelli Nicolai Eboxx 2021, che ha una rigidità torsionale significativamente maggiore rispetto a un profilo aperto nonostante un vano batteria sul lato inferiore.

Nicolai Eboxx 2021

ROHLOFF E14 SPEEDHUB
Seguendo il concetto di integrazione, è logico che Nicolai si affidi agli ingranaggi ROHLOFF per l’Eboxx E14.
L’indistruttibile Speedhub a 14 velocità del produttore di Kassel ha uno sviluppo di trasmissione del 526% ed è la più affidabile trasmissione nel mozzo.
Soprattutto per l’utilizzo in e-Mtb con motore centrale, Rohloff ha dotato l’E14 Speedhub di un controllo elettronico del cambio che comunica direttamente con il software d’azionamento Bosch. Tramite due pulsanti sul lato destro del manubrio con un punto di pressione ben definito, è possibile cambiare le marce in frazioni di secondo.

Se si tiene premuto un pulsante di cambiata, vengono eseguiti salti di 3 marce.
Il controllo del motore assicura automaticamente un cambio marcia fluido e preciso al momento del cambio con una breve riduzione del carico.
Se ti fermi con la bici, questa passa automaticamente a una marcia predeterminata per l’avvio.
Per il cambio Nicolai ha sviluppato un proprio supporto per manubrio, che sposta ulteriormente i pulsanti del cambio nell’area del pollice e migliora così sia l’ergonomia che la presa della mano sul manubrio.

GATES CARBON DRIVE
Per una trasmissione di potenza silenziosa, diretta e senza gioco tra l’unità motrice e la ruota posteriore, Nicolai ha scelto Gates Carbon Drive per i modelli Eboxx E14 Rohloff.
La cinghia di trasmissione rinforzata con fibra di carbonio trasmette le elevate forze del pilota e del motore alla ruota posteriore approssimativamente con l’efficienza di una catena in acciaio, senza allungarsi.
A differenza della catena, il Gates Carbon Drive non richiede lubrificazione né cure particolari.
Sporcizia e fango possono essere semplicemente lavati via con acqua.

Nicolai Eboxx 2021

SOSPENSIONI
Per ottenere il massimo potenziale di un sistema di sospensione, la scelta dei giusti elementi di sospensione è di importanza decisiva dopo il design del telaio.
Nicolai utilizza quindi nei suoi modelli Eboxx esclusivamente ammortizzatori e forcelle del leader di mercato FOX e dell’esclusiva casa italiana EXT.
FOX è un fornitore di fascia alta sin dall’inizio.
In qualità di leader tecnologico, FOX stabilisce ripetutamente con i suoi prodotti il ​​punto di riferimento rispetto al quale misurare gli altri marchi.

Nicolai Eboxx 2021

EXT ha sviluppato sospensioni per le classi maggiori del Motorsport dal 1986.
A seguito del successo di collaborazioni con Lotus in Formula 1 e Sebastien Loeb con il team CITROEN WRC, gli ammortizzatori EXT stanno attualmente assicurando il successo del team HYUNDAI nel campionato del mondo Rally.
Dal 2014 EXT costruisce sospensioni Mtb allo stesso livello.
Gli ammortizzatori EXT convincono per caratteristiche quali risposta particolarmente sensibile, stabilità della temperatura, progressività e bassa cavitazione.
Quando si tratta di ammortizzatori, Nicolai non si affida a modelli standard ma utilizza tarature sviluppate specificatamente per le loro Mtb.

EQUIPAGGIAMENTi
Nicolai elenca una vasta gamma di nuove parti e opzioni per i suoi modelli Nicolai Eboxx 2021.
La prima cosa che salta all’occhio è la forcella FOX 38 Float di nuova concezione con la nuova cartuccia GRIP2, che sostituisce la precedente FOX 36 Float. Esclusivamente nella variante top “Factory” e con corsa di 160 mm.
Grazie alla maggiore stabilità e rigidità, la forcella ha ricevuto l’approvazione per dischi freno fino a una dimensione di 230 mm.
Come ulteriore opzione di equipaggiamento per il 2021, Nicolai offre anche un pacchetto heavy-duty per rider particolarmente pesanti fino a 150 kg di peso totale (ciclista e bici).

Nicolai Eboxx 2021

Questo include, oltre a un disco freno MAGURA da 220 mm, versioni rinforzate della guarnitura, del reggisella telescopico e delle ruote.
Un’altra novità è la possibilità di scegliere un cosiddetto set di pneumatici SUV se la bicicletta deve essere utilizzata principalmente per il turismo su strade asfaltate ma anche occasionalmente al di fuori di esse.
I nuovi pneumatici Schwalbe Jonny Watts sono stati sviluppati appositamente per questo scopo.
Sulle superfici dure, rotolano facilmente e silenziosamente offrendo anche un’ottima presa quando si va fuori strada.

KIT EXPLORER
Per i clienti che desiderano ampliare il raggio di utilizzo della propria bicicletta Eboxx, ad esempio per chi la usa come bici da viaggio o come mezzo di spostamento quotidiano, esiste il Kit Explorer opzionale.
È costituito da componenti aggiuntivi di alta qualità e perfettamente adatti che sono disponibili come set completo o singolarmente e possono essere montati in anticipo o ordinati per il retrofit.
Il kit è disponibile sia per la E14 Rohloff che per la variante QLF con deragliatore.

Nicolai Eboxx 2021

5 TAGLIE
Tutti i modelli Nicolai sono offerti in 5 taglie di telaio, dalla S alla XXL.
Ciò significa che i clienti con corporatura compresa tra 1,55 e 2,10 metri hanno la bici ideale.
Nicolai tiene conto di vari fattori in merito alle proporzioni del corpo e al peso del ciclista, ad esempio sezioni dei tubi adattate e altezze di Stack e Standover adeguate.
La produzione presso il proprio sito consente inoltre a Nicolaidi personalizzare i propri prodotti appositamente per le persone con handicap o esigenze particolari.

GARANZIA
Nicolai fornisce una garanzia di 5 anni su tutti i modelli di telaio contro rotture e cedimenti di materiale, anche in uso agonistico o salti.
Il prerequisito è che i rispettivi modelli siano utilizzati nell’ambito del loro scopo designato e siano stati equipaggiati solo con i componenti per i quali esiste un’omologazione.
Nicolai garantisce inoltre una fornitura di ricambi per tutti i modelli per un periodo di almeno 10 anni.

PREZZI KIT COMPLETI
G1 EBOXX QLF : 7.599,00€

G1 EBOXX E14 : 9.499,00€

GT1 EBOXX QLF : 7.599,00€

Nicolai Eboxx 2021

GT1 EBOXX E14 : 9.499,00€

Nicolai Eboxx 2021

G1 EBOXX E14 SPEED : 11.249,00€

GT1 EBOXX E14 SPEED : 11.249,00€

Per ulteriori informazioni nicolai-bicycles.com

TEST – Vittoria E-Mazza: mescole e carcassa per e-Mtb

Vittoria E-Mazza, Un copertone per e-Mtb che eredita l’esperienza maturata in campo enduro dal fratello “ minore ” Vittoria Mazza.
Sviluppato in collaborazione con piloti di alto livello, come il veterano Hans Ray, il Vittoria Mazza guadagna una  “ E “ , adattandosi alle più esigenti richieste del mondo elettrico.
Il Vittoria E-Mazza è davvero un copertone in grado di soddisfare le richieste degli e-bikers? scopriamolo!

Vittoria E-Mazza

1 – DETTAGLI TECNICI

– Struttura del copertone

Il Vittoria E-Mazza è un concentrato di tecnologia.
Con l’utilizzo di ben quattro mescole e l’aggiunta di Graphene 2.0, si riescono ad elevare le prestazioni di questo copertone a livelli considerevoli.
Le quattro mescole ( tecnologia 4C ) sono distribuite in maniera tale da rendere la gomma performante ma anche durevole nel tempo.
La base dello pneumatico è così composta:
Nella fascia centrale, troviamo una mescola più dura e resistente ( colore Giallo ), utile a prevenire forature e ad allungare la vita della gomma.
Lateralmente, in colore celeste, uno strato al quale è attribuito il compito di prevenire eventuali stallonamenti e dare consistenza al tassello laterale, disposto sopra di esso.
Passiamo allo strato superficiale del copertone:
In rosso, centralmente, una mescola che aumenta il grip in frenata e in trazione.
Infine, a rivestire il tassello laterale, troviamo una mescola soft, pronta ad offrire il massimo grip ( colore azzurro ).
Ad unire le molecole di gomma, dando ancora più consistenza al copertone stesso, ci pensa il Graphene 2.0.
Una sorta di collante, che esalta le diverse mescole di gomma utilizzate.
La carcassa del Vittoria E-Mazza è invece composta con 2 strati di nylon 120 TPI cuciti uno sopra l’altro ( 2 PLY ).
Gli inserti anti-pizzicature (APF) aumentano la resistenza dello pneumatico a pizzicature e stallonamenti.
Una carcassa davvero robusta che assicura sempre il giusto sostegno.



– Diametri e sezioni disponibili

Il Vittoria E-Mazza portato in test è in formato 29 x 2.6”, ma è disponibile anche una versione con sezione 2.4”.
Ovviamente le due sezioni sono disponibili anche in formato 27.5”.
Un’offerta contenuta quella di Vittoria, che punta ed evitare confusione, forse però, un formato 27.5 x 2.8” avrebbe reso felici i possessori di mullet e-bike ( bici con formato ruote 29 ant. / 27.5 post. ).
Di seguito trovate la scheda completa con i formati disponibili.

– Larghezza effettiva in mm

Per effettuare il test ho montato le Vittoria E-Mazza su cerchi con canale interno da 30 mm.
Misurando la larghezza effettiva del copertone si è rivelata fedele a quanto indicato: 65 mm.
Un volume d’aria adeguato alla destinazione d’utilizzo.

– Mescole disponibili

Le Vittoria E-Mazza sono prodotte in un’unica mescola, anche se dire “ unica “ ci sembra riduttivo.
Le quattro mescole che vanno a comporre la carcassa rendono questa gomma polivalente e adatta in tutte le situazioni.
Difficile pretendere di più.

– Peso

Il peso dichiarato da Vittoria per l’E-Mazza in formato 29 x 2.6” è di 1400 Gr.
Quello da noi rilevato è addirittura, anche se di poco, inferiore, 1384 Gr.
Un peso che inizialmente può spaventare, ma calcolando tecnologie racchiuse all’interno della gomma e prestazioni offerte mi sembra un valore del tutto adeguato.

Vittoria E-Mazza

– Facilità di montaggio tubeless

Nessun tipo di problema nel tallonare la gomma anche senza l’ausilio di un compressore, basta una buona pompa da piede e tanta energia per mandare in sede il copertone.
Ottima tenuta anche in assenza di liquido sigillante.

– Prezzo

Le Vittoria E-Mazza sono gomme che racchiudono tecnologie di altissimo livello, quindi il prezzo di 62,95 € per singolo copertone mi sembra ragionevole.

2 – PRESTAZIONI

– Scorrevolezza su fondi compatti

Tasselli ben distanti tra loro, sezione abbondante e peso non certo trascurabile lasciavano intendere che, la Vittoria E-Mazza, fosse una gomma tutto tranne che scorrevole.
E invece, vuoi per la particolare struttura a quattro mescole, vuoi per la presenza del Graphene 2.0, questa gomma risulta scorrevole quanto basta.
Parliamo sempre di un copertone da enduro, ben tacchettato e strutturato, ma proprio per questo sorprende per una scorrevolezza che non dovrebbe appartenergli.
Vittoria attribuisce parte di questa scorrevolezza al piccolo scalino anteposto al tassello.
Sono sicuro che questo piccolo dettaglio contribuisce al rendimento finale.

– Scorrevolezza offroad

Anche in fuori strada la Vittoria E-Mazza conferma la sua scorrevolezza.
Le sensazioni riscontrate su fondi compatti trovano conferma anche in ambito offroad.
Nonostante sia una gomma scorrevole garantisce un grip davvero ottimo.

– Trazione in salita

Inizialmente ho gonfiato le Vittoria E-Mazza ad una pressione che abitualmente utilizzo su tante altre gomme, ovvero 1.4 Bar all’anteriore e 1.6 Bar al posteriore ( il mio peso è di 73 Kg ).
Inizio il mio primo giorno di test su un percorso in salita, roccioso e bagnato.
Dopo pochi chilometri e svariate perdite di aderenza capisco di aver sbagliato pressione all’interno dello pneumatico.
Lascio il manometro da parte ed inizio a sgonfiare.
Sgonfio e riprovo, ancora una volta, di nuovo, poi finalmente arrivo ad avvertire un buon grip.
Una cosa mi lascia sorpreso: nonostante le numerose ” perdite di pressione “ la E-Mazza ancora sembra offrire un ottimo sostegno.
Finita la salita, e anche nelle uscite successive, questa gomma ha dimostrato di avere un grip davvero eccellente.
Terreno smosso o rocce bagnate, la trazione in salita è garantita.
Ah quasi dimenticavo, la pressione d’utilizzo rilevata a fine salita è stata di: 1.28 Bar all’anteriore e 1.44 Bar al posteriore, senza mai avvertire la sensazione di aver esagerato con una pressione troppo bassa.

Vittoria E-Mazza

– Trazione in frenata

Una e-Mtb esige una gomma in grado di fermare il maggiore peso tipico delle bici a pedalata assistita.
La Vittoria E-Mazza, in frenata, si è dimostrata: efficace al posteriore, precisa all’anteriore.
Nelle frenate al limite, gli ampi spazzi interposti tra un tassello ed un altro, assicurano il grip giusto, facendo aggrappare la gomma al terreno, ancora di più se smosso.
All’anteriore, questa gomma per e-Mtb, da sicurezza, invogliando a forzare la staccata all’ultimo metro.
Anche in questo frangente è stato fondamentale trovare la giusta pressione d’utilizzo.

Vittoria E-Mazza

– Aderenza in curva

Una delle fasi chiave per giudicare una gomma e proprio la tenuta in curva.
La Vittoria E-Mazza, è stata studiata per offrire una performance in curva davvero elevata.
Gli intagli progressivi presenti sui tasselli laterali aiutano la gomma a “ deformarsi “ dando un buon grip.
Altri intagli, di diversa forma e profondità, sono presenti sui tacchetti centrali, questo per assicurare rapidità nei cambi di direzione.
Durante il test ho fatto rotolare le E-Mazza su varie tipologie di terreno.
Su terreni compatti ma ancora di più su quelli smossi la gomma ha sempre dimostrato un ottimo grip.
Il tassello alto e spigoloso riesce a penetrare nel terreno assicurando un’ottima presa.
Buono il grip anche su sezioni rocciose.
Il sottile limite tra grip e non grip non è sempre prevedibile.
Cerco di spiegarmi meglio.
La Vittoria E-Mazza assicura sempre una tenuta molto elevata, cosi elevata che quando ci si ritrova a perdere aderenza si rimane sorpresi.
Fare qualche chilometro per capirne il comportamento è consigliabile, ma una volta presa la mano si può davvero forzare il ritmo.

– Comportamento su terreni umidi – fangosi

 La spaziatura importante tra i tasselli permette di scaricare il fango in maniera efficiente.
Il grip, con “ fango liquido “, è davvero molto buono, la Vittoria E-Mazza trasmette la stessa sicurezza che da sull’asciutto.
In presenza di fango argilloso o comunque più consistente, la gomma trasmette un buon feeling ma senza eccellere.
Su roccia bagnata, nonostante i tasselli molto alti, il grip è buono.

– Resistenza all’usura dei tasselli

Durante il test ho utilizzato le Vittoria E-Mazza su percorsi vari e diversi tra loro
Dal sentiero roccioso e sconnesso al tracciato più flow e morbido.
A fine test il copertone in esame ha dimostrato una resistenza all’usura davvero molto buona.
Se consideriamo il maggior peso delle e-Mtb, l’aver girato a pressioni molto basse e le prestazioni che queste gomme offrono, direi che il consumo rientra in dei parametri di valutazione eccellenti.

– Resistenza alle pizzicature e / o forature

Vittoria promette, sulla carta, una resistenza elevata alle forature.
Come abbiamo visto prima, al centro del copertone, una fascia di mescola più resistente previene eventuali danneggiamenti del copertone.
Ripeto, ho girato a pressioni molto basse: 1.28 Bar all’anteriore e 1.44 Bar al posteriore, così basse da aspettarmi una foratura / pizzicatura da un momento all’altro.
Nulla, la gomma oltre a non danneggiarsi in nessun modo ha sempre dimostrato il giusto sostegno.
Non ho mai avvertito il classico “ Sdong “ tipico di quando si arriva a toccare il cerchio, sorprendente!

In conclusione…

Le Vittoria E-Mazza sono gomme davvero all’altezza di una e-Mtb.
Lo stress dovuto al maggior peso delle enduro a pedalata assistita non la impensierisce minimamente.
La consiglio a chi vuole una gomma “cattiva” sulla quale poter contare nelle situazioni più impegnative.
Se il vostro stile di guida è aggressivo, potente e spesso amate affrontare tratti scassati alla massima velocità, questa è la gomma perfetta per voi.
Giocate con la pressione, trovate quella più adatta e rimarrete sorpresi da quanto comfort e grip è in grado di offrirvi questa gomma.

Per maggiori informazioni visitate il sito Vittoria

Nuova gamma di pneumatici Vittoria per e-Mtb in grafene

Vittoria Enduro & EMtb: la nuova carcassa a doppio strato per e-Mtb

 

Gamma Fantic 2021: nuovi telai, batteria da 720 Wh e nuovo motore Brose S-Mag

COMUNICATO UFFICIALE

Gamma Fantic 2021: sei segmenti, quindici modelli – cinque in più dell’anno scorso.
FANTIC si presenta sul mercato 2021 quanto mai fedele alla sua filosofia, alla ricerca dell’eccellenza partendo dalla tradizione tecnica e del design del Made in Italy.



Perché scegliere le Ebike FANTIC?
Dal 2015 FANTIC è sinonimo di design e tecnologia, passione ed emozione, tradizione e innovazione, concetti che sono fondamento di un progetto che coinvolge 120 persone, dalla ricerca e sviluppo al design, dal marketing alle vendite, sino alla logistica e al customer care.
Tutti i prodotti sono rigorosamente MADE IN ITALY, realizzati al 100% nello stabilimento di Santa Maria di Sala (VE), dove l’integrazione di produzione, logistica e customer care permette di rispondere alle esigenze e alle richieste dei clienti con rapidità e in continuo contatto con il dipartimento Ricerca e Sviluppo.
La qualità dei prodotti, testati sui più impegnativi trail, è frutto di ricerca, sviluppo ed esperienza sul campo, anche a contatto con i clienti, ed è l’unico parametro di un’azienda che cerca costantemente l’eccellenza, senza scorciatoie, anche grazie alla collaborazione con i migliori partner del mondo.

E’ la filosofia G.H.E.M., il fulcro attorno al quale FANTIC costruisce bici partendo dalle esigenze dei rider.

G come Grip: l’aderenza diventa essenziale sia in salita, per sfruttare al meglio la coppia del motore Brose, sia in discesa, per garantire divertimento e sicurezza. Un risultato che nasce dalla solidità e dalle reazioni sincere del single pivot, dalla curva di progressione dell’ammortizzatore molto naturale/graduale, e dalla geometria studiata per le ruote da 29, ma con possibilità di montare, in alcuni modelli, una 27.5×3 al posteriore.

H come Handling: maneggevolezza derivante dalla distribuzione dei pesi, dal posizionamento in basso del baricentro e dalla rigidità del carro e del triangolo anteriore.

E come Exclusivity: un design senza compromessi, alimentato dalla voglia di superare, sempre, lo status quo, e di offrire il meglio per il rider. Di qui il motore e la batteria da 720Mh integrati, il telaio con rocker, con cuscinetti sovradimensionati, e triangoli posteriore e anteriore rigidi e efficienti.

M come Mileage: quell’efficienza garantita per ogni tipo di “bike experience” dalla nuova batteria integrata da 720Mh, sviluppata da FANTIC e combinata con il nuovo motore Brose, da componentistica e telaio light e dall’eccezionale pedalabiltà.

LE NOVITA’ FANTIC 2021
La prima novità della gamma Fantic 2021 è l’introduzione dell’esclusiva nuova batteria da 720 Wh, interamente progettata e sviluppata da Fantic, dotata di 40 celle al litio di nuova generazione.
La sua estrazione è sempre dall’alto, per evitare che si possa danneggiare, sporcare o cadere a terra in fase di estrazione. Questa batteria, montata su quasi tutta la nuova gamma (ad esclusione di 2 modelli entry-level), si pone come un nuovo riferimento di mercato, per la autonomia, l’innovazione, la sicurezza e il lungo divertimento che può fornire ad un rider.

gamma Fantic 2021

Il nuovo motore Brose S-Mag è il cuore pulsante dello sviluppo della gamma 2021.
15% più leggero del precedente modello, garantisce 90Nm di coppia e un feeling pensato per il biker sportivo, che cerca una risposta pronta e potente ulteriormente ottimizzata dal nuovo software: CPC (Cadence Power Control) e PPR (Progressive Pedal Response) sono stati progettati per assicurare fino al 30% di supporto in più all’aumentare della frequenza della pedalata e una risposta immediata agli impulsi.
La tecnologia Dual Freewheel, infine, permette di pedalare senza alcun attrito quando il motore è spento e di funzionare sempre con rumore e vibrazioni impercettibili.

La novità del 2021 è il segmento Trail (XTF) con un nuovissimo telaio in carbonio, interamente disegnato e progettato da Fantic seguendo la filosofia GHEM: i nuovi sviluppi hanno riguardato il down e top tube, il bilanciere con la nuova struttura di protezione, il carro e l’alloggiamento del motore, ancor più compatto e meglio protetto.
Il risultato è stato una sensibile riduzione del peso e un ottimale posizionamento del baricentro.

LA GAMMA di E-MTB FANTIC 2021

La nuova gamma di E-Mtb si presenta con 5 segmenti totali e 5 modelli in più rispetto alla gamma precedente: Hard Tail, Trail (XTF) , All Mountain (XMF), Enduro (XEF) e DH (XXF): cinque segmenti in cui il prodotto risponde al meglio allo stile di guida, al tipo di sentiero e all’emozione ricercata da chi acquista Fantic.

FANTIC INTEGRA XTF 1.5
La gamma INTEGRA XTF 1.5 si presenta con 6 modelli full 29er (ma con opzione 27.5 al posteriore), di cui 2 con telaio in alluminio e 4 con il nuovo telaio in carbonio, disponibili in 4 taglie (S-M-L-XL), escursioni da 150mm, pedalabili e leggeri, nati per chi vuole andare lontano, esplorare boschi e montagne e mantenere controllo e divertimento in discesa.

2 modelli entry-level con telaio in alluminio e batteria da 630 Wh, 2 nuove colorazioni disponibili e 2 allestimenti tra cui poter scegliere per essere subito pronti alle prime emozionanti escursioni.

Gamma Fantic 2021
Fantic XTF 1.5 in alluminio

La gamma in Carbonio invece presenta 4 modelli, nuovi colori come il bianco, che variano per allestimento e colorazione, ma tutte già dotate della nuova batteria da 720 Wh.
Il top di gamma il modello XTF 1.5 Factory in carbonio, compreso il puntone del carro, allestimento ai massimi livelli, per i rider che esigono prestazioni al TOP e che amano quella sensazione che solo un telaio agile sa garantire anche in discesa.

gamma fantic 2021
Fantic XTF 1.5 Factory: il top di gamma in carbonio

Per riassumere la nuova gamma Trail è così composta:
Alluminio (entry-level)
– XTF 1.5
– XTF 1.5 Race
Carbonio (con carro un in alluminio)
– XTF 1.5 Carbon
– XTF 1.5 Carbon Sport
– XTF 1.5 Carbon Race
Carbonio (con puntone del carro post. In carbonio)
– XTF 1.5 Factory.

gamma Fantic 2021
Fantic XTF 1.5 in carbonio e alluminio

Grandi novità anche per il mondo Gravity, dove troviamo un nuovo telaio dedicato che presenta importanti innovazioni: il nuovo down tube con posizionamento ribassato di motore e batteria per ridurre l’inerzia e aumentare la maneggevolezza, la geometria pensata per ruote da 29 all’anteriore e posteriore da 27.5 – “combo” che è garanzia di fluidità, ma anche di rigidità e grip – e l’efficace curva di progressione dell’ammortizzatore, il cuore di un carro corto (464 mm), rigido e reattivo, frutto dell’enorme esperienza di FANTIC nel motocross.
Tutti i segmenti All-Mnt, Enduro e DH montano la nuova batteria da 720 Wh.

FANTIC INTEGRA XMF 1.7
Tre i modelli per il segmento All Mountain (XMF), che propone INTEGRA XMF 1.7, sono una full in alluminio e 2 modelli in carbonio con 170mm di escursione, con angoli e componentistica studiati per un approccio alla montagna ispirato alla libertà, ma con un’anima Race.

gamma Fantic 2021
Fantic XMF 1.7 Sport in alluminio

I colori proposti sono il grigio e un “total black” oppure per il telaio in carbonio. Poco cambia che nel programma della giornata ci siano salite, discese in single track, radici, pietre e fango: versatilità e agilità sono le parole chiave, unite all’affidabilità del telaio e della componentistica di eccellenza.

Gamma Fantic 2021
Fantic XMF 1.7 in carbonio, versione total black

FANTIC INTEGRA XEF 1.9
Molte novità per i due modelli Enduro (XEM), INTEGRA XEF 1.9, full da 190mm di escursione, proposte 2 nuove colorazioni in grigio e bianco (per la versione Factory) che fanno di stabilità, rigidità e affidabilità le armi per affrontare discese adrenaliniche anche estreme, dove il rider cerca divertimento, precisione e prestazioni, anche in una eventuale gara.

gamma Fantic 2021
Fantic XEF 1.9 Factory

L’allestimento è dedicato alle performance, dove RockShox ed Ohlins definiscono le ambizioni di questi due modelli.
Pietre, radici umide e drop diventano solo un’occasione per “dare gas”, anche nelle condizioni di guida più impegnative.
Due modelli che fanno di FANTIC un “benchmark” del settore.

Fantic XEF 1.9 Race

FANTIC INTEGRA XXF 2.0
Per chi cerca l’adrenalina pura e non accetta compromessi, è arrivato il segmento Down Hill (XXF), con INTEGRA XXF 2.0, una autentica “macchina” da DH, una full da 200mm, sempre in 2 versioni, dove Fantic propone di serie le forcelle Ohlins doppia piastra e freni Braking nella versione Factory.

gamma Fantic 2021
Fantic XXF 2.0 Factory

Progettata per far saltare le coronarie e usare i freni il meno possibile, trasformando single track, ostacoli naturali e bike park in puro divertimento, sempre con il massimo controllo, alla ricerca della velocità e della perfezione nelle traiettorie.

Fantic XXF 2.0 Race

FANTIC XF2
Infine due modelli Hard Tail, XF2, front leggere, reattive e fluide, anche con gommatura fat, ideate per vivere appieno il piacere della Mtb a contatto con la natura, adatte anche per il cicloturismo e perfette per i neofiti.

L’estetica, la grafica sportiva e le finiture di tutti i modelli, disponibili con diverse colorazioni, conservano la stessa maniacale attenzione per i dettagli che contraddistingue Fantic sin dalla sua nascita, con un design estetico che non lascia mai indifferenti.

La gamma Fantic 2021 sarà disponibile nei negozi a partire da Gennaio ed è visibile fin da subito su www.fantic-bikes.com/it/offroad/.

Per i prezzi dei vari modelli, validi fino a maggio 2021, potete fare riferimento al seguente schema:

Siete interessati alle novità E-Mtb 2021? Cliccate qui!

Pippo Marani presenta il Giro d’Italia All Mountain per e-Bike: ecco le tappe

COMUNICATO UFFICIALE

Pippo Marani presenta il Giro d’Italia All Mountain per e-Bike
Dalla vulcanica mente di Pippo Marani (il padre della Black Snake) nasce un nuovo progetto, volto alla diffusione della e-Bike all mountain ed alla valorizzazione dei territori.
Pippo descrive così la sua iniziativa: «E’ in buona sostanza un circuito, termine che tuttavia non uso in quanto andrebbe a intaccare l’essenza dell’iniziativa ovvero: la diffusione dell’uso della e-Bike in modo competitivo e la valorizzazione/scoperta dei territori che ospiteranno le competizioni».



«L’esigenza di tale iniziativa è scaturita dalla copiosa richiesta di appassionati in possesso di e-Bike enduristiche che si sono trovati in questa particolare stagione, privi di iniziative sulle quali sfogare la competitività».
Il Giro d’Italia all mountain per e-Bike trae le sue origini ed il nome dal successo riscosso nel 2019 dall’ E-DAY RACE di Fanano. Ciò che però rende questa competizione unica nel suo genere è il format adottato che Pippo definisce ama definire “diverso”.
La differenza maggiore risiede nello spirito della competizione, diversa da tutto ciò che fino ad ora è stato proposto.

Melandri e Pippo Marani

«E’ una formula che trae origine dall’esperienza del sottoscritto e che sicuramente pesca nel passato, in ciò che ha permesso una larga diffusione sportiva e commerciale del Mtb. L’e-Bike rappresenta oggi quello che era 30 anni fa la Mtb, con le dovute differenze ovvio. Determinate dinamiche utilizzate allora per aumentarne la diffusione sono rimaste immutate, anzi, grazie ai social sono ora rese piu agevoli nella messa in pratica. Unire competizione e raduno in un unica giornata, nel medesimo ambiente, sui medesimi percorsi, puo sembrare scontato, ma ad oggi ancora non c’e. Ad oggi ancora nessuno ha pensato ad abbracciare un utenza che non ha sbocchi, che vorrebbe cimentarsi in…ma ha timore. Inoltre, chi ha lo spirito race, potrebbe misurarsi su percorsi nuovi o grandi classici naturali, creati per esaltarne le capacita, il tutto in un giorno».

Insomma, una competizione che rispecchia appieno la filosofia di Pippo. Ad oggi hanno aderito le seguenti località, delineando un vero coinvolgimento dal sud al nord Italia, con il gran finale previsto a Fanano:

  • – CHIARAMONTE GULFI (RG)
  • – SAN POTITO SANNITICO (CE)
  • – CESANE (PU)
  • – MONTECRETO (MO)
  • – CERVAREZZA (RE)
  • – MALE’ (TN)
  • – FANANO BIG FINALS (MO)

Ad ogni tappa verranno eseguite le seguenti premiazioni:

  • – primi 5 classifica assoluta per prova
  • – primi 3 classifica categoria per prova
  • – primo team con piu rider classificati nei primi 20 classifica assoluta per prova

Nella tappa finale di Fanano:

  • – primi 5 assoluta;
  • – primi 3 categoria;
  • – primi 3 Team
  • – donne Le date delle prove previste ed eventuali ulteriori località, considerato la particolare situazione, verranno pubblicate in seguito.

Il Giro d’Italia All Mountain per e-Bike è supportato da Vittoria e Thok

Per informazioni contattare Pier Paolo Marani:
Tel – 3332410502
Mail – pierpaolomarani59@gmail.com

L’ammortizzatore: meglio a molla o ad aria in e-Mtb?

Quali caratteristiche, quali peculiarità ci portano a scegliere un ammortizzatore a molla o ad aria in e-Mtb?
L’ammortizzatore è stato trattato ampiamente in ambito enduro/downhill ma è un componente che può cambiare ancora più profondamente il comportamento di una Mtb a pedalata assistita.

La maggior velocità media, la maggior continuità nella guida (minori soste richieste dal fisico) sono aspetti che incidono sui componenti della nostra due ruote, in particolare modo se pensiamo ad una e-Mtb full sulla quale l’ammortizzatore è sottoposto a uno stress continuo.
La scelta tra un ammortizzatore a molla o ad aria in e-Mtb è una modifica che richiede capacità di comprensione degli aspetti tecnici e di giudizio (l’utilizzo che ne facciamo).

Chris Akrigg e la Gt Force Amp



Le caratteristiche di base sono le medesime affrontate per enduro e downhill, ma vediamo come possono essere adattate e sfruttate in ambito e-mtb.

Una questione di fisica
La molla, intesa come componente elastico, si comporta in modo lineare secondo la legge F = -kx, dove F è la forza, k la costante elastica (in questo caso il valore impresso sulla molla) e x la quantità di escursione impiegata dall’ammortizzatore a seguito di un impatto.
Una camera pneumatica (quella che caratterizza gli ammortizzatori ad aria), invece, ha un comportamento differente: nel primo tratto di corsa ha bisogno di maggior forza per vincere gli attriti statici dovuti alle tenute (O-ring), offrendo una sensibilità ai piccoli urti peggiore rispetto alla molla.
Nella fase intermedia della corsa, invece, l’aria diventa regressiva, cioè a parità di forza applicata sull’ammortizzatore questa utilizzerà più corsa rispetto a un ammortizzatore a molla.

molla o ad aria in e-Mtb

Questo si traduce in linea di massima con un maggior feeling con la guida per gli ammortizzatori ad aria, ma, aumentando il ritmo, aumentando le forze in gioco, e spostandosi quindi verso la parte finale della corsa, il comportamento dell’aria diventa molto progressivo rendendo la guida un po’ più nervosa.
A metà corsa, invece, un ammortizzatore a molla risulta essere più sostenuto e ciò porta ad avere più escursione disponibile, accompagnando in modo più graduale impatti di entità via via maggiore.

Un altro aspetto da considerare è l’affidabilità e la costanza di rendimento sotto stress.
Con costanza di rendimento si intende che le prestazioni dell’ammortizzatore riescono a essere più stabili e, appunto, costanti anche dopo svariati minuti di intenso utilizzo.
L’ammortizzatore a molla è sicuramente preferibile in questo senso perché presenta meno attriti dovuti a tenute pneumatiche che, surriscaldandosi, alterano pressione e viscosità dell’olio.
Ovvero, alterano le prestazioni dell’ammortizzatore.
In aggiunta, occorre considerare che l’ammortizzatore a molla consente più spazio alle componenti del reparto idraulico e questo porta a una generale ottimizzazione del passaggio dell’olio, a tutto vantaggio di performance e costanza di rendimento.

Vi facciamo un esempio che potrete facilmente verificare voi stessi (sempre che non l’abbiate già fatto): fate una discesa di almeno 5 minuti, toglietevi il guanto e toccate il vostro ammortizzatore. Sentirete il calore.

Allora non è così complicato scegliere tra un ammortizzatore a molla o ad aria in e-Mtb.
Mi piace che sia affidabile e che non perda le sue caratteristiche durante uno stress prolungato, quindi…
Ma dinamicamente cosa cambia?
Entriamo più nello specifico.

Il telaio
In generale, l’aria è progressiva, e rende la sospensione e il telaio più “vivi”, più “nervosi”, soprattutto quando si aumenta il ritmo.
Che per una e-Mtb, in media, oltre i 22kg tutto sommato non è male.
La molla invece tende a dare più confidenza, ad assorbire in modo più confortevole gli impatti.
Una delle ultime soluzioni è anche quella del Fox Live Valve, che rende veramente vive le sospensioni.
Un controllo elettronico delle sospensioni a tutti gli effetti, date un’occhiata qui sotto:

Fox e-Live Valve 2021: ora si personalizza anche tramite l’app

In salita
La sensibilità e la costanza di rendimento sono elementi importanti, ma stiamo pur sempre parlando di e-Mtb sulle quali dobbiamo pedalare.
La maggior sensibilità di un ammortizzatore a molla rende la pedalata meno efficiente in generale, ma non scordiamoci anche che offre molto grip e controllo in condizioni di terreno più impegnativo.
E questo è senza dubbio molto utile, perché se siete amanti delle e-bike spesso la via più divertente è quella dove ci sono salite impossibili da affrontare con una Mtb tradizionale.
Tuttavia, se il fondo è scorrevole oppure se stiamo cercando una pedalata più efficiente va considerato che quasi tutti i produttori di ammortizzatori stanno adottando dei dispositivi che permettono uno smorzamento marcato della compressione.
Inoltre la Mtb a pedalata assistita permette a chiunque di avere una pedalata più rotonda, grazie proprio alla spinta di fondo, che rende la sospensione più stabile.

molla o aria su una e-Mtb

C’è innegabilmente un lato negativo, peso e versatilità.
Sul fronte del peso, lo chassis dell’ammortizzatore a molla non è così influente, mentre lo è la molla, sia essa in acciaio oppure in titanio.
Il gap tra molla e aria si è ridotto negli anni per via di molle realizzate in un acciaio speciale, capace di ridurre di ben 1/3 il peso di una molla classica.
Il peso dell’unità ammortizzante arriva a essere comunque vicino al doppio di quella equivalente ad aria.
Inoltre, non dimenticate gli ingombri: non tutti i telai riescono ad ospitare questo tipo di ammortizzatori che sono quasi sempre più ingombranti di quello ad aria montato di serie.

molla o ad aria in e-Mtb

Parlando di versatilità e facilità di regolazione l’ammortizzatore ad aria, rispetto a quello a molla, è preferibile.
Semplicemente variando la pressione dell’aria con l’apposita pompa per sospensioni possiamo aggiustare l’ammortizzatore alle nostre esigenze di supporto.
Questo è possibile anche per un ammortizzatore a molla, però è molto più dispendioso (occorre comprare una molla più dura o morbida e questa può costare dagli 80€ in su) e laborioso (bisogna necessariamente smontare l’ammortizzatore).

Restando in tema di salita e come affrontarla in sella ad una e-bike, non perdetevi questo Tutorial:

VIDEO – e-Mtb in salita: 3 tutorial per osare e divertirsi di più

Ammortizzatore a molla o ad aria in e-Mtb?
Cambiare a prescindere l’ammortizzatore posteriore trovo che sia una scelta sbagliata, bisogna, come dicevo prima, prendere coscienza dei vantaggi tecnici ma anche fare una scelta in base all’utilizzo e feeling di guida.
Quello che cambia radicalmente, rispetto all’utilizzo in Mtb, è la velocità e i sentieri che vengono affrontati in salita e la mancanza di soste.

La velocità media in salita, su sentieri tecnici, è tra i 10 e i 20km/h, questo significa che la sospensione posteriore è sottoposta ad impatti paragonabili a quelli che si generano in discesa.
Le velocità possono essere inferiori, rispetto alla discesa, tuttavia il peso del biker è soprattutto sull’asse posteriore, per via della pendenza e per la necessità di imprimere trazione alla gomma posteriore.
Tutte queste situazioni producono energia sufficiente da mettere in crisi l’ammortizzatore anche in salita.

molla o aria in e-Mtb

Arriviamo dalla salita con le sospensioni che hanno lavorato molto, sono calde, magari non incandescenti, però poi è il momento di buttarsi in discesa, ed è allora che la temperatura di esercizio parte già da valori significativi.
Se hai un ammortizzatore ad aria senti che, dopo pochi secondi, la sospensione posteriore diventa un po’ vuota, e si sentono botte secche, e fondo corsa.
Questa è la tipica sensazione di quando l’ammortizzatore ad aria si surriscalda molto.
Sembra quasi non avere freno idraulico in un verso e nell’altro (compressione ed estensione).

molla o ad aria in e-Mtb

Con un ammortizzatore a molla c’è molto meno surriscaldamento e la prestazioni restano più costanti.
I rider che cercano un feeling basato su sensibilità, sostegno lungo tutta l’escursione e prediligono uscite con poche soste possono sentire grandi benefici per la costanza di rendimento che un ammortizzatore a molla è in grado di offrire.
I prezzi sono leggermente maggiori rispetto a un ammortizzatore ad aria soprattutto se si utilizzano molle “speciali”, ma i costi di gestione sono inferiori, perché hanno intervalli di manutenzione molto più lunghi.

molla o ad aria in e-Mtb

Il comportamento di un ammortizzatore ad aria si è avvicinato molto a quello di uno a molla negli anni, grazie a volumi delle camere molto più grandi, un’idraulica evoluta (regolazioni alte e basse velocità sia in compressione che estensione) e migliore scorrimento delle tenute.
Se poi consideriamo le velocità e la forza delle sollecitazioni che ci sono, con il maggior peso di un e-Mtb, la maggiore progressività dell’aria come elemento elastico acquista una notevole importanza, offrendo ai rider un sostegno in più per i fondo corsa.

molla o ad aria in e-Mtb

In conclusione…
Gli ammortizzatori ad aria sono quindi una seconda scelta?
No, perché rimangono comunque l’opzione con il migliore rapporto facilità di regolazione/prestazioni ed è per questo motivo che sulle e-Mtb continuano a essere così diffusi.
Molto dipende anche dal sistema di sospensione.

La molla garantisce prestazioni più omogenee dall’inizio alla fine, ma come dicevo, non è detto che sia la scelta ideale per tutti gli stili di guida e per tutte le e-Mtb.
Per capirci meglio: può succede che preferiamo il modo di filtrare il terreno e il feeling trasmesso a fine discesa di un ammortizzatore ad aria piuttosto che le prestazioni inalterate di un ammortizzatore a molla non adatto alla nostra guida o alla nostra e-Mtb.
Quello che conta è trovare l’ammortizzatore che ci trasmette il feeling ideale per guidare in sicurezza, divertendoci.

L’ammortizzatore a molla o ad aria in e-Mtb è una scelta personale, perché ognuno di noi ha le proprie preferenze.
Buone prove a tutti!

Se siete indecisi su che upgrade fare all’anteriore allora potrebbe interessarvi questo articolo:

Modificare l’escursione della forcella su una e-Mtb: pro e contro

Focus Thron2 7.11 Customised Christmas: potete vincerla!

Comunicato Ufficiale

FATTA PER STOCCARDA
Ogni anno, celebriamo il Customised Christmas e vi mostriamo biciclette customizzate con specifiche tecniche e colori unici.
Il 2020 è stato un anno speciale e questa è la nostra bicicletta per il Customised Christmas: con orgoglio vi presentiamo la Focus Thron2 7.11 , fatta per i nostri trail di casa attorno a Stoccarda.
Il numero 7.11 della Thron2 è dedicato alla nostra città: 0711 è il CAP di Stoccarda ed è profondamente connesso alla nostra identità urbana.
Thron2 7.11 è fatta per la speciale topografia e geografia di Stoccarda.
Senza esagerare o sottovalutare nulla, solamente un punto: è la e-mtb perfetta per i nostri trail di casa a Stoccarda.

Focus Thron2 7.11

Focus Thron2 7.11

Focus Thron2 7.11



PERCHÈ FOCUS THRON2 7.11? FACILE!
Thron2 è una trail bike agile e veloce e si adatta perfettamente ai trail locali stretti e pieni di curve. (ci siamo stati per il test della Thron)
La versione E ti permette di pedalare sui trail in collina ogni volta che vuoi.
Abbiamo messo insieme i migliori componenti per andare sui trail attorno a Stoccarda.

Focus Thron2 7.11

Il focus è sul peso leggero e sulla resistenza e questo si applica su tutta la componentistica.
La verniciatura segue un obiettivo: la conquista del personal best sui trail di casa. Il look classico ed elegante si completa di dettagli argento e rossi.
Certo, non si adatta solo a Stoccarda.

Focus Thron2 7.11

La descrizione dei nostri trail suona familiare? Bene, vinci la Focus Thron2 per i tuoi trail di casa.

VINCI LA BICICLETTA DEI SOGNI
Mettiamo in palio la bicicletta utilizzata nel video!
Si, hai capito bene: l‘unica e originale, costruita a mano dall‘eccezionale meccanico Matze e ancora sporca dopo essere stata usata per lo shooting a Stoccarda.
Cogli l‘opportunità di vincere questa speciale Focus Thron2 7.11: basta registrarsi alla mailing list e parteciperai all‘estrazione.
Con un po‘ di fortuna vincerai la bicicletta utilizzata nel video.
BUON CUSTOMISED CHRISTMAS!

Per ulteriori informazioni focus-bikes.com

Nuova Pivot Shuttle 2021: batteria da ben 726Wh e…

La Pivot Shuttle quando è uscita ha rappresentato un nuovo standard di prestazioni per le e-Mtb, era leggera e con delle doti spiccatamente discesistiche.
Il nome rappresenta l’utilizzo di questa e-Mtb capace di “andare in alto” molto velocemente per poi scendere altrettanto rapidamente.
E’ arrivata la nuova versione la Pivot Shuttle 2021, scopriamo come è cambiata.

Pivot Shuttle



Comunicato Ufficiale
La Shuttle ha ridefinito la mountain bike con assistenza elettrica.
Elegante, leggera, capace, ben realizzata, con il motore e la batteria perfettamente integrati nel suo design, la Pivot Shuttle ha inaugurato un modo completamente nuovo di guidare.
Ora, la Shuttle è stata ridisegnata per portarti ancora più lontano.
Un sofisticato telaio in fibra di carbonio ospita una power unit Shimano EP8 altrettanto sofisticata e un’enorme batteria da 726 Wh.
La geometria moderna, la sospensione posteriore Dw-Link e la robusta forcella Fox 38 offrono prestazioni delle sospensioni senza pari.
La Pivot Shuttle 2021 ha il potere di portarti dove sogni di andare e regalarti le sensazioni di guida migliori della tua vita.

Pivot Shuttle

La batteria da 726 Wh demolisce le vecchie aspettative e dà il potere di pedalare più a lungo, esplorando più a fondo.
La Power Unit EP8 di Shimano è incredibilmente efficiente, prolungando ulteriormente la durata della batteria.
La nostra batteria è dotata di un nuovo sistema di rilascio a due bulloni, che rende il cambio della batteria o la ricarica fuori dalla bici un gioco da ragazzi.
Un pulsante di accensione ergonomico e una porta di ricarica discreta sono perfettamente integrati nel sistema per un’interfaccia elegante e semplice.

Pivot Shuttle

L’EP8 di Shimano è più leggero, più silenzioso e più potente del suo predecessore. Questa unità di livello superiore si abbina perfettamente al design delle sospensioni della Pivot Shuttle 2021.
La nota efficienza di pedalata del dw-link resta una prerogativa, indipendentemente dall’assistenza fornita dal motore. La sospensione dw-link e l’ammortizzatore metrico Fox DPX2 forniscono 140 mm di escursione, abbinate a una robusta forcella Fox 38 con escursione di 160 mm.

Pivot Shuttle

Caratteristiche:
• Unità di trasmissione Shimano EP8 più leggera, più efficiente e più potente
• Ammortizzatore metrico Fox DPX2, escursione 140 mm, sospensione dw-link
• 726 Wh. Batteria standard: 635 Wh e 508 Wh
• Sistema di rimozione batteria con 2 bulloni
• Pulsante di accensione ergonomico e design della porta di ricarica perfettamente integrati con il Pivot Cable Port System
• Geometria aggressiva per prestazioni enduro senza esclusione di colpi
• Pneumatico anteriore Maxxis Assegai e posteriore Minion DHR II per il massimo in termini di trazione e controllo
• La forcella da 38 mm della Pivot Shuttle viene fornita con messa a punto e certificazione specifiche eMTB di Fox.

Pivot Shuttle

Pivot Shuttle

Dw-Link
• Telaio interamente in carbonio costruito con materiale in fibra di carbonio di prima qualità utilizzando la tecnologia di stampaggio proprietaria di Pivot
• L’anti-squat sensibile alla posizione elimina le oscillazioni della sospensione in pedalata
• Trazione e versatilità migliorate in una varietà di condizioni
• Prestazioni di pedalata superiori senza sacrificare la sensibilità in frenata o in discesa
• Passaggio dei cavi interno
• Design della porta di ricarica perfettamente integrato con Pivot Cable Port System
• Protezione della catena ultra silenziosa

Pivot Shuttle

Pivot Shuttle

Batteria da 726 watt-hour
• La batteria agli ioni di litio Darfon con una durata di 726 wattora estende l’autonomia, anche nella modalità di assistenza più potente
• Con una tacca rimasta, il tempo di ricarica è di circa 2-2,5 ore e fino a cinque ore per una batteria completamente scarica.
• Possibilità di rimuovere la batteria per una sostituzione completa della batteria o per la ricarica fuori dalla bici
• Test interni dichiarano che un ciclista medio che utilizza la Pivot Shuttle 2021 una combinazione di tutte e tre le modalità di assistenza può facilmente guidare fino a 4 ore con una singola carica della batteria.

Pivot Shuttle

Pivot Shuttle

Pivot Shuttle

Pivot Shuttle

Per ulteriori informazioni pivotcycles.com o dsb-bonandrini.com

Nuovi ammortizzatori ad aria Ohlins TTX1 Air e TTX2 Air: caratteristiche e differenze

COMUNICATO UFFICIALE

I nuovi Ohlins TTX1 Air e TTX2 Air rappresentano le new entry nella linea di ammortizzatori ad aria targati Öhlins.



Compatto e dotato di una singola camera d’aria, Ohlins TTX1 è la scelta ideale per coloro che sono alla ricerca di un mono più leggero, sottile e che dunque si adatta meglio alle bici che presentano un ridotto spazio per il montaggio o che hanno un link più lineare.
Il TTX1 ha un peso di 60-80 grammi inferiore rispetto al TTX2.

Ohlins TTX1 Air e TTx2 Air

Con una doppia camera d’aria positiva, Ohlins TTX2 é invece il prodotto giusto per chi desidera maggiori possibilità di regolazione.

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE:
– Tecnologia TTX;
– Regolabili in compressione, estensione e precarico molla;
– 5 click di compressione e 6 di estensione tra cui scegliere;
– Disponibili nelle lunghezze metriche standard 190/210/230 mm;
– Disponibili nel formato Trunnion nelle lunghezze metriche 165/185/205 mm;
– Pressione massima 300 PSI (TTX1) – 325 PSI (TTX2);
– Distanziatori del volume della molla pneumatica inclusi nel kit.

Ohlins TTX1 Air e TTx2 Air

Versatili e ideali per bici da trail più lineari e applicazioni e-MTB.

Per maggiori informazioni, rivolgersi al distributore Andreani Group.

Zaini CamelBak 2021: le novità della gamma Light, Pro e Chase Bike Vest

COMUNICATO UFFICIALE

Zaini CamelBak 2021: interessanti novità sulla gamma Light e Pro, ma anche per la Chase Bike Vest.
CamelBak, leader mondiale nei pluripremiati prodotti per l’idratazione personale, ridisegna la sua popolarissima collezione di zaini dedicati al mondo bike.
Tra i più amati, nella collezione P/E 2021, spiccano i nuovi e leggerissimi Rogue Light, Classic Light e Hydrobak Light, che offrono un notevole risparmio di peso rispetto ai precedenti modelli.

LIGHT SERIES
Al di là delle nuove e innovative caratteristiche di design, ogni zaino è stato realizzato in modo sostenibile, incorporando materiali riciclati e componenti eco-compatibili, come il C0 DWR (idrorepellente a lunga durata), e tessuti certificati Bluesign®.
«Trent’anni fa, CamelBak ha sconvolto il mercato quando il nostro fondatore ha realizzato il primo zaino da bici con l’idratazione incorporata. Fu in occasione di una partecipazione ad una gara nel deserto. Da allora, rompere gli schemi portando innovazione è parte integrante di tutto ciò che facciamo – ha dichiarato Mike Valvano, Direttore del Product Management Soft Goods di CamelBak – Quando abbiamo riprogettato i nostri best seller volevamo far avanzare la lancetta e, dunque, sovvertire nuovamente il panorama degli zaini per l’uso quotidiano in bici. Il risultato è la nuova serie Light che fonde prestazioni di leggerezza, traspirabilità e sostenibilità in una silhouette elegante e moderna».

Zaini Camelbak 2021



Rogue Light
Il nuovo Rogue Light presenta un look e un design rinnovato.
È questo uno degli zaini preferiti dai fan di CamelBak. Offre spazio per tutto ciò che serve per un’uscita quotidiana. Alleggerito di 7 once (200 g) di peso rispetto al suo predecessore, il Rogue Light pesa oggi 8 once (225 g) totali ed è dotato di un serbatoio Crux® da 2 litri con 7 litri di capacità totale di stoccaggio.

Zaini Camelbak 2021

Con una particolare attenzione alla traspirabilità, lo zaino è dotato di un pannello posteriore Air Support Light con tecnologia di mappatura del corpo, inserito all’interno di una rete in mesh 3D ventilata.
Un rotolo porta attrezzi integrato, una tasca con cerniera e una tasca espandibile elasticizzata consentono di caricare al massimo lo zaino, senza problemi.

Il Rogue Light vanta anche diversi particolari riflettenti per una guida più sicura in condizioni di scarsa visibilità ed è disponibile in un’unica taglia, con cinghie regolabili per una vestibilità su misura.
Il Rogue Light sarà proposto anche in un modello con vestibilità specifica per le donne, con spallacci ad S sagomati per adattarsi al corpo femminile. Inoltre la tecnologia di body mapping in questi zaini sarà specifica per la donna, così da offrire raffrescamento mirato al corpo femminile.
Prezzo di listino: 74,99€

Zaini Camelbak 2021

Classic Light
Il nuovo Classic Light è un’opzione leggera e resistente, con versatilità e numerose feature esterne. Lo zaino da 7 once (200 g) è dotato di un serbatoio Crux® da 2 litri con 4 litri di capacità totale di stoccaggio e sarà disponibile in un’unica misura. Inoltre, il nuovo Classic Light è dotato di un pannello posteriore Air Support Light con tecnologia di mappatura del corpo e spallacci ventilati.

Zaini Camelbak 2021

Con l’obiettivo di essere adattabile e pronto a qualsiasi tipo di avventura, lo zaino offre ampi spazi interni per l’organizzazione di attrezzi e oggetti personali, una tasca con cerniera e una espandibile.
Il Classic Light supera il suo predecessore quando si tratta di caratteristiche esterne, che offrono notevoli miglioramenti rispetto al passato. Tra queste, una cinghia regolabile sullo sterno, un passante per il tubo del serbatoio, un passante per ancorare una luce, ganci per il trasporto del casco e diversi dettagli riflettenti per la sicurezza.
Prezzo di listino: 64,99€

Hydrobak Light
L’Hydrobak Light è l’opzione entry level con una ricchezza di caratteristiche dedicate sia ai neofiti sia ai biker più esperti. Con un peso di soli 170 g, lo zaino viene fornito con un serbatoio Crux® da 1,5 litri e 2,5 litri di capacità totale di stoccaggio. Sarà disponibile in un’unica misura.

Zaini Camelbak 2021

L’Hydrobak Light vanta diverse feature esterne come il pannello posteriore 3-D Vent Mesh, gli spallacci ventilati, una tasca con cerniera, il sistema di trasporto del casco, la cinghia regolabile sullo sterno e i dettagli riflettenti. Lo zaino sarà disponibile anche in un modello specifico per le donne, con spallacci ad S sagomati per adattarsi al corpo femminile.

I nuovi Rogue Light, Classic Light e Hydrobak Light arriveranno sul mercato a metà gennaio 2021 in una nuova ed entusiasmante palette di colori. Disponibili sia sul sito ufficiale, sia in vendita presso i partner commerciali CamelBak.
Prezzo di listino: 54,99€

Zaini Camelbak 2021

PRO SERIES
Rinnovata anche la linea Pro Series. I nuovi prodotti incorporano la più recente innovazione CamelBak, il nuovo pannello posteriore Air Support Pro, oltre ad offrire un insieme di dettagli di design e di caratteristiche curate.
Il risultato? Zaini “all-in-one”, traspiranti, affidabili e realizzati in modo sostenibile.

«Gli zaini da bici fanno parte del DNA del nostro marchio. Sapevamo di dover fare le cose in grande quando abbiamo deciso di rielaborare alcuni dei nostri classici, per creare la nuova Pro Series – ha dichiarato Mike Valvano, Direttore del Product Management Soft Goods di CamelBak – La nuova linea offre tutti quegli elementi chiave richiesti dai nostri consumatori: maggiore traspirabilità e ventilazione, un’attenta organizzazione degli spazi interni ed esterni, opzioni di sicurezza al top. Il tutto in uno zaino che funziona sia per il Trail sia per l’uso con le e-Bike. Siamo entusiasti di presentare una linea di prodotti, che il mercato stava aspettando».

M.U.L.E. Pro 14: prezzo 149,99€

I due prodotti chiave della Pro Series sono il nuovo M.U.L.E. Pro 14 e l’H.A.W.G. Pro 20.
Entrambi gli zaini offrono le consolidate caratteristiche di capienza che i fan di CamelBak già conoscono ed apprezzano, ma con nuove ed innovative feature.
I due zaini sono dotati di un nuovissimo pannello posteriore chiamato Air Support Pro Back Panel, realizzato grazie al “body mapping”, ossia la tecnologia di mappatura che consente di evidenziare le aree del corpo a maggior traspirazione.

Zaini Camelbak 2021

Il pannello è contenuto in un’imbracatura in maglia 3D traspirante, che aiuta nel mantenere sempre areata la schiena del rider. Gli zaini della Pro Series sono inoltre dotati di ampi spazi interni ed esterni, per organizzare il contenuto in modo intelligente e accedere all’attrezzatura con facilità, anche quando si pedala.

Una cintura regolabile in vita, dotata tasche cargo, un rotolo porta attrezzi, integrato, attacchi e cinghie per il trasporto del casco e uno spazio dedicato per la batteria di riserva della e-Bike completano l’insieme.

Zaini Camelbak 2021

Mentre H.A.W.G. Pro 20 unisce alla massima capacità di stoccaggio e durevolezza, un volume di 20L, dunque leggermente superiore al M.U.L.E. Pro 14, quest’ultimo offre prestazioni di leggerezza e versatilità ed è “e-Bike ready”.
Entrambi i modelli sono realizzati in robusto nylon ripstop per garantire resistenza all’usura, anche quando le uscite portano nei posti più impervi.

H.A.W.G. Pro 20: prezzo 169,99€

Il M.U.L.E. Pro 14 è anche disponibile in una versione specifica per la donna, con spallacci a “S” disegnati per seguire, senza comprimere, la morfologia della ciclista. In aggiunta, la tecnologia “body mapping” del dorso è stata realizzata mappando il corpo femminile, dunque presenta un disegno diverso da quello dell’uomo.

Zaini Camelbak 2021

 

Sia M.U.L.E. Pro 14 sia H.A.W.G. Pro 20 infine, sono predisposti per accogliere il pannello CamelBak Impact Protector, un accessorio acquistabile separatamente, che offre protezione in caso di caduta. Dotato di certificazione internazionale CE1621-2 Level 2, può sopportare impatti multipli con il suo design leggero e flessibile.
M.U.L.E. Pro 14, H.A.W.G. Pro 20 e Impact Protector arriveranno sul mercato da metà gennaio 2021.

Zaini Camelbak 2021

CHASE VEST
Ridisegnato anche il Chase Vest, uno zaino pensato per gli utilizzi marathon ed endurance, con maggiore attenzione all’ergonomia, al peso e alla traspirabilità.
Meno 14 per cento di peso, dettagli più rifiniti e grafiche più moderne, mantenendo un volume totale di 4L e la possibilità di inserire una sacca idrica da 1,5L.
Anche in questo caso è disponibile la versione da donna.
Prezzo di listino: 99,95€
Di seguito qualche immagine…

Zaini Camelbak 2021

Per altre informazioni Camelbak.com o dsb-bonandrini.com

Bergamont E-Contrail Expert: motore e batteria Bosch, geometry conversion da 29″ a 27,5″

COMUNICATO UFFICIALE

Bergamont E-Contrail Expert può essere considerata una regina del divertimento, per affrontare discese tecniche e sentieri impervi.

Bergamont E-Contrail Expert

Ruote da 29×2.6” pollici gommate Schwalbe Nobby Nic che superano qualsiasi ostacolo.
L’esaltazione delle geometrie da vera sportiva è affidata alle sospensioni. Forcella Marzocchi Z2 da 130 mm di escursione e ammortizzatore RockShox Deluxe Select.

Bergamont E-Contrail Expert

Per le staccate al limite l’impianto frenante è lo Shimano BR-MT520 a 4 pistoni con dischi da 200 mm. Il cuore pulsante della E-Contrail è il generoso motore BOSCH CX Gen 4 che esprime 85 Nm di coppia e un’erogazione lineare in base alla mappatura che si sceglie per affrontare il percorso.

Bergamont E-Contrail Expert

Autonomia? Non ti temo! La batteria BOSCH da 625 Wh permette a tutti i ciclisti di divertirsi senza pensare al consumo.



Bergamont E-Contrail Expert è una vera e propria trail bike ed è dotata della tecnologia GEOMETRY CONVERSION che permette di trasformare la bici da 29 a 27.5” ruotando il flip-chip posizionato alla base dell’ammortizzatore.

Bergamont E-Contrail Expert

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

– Forcella Marzocchi Z2 con travel 130 mm
– Cambio Shimano XT 1×12
– Crank set e*thirteen per e-bike
– Freni a disco idraulici a 4 pistoni Shimano BR-MT520
– Gomme allround Schwalbe Nobby Nic
– Punti di contatto ergonomici: sella specifica per e-bike Ergon SM10, manopole Ergon GA20
– Unità motrice Bosch Gen. 4 Performance Line CX
– Batteria integrata Bosch 625 Wh

CURA DEI DETTAGLI

Per Bergamont la cura del dettaglio è fondamentale.
L’estetica della Bergamont E-Contrail Expert è affidata ad una colorazione blu in contrasto al triangolo posteriore full black.
Ora non resta che abbassare il telescopico e divertirsi su qualsiasi terreno.

Per saperne di più, consultate questa sezione del sito Bergamont.com.

Se siete interessati alle e-Mtb da trail, in questo articolo trovate un’ampia panoramica dei modelli presenti sul mercato:

E-Mtb da trail 2021: una guida alla scelta con oltre 50 modelli

(Foto all’interno dell’articolo: Stefano Vedovati)

I freni delle e-Mtb: 5 consigli per farli funzionare

Pesanti, veloci e quindi difficili da fermare: le e-Mtb richiedono dei freni sempre efficienti che, come sappiamo, sono un elemento fondamentale nella guida e per la sicurezza.
Così importanti da essere frequentemente scelti come primo upgrade successivo all’acquisto della nostra e-bike.
Esistono tuttavia degli accorgimenti per ottenere una maggior potenza frenante dal vostro attuale impianto, risparmiando anche dei soldi.
Vi proponiamo cinque consigli per portare il vostro impianto frenante al top.
Iniziamo dal primo…

I freni dell'e-Mtb



1 – SPURGHIAMOLI COME SI DEVE
La procedura di spurgo dei freni è delicata e non sempre ovvia.
Differente da impianto a impianto, richiede manualità ed esperienza.
Ogni freno vuole il suo olio ( Dot 4, Dot 5.1, minerale ) e per nessuna ragione al mondo vanno scambiati, per evitare di danneggiare irreversibilmente l’impianto.
Il consiglio è effettuare uno spurgo completo o una sostituzione dell’olio (in base al suo stato di deterioramento) facendo passare l’olio dalla pinza alla pompa e viceversa.
Su alcuni impianti è consigliabile staccare la pinza e/o la pompa per ottenere uno spurgo perfetto ed evitare che alcune bolle d’aria rimangano incastrate all’interno.
Spiegare le procedure di spurgo per tutti gli impianti esistenti è quasi impossibile.
Potete trovarle direttamente sul sito del produttore o rivolgendovi al vostro meccanico di fiducia.
Avere un freno privo d’aria e quindi ben spurgato è già un ottimo passo avanti.

I freni dell'e-Mtb

2 – LA SCELTA DELLE PASTICCHE
Scegliere una tipologia di pasticca oppure un’altra per il vostro impianto può variare di molto il suo comportamento.
Organiche o sinterizzate?
Dipende tutto da cosa pretendete dal freno.
Le pasticche organiche hanno un comportamento più “morbido” e per chi privilegia la modulabilità di frenata rappresentano una scelta valida.
Quelle a mescola sinterizzata, invece, sono da preferire per usi intensi e prolungati.
Sicuramente più aggressive nel contatto con il disco, donano una frenata più decisa e consistente.
Da preferire anche in condizioni di bagnato e, sebbene possano diventare più rumorose, rimangono costanti anche con superficie umida.
Personalmente sulle e-Mtb preferisco avere pasticche di questo tipo, perché, visto che il peso da frenare è molto, la mescola metallica aiuta a dare più “mordente“.
Attenzione a pulire il disco quando passate da una mescola all’altra.
Una carta vetrata dalla grana molto fine per pulire la pista frenante può essere un’idea.

I freni dell'e-Mtb

3 – DISCHI DELLA GIUSTA MISURA
Dato il peso maggiore, le e-Mtb necessitano di una potenza frenante adeguata.
Uno dei punti su cui intervenire, ove ce ne fosse bisogno, è la dimensione dei dischi.
180, 200, 203 e ora anche 220 mm, ovvero un’infinità di proposte che confondono.
Come scegliamo il giusto disco per la nostra e-Mtb?
Partiamo dalla ruota anteriore: qui il disco secondo me più adatto è almeno da 200 mm.
Sono un amante dei 180 mm, ma visto il peso in questione preferisco stare tranquillo e affidarmi alle maggiori prestazioni di un disco più grande.

I freni dell'e-Mtb
E al posteriore?
Per una Mtb si opta spesso per un 180, ma su una e-Mtb, data la maggiore aderenza a terra per via del peso, possiamo pensare di adottare tranquillamente un 200 mm anche dietro.
Da questa idea di partenza ognuno potrà fare le proprie valutazioni.
Se, ad esempio, il peso dell’utilizzatore è considerevole o se si ha uno stile di guida particolarmente aggressivo, si possono valutare gli enormi dischi da 220 mm.
Attenzione a non scegliere dischi troppo leggeri: anche se belli esteticamente rischiano di far perdere sostanza alla nostra frenata.

I freni dell'e-Mtb

3 – ATTENZIONE AL LAVAGGIO
Sopratutto nei mesi più freddi, capita spesso di infangare la propria e-Mtb e, quindi, di doverla lavare.
Nonostante i moderni saponi dedicati e i prodotti specifici per la pulizia dei freni ci sono alcuni accorgimenti da rispettare.
Bagnare le pasticche non è vietato, ovviamente, ma è sempre meglio evitare di spruzzarci del sapone sopra.
Infatti, anche se i saponi appositi hanno una composizione chimica che non aggredisce le pasticche, questa azione potrebbe comunque alterarne il rendimento: evitiamo di farlo.
Come risolvere questo problema?
La soluzione ideale è quella di togliere le pasticche e re-installarle successivamente al lavaggio.
Se, come me, invece, andate spesso di fretta, lavate pinza e disco solamente con abbondante acqua.
Dopo il lavaggio eseguite una serie di frenate per far asciugare pasticche e disco.

I freni dell'e-Mtb
Sistema anticontaminazione da lavaggio prodotto da Muc-Off

5 – USIAMOLI BENE
Se il vostro impianto frenante è ben manutenuto e le scelte tecniche effettuate si sono rivelate azzeccate siete già ad un ottimo punto.
Una domanda da porsi, a questo punto, può essere: sicuri che state davvero usando i freni in maniera corretta?
Quante dita utilizzate per tirare la leva? Le leve a che altezza le tenete?
I freni della bici sono il nostro acceleratore: maggiore sarà la capacità nel saperli usare e meglio governeremo il mezzo.

I freni dell'e-Mtb
Qui trovate un articolo molto interessante sull’utilizzo dei freni
Un ultimo consiglio: i freni sono un componente chiave per il nostro divertimento e per la sicurezza in bici.
Per la loro manutenzione affidatevi a meccanici con comprovata esperienza se dalla vostra non avete una più che adeguata preparazione meccanica.
Usate olio e pasticche adeguati e della migliore qualità.
Queste indicazioni, già note ad alcuni, faranno funzionare il vostro impianto frenante a dovere, evitando inconvenienti e spendendo denaro nella maniera corretta.

  • Qui un articolo dove spieghiamo come è fatto un freno al suo interno
  • Qui tutti gli articoli che riguardano i freni

 

 

Acerbis Plasma Level 2: la pettorina che abbraccia la sicurezza…

Quando ho bisogno di sentirmi al sicuro utilizzo sempre una pettorina, perché mi piace essere protetto sia sulla schiena sia sul torace, solo che non è facile trovare quella che protegge bene anche i fianchi mentre la Acerbis Plasma Level 2 sembra avere tutto quello che serve…
SC

Acerbis Plasma Level



Comunicato Ufficiale
L’impossibile si trasforma in possibile grazie all’Acerbis Plasma Level 2, la nuova protezione completa per spalle, gomiti, fianchi, torace e schiena. La praticità e mobilità offerta da una pettorina da cross si fondono alla protezione completa di un body armour.
Il livello 2 delle protezioni certificate EN 1621-1 (spalle gomiti) EN 1621-2 (schiena) EN 1621-3 (torace) è garanzia di sicurezza massima e consente a Acerbis Plasma Level 2 di adeguarsi alle ultime normative in materia di sicurezza dettate dalla FIM in ambito racing.

Acerbis Plasma Level

I tecnici Acerbis hanno voluto offrire a tutti gli appassionati di Off-road e Mtb una body-armour evoluta con una struttura principale realizzata in un multistrato di materiali morbidi ad alto assorbimento d’impatto che garantisce aerazione, protezione, leggerezza e flessibilità.
Il tronco del pilota è quindi completamente protetto da tre strati viscoelastici abbinati al biofoam esterno semirigido, la cui forma e spessore sono stati progettati per lavorare con i moderni tutori cervicali.
Le maniche con protezioni amovibili sono invece fissate agli spallacci imbottiti così da lasciare il resto del corpo fresco e garantire la massima mobilità.
I fianchi invece vengono avvolti e protetti da protezioni imbottite.
A garantire un perfetto fitting, tre diverse taglie, personalizzabili grazie a regolazioni elastiche sui fianchi e in vita.


TAGLIE:
S/M 160/175 cm – 65/75 kg
L/XL 175/190 cm – 75/90 kg
XXL 190/200 cm – 90/105 kg

COLORE: Nero/giallo fluo

PREZZO: € 189,95

Per ulteriori informazioni acerbis.com