YT Decoy Elite, la versione di fascia alta con sospensioni Fox

COMUNICATO UFFICIALE

YT offre entrambi i suoi modelli enduro – sia “muscolare” sia elettrico – con specifiche ad alte prestazioni inclusa la più recente tecnologia di sospensioni FOX Factory.


Ecco, quindi, YT Capra Elite (di cui potete leggere le caratteristiche su MtbCult.it) e YT Decoy Elite.
Vediamo quest’ultima nel dettaglio.

In linea con la CAPRA, YT presenta una variante di fascia alta della DECOY.
YT DECOY Elite è disponibile nelle taglie dalla S alla XXL.

Ora, la nuova forcella E-bike FOX 38 Float Factory con 170 mm di escursione e l‘ammortizzatore FOX Float X2 Factory con 165 mm di escursione posteriore offrono tutte le caratteristiche rivoluzionarie e la massima regolabilità di cui i piloti enduro hanno bisogno.

Questa massiccia E-MTB è alimentata dalla batteria YT da 540 Wh, integrata nel telaio, dando alla bici un bel design pulito tipico di YT.

Grazie al motore Shimano STEPS E8000, la DECOY padroneggia i percorsi più ripidi e la trasmissione Shimano XT a 12 velocità garantisce un cambio preciso.

La YT Decoy Elite è equipaggiata con il reggisella FOX Transfer Factory, un set di ruote per E-Bike in carbonio Crankbrother Synthesis con cerchi specifici anteriori e posteriori dotati di pneumatici MAXXIS Assegai (EXO) all’anteriore e MAXXIS Minion DHR II (EXO +) al posteriore, e infine un cockpit con manubrio Renthal Fatbar 35.

YT Decoy Elite è in vendita al prezzo di € 6.999.

Per ulteriori dettagli: www.yt-industries.com.

Model Year, sì o no? Thok apre la riflessione…

COMUNICATO UFFICIALE

Si parla molto, in queste settimane, del cosiddetto Model Year.
C’è chi è a favore e chi è contro.
THOK dice no e ha optato per questa scelta sin dalla nascita del brand. Vediamo per quali ragioni.

Thok Mig

Model Year, ovvero, la stagionalità programmata dei modelli di biciclette di ogni brand.
Ogni anno gran parte delle aziende di bici, che siano tradizionali o assistite, presentano intorno a giugno-luglio, quindi in piena stagione, nuove gamme, nuovi modelli, nuovi colori o modifiche ai montaggi, facendo, di fatto, invecchiare precocemente le bici dell’anno in corso.

Come già accaduto in altri settori merceologici, ad esempio quello della moda, con Giorgio Armani che – a seguito della pandemia – invita ad un ritorno a ritmi più slow nella presentazione delle nuove collezioni, anche nella bici si sta parlando molto di model year.
E i pareri sono contrastanti.
Recentemente ha fatto discutere la scelta di due colossi americani come Cannondale e GT, di tornare ai tempi ed ai ritmi di alcuni anni fa, quando le presentazioni dei nuovi modelli avvenivano di solito a fine anno e non in piena stagione.

Thok Mig-R

PER THOK È COSÍ DA SEMPRE

THOK, sin dal primo lancio sul mercato avvenuto nel 2017, ha scelto di non avere model year, una scelta dettata dall’esperienza a 360° del suo team nel mondo bike. L’azienda si è dimostrata da subito innovativa, non solo nello sviluppo del prodotto ma anche nelle strategie aziendali.

Le ragioni di questa scelta sono molteplici.
Innanzitutto, va precisato che con il model year i cambiamenti che le aziende apportano ai modelli di biciclette non sono sempre dettati da necessità tecniche. Molto spesso a cambiare, nel “nuovo” modello, è anche solo la colorazione. Questo rende subito vecchia una bicicletta, magari di pochi mesi, senza alcun rispetto per l’investimento fatto dagli acquirenti di quel prodotto.

Il motto di THOK è “Performance First”: in THOK si rinnova solo se si ritiene necessario rinnovare, se c’è davvero l’opportunità di portare al mercato innovazioni tecnologiche, soluzioni che possano dare un valore aggiunto, in grado di migliorare i modelli esistenti. Il tutto, con la massima libertà e senza gli schemi commerciali classici della bike industry.

Quindi in THOK le bici cambiano solo quando effettivamente si riesce a creare un prodotto tecnicamente superiore a quello fino a quel momento offerto. Il focus dell’azienda è da sempre sulle prestazioni, senza vincoli di strategie di mercato.
Per THOK se una bicicletta funziona bene e non ci sono novità tecniche di rilievo sul mercato che ne giustifichino il cambiamento, è inutile modificarla, ed è eticamente scorretto invecchiarla volontariamente, apportando ad un modello esistente, magari lanciato da poco, dei piccoli o insignificanti cambiamenti spacciandolo per nuovo.

VERSIONI LIMITED

Con l’assenza di model year, le THOK non si deprezzano e invecchiano molto meno.
Per andare incontro alle necessità dei bikers più esigenti e attenti ai particolari, periodicamente THOK lancia delle edizioni limitate.

Thok Mig Flag Edition

Le edizioni limitate o LTD contano solo poche unità numerate, sono personalizzate, caratterizzate da componentistica top di gamma, colorazione dedicata e vengono sempre assemblate e finite esteticamente in Italia. Sono dei veri e propri oggetti del desiderio, dei pezzi “cult”, quasi da collezione. Queste bici hanno le stesse caratteristiche geometriche della gamma in corso, non entrano in competizione con le bici di serie e, anzi, le valorizzano ulteriormente.

Ovviamente questo non significa che THOK non rinnovi mai la sua gamma: la nuova MIG 2.0 e la nuova TK01, le bici lanciate da THOK a inizio luglio, ne sono un esempio. Tuttavia, ciò avviene quando ci sono innovazioni tali da giustificare modifiche a modelli esistenti o l’ingresso di una nuova bici.

La nuova Thok Mig 2.0

Correttezza e rispetto nei confronti dei clienti e dei negozianti che investono nel marchio THOK sono per l’azienda un punto fermo incontestabile.

Per saperne di più su Thok, visitate il sito ufficiale e leggete i nostri precedenti articoli.

E voi, che ne pensate della prassi del Model Year? Se volete esprimere la vostra opinione, fatelo nei commenti oppure sulla nostra pagina Facebook.

Rocky Mountain Overtimepack: più capacità per la batteria, più tempo in sella

COMUNICATO UFFICIALE

Overtimepack consente di guidare la vostra Rocky Mounatin Powerplay più lontano che mai, dedicando più tempo al percorso prima di aver bisogno di una ricarica.
Overtimepack è un’estensione per la gamma Powerplay che offre una capacità aggiuntiva di 330 Wh alla batteria.

Overtimepack

Combinata con la batteria Powerplay da 672 Wh, si hanno a disposizione 1000 Wh prima che sia tempo di fermersi. Si tratta di più tempo in sella, più tempo sui trail e più tempo per il divertimento.

Overtimepack

Overtimepack è facile da installare e usare e può caricare la batteria anche senza caricabatteria.

No-stop
Non è necessario fermarsi e cambiare le batterie: Overtimepack è già collegato.

Overtimepack

Attacco rigido anti-rumore
Il supporto è solido e progettato per giri aggressivi in Mtb

Design antifurto
Il fatto di dover usare utensili, scoraggia il furto di accessori costosi.

Overtimepack

Un modo più comodo per trasportare più energia
Con Overtimepack non è necessario trasportare una batteria pesante sulla schiena.

Un e-MTB più maneggevole
Il pacchetto Overtimepack si trova nella parte bassa della bici.

Overtimepack

Resistente agli agenti atmosferici
Overtimepack è progettato per poter guidare anche in condizioni umide e fangose.

Overtimepack

Opzioni di ricarica
È possibile utilizzare il caricabatterie standard Powerplay 5A per l’Overtimepack (mentre è attaccato). Si possono caricare entrambe le batterie in parallelo con due caricabatterie separati anche più velocemente.
Se la batteria da 672 Wh della Powerplay è scarica, Overtimepack può “riempire” la batteria principale senza l’uso del caricabatterie.
Overtimepack caricherà la batteria di quasi il 50% in poco più di 2 ore. Ci vogliono 2,5 cariche dell’Overtimepack per riempire una batteria Powerplay da 672 Wh completamente.
Utilizzando il caricabatterie standard Powerplay 5A, si può caricare l’Overtimepack dell’80% in 1h:05 e caricarlo completamente in poco più di 2 ore.

Overtimepack

L’Overtimepack consuma prima la sua piena capacità di 330 Wh prima di utilizzare la batteria da 672 Wh della Powerplay.
L’indicatore sull’Overtimepack ti farà sapere quanta carica della batteria da 330Wh rimane.

Overtimepack

Peso
• Overtimepack: 1975g
• Supporto: 64g

Prezzo: 680 €

La compatibilità di Overtimepack dipende dal marchio e modello di ammortizzatore, nonché dai modelli Powerplay.
Nella tabella seguente avrete una panoramica completa della compatibilità di Overtimepack con la gamma Rocky Muntain Powerplay:

Per avere maggiori informazioni: Bikes.com/Overtimepack

(Foto: Margus Riga)

Un italiano su tre usa una e-bike o vorrebbe acquistarla entro l’anno

COMUNICATO UFFICIALE

Una nuova ricerca SHIMANO STEPS evidenzia come la rivoluzione delle e-bike ha guadagnato slancio negli ultimi anni in tutta Europa e in particolare in Italia, che in questo campo risulta più avanti della media europea.

L’indagine condotta su oltre 13.000 persone provenienti da 11 Paesi mostra che un quarto degli europei (24%) possiede già una e-bike o probabilmente ne acquisterà o ne userà una quest’anno, rispetto allo scorso anno.
In Italia, il numero è più elevato rispetto al resto d’Europa essendo pari a circa uno su tre (33%).

La ricerca SHIMANO STEPS 2020 mira a confrontare gli atteggiamenti delle persone nei confronti delle e-bike nei principali paesi europei analizzando sia i fattori che ne impediscono l’adozione diffusa quanto le motivazioni per cui le persone si rivolgono alle e-bike per pendolarismo, tempo libero ed esigenze di trasporto.
Ad esempio, il Regno Unito ha il minor numero di persone che afferma che probabilmente proverà una e-bike con solo il 7% della popolazione, rispetto a realtà come Polonia e Paesi Bassi con il 26% ciascuno. Tuttavia, è l’Italia che sta aprendo la strada al cambiamento.

Oltre 1000 persone sono state intervistate in tutta Italia e quando è stato loro chiesto perché acquisterebbero una bici quest’anno, la maggior parte (34%) afferma che le e-bike garantisono meno sforzo rispetto al normale ciclismo. Tuttavia, per gli adulti di età compresa tra 18 e 34 anni, uno su tre (35%) afferma che il motivo principale dell’utilizzare una e-bike risiede nel migliorare la propria salute fisica.

In tutte le fasce d’età della ricerca in Italia, nonostante molti dichiarino di voler usare una bici per migliorare la propria salute fisica, c’è ancora una piccola percezione che la forma fisica non migliorerebbe in sella a una e-bike: tra le persone meno propense a usare / acquistare un e-bike, una su sette (14%), ritiene che non sia d’aiuto alcuno.
Un recente studio, tuttavia, condotto dall’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity ha mostrato “prove del fatto che il ciclismo elettro-assistito può migliorare l’idoneità cardiorespiratoria contribuendo a soddisfare le raccomandazioni sull’attività fisica. Pertanto, le e-bike offrono una potenziale alternativa al ciclismo convenzionale”.

Oltre alla salute fisica, gli italiani riconoscono anche i benefici per la salute mentale dell’andare in bicicletta con un quinto (22%) che afferma che sarebbe uno dei motivi principali per cui usano o acquisterebbero una e-bike quest’anno.
Tre su dieci (29%) affermano che useranno una e-bike per viaggiare e per gli spostamenti quotidiani suggerendo che il fascino di una e-bike non si limita solo al tempo libero e al tempo della famiglia (anche se il 28% utilizzerà la propria e-bike per le attività del tempo libero e un quarto (25%) per il fitness).

In Europa i motivi per l’utilizzo di una e-bike differiscono in modo sensibile. Nei Paesi Bassi – dove un enorme 78% della popolazione va in bicicletta almeno una volta al mese, il motivo principale (39%) dato da coloro che vogliono guidare una e-bike quest’anno è che lo farebbero perché incentivati dal dover compiere un minor sforzo pedalando – e con la maggior parte delle e-bike in grado di fornire assistenza alla pedalata fino a 25 km nessuno può biasimarli!

Tornando in Italia, c’è un crescente riferimento alle motivazioni ambientali dietro la volontà di utilizzare una e-bike – il 19% afferma che è probabile che inizieranno a usare una e-bike perché sono preoccupati per l’impatto ambientale dei loro attuali spostamenti.

«Che siate avventurosi amanti della mountain bike o pendolari urbani, oggi esiste una e-bike per tutti”, afferma Jeroen Van Vulpen, Brand Manager di Shimano. “Vediamo che le e-bike si affermano come un’opzione desiderabile per le persone che vogliono uscire e andare in giro per divertimento, fitness o per un pendolarismo economico e più attento all’ambiente.
Realizzare il salto da una bicicletta normale o da altri metodi di trasporto privati o pubblici verso una e-bike è una decisione che può essere influenzata da molti fattori diversi. Non ultimo il modo in cui ora possiamo spostarci e viaggiare nelle differenti città in d’Europa. La presente relazione consente di chiarire questi fattori. Sicuramente contribuirà al nostro apprendimento e speriamo sinceramente che anche chiunque sia interessato alle e-bike possa trovare utile questo rapporto.»

I paesi più propensi (molto probabile/probabile) a passare alle e-bike quest’anno (percentuale della popolazione secondo il sondaggio YouGov):

1. ITALIA (30%)
2. SVIZZERA (26%)
3. POLONIA (26%)
4. PAESI BASSI (26%)
5. SPAGNA (21%)
6. FRANCIA (19%)
7. NORVEGIA (13%)
8. SVEZIA (11%)
9. DANIMARCA (11%)
10. GERMANIA (10%)
11. INGHILTERRA (7%)

Ulteriori informazioni sulla ricerca SHIMANO STEPS E-bike 2020 potete trovarli qui.

Cos’è la e-Mtb per Mathieu Van der Poel? Ce lo spiega lui stesso…

Mathieu Van der Poel e la e-Mtb: amore o odio?
Fino a qualche giorno fa, non avevamo mai visto il fenomeno olandese, capace di vincere su strada, nell’Xc e nel ciclocross, in sella ad una Mtb a pedalata assistita.
Nulla di strano, per chi il motore ce l’ha nelle gambe, direte voi…

Mathieu Van der Poel

Invece no, perché pensandoci bene, anche Nino Schurter ed altri top rider del mondo Xc o Enduro, ogni tanto salgono in sella alla e-Mtb per divertirsi ed allenarsi in modo diverso.
Ma pochi giorni fa, VDP ha stupito tutti pubblicando sui suoi social la foto della sua nuovissima Canyon Spectral:ON sul sentiero, in attesa di essere “spremuta” sotto le sue mani.
Guardate qui:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Freedom just got a new dimension. The all new @canyon Spectral:ON has arrived ?

Un post condiviso da MVDP (@mathieuvanderpoel) in data:

Tra i commenti dei suoi fan troviamo anche tante critiche, perché tra i “pedalatori” c’è ancora qualcuno che vede le e-Bike con un certo scetticismo.
Ma è stato proprio Mathieu Van der Poel a rispondere a tono spiegando la sua filosofia e scrivendo…
«Guidare una e-Bike non significa essere pigri o non pedalare. Puoi decidere quanto forte vuoi spingere. Si possono affrontare nuovi sentieri tecnici in salita, impossibili da superare con un normale Mtb e si può arrivare in luoghi che di solito non puoi raggiungere con una Mtb tradizionale. Le persone che odiano le e-Mtb non le hanno ancora usate correttamente ?».

Beh, c’è altro da aggiungere? ?
Come vedete, pian piano anche gli agonisti “veri” stanno imparando ad apprezzare ed utilizzare nel giusto modo le e-Mtb.
E ci fa piacere…

Se volete saperne di più su Mathieu Van der Poel date uno sguardo agli articoli che parlano di lui su MtbCult.it

VIDEO TEST – Canyon Neuron:ON 8.0: l’elettrica per iniziare sul serio…

La Canyon Neuron:ON è la trail bike a pedalata assistita del marchio tedesco (ve l’avevamo presentata qui). Si posiziona subito sotto, come capacità, alla Spectral:ON ed è adatta ad una schiera di utenti molto più ampia.
Perché?
Iniziamo a spiegarvelo in questo video:

Ora entriamo ancora meglio nei dettagli…

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
Le quote della Canyon Neuron:ON sono molto bilanciate, ideali per un utilizzo trail, ossia quello per cui è stata concepita.
Lo sterzo da 67,5 gradi, quindi aperto ma non troppo, proprio per non far aumentare troppo il front center e mantenere una certa maneggevolezza.
Piantone da 74,5 gradi: ecco qui ci aspettavamo una misura più “azzardata”, infatti il tubo sella non troppo verticale un po’ penalizza nelle salite ripide. C’è da dire, però, che l’aiuto del motore contribuisce ad avvertire meno questo “gap”.

Canyon Neuron:ON

Ruote da 29” sulle taglie M, L e XL. Da 27,5” sulle taglie S e XS. La XS è prevista solo sul modello 7.0. Delle scelte tecniche studiate proprio per offrire anche alle donne o ai riders meno alti delle prestazioni adeguate.
Reach da 43,5 cm in taglia M e carro da 44 cm confermano la volontà di realizzare un mezzo versatile e non troppo impegnativo nella guida.
Qui le geometrie complete di tutte le taglie:

– Assetto in sella: 8
Il tubo sella non troppo verticale, unito allo sterzo piuttosto alto, impongono una posizione più arretrata, poco caricata sull’anteriore.
Questo potrebbe essere vantaggioso nelle forti pendenze in discesa, ma non è il massimo in pedalata.
Per compensare, nel mio caso ho avanzato tutta la sella e tolto tutti gli spessori sotto allo stem, migliorando un po’ la situazione.

Canyon Neuron:ON

– Cura costruttiva: 8
Telaio in alluminio con saldature non troppo nascoste, in alcuni punti.
La batteria è integrata, vero, ma è rivestita da una cover fissata con quattro viti Torx da 20 mm, una misura che non si trova molto facilmente nella cassetta degli attrezzi di un biker e nemmeno sui multitool.

Canyon Neuron:ON

Buona l’integrazione dei comandi sul manubrio, mentre è meno curato il passaggio del cavo elettrico che arriva al sensore posteriore posizionato nella zona disco. Questo scorre lungo il fodero basso, ma è parecchio esposto, per questo motivo durante il test lo abbiamo fissato meglio con una fascetta da elettricista.

Canyon Neuron:ON

Anche il cavo del cambio posteriore scorre sotto al fodero (destro), ma è un po’ meno esposto.
Non male il morsetto reggisella a scomparsa, la protezione del batticatena, il guidacatena integrato, la sella specifica per e-Bike e la porta Usb-C posizionata sul top tube in prossimità del pulsante di accensione del motore.

Canyon Neuron:ON

Canyon Neuron:ON

Il cavo elettrico del comando remoto Shimano Steps, si inserisce nelle piega (specifica) ed esce nella zona dell’attacco manubrio, anch’esso realizzato appositamente.
Tutti i modelli sono montati con cerchi da 30 mm e gomme da 2.6”, ma sul carro c’è la spazio a sufficienza anche in previsione di uscite fangose.

Canyon Neuron:ON

– Tuning ammortizzatore: 10
E’ un semplicissimo Fox Float DPS Performance, quindi nemmeno il top di gamma con finitura Kashima, ma è tarato in modo specifico per la Canyon Neuron:ON e questo conta parecchio.
Il peso maggiore della e-Mtb, infatti, richiede più sostegno e un comportamento non troppo nervoso, quello che questo ammortizzatore ha già di serie.
Il Fox Float DPS in questione ha tre posizioni della compressione (Open, Trail, Lock) azionabili manualmente, quindi senza comando remoto.
Per il mio peso (circa 65 chili) l’ho gonfiato a 175 psi ed ho sfruttato bene tutta la corsa senza mai avvertire sensazioni anomale.

Canyon Neuron:ON

– Posizionamento ammortizzatore: 9
Visivamente e funzionalmente, l’ammortizzatore orizzontale della Canyon Neuron:ON convince, ma essendo molto stretto il triangolo principale (soprattutto sulle taglie piccole), se si monta il portaborraccia risulta difficile azionare il comando manuale della compressione e del ritorno.
Per il resto, nulla da dire…

– Autonomia batteria: 9
I consumi del motore Shimano Steps E8000 abbinato alla batteria da 504 Wh sono molto buoni, non eccellenti, ma capaci di sostenere il biker per giri di 2-3 ore con un buon dislivello.

Canyon Neuron:ON

La porta di ricarica batteria è posizionata sul piantone

Di certo, bisogna calibrare la modalità di assistenza, soprattutto se si hanno in programma salite impegnative. Sulla Canyon in questione diventa ancor più importante perché non è proprio leggerissima e questo, a lungo andare, influisce nei consumi.
Tuttavia, io che sono leggero ed allenato, utilizzando prevalentemente le modalità Eco e Trail, ho chiuso giri di oltre 40 km con dislivelli di 800-1000 metri con una carica residua di 3 tacche su 5.

Canyon Neuron:ON

– Peso telaio e/o bici: 8
La Canyon Neuron:ON 8.0 pesa 23,4 kg (reali) senza pedali, che non sono pochi, visto che parliamo di una e-Mtb da trail con “soli” 130 mm di escursione.
La batteria pesa 2,9 chili e il motore pesa 2,8 chili, uniti al telaio in alluminio e ai componenti non di primissima fascia, fanno salire l’ago della bilancia.

Canyon Neuron:ON
I componenti di primo montaggio non sono leggerissimi ed influiscono nel peso totale della e-Mtb

– Prezzo telaio e/o bici: 9
La Canyon Neuron:ON 8.0 costa 3999€ di listino e si può acquistare solo sul sito Canyon ufficiale.
Il marchio tedesco, però, dà anche la possibilità di usufruire di un finanziamento con Splitit, personalizzabile nella durata sempre sul sito.
La gamma Neuron:ON parte dai 3699€ del modello 7.0 per arrivare ai 4499€ della 9.0.

L’altra colorazione della Canyon Neuron:ON 8.0

– Garanzia sul telaio: 8,5
Oltre alla garanzia legale di 2 anni, Canyon offre una garanzia di 6 anni sui telai e sulle parti ingegnerizzate Canyon.
Per altre informazioni sulla garanzia e per registrare le bici Canyon cliccate qui.

Voto finale (da 1 a 10): 8,6

Canyon Neuron:ON

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 8,5
Il piantone non troppo in piedi e lo sterzo abbastanza alto invitano ad assumere una posizione piuttosto rilassata, non proprio il massimo per la salita, se pensiamo alle prestazioni.
Pensando all’utilizzo relativamente tranquillo della Canyon Neuron:ON, questa caratteristica potrebbe essere adeguata, ma di certo la e-Mtb in questione non è tra le più aggressive quando la strada sale. Invita a procedere regolari, anche per via del peso non proprio ultraleggero…
Tuttavia, con un po’ di manico e gestendo bene l’erogazione del motore si sale un po’ ovunque ed essendo compatta nelle misure è anche maneggevole nello stretto.

Cn la corona da 34 denti e il pacco pignoni 10-51 si sale agevolmente anche sulle pendenze importanti…

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 8
Dà il meglio di sé nelle discese veloci e nei sentieri tipo costruiti non particolarmente estremi, mentre soffre un po’ di più sui sentieri di vero enduro con rocce e drop importanti: per guidarla forte su certi percorsi c’è bisogno di più manico e di una certa esperienza, ma in ogni caso si girerebbe sempre al limite…

posizione

Diciamo, quindi, che i sentieri “flow” sono quelli che si adattano di più all’uso della Canyon Neuron:ON.
Sebbene i componenti non siano di altissimo livello, c’è da dire che il feeling è stato molto buono. Soltanto la forcella Fox 34 Rhythm è risultata un po’ “vuota” a metà corsa: bisogna lavorare bene sul setup per trovare la giusta armonia con l’ammortizzatore posteriore, che al contrario si è dimostrato abbastanza sostenuto e performante già di serie.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 8
Molto buono il comportamento sui sentieri sali-scendi di montagna, in cui il motore riesce sempre a stare in tiro e ad assistere il biker. Anche in questo caso, però, si avverte il peso non leggerissimo della bici, che a volte fa scomporre nei tratti più tecnici e scivolosi.
Il problema peso è ancor più evidente nei tratti pianeggianti, perché quando si arriva al limite dei 25 orari bisogna trascinare una bella zavorra…

Canyon Neuron:ON
Le gomme abbastanza scolpite non migliorano la scorrevolezza nei tratti battuti o asfaltati…

Consiglio, quindi, di viaggiare sempre al confine tra i 24 e i 25 km/h in pianura: si va più piano, ma si può contare su quel minimo di assistenza necessaria a farla scorrere con più facilità.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,2

Canyon Neuron:ON

In conclusione…
La Canyon Neuron:ON è una e-Mtb versatile, che va bene un po’ ovunque ma non eccelle in un frangente particolare.
E’ molto divertente sulle salite non troppo tecniche e sui sentieri veloci o guidati, mentre richiede una guida più attenta sui trail tipo enduro.
A mio avviso, è il mezzo perfetto per chi cerca una e-Mtb poco impegnativa, ottima per le escursioni in montagna e per iniziare a spingersi un po’ oltre, ma senza esagerare.
La versione 8.0 utilizzata nel test è la “media gamma” ideale, montata con componenti affidabili e al passo coi tempi, ma anche con un prezzo di listino non troppo alto.

Qui tutti gli altri articoli e test sulle e-Mtb Canyon.

Per informazioni Canyon.com

G.Arc, G.Ray e G.Taser: le scarpe Gaerne per le e-bike

COMUNICATO UFFICIALE

Ecco le scarpe Gaerne per le e-bike!

Il mondo della e-bike sta vivendo un vero e proprio boom, utilizzabile in città, in campagna e in montagna, sui percorsi pianeggianti e sui saliscendi collinari, sull’asfalto e nell’off-road; un universo con tante sfumature e Gaerne presenta una varietà di modelli che si adatta a ciascun utilizzo.

G.ARC
G.ARC è una scarpa pensata per il cicloturismo ed il tempo libero.

scarpe Gaerne per le e-bike

La tomaia realizzata in nylon è traspirante e dotata di un rinforzo supplementare integrato alla grafica che protegge dall’abrasione. Sistema di chiusura con comodi lacci, suoletta interna traspirante e antibatterica.
La suola G.Tourer Vibram, è realizzata con un compound ed un disegno atti a massimizzare il grip.
Efficace nella pedalata grazie all’inserto nell’intersuola che garantisce sostegno e stabilità sui pedali, è inoltre adatta per camminare una volta scesi dalla bici grazie all’inserto shock absorbing in EVA.

Taglie: EU 37/47
Colore: Anthracite

G.RAY
La scarpa si avvale del sistema di chiusura Boa L6 che conferisce un’ottima stabilità al piede. La tomaia realizzata in nylon assicura un’ottima ventilazione, rinforzi nei punti di maggior usura proteggono contro l’abrasione e dagli urti. Il tallone è rinforzato e il tirante posteriore facilita la calzata.

La suoletta interna traspirante e antibatterica.
La suola G.Tourer Vibram, è realizzata con un compound ed un disegno atti a massimizzare il grip. Efficace nella pedalata grazie all’inserto nell’intersuola che garantisce sostegno e stabilità sui pedali, è inoltre adatta per camminare una volta scesi dalla bici grazie all’inserto shock absorbing in EVA.

Taglie: EU 39/47
Colore: Grey/Orange

G-TASER
Affronta ogni avventura con G.Taser: una nuova scarpa All Terrain con suola G.Explorer Vibram e l’esclusiva chiusura BOA L6, l’ideale per percorsi epici su terreni sconosciuti!

La tomaia in nylon si adegua perfettamente alla forma del piede e assicura un’ottima ventilazione, rinforzi nei punti di maggior usura proteggono contro l’abrasione.
Il sistema di chiusura con rotore BOA L6 assicura una presa sicura e una perfetta regolazione anche in corsa. Il tallone è rinforzato ed equipaggiato da un tirante posteriore che agevola la calzata. La suoletta interna traspirante, contribuisce alla perfetta vestibilità della scarpa e all’ottima trasmissione dell’energia.
La suola G.Explorer Vibram è studiata per ottenere il massimo nella pedalata, garantisce anche un’ottima aderenza su tutte le superfici e un grip eccezionale sull’asciutto e sul bagnato.
Il battistrada è dotato di rinforzi laterali per incrementare trazione e stabilità, area dell’attacco rimovibile. Suola compatibile con tutti i pedali a sgancio rapido.

Taglie: EU 39/47
Colori: grey/orange e grey/black

I prezzi consigliati al pubblico sono i seguenti:

G.ARC : Euro 129,90
G.RAY : Euro 149,90
G.TASER: Euro 159,90

Maggiori informazioni sulle scarpe Gaerne per le e-bike sul sito www.gaerne.com alla sezione Cycling.

Nuova serie Niner e9: RIP e9 e WFO e9 con motori Bosch

INFORMAZIONI UFFICIALI

Niner Bikes presenta le sue prime e-mountain bike: la nuova serie Niner e9 comprende la WFO e9, con travel di 180 mm, e la RIP e9 con travel di 150 mm, entrambe equipaggiate con le drive unit Bosch, recentemente aggiornate, e con batterie da 625 Wh.

Rip e9
Wfo e9

In questo modo, entrambe possono offrire una coppia di 85 Nm e percorrono in media 80 km con una ricarica.

«Dal primo giorno nel 2005, quando abbiamo iniziato a fare bici, abbiamo scelto le 29er perché pensiamo che migliorino la pedalata, consentendo ai ciclisti di andare più veloce, più lontano, più forte e sentendosi più sicuri – ha dichiarato il fondatore dell’azienda Chris Sugai – Oggi nel 2020, la nostra missione non è cambiato neanche un po’. Con la serie e9, vogliamo aumentare il fattore divertimento, offrendo nuovi modi per pedalare e mantenendo la nostra qualità di guida e lo stile Niner.»

La scelta dei motori Bosch Performance Line CX di quarta generazione garantiscono potenza regolare, peso più leggero, dimensioni compatte e servizio di prima classe. La batteria integrata nel tubo obliquo è accessibile dall’esterno per una facile ricarica e trasporto.

La serie Niner e9 non rappresenta tanto una nuova partenza ma piuttosto un rinnovato impegno per espandere le opzioni dei rider per esplorare strade sterrate, sentieri e comunque percorsi “non convenzionali”.
Le e-Mtb Niner sono testate duramente per anni di durata e di guida off-road, grazie anche alla garanzia a vita. Sono costruite con il design, l’ingegneria e il DNA Niner, incentrate sulle prestazioni e la maneggevolezza per il rider.

NINER RIP e9
La nuova Niner Rip e9 è una veloce trail bike con travel da 150 mm e solido telaio in alluminio 6061.
Ma soprattutto, la qualità di guida Niner è fondamentale. Di conseguenza, il comportamento della sospensione RIP e9 è stato attentamente valutato e ottimizzato durante lo sviluppo, per renderla flessibile ed equilibrata.

• Travel posteriore di 150 mm con ammortizzatore ad aria, forcella da 160 mm, ruote da 29″ anteriori e posteriori.
• Motore Bosch Performance Line CX con batteria Power Tube 625wh.


• Telaio in Alluminio 6061-T6 con alloggiamento per il motore monopezzo.
• Protezione antiurto sotto il motore.
• Passaggio dei cavi interno.


– Display Bosch Purion.


• Garanzia a vita.

NINER WFO e9
Con una geometria aggressiva, un travel di 180 mm, ammortizzatore a molla e il drive system Bosch Gen 4, la Niner WFO e9 è pronta per i terreni più scoscesi e le linee più ripide.

Come sulla RIP e9, il telaio della WFO e9 è in alluminio 6061 accoppiato a un supporto motore monopezzo.
Le ruote sono di dimensioni 29” all’anteriore e 27,5” + al posteriore. La ruota posteriore più piccola mantiene i foderi posteriori corti e offre una trazione massiccia.

• Travel di 180 mm con ammortizzatore a molla. Ruota anteriore da 29″, ruota posteriore da 27,5”+.
• Motore Bosch Performance Line CX con batterie Power Tube 625wh.


•Telaio in Alluminio 6061-T6 con alloggiamento motore monopezzo.
• Protezione antiurto sotto il motore.
• Passaggio dei cavi interno.


– Display Bosch Purion.
• Garanzia a vita.

Le nuove e-Mtb Niner e9 saranno disponibili in Europa dal 5 agosto.

Maggiori informazioni: Ninerbikes.com.

VIDEO – Valtellina Ebike Festival: il programma

COMUNICATO UFFICIALE

Il 19 e 20 Settembre andrà in scena la prima edizione del Valtellina Ebike Festival. Ieri 30 giugno è stato ufficialmente presentato il programma insieme ai percorsi delle sfide e dei tour.
Un week-end dedicato alla mountain-bike elettrica con iniziative, gare ed escursioni sullo sfondo di un’area alpina ricca di bellezze naturalistiche e di una sentieristica incredibilmente adatta alla mountain-bike.

L’evento avrà come epicentro la bella e storica cittadina di Morbegno (260 m slm), chiamata “porta di Valtellina” perché dà accesso alla vallata non appena viene superato il Lago di Como. Le iniziative si propagheranno su tutto il territorio della Bassa Valtellina.

Foto di Eze Urrets

Sabato 19 Settembre si partirà con la Festival Ride: una challenge su un percorso incredibilmente scenografico di 40 chilometri che attraversa il versante retico della vallata (Costiera dei Cech) tra vigneti, castelli, borghi storici, boschi e panorami che abbracciano l’intera Bassa Valtellina e l’alto Lago di Como.

Info percorso: www.valtellinaebikefestival.com/it/festival-ride.

Foto di Eze Urrets

Il tour è disegnato per garantire divertimento e un’avvincente esperienza di riding per ogni livello di abilità: dal biker professionista, agli appassionati di mountain-bike oppure a chi semplicemente vuole vivere una bella giornata in bicicletta.
In serata si festeggerà nella miriade di locali, ristoranti, osterie e vinerie che proporranno menù a tema, musica e una bella atmosfera all’interno degli stretti vicoli del centro storico di Morbegno.

Foto di Eze Urrets

Domenica 20 Settembre sarà il momento della E-Enduro Race: una gara dove pro-riders e appassionati di buon livello possono sfidarsi sugli epici tracciati del versante orobico della vallata. La competizione avverrà su un tracciato entusiasmante di 32 km che prevede 3 prove speciali su single trails naturali e molto tecnici. Un vero enduro alpino con sentieri che attraversano boschi e radure su un fondo terroso con radici e passaggi rocciosi. Ma anche trasferimenti su tracciati lastricati e sterrati dove si deve tener sempre d’occhio il livello di carica, per non sforare il tempo limite fissato in 3 ore.

Info percorso: www.valtellinaebikefestival.com/it/e-enduro-race.

Foto di Eze Urrets

Sempre nella giornata di domenica saranno disponibili sei e-bike tour che porteranno i partecipanti nei luoghi più spettacolari ed iconici della Bassa Valtellina. Dalla bellezza cristallina della Val Masino, fino alle cime selvagge della Val Gerola oppure facili percorsi degustativi, ognuno potrà trovare il tour che si addice ai suoi interessi e alla sua abilità tecnica in mountain-bike. Immancabile anche un’escursione al Ponte nel Cielo, il ponte tibetano più alto d’Europa recentemente costruito su un dirupo di 140 metri all’interno della Val Tartano.

Info percorsi: www.valtellinaebikefestival.com/it/e-bike-tours.

Main sponsor del Valtellina Ebike Festival sarà MET Helmets, azienda che ha la sua sede proprio a Morbegno ed è tra i leader mondiali di progettazione e produzione di caschi e protezioni per la mountain-bike. L’evento è supportato anche da Regione Lombardia, Valtellina Outdoor, Comunità Montana Valtellina di Morbegno e dal Comune di Morbegno.
Morbegno, eletta Città Alpina 2019 per il suo processo di rivalutazione del territorio in chiave moderna ed eco-sostenibile, si trova nel crocevia di importanti vie di comunicazione e dista poco più di 1.30 h di strada da Milano, Lugano e Livigno provenendo da diverse direzioni.

Per informazioni, programma e iscrizioni: www.valtellinaebikefestival.com

(Foto di apertura: Eze Urrets)

Nuova gamma di pneumatici Vittoria per e-Mtb in grafene

COMUNICATO UFFICIALE

L’affidabilità degli pneumatici Vittoria a disposizione dei rider e-MTB
Vittoria presenta una nuova linea di pneumatici in grafene dedicata alle mountainbike elettriche.
La nuova gamma di pneumatici Vittoria per e-MTB presenta i battistrada mountain più apprezzati e le mescole più avanzate – 4C e Graphene 2.0 – di Vittoria. Il risultato sono 4 pneumatici durevoli, in grado di rallentare il consumo della batteria, senza compromettere il grip e l’affidabilità di sempre.

Le tecnologie 4 mescole (4C) e Graphene 2.0 sono il risultato della costante ricerca di prestazioni sempre migliori; ma non è tutto. Queste tecnologie dimostrano vantaggi evidenti quando applicate alle e-MTB, dove efficienza e durabilità dello pneumatico sono fondamentali.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

Pneumatici a basso consumo energetico che durano a lungo
A causa della loro potenza, le mountain bike elettriche necessitano di pneumatici che non si consumino velocemente. Il grafene migliora la durabilità e il rotolamento dello pneumatico.
Questo è un vantaggio molto importante, in quanto il grafene – riducendo la resistenza al rotolamento della gomma – riduce anche il consumo della batteria.
La tecnologia 4C, ossia il processo di stratificazione che consente di posizionare 4 mescole diverse nello stesso battistrada, migliora sensibilmente la tenuta e la flessibilità dei tasselli.
Di conseguenza, i tasselli sono in grado di resistere alle forti accelerazioni delle e-MTB, non rischiano di strapparsi, e tutto questo fornendo trazione e grip in salita, in curva e in frenata.

Nel video seguente, è Hans Rey a presentare la nuova linea di pneumatici Vittoria per e-Mtb:

XC, Trail, Enduro… lo pneumatico e-MTB per ogni uso
La nuova gamma di pneumatici Vittoria per e-Mtb nasce dai modelli MTB di Vittoria più apprezzati. Grazie all’utilizzo di mescole rinforzate dal grafene, questi pneumatici sono stati ottimizzati per performare al meglio sulle e-MTB senza compromettere la qualità e affidabilità che contraddistinguono gli pneumatici mountain bike Vittoria. La nuova gamma e-MTB di Vittoria copre tutto lo spettro del mountain bike: XC, Trail ed Enduro.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

XC | e-Barzo
Corri su percorsi tecnici XC in e-bike? e-Barzo è la tua scelta ideale per trazione e velocità. Come può uno pneumatico così aggressivo essere così veloce? Il segreto sta nella parte centrale del battistrada, dove è presente un disegno alternato dei tasselli, e negli intagli progressivi dei tasselli. La tenuta in curva è garantita dalla tassellatura di derivazione moto cross disposta a V. Il risultato è uno pneumatico che mantiene velocità in curva, garantendo sempre la protezione di un battistrada con tasselli alti. Rocce e radici non sono di certo un problema.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

• Mescola che favorisce il risparmio energetico. Graphene 2.0 riduce la resistenza al rotolamento, aumentando la durata della batteria
• Battistrada aggressivo da XC per i percorsi più tecnici
• Tasselli mediamente spaziati per tutti i tipi di terreni e condizioni
MSRP: € 59.95

Trail | e-Agarro
Prestazioni Enduro ed efficienza XC combinati in uno pneumatico Trail per e-MTB! Prendendo in prestito le caratteristiche migliori dei famosi pneumatici Vittoria Martello, Barzo e Gato, e-Agarro utilizza comprovate tecnologie di derivazione XC ed Enduro. Questa combinazione di prestazioni è perfetta per la categoria Trail, in quanto garantisce aderenza costante ed efficace in ogni condizione.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

• Mescola che favorisce il risparmio energetico. Graphene 2.0 riduce la resistenza al rotolamento, aumentando la durata della batteria
• I tasselli centrali favoriscono il rotolamento nei tratti veloci e garantiscono maggiore presa in salita e nei tratti tecnici
• Intaglio del tassello progressivo per maggiore grip su rocce e radici
MSRP: € 62.95

Enduro | e-Mazza
La versione e-bike del nuovo Vittoria Mazza alza l’asticella delle prestazioni di pneumatici e-Enduro per terreni misti! E-Mazza presenta una tassellatura ben definita centralmente e gli intagli profondi presenti sui tasselli nel verso di rotazione consentono allo pneumatico di rotolare velocemente nei cambi di direzione.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

Lo scalino alla base dei tasselli lavora come una rampa, ma affonda nel terreno in fase di salita, consentendo a e-Mazza di essere un’ottima opzione sia all’anteriore che al posteriore.
Gli ampi spazi vuoti nella parte centrale del battistrada forniscono trazione in frenata e favoriscono l’auto-pulitura da fango e detriti.
In fase di curva, gli intagli progressivi dei tasselli (tecnologia proprietaria di Vittoria) garantiscono grip e tenuta. I tasselli di e-Mazza sono sufficientemente alti per affondare in diversi tipi di terreni.
Il battistrada utilizza 4 strati di gomma (tecnologia 4C) potenziati dal grafene conferendo aderenza in superficie e robustezza alla base. Questa composizione di mescole assicura tenuta nelle curve più estreme, velocità costante anche in curva e durata del battistrada.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

• Mescola che favorisce il risparmio energetico. Graphene 2.0 riduce la resistenza al rotolamento, aumentando la durata della batteria
• Battistrada aggressivo con ampi intagli sui tasselli. Ideale per i terreni misti
• Il disegno del battistrada intagliato consente di avere un ottimo grip su ogni superficie senza perdere in velocità.
MSRP: € 62.95

Enduro | e-Martello
e-Martello porta le tue prestazioni di guida e la durata delle tue uscite in e-bike ad un altro livello. Sei alla ricerca di una copertura per affrontare un’ampia selezione di terreni e tracciati? Eccoti servito.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

Come può e-Martello essere una copertura polivalente per e-MTB? La risposta risiede in diversi fattori: mescola in grafene e 4 mescole (tecnologia 4C); battistrada aggressivo derivante dal mondo moto con tasselli scanalati in maniera progressiva. Questo ultimo aspetto è fondamentale, in quanto conferisce sicurezza e affidabilità in frenata e in curva.
e-Martello ti permette di affrontare qualsiasi ostacolo.

pneumatici Vittoria per e-Mtb

• Mescola che favorisce il risparmio energetico. Graphene 2.0 riduce la resistenza al rotolamento, aumentando la durata della batteria
• Pneumatico per e-Enduro versatile, per tutte le condizioni
• Tasselli squadrati, derivanti dal mondo motocross, offrono stabilità e sono duraturi nel tempo
MSRP: € 62.95

Inserto protettivo Air-Liner
Per proteggere al meglio la tua e-MTB dalle forature, e per un’esperienza di guida migliore, Vittoria ha incluso nella nuova linea di prodotti per le mountain elettriche anche l’inserto protettivo Air-Liner. Le forature non sono più un problema con Air-Liner, il rivoluzionario inserto per pneumatici MTB. Riutilizzabile e facile da montare, Air-Liner è l’inserto tubolare in schiuma di Vittoria per pneumatici tubeless concepito per proteggere il cerchio, migliorare l’aderenza, prevenire le stallonature e diminuire le pizzicature.
Tutti i vantaggi:
• Riutilizzabile
• Facile da montare
• Dura a lungo – in condizioni normali, puoi percorrere fino a 2.000 km
• Protegge lo pneumatico e il cerchio
• Assorbe le vibrazioni ad alta frequenza – aumenta il comfort

Misure disponibili e prezzi:

S 1.9” – 2.2” € 69.00
M 2.25” – 2.5” € 72.50
L 2.5” – 2.7” € 73.50
XL 2.7” – 4.0” € 75.00

Per maggiori informazioni sugli pneumatici Vittoria per e-Mtb:

TEST – Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon: elettrica quando serve

La Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon è un oggetto che, a prima vista, non la dice tutta.
Guardi la scheda tecnica e ti colpiscono due dati su tutti: la leggerezza, 17,95 Kg (rilevati in taglia L), e la capacità della batteria, “solo” 320 Wh.
Infatti, se ci si limita ai numeri, la Turbo Levo SL rischia di rimanere incompresa.

“Cosa me ne faccio, io, di una e-Mtb con soli 320 Wh?”

“Leggera, sì, ma poi in salita chissà che fatica…”

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

Dubbi legittimi, ma, spesso, anche infondati.
Infatti, dopo una prima entusiastica presa di contatto avvenuta in Sudafrica, ho chiesto a Specialized Italia di averne una in test (e per diversi mesi) per provarla dove di solito proviamo tutte le Mtb a pedalata assistita, per capire che mezzo è questa Turbo Levo SL.
Ebbene, prima di tutto vi lascio al video test, realizzato con il supporto e l’esperienza di altri due rider che vi presento nel video stesso.
Poi, continuate a leggere il test…

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9,5
Di base è la medesima della Turbo Levo con piccole migliorie (quale il carro più corto) rese possibili dal motore più compatto.
L’angolo di sterzo da 66° in abbinamento a una forcella Fox 34 da 150 mm la rende agile quanto basta, mentre il movimento centrale distante 34,8 cm da terra è un valido compromesso fra stabilità e capacità di superamento degli ostacoli.
L’angolo del piantone non è abbastanza verticale, 74,6° in taglia L, e facilita le azioni sui pedali.
Completano il quadro il reach da 455 mm in taglia L e un BBdrop di 27 mm, che assicurano a chi sale in sella quella magnifica sensazione di sentirsi a casa.

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon
L’altra colorazione della Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon disponibile in Italia

– Assetto in sella: 9
Personalmente ho avvertito proprio la sensazione descritta poco sopra: è tutto dove dovrebbe essere e la larghezza del manubrio da 780 mm è perfetta per le mie necessità.
Il reggisella telescopico X-Fusion Maniac da 150 mm di travel è adeguato alla taglia L e si riesce a trovare facilmente l’altezza di sella corretta (74 cm nel mio caso).

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon



– Cura costruttiva: 9,5
Specialized continua a migliorare da questo punto e lo conferma l’attenzione riposta al passaggio interno dei cavi, interamente guidata, e le protezioni sul telaio.
In particolare la cover di gomma che impedisce ai detriti di infilarsi fra la scatola del movimento centrale e il carro durante il funzionamento della sospensione posteriore.
Piacevole l’assenza di quick release per i due perni passanti: la chiave esagonale da 6 mm si trova nel cannotto di sterzo, nel quale trova alloggiamento un multitool Specialized Swat (foto in basso).

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

– Tuning ammortizzatore: 9,5
L’Rx Trail Tune di Specialized è una garanzia di funzionamento ottimale.
La sospensione FSR viene gestita molto bene, riuscendo ad essere reattiva alle piccole sollecitazioni, più sostenuta nella parte centrale del travel e non troppo progressiva nel finale.
Mette a proprio agio sin da subito e non viene voglia di cercare altri ammortizzatori o tarature differenti.

– Posizionamento ammortizzatore: 10
Posto subito sotto il tubo superiore, il Fox Float Fps Performance con 3 posizioni in compressione è facilmente raggiungibile anche in sella.

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

– Autonomia batteria: 10
Il voto massimo è dovuto all’alta efficienza del motore Specialized SL 1.1 che riesce a sfruttare al meglio la ridotta capacità della batteria integrata nel tubo obliquo (320 Wh).
Precisazione doverosa: la Turbo Levo SL in generale è una tipologia di e-Mtb che richiede comunque un impegno muscolare maggiore in chi sta in sella e, come detto nel video, se siete biker che pedalano 2-3 volte a settimana potreste trovare questa SL più rispondente alle vostre necessità rispetto ad una qualunque altra e-Mtb.

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

I risultati di dislivello effettuato e batteria residua che abbiamo ottenuto, considerando le difficoltà tecniche delle salite su cui abbiamo pedalato, sono di tutto rispetto e onestamente hanno sorpreso me e gli altri due tester.
Simone Lucchini l’ha identificata come la tipologia e-Mtb che lui acquisterebbe, mentre Luigi, invece, continuerebbe a preferire una e-Mtb classica.
E per quanto mi riguarda sono molto vicino all’idea di Simone.
L’efficienza del motore e una gestione attenta tramite l’app Mission Control porta l’autonomia della batteria a livelli impensati.

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

– Peso telaio e/o bici: 8,5
Abbiamo rilevato 17,95 Kg senza pedali, senza Range Extender, in taglia L e con camere d’aria. E’ un risultato molto buono, ottenuto con un telaio più leggero (rispetto a quello della Turbo Levo), un motore più compatto e leggero e con una batteria più piccola.
I componenti utilizzati non spiccano per leggerezza (da segnalare però le ruote Roval Traverse Carbon 29), ma sono adeguati per un uso trail anche molto spinto.

– Prezzo telaio e/o bici: 7,0
E’ una Specialized e si vede anche nel prezzo: 8690€
I modelli Turbo, però, dimostrano ogni volta di avere qualcosa in più (in termini di configurabilità ed efficienza) rispetto alle altre e-Mtb e questo plus si ripercuote direttamente sul prezzo finale.
Si paga di più per avere un prodotto che effettivamente ha prestazioni superiori rispetto ai modelli analoghi dei competitor.
Da tenere presente che la gamma Turbo Levo SL prevede anche il modello Comp M5, in lega leggera, quello mostrato in basso, al prezzo di 5990€.

La Specialized Turbo Levo SL Comp M5: 5990€

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

– Garanzia telaio: 9,5
Specialized offre la garanzia a vita sui telai per il primo proprietario, mentre l’eventuale successivo proprietario può godere di due anni di garanzia dalla data originale di acquisto del primo proprietario.
Questo significa che chi acquista una bici Specialized con un solo anno di utilizzo ha diritto ad un altro anno di garanzia, quando di solito, invece, la garanzia decade nel momento in cui la bici viene venduta.
La batteria, infine, ha una copertura in garanzia per 2 anni o 300 cicli di ricarica (in base al parametro che viene raggiunto per primo).

Voto finale (da 1 a 10): 9,1

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon
La gomma posteriore Specialized Eliminator

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 8,5
Premessa importante: i risultati di dislivello e carica residua menzionati nel video li ho ottenuti usando un impostazione della modalità Sport, cioè quella intermedia, a 50% di assistenza e 100% di picco motore, ovvero piuttosto spinta, ma che mi ha permesso di affrontare le salite senza rimpiangere troppo una e-Mtb più potente e soprattutto senza dover “smanettare” sul comando dell’assistenza elettrica.
Certo, con questa impostazione quando si passa da Sport a Turbo la differenza di supporto motore è poco avvertibile perché è in quel momento che si avverte la minore potenza complessiva del motore, ma poco male: io con la modalità Sport, quando la pendenza aumenta molto, mi sono trovato bene praticamente ovunque, grazie anche ai rapporti molto demoltiplicati dello Sram Eagle 12v.
Un bell’aiuto davvero.
La modalità Eco, impostata a 35% e 80%, invece, è molto utile e valida se si pedala su asfalto e in generale fondi battuti.
Va più che bene per fare tanti km e anche per affrontare la salita.
Nota importante: come detto nel video, in salita si manovra come una Mtb tradizionale e questa cosa piacerà molto a chi non ama troppo il peso delle e-Mtb classiche.
E anche ai biker di statura più piccola.
Cosa è piaciuto di meno?
La rumorosità del motore è più avvertibile rispetto alla Turbo Levo ed è paragonabile a quella di uno Shimano E-8000 o ad uno Yamaha di qualche generazione fa.

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 9
Ecco, qui si entra un po’ in confusione: se siete abituati alle e-Mtb questo mezzo non vi darà le stesse sensazioni, perché è agile, leggera e facile come una Mtb da enduro.
La ruota anteriore e la ruota posteriore si “spostano” a proprio piacimento, con un’agilità ben lontana da quella di una e-Mtb.
Se vi piace la stabilità delle e-Mtb classiche qui potreste restare delusi, perchè questa qui è molto più vicina a una Mtb e dà molto meno quella sensazione tipo “moto da enduro” di una e-Mtb.
La sua agilità farà dimenticare che a bordo ci sono un motore e una batteria.
Alcuni componenti, come i freni Sram G2 RSC, non si dimostrati all’altezza della situazione: dopo 5-6 uscite il posteriore ha iniziato a manifestare problemi di potenza e la superficie esterna del disco ha mostrato segni di surriscaldamento.
Peccato.
Nel complesso è un mezzo molto equilibrato e soprattutto facile.
Alla portata di tutti.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 10
In pianura, quando si superano i 25, 28, 30 all’ora succede che… si riesce ancora a pedalare!
E questo amplia di molto le possibilità di uso di una Turbo Levo SL Expert.
Cioè, se volete fare dei trasferimenti su asfalto è come pedalare una Mtb tradizionale e se il fondo stradale, le gambe e le vostre necessità vi spingono ad andare più forte con questo mezzo potete farlo, senza avvertire quella insostenibile pesantezza di una e-Mtb nelle medesime condizioni.
Si aprono scenari molto interessanti, anche per chi cerca un mezzo facile da trasportare, più versatile e pronto a farti gestire meglio la fatica.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,15

Specialized Turbo Levo SL Expert Carbon

In conclusione…
La definizione più corretta di questo mezzo è questa: è una Mtb che all’occorrenza diventa una e-Mtb. E viceversa.
Si carica più facilmente in auto e non impensierisce troppo quando c’è da portarla su a spinta.
E’ abbastanza leggera da essere guidata come una trail bike, ma quando serve ti dà quel piccolo aiuto che non è mai invadente e sproporzionato come accade sulle e-Mtb.
E’ un mondo a sé che merita di essere esplorato e che, soprattutto, merita di andare oltre i numeri della scheda tecnica.
E’ vero: Specialized non è stata la prima a proporre una e-Mtb leggera, ma adesso tutti marchi guarderanno le reazioni dei biker nei confronti di questo mezzo.
E cominceranno presto a darsi da fare…

Qui tutti gli articoli sulle ultime e-Mtb 

Per informazioni Specialized.com/it

Pirelli Scorpion E-MTB: la prima linea di gomme dedicata alle elettriche

COMUNICATO UFFICIALE

Pirelli allarga la sua presenza anche al mondo e-Offroad e presenta Scorpion E-MTB, la sua prima linea di gomme dedicata alle mountain bike elettriche.
Concetto caratterizzante della nuova linea di prodotto è la proposta di una serie di modelli disegnati su misura per le esigenze di questa tipologia di bici, dove l’assistenza del motore sottopone le gomme a stress mediamente superiori rispetto ai pneumatici Mtb tradizionali.

Pirelli Scorpion E-MTB

Forte di un’esperienza di oltre 120 anni nella realizzazione di prodotti dedicati ai mezzi motorizzati, per questa nuova gamma Scorpion E-MTB, Pirelli mette in campo tutta l’expertise e il bagaglio di brevetti e soluzioni sviluppato nel tempo. Lo fa tenendo in considerazione uno dei suoi valori chiave, che sta anche alla base del rientro della P lunga nel mondo del ciclismo: la sostenibilità.
Le nuove gomme Pirelli Scorpion E-MTB sono gomme Tubeless Ready, che si rivolgono agli e- rider, amanti delle discipline Trail ed Enduro. Di base, riprendono tutti i concetti già introdotti con la gamma Scorpion Xc, Trail ed Enduro, dove la varietà di terreni e la loro consistenza, dal compatto al cedevole, diventa discriminante nella scelta del disegno del battistrada.

Con la nuova linea Pirelli si propone come uno dei pochi produttori di gomme, al mondo, ad offrire un’intera e completa gamma di pneumatici dedicati alle mountain bike elettriche, con tre battistrada, che coprono quasi tutte le discipline.
Tre, infatti, sono i profili proposti nella nuova gamma Scorpion E-MTB:

M (Mixed Terrain) è la gomma perfetta per il Trail e l’All Mountain, a suo agio su fondi misti, dove i cambi possono anche essere imprevedibili o repentini, dall’hard-pack allo smosso, dai sassi alle radici. Ottimo grip senza sacrificare la scorrevolezza.

Pirelli Scorpion E-MTB

R (Rear Specific) dà maggior trazione alla ruota posteriore. Naturale compagna della M, si rivela asset prezioso in tutte le situazioni di spinta e frenata, assicurando tenuta, grip e una durata maggiore alla ruota posteriore, in qualsiasi contesto.

Pirelli Scorpion E-MTB

S (Soft Terrain) è la scelta più giusta per i mezzi da Enduro: dà il meglio su terreni morbidi e cedevoli. I suoi tasselli aggressivi e molto spaziati garantiscono alto grip in curva ed in frenata; perfetta per la guida aggressiva anche nei bike park.

Pirelli Scorpion E-MTB

SmartGRIP+: MASSIMA RESISTENZA, SOSTENIBILE
La mescola SmartGRIP+ Compound, cuore dei nuovi pneumatici, è una riformulazione di quella messa a punto da Pirelli per le sue gomme Scorpion MTB. È stata prodotta negli stabilimenti Racing della P lunga, dove avviene anche l’ingegnerizzazione delle mescole delle note gomme di F1.
Caratteristica innovativa di questa nuova formulazione è l’aggiunta della lignina al composito base. La lignina è un componente chimico di originale naturale, proveniente dal processo di recupero della carta esausta. Si tratta di un additivo a basso impatto ambientale, che migliora le prestazioni della gomma a fronte delle caratteristiche peculiari di velocità e coppia associate ai motori elettrici delle moderne e-mtb. Questo miglioramento delle prestazioni non compromette le altre caratteristiche della formulazione SmartGRIP, in particolar modo il suo grip chimico.

Pirelli Scorpion E-MTB

Il risultato è una versione di SmartGRIP che mantiene la caratteristica di offrire prestazioni superiori in termini di aderenza su asciutto e bagnato, associate alla riconosciuta eccellenza Pirelli nella manifattura dei pneumatici. Il ciclista beneficia delle ottime performance delle nuove gomme Scorpion E-MTB, anche alle maggiori velocità e coppie più elevate tipiche della guida e-offroad. Questo mix di proprietà è stato messo a punto da Pirelli con il fine di offrire benefici in termini di scorrevolezza della gomma e di aderenza su terreni accidentati, con una migliore maneggevolezza complessiva. Guidare una e-mtb non è mai stato così divertente.

TECNOLOGIA HyperWALL: PROTEZIONE & HANDLING A PROVA DI E-MTB
Tallone e fianco delle nuove gomme Pirelli Scorpion E-MTB sono stati rinforzati dalla tecnologia HyperWALL (Patent Pending Pirelli), anche questa di derivazione Motorsport.
La costruzione di nuova concezione dell’area del tallone e del fianco aumenta ulteriormente le prestazioni dei pneumatici in termini di stabilità e resistenza allo schiacciamento dei fianchi. Un aspetto chiave questo, specialmente nelle applicazioni offroad, in particolare in quelle più impegnative come il Gravity e l’e-mtb. Il battistrada, con il suo sofisticato composito, per potersi conformare al meglio al terreno, deve poter fare affidamento sulla stabilità ed integrità di tallone e fianco.
HyperWALL di Pirelli consolida tallone ed inserto in gomma anti- pizzicatura dei fianchi, grazie ad un cappio tessile attorno al cerchietto. Questa costruzione particolare fa sì che tallone e interno fianco reagiscano alle sollecitazioni come un pezzo unico: HyperWALL migliora la stabilità del tallone (+10%*), offre una maggiore protezione contro le pizzicature (+50%*) ed una migliore maneggevolezza (+25%**). (*Test interni di laboratorio Pirelli – **Blind test outdoor con collaudatori del Field Testing Pirelli in Sicilia).

Pirelli Scorpion E-MTB

LEGGEREZZA SENZA PARI ED AFFIDABILITA’ PER L’USO E-MTB
Le nuove gomme Pirelli Scorpion E-MTB sono tra le più leggere, attualmente disponibili sul mercato, con un simile livello di protezione: gomme che, grazie al concentrato di tecnologie applicate, sono in grado di offrire affidabilità e protezione alle pizzicature tipiche di una gomma da DH, ad un peso di circa il 20% inferiore. Il tutto condito da ottimo grip e tanto divertimento.
I pesi dei nuovi pneumatici infatti, variano dai 1200 grammi del 27,5×2.6 ai 1330 grammi della versione 29×2.6.

Le gomme Scorpion E-MTB di Pirelli saranno disponibili sui mercati di EMEA, NAFTA & APAC a partire dal 30 giugno 2020, nei diametri 29” e 27,5” e larghezza di 2.6 pollici reali.

Qui gli ultimi aggiornamenti sulle gomme Pirelli da Mtb.

Per informazioni Velo.Pirelli.com

Nuova Yt Decoy Shred: telaio ibrido, sospensioni Fox

COMUNICATO UFFICIALE

Yt presenta una nuova versione della sua e-Mtb da enduro: la Yt Decoy Shred, che risponde alle richieste di chi desidera una bici in alluminio che offra comunque alte prestazioni.

Yt Decoy Shred

YT DECOY Shred con telaio ibrido amplia la gamma e-Mtb di YT Industries.
Questa bici da enduro a pedalata assistita con batteria integrata vanta una geometria aggressiva con un carro frontale in carbonio e un triangolo posteriore in alluminio.

Yt Decoy Shred

La pluripremiata E-Mtb di YT offre componenti ad alte prestazioni e la più recente tecnologia di sospensioni FOX.

Disponibile nelle taglie da S a XXL, Yt DECOY Shred è alimentata dalla batteria personalizzata YT da 540 Wh. L’unità di trasmissione Shimano E8000 abbinata alla trasmissione Shimano XT a 12 velocità garantisce che sorriderai anche su per i sentieri…

Yt Decoy Shred

Grazie a 170 mm di escursione sulla forcella FOX 38 Float Performance E-Bike+ e 165 mm di escursione posteriore con il nuovo ammortizzatore a molla FOX Float DHX2 Performance Elite, la implacabile Decoy non fa prigionieri.

Yt Decoy Shred

Come nel caso del modello Yt CAPRA Shred, l’allestimento è completato con il reggisella YT Postman, un cockpit E13 e un set di ruote e*spec Plus accoppiato con il pneumatico MAXXIS Assegai (EXO) nella parte anteriore e Minion DHR II (EXO+) nella parte posteriore.

Yt Decoy Shred

Peso Yt Decoy Shred: 23,4 kg
Prezzo Yt Decoy Shred: 5.999 €

Disponibile a partire da luglio 2020.

Per ulteriori informazioni su YT Decoy Shred: www.yt-industries.com.

VIDEO – Aggiornamento software per il Bosch Performance Line CX: cosa cambia?

MASSA MARITTIMA – Con l’aggiornamento software per il Bosch Performance Line CX la drive unit di punta della casa tedesca riceve interessanti affinamenti.
Nulla di rivoluzionario, ma, come detto, perfezionamenti che acquisiscono un certo interesse per chi della e-Mtb ne fa un uso off-road intenso.
Sui sentieri di Massa Marittima e, in particolare, su quelli curati dai Trail Brothers di Massa Vecchia ho avuto modo di provare queste novità che vi presento rapidamente nel video sottostante.
Dopo il video vi invito a proseguire la lettura dell’articolo:

Per i dettagli ufficiali di questo aggiornamento vi rimando al comunicato che trovate più in basso, mentre di seguito riassumo le impressioni ricavate nei giorni scorsi in sella alla Cannondale Moterra dotata della nuova release del software di gestione del motore.

Data ufficiale di rilascio: 20 luglio 2020

Migliorie riscontrate durante il test in anteprima:
– Maggiore fluidità e prontezza generale dell’erogazione per le 4 modalità di assistenza
– Livello di assistenza Eco leggermente più sostenuto;
– Livello di assistenza Tour più brillante nello spunto iniziale e generalmente più sostenuto;
– Livello di assistenza eMtb meno brusco, più reattivo e più gestibile sia a bassa che ad alta cadenza;
– Con l’Extended Boost per la modalità eMtb si gestiscono meglio i passaggi trialistici in salita.

Per quanto riguarda il consumo non ho avuto modo di fare paragoni attendibili con la release attuale del software Bosch, ma i tecnici dichiarano un leggero miglioramento dell’efficienza generale cui dovrebbe corrispondere un lieve incremento dell’autonomia della batteria.

Aggiornamento software per il Bosch Performance Line CX

Per quanto riguarda la procedura di aggiornamento, come detto nel video, occorre recarsi presso un rivenditore autorizzato Bosch il quale provvederà ad aggiornare i vari software di gestione (motore, batteria e display) in modo che il sistema intero funzioni correttamente.
Di seguito potete trovare le informazioni ufficiali rilasciate da Bosch.

COMUNICATO UFFICIALE

Stoccarda/Reutlingen – Dall’estate 2020, gli eMountain biker percorreranno i trail in modo ancora più dinamico, agile ed intuitivo: la Performance Line CX di Bosch eBike Systems sviluppata per finalità di utilizzo sportive riceve un aggiornamento software completo, con feature che sui trail fanno la differenza.
La coppia incrementata a un massimo di 85 Nm fornisce prestazioni migliori.
Extended Boost incrementa le prestazioni sul trail nei tratti difficili e, grazie alla modalità eMTB ulteriormente perfezionata, la partenza sullo sterrato è percettibilmente più sensibile.
L’armonizzazione perfetta fra software e sensori consente di sfruttare in modo ottimale i vantaggi della drive unit CX potente e altamente efficiente ed offre agli eMountain biker una sensazione di pedalata ineguagliabile.

Aggiornamento software per il Bosch Performance Line CX

Superare situazioni di marcia complesse
La Performance Line CX è il punto di riferimento del settore eMTB e garantisce puro divertimento sui trail.
Questo comprende un’accelerazione rapida e potente anche a frequenze di pedalata basse o la possibilità di partire facilmente anche su percorsi ripidi.
Con una coppia incrementata a un massimo di 85 Nm tutto questo migliora quando si pedala in modalità eMTB e Turbo.
L’aggiornamento delle prestazioni mette a disposizione la piena potenza su un’ampia frequenza di pedalata.
«In questo modo è possibile superare meglio situazioni di marcia imprevedibili – spiega Claus Fleischer, dirigente di Bosch eBike Systems – Le cambiate in ritardo vengono così compensate meglio e l’accelerazione in curve strette avviene in modo nettamente più potente e dinamico».
L’eMountainbiker ha a disposizione maggiore potenza anche in condizioni difficili.
Inoltre, l’esperienza di guida rimane assolutamente naturale e uniforme perfino in fuorisella e in modalità Turbo.

Aggiornamento software per il Bosch Performance Line CX

Percepire il flow in un ampio intervallo di frequenze di pedalata
In modalità eMTB, il supporto progressivo del motore alla pedalata si adatta alla modalità di marcia individuale dell’eBiker in funzione della pressione esercitata sul pedale.
L’aggiornamento software migliora anche la modalità eMTB.
Le nuove funzioni dei sensori e dei comandi del motore offrono un supporto ancora più dinamico e naturale con una frequenza di pedalata più ampia.
Claus Fleischer spiega: «La modalità eMTB aggiornata migliora ancora una volta la gestione sul trail in modo percettibile.
Il controllo della trazione aumenta, la partenza è molto più precisa e sensibile, soprattutto con marce basse».
Tenendo conto dell’aumento della coppia, la drive unit supporta un intervallo di frequenze di pedalata più ampio e la modalità eMTB fornisce la potenza adeguata in qualsiasi momento, per l’Uphill Flow estremo.

Superare gli ostacoli in modo fluido
Extended Boost assicura prestazioni migliori nei tratti difficili dei trail.
In questo modo, gli eMountainbiker possono passare su radici, gradini e pietre in modo completamente fluido anche in salita.
Grazie alla giusta pressione sui pedali , il sistema reagisce in poche frazioni di secondo e fornisce la spinta decisiva per passare su un ostacolo.
In questo modo è possibile manovrare l’eMTB in modo agile e semplice attraverso tratti tecnicamente insidiosi.
Extended Boost facilita le regolazioni dei pedali e fa sì che non sia necessario esercitare forza.
La funzione viene impiegata in modalità eMTB ed è facilmente controllabile in tutte le situazioni di guida.

Divertirsi sempre di più
Claus Fleischer spiega perché la Performance Line CX è il sistema di trazione ideale per eMountainbiker:
«La trazione offre la massima stabilità termica e un’efficienza estremamente elevata. Software e sensori si combinano perfettamente per eliminare la personalizzazione, spesso complicata, delle curve caratteristiche del software.
Manutenzioni regolari unite alla nostra assistenza pluripremiata ci consentono di offrire agli eMountainbiker sempre più divertimento».
L’aggiornamento software potrà essere installato dai rivenditori specializzati a partire dall’estate 2020 ed è compatibile con tutte le eBike con Performance Line CX a partire dal modello 2020.
La coppia massima viene incrementata a 85 Nm anche nei sistemi di trazione Cargo Line, Cargo Line Speed e Performance Line Speed.

Per informazioni: www.bosch-ebike.com

Verbier E-bike weekends: per (ri)scoprire i piaceri dell’e-bike

COMUNICATO UFFICIALE

Dopo il successo della prima edizione del Verbier E-Bike Festival nell’agosto 2019, gli organizzatori quest’estate danno la possibilità di provare il piacere dell’e-bike ogni fine settimana a Verbier!

Verbier e-bike weekends

Questa offerta è disponibile da giovedì a domenica dal 4 luglio al 27 settembre 2020.
I Verbier E-bike weekends offrono la possibilità di scoprire o riscoprire un ambiente eccezionale, grazie alle attività proposte.

Sono disponibili due proposte con o senza noleggio di e-bike:

Rando Gourmande: scopri le specialità culinarie della terra locale (4 fermate gourmet: colazione, aperitivo, pranzo, dopo-bike) e il fascino di Verbier e della Val de Bagnes attraverso questi due eccellenti percorsi adatti a tutti. Sono disponibili due percorsi: a partire da Le Châble per esplorare la Val de Bagnes e l’altro da Verbier per godersi il panorama.

Discovery Trails: goditi questa selezione di 4 percorsi per tutti i livelli su sentieri mozzafiato che puoi percorrere da solo o con una guida.

Il numero di posti disponibili per partecipare ai Verbier E-bike weekends è limitato, se vuoi prenota ora su www.verbierebikeweekends.com.

Giant Reign E+ Pro: 3 allestimenti e geometria aggressiva per l’enduro “elettrico”

Per le avventure in mezzo alla natura e alla scoperta di sentieri inesplorati, Giant propone la gamma 2020 Reign E+ Pro.
Se ricordate, la presentazione di questo nuovo modello di Mtb a pedalata assistita avvenne la scorsa estate a Les Gets, ve l’avevamo raccontata qui:

VIDEO – Nuova Giant Reign E+: 27,5″, enduro e fino a 750 Wh

Ora per rinfrescarvi la memoria su questa e-bike performante e pensata per l’enduro, in vista della stagione estiva alle porte, vi consigliamo di leggere questo COMUNICATO UFFICIALE, dove troverete anche le schede tecniche dei tre allestimenti in gamma.

La gamma Giant Reign E+ Pro si compone di 3 e-Mtb full-suspended progettate per l’enduro, ideali per vivere un’esperienza all-mountain senza paragoni: sviluppate per avere la migliore maneggevolezza e il massimo controllo sui percorsi tecnici, queste biciclette garantiscono ai biker una guida fluida e scattante su ogni tipo di terreno, comprese le salite più difficili.

Giant Reign E+ Pro

Il cuore di queste bici, il motore SyncDrive Pro di Giant, è accompagnato dalla Hybrid Cycling Technology di Giant, che combina la sua potenza con l’energia derivante dalla pedalata, per produrre un’esperienza di guida naturale ed efficiente. Il tutto affiancato dall’unità di controllo al manubrio RideControl One e dal sistema di batteria EnergyPak, che migliorano ancor di più le prestazioni finali della bici.

Le nuove Giant Reign E+ Pro possono contare su un leggerissimo telaio in lega ALUXX SL, che offre una resistenza e una rigidità ai massimi livelli e ottimizza il peso totale, e da un’efficiente batteria EnergyPak Smart da 500W (ai quali si possono aggiungere ulteriori 250W con la batteria supplementare EnergyPak Plus).

Giant Reign E+ Pro

Sono equipaggiate con una sospensione posteriore Maestro da 160mm di escursione, che unita al sistema di ruote da 27,5” con tecnologia Tubeless, permette un controllo totale sui terreni accidentati sia sulle salite sia sulle discese più tecniche.
Le linee sinuose e le geometrie moderne, unite ad una componentistica di prima classe, rendono le Giant Reign E+ Pro delle compagne di avventure affidabili, performanti e stilose.

La gamma comprende 3 modelli: la Reign E+ 0 Pro (€7.599), la Reign E+ 1 Pro (€5.499) e la Reign E+ 2 Pro (€4.799).

Ecco le schede tecniche dei tre modelli:

Scheda Reign E+ 0 Pro on Scribd

Scheda Reign E+ 1 Pro on Scribd

Scheda Reign E+ 2 Pro on Scribd

Per maggiori dettagli: www.giant-bicycles.com/it.

Bonus bici: vi anticipiamo le istruzioni per ottenerlo (e i punti deboli…)

Stanno per arrivare finalmente le istruzioni per ottenere il cosiddetto bonus bici.
Ne avevamo parlato già qui e molte delle indicazioni che avevamo già fornito risultano confermate:

Buono Mobilità 2020: come funziona e come avviene il rimborso?

Dal sito del Sole 24 Ore ora apprendiamo che il Ministero dell’Ambiente ha preparato una bozza del decreto attuativo che regola l’erogazione del bonus. Il testo è ora all’esame dei Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture.
Quindi le indicazioni che leggerete di seguito non sono da considerarsi ancora ufficiali: sono soltanto un’anticipazione presumibilmente attendibile, ma bisognerà comunque attendere che il decreto attuativo venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

I passi da seguire
Ricordiamo che il bonus coprirà fino al 60% del prezzo di acquisto, per un massimo di 500€.
Si potrà ottenere il bonus per gli acquisti effettuati dal 4 maggio in poi ma per ottenere lo sconto o il rimborso si dovrà aspettare il 60esimo giorno successivo alla pubblicazione del Decreto Ministeriale in Gazzetta Ufficiale.
Chi sta effettuando acquisti già in queste settimane sta pagando a prezzo pieno e l’incentivo gli sarà riconosciuto solo in seguito (forse tra qualche mese) sotto forma di rimborso da parte dello Stato.

Secondo la bozza anticipata dal Sole 24 Ore, bisognerà utilizzare un’app, che il Ministero dell’Ambiente sta realizzando. L’app servirà sia ai clienti, per registrarsi e quindi chiedere il bonus o il rimborso, sia ai negozianti, per accreditarsi e quindi concedere direttamente al cliente uno sconto pari al bonus.

Ma per registrarsi occorre munirsi di identità digitale, il cosiddetto Spid (non facilissimo da ottenere).

Quando la app sarà operativa, chi ha già acquistato una bici nuova potrà chiedere il rimborso, allegando copia della fattura (ricordate di conservarla!) E dovrà indicare al momento della registrazione il codice Iban del conto corrente sul quale i soldi dovranno essere accreditati.
Chi chiederà il buono, dovrà invece spenderlo entro 30 giorni, altrimenti verrà annullato e occorrerà chiederne un altro.

I tempi sembrano piuttosto lunghi ma il problema vero è che il fondo previsto è di 120 milioni di euro e potrebbe esaurirsi subito, visto che da maggio la richiesta di nuove bici è molto forte. Sempre secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, l’assegnazione dei fondi per i buoni da spendere verrà effettuata secondo l’ordine di arrivo delle domande sulla app.
Ci sarà una sorta di “click day”? Non lo sappiamo ancora…
E se i fondi finissero già a causa delle tante richieste di rimborso, quindi prima ancora che gli utenti inizino ad inviare le richieste dei buoni sconto?
Purtroppo non è ancora chiaro e proprio questo è il punto debole del provvedimento in corso di esame.

E questo punto debole rischia di compromettere l’intera operazione e di scontentare tanti…

VIDEO – Moustache Samedi 29 Game 8: facile intendersi con la baffona…

Siamo soliti parlarvi di marchi di e-Mtb che hanno una storia più che consolidata in campo Mtb, ma per il test della Moustache Samedi 29 Game 8 occorre fare una premessa importante.
Questo marchio è nato nel momento in cui sono nate le e-bike, in quanto Moustache produce solo e-Bike (qui altri articoli sul marchio Moustache).
Nella fattispecie, e-Mtb e lo fa con un certo successo da circa 10 anni, solo con motori Bosch e in ambiti che spaziano dall’off-road, alla strada, all’urban fino alle cargo bike.

Moustache Samedi 29 Game 8

Quindi, Moustache sa cosa sono le bici a pedalata assistita e ha imparato molto bene (come avrete modo di capire in questo test) come costruire una e-Mtb divertente, capace e facile da usare.
La Moustache Samedi 29 Game 8 è un esemplificazione di questi concetti, tanto ovvii quanto difficili da mettere insieme sulla medesima e-Mtb.
Eppure questo modello con 160 mm di escursione, ruote da 29”, un allestimento molto “furbo” e un prezzo non eccezionale, ma, purtroppo, allineato alla concorrenza: 6299€.
Ma di questo parleremo più avanti.
Intanto ve la presentiamo, poi, dopo il video, continuate a leggere il test…

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
A spiccare è il bilanciamento complessivo: il biker si trova in sella in una posizione ben centrata e con un carico sulla ruota anteriore corretto per un angolo di sterzo di 65,7° e una forcella da 160 mm.
Il tubo piantone da 74,2° è abbastanza “in piedi” da permettere una spinta efficace in salita e soprattutto misure di reach e tubo superiore sono ben dimensionate, rispettivamente 62,5 cm e 44,8 cm, sempre in taglia L.

Moustache Samedi 29 Game 8

Il carro è da 46 cm, quindi non particolarmente compatto, così come l’interasse, 1236 mm in taglia L, ossia due valori che influiscono in modo evidente sulla guida di questa Moustache.
Rimane comunque un mezzo facile da guidare, come leggerete più avanti.
Da segnalare la presenza di un flip chip sull’attacco inferiore dell’ammortizzatore (foto in basso) che consente, a chi lo volesse, di montare ruote da 27,5” di diametro.

Moustache Samedi 29 Game 8

Moustache Samedi 29 Game 8

– Assetto in sella: 9
Personalmente mi sono sentito subito a casa e sebbene si avverta una certa lunghezza complessiva (1236 mm di interasse), la Moustache Samedi 29 Game 8 non è una e-Mtb che incute timore reverenziale.
Il reggisella telescopico Moustache da 150 mm di corsa (nella taglia L) facilita in feeling di guida in discesa e nelle salite più difficili.

Moustache Samedi 29 Game 8

– Cura costruttiva: 8,5
La Moustache ha dimostrato in diverse occasioni di sapere il fatto suo nella creazione di e-Mtb di alto livello e questa Samedi ne è un’ulteriore riprova.
Come mostrato nel video, il passaggio interno ed esterno dei cavi e le protezioni sono posizionate in modo corretto e curato.
Da segnalare la presenza dell’attacco del portaborraccia nella parte inferiore del tubo superiore: in questo modo, a prescindere dalla taglia, è possibile montarne uno sul telaio della Samedi 29.

Moustache Samedi 29 Game 8

– Tuning ammortizzatore: 9,5
Il Moustache Magic Grip Control 160, da 205×65 e con attacco Trunnion, è ben fatto e studiato per dare alla Samedi un comportamento molto sensibile alle piccole asperità (con la complicità di un bilanciere superiore molto lungo) e ben supportato man mano che si va oltre nell’escursione.
Poche le regolazioni, ma molto efficaci: la piattaforma on-off per il controllo della compressione fa il suo dovere.
Il test è stato condotto lo scorso inverno quindi non possiamo pronunciarci sul suo comportamento in caso di surriscaldamento.

Moustache Samedi 29 Game 8

Moustache Samedi 29 Game 8 Moustache Samedi 29 Game 8

– Posizionamento ammortizzatore: 9
Non è proprio sotto al tubo superiore, ma comunque è abbastanza facile da raggiungere stando in sella.
E’ anche vero che, di solito, non si avverte la sensazione di dover agire di frequente sulle regolazioni.

– Autonomia batteria: 9
Si tratta di una batteria Bosch PowerTube da 625 Wh e di un motore Bosch Performance Line CX di ultima generazione e, quindi, con un comportamento che abbiamo già avuto modo più volte di verificare.
Di fatto non si allontana molto come prestazioni e autonomia da quello precedente, per cui con 625 Wh di batteria, un peso di 85 Kg e percorso soprattutto off-road si riescono a fare anche 1700 metri di dislivello, utilizzando soprattutto la modalità Tour.

Moustache Samedi 29 Game 8

– Peso telaio e/o bici: 8
23,06 Kg in taglia L, senza pedali e con gomme tubeless sono un buon risultato che migliora il dato fornito da Moustache (23,7 Kg).
Certo, non si può dire che sia leggerissima, ma è in linea con le concorrenti di pari livello e allestimento.

– Prezzo telaio e/o bici: 7,5
6299€ ma occorre fare una riflessione: i componenti che contano (ad eccezione delle ruote) sono di comprovata e riconosciuta qualità come la trasmissione Shimano Deore XT 12v, i freni Shimano Deore Xt, la forcella Fox 36 Float Factory Grip2, le pedivelle e13 e le gomme Maxxis Assegai, ma il resto, dalle ruote al manubrio, è costruito-marchiato Moustache.
Sul quale non abbiamo particolari riserve, perché almeno durante il nostro test sono componenti che hanno dimostrato di funzionare in modo ineccepibile (a parte il posizionamento migliorabile del comando del reggisella, foto in basso), ma pensiamo che poteva rappresentare l’occasione per proporre la Samedi 29 Game 8 ad un prezzo più concorrenziale.

Moustache Samedi 29 Game 8

Moustache Samedi 29 Game 8

Moustache Samedi 29 Game 8 Moustache Samedi 29 Game 8

– Garanzia telaio: 9
Moustache garantisce il telaio per 5 anni, mentre motore e batteria per 2 anni o 500 cicli di ricarica.
Due anni, anche per il resto della componentistica.

Voto finale (da 1 a 10): 8,72

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 8,5
La trazione della ruota posteriore con gomma Maxxis Assegai WT da 2,6” e la lunghezza del carro di 46 cm permettono di salire davvero con disinvoltura.
Il sistema Bosch, se si proviene da uno Shimano o da uno Specialized, richiede un minimo di apprendistato perché la logica di funzionamento è leggermente differente, ma soprattutto in Tour riesce a dare un supporto adeguato a chi guida-pedala.
La trasmissione Shimano Deore Xt 12v con pacco pignoni 10-51 è una sicurezza: si riesce ad avere la giusta demoltiplicazione anche sui tratti più ripidi.
Buona la precisione di cambiata e nulla da eccepire sull’affidabilità della trasmissione.
Da segnalare le pedivelle da 165 mm che offrono una maggiore distanza da terra e, quindi, un superamento più facile degli ostacoli.
Mega gradoni di roccia esclusi…

Moustache Samedi 29 Game 8

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 9
Si avverte il buon bilanciamento complessivo della geometria.
Richiede però decisione nella guida per far sì che le ruote da 29”, il travel di 160 mm e l’angolo di sterzo piuttosto aperto diano i noti benefici nella guida.
Si guida con piacere e fa sentire subito a casa.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
Fintanto che si sta sotto i 25 Km orari non ci sono particolarità da segnalare: il motore elettrico aiuta ad “alleggerire” la Moustache Samedi 29.
Il motore Bosch risulta piuttosto solerte nel rispondere agli input sui pedali specialmente nella modalità eMtb, da preferire in discesa, ad esempio, se si vogliono dei rilanci fulminei in uscita di curva.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,80

Moustache Samedi 29 Game 8

Moustache Samedi 29 Game 8

In conclusione…
Moustache fa solo e-Mtb e ha acquisito nel corso degli ultimi anni un’esperienza e una reputazione di tutto rispetto.
La Samedi 29 Game 8 lo dimostra: geometria ben bilanciata, sospensione posteriore ben tarata e componenti scelti per non creare pensieri a chi la userà.
Al netto di qualche sbavatura (vedi il comando remoto del reggisella), questa e-Mtb è un prodotto pensato per durare e dare soddisfazione a lungo.
Da consigliare a chi intende farne un uso anche molto impegnativo, anche agonistico.

Per informazioni Moustachebikes.com

Qui tutti i nostri articoli e test sulle e-Mtb da enduro

VIDEO – Novità Thok 2021: ecco a voi la Mig 2.0 e la Tk01 Limited Edition

Importanti novità dalla casa italiana, due modelli inediti che abbracciano una platea ancora più ampia, visto il successo raggiunto dalla Mig. Prima di lasciarvi al comunicato ufficiale delle novità Thok 2021, vi invitiamo a dare un’occhiata al video qui sotto, dove vi spieghiamo in anteprima quali sono le novità e quali sono state le prime impressioni in sella alla nuova Thok Mig 2.0.
SC

Comunicato Ufficiale

Thok E-Bikes lancia due anteprime della sua futura gamma di e-Mtb, che sarà composta dall’evoluta Thok Mig 2.0 e dall’innovativa Tk01.
La gamma Thok E-Bikes proporrà diverse varianti di questi due modelli, che coprono due fasce di mercato distinte, ma unite da un comune denominatore: la ricerca di un prodotto di qualità, dal design unico e dalle performance di livello superiore.
A partire dalla prima Mig Limited Edition Toni Bou lanciata nel 2017, che ha visto la nascita del giovane brand di Alba (Cuneo), Thok E-Bikes si è fatta conoscere sul mercato per la qualità e le performance dei suoi prodotti. Oggi le sue e-Mtb sono riconosciute in tutta Europa per le scelte innovative, la tecnologia, le prestazioni e il design, anche nelle varianti prodotte in licenza per Ducati e vedute nelle concessionarie della famosa casa motociclistica, in tutta Europa e presto anche in USA.
Thok lancia sul mercato i primi due modelli della sua nuova gamma 2021, che sono già disponibili sia online sul sito www.thokebikes.com, sia presso i rivenditori autorizzati (Thok Point): Mig 2.0 e Tk01 Ltd.

La Thok Mig 2.0 è una e-Mtb adatta sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle e-Mtb, sia ai biker più esperti, in cerca di un mezzo maneggevole, che doni sensazioni simili a quelle che si provano alla guida di una Mtb senza motore.
Dotata di una batteria da 504Wh, posizionata sotto al tubo obliquo per abbassare il baricentro e aumentare la maneggevolezza, e del motore Shimano Steps 7000, offre tecnologie, montaggi e soluzioni tecniche di alto profilo ad un prezzo concorrenziale.

Novità Thok 2021

La Tk01 Ltd, disegnata, come la Mig, dalla D-Perf di Aldo Drudi, è una e-Enduro con molte soluzioni uniche ed innovative. Nata dopo due anni di test, racchiude tutta l’esperienza di Stefano Migliorini nelle competizioni.
In questa versione limitata verrà prodotta in soli 35 esemplari: quasi una “concept e-Mtb”, che mostra tutto il meglio che Thok può offrire agli appassionati. La Tk01 Ltd traccia una nuova strada e vanta soluzioni tecniche destinate a farla diventare un riferimento per tutti gli appassionati di e-Mtb.

Thok Mig 2.0
Una novità Thok, la Mig rivisitata, per chi inizia e vuole il massimo.
La Mig 2.0 è la prima nata della futura nuova gamma Mig. È una All Mountain e-Bike per chi cerca un prodotto collaudato, con soluzioni esclusive, componenti di qualità e con particolare attenzione al consumo di batteria. Offre divertimento, performance e alta tecnologia, ad un ottimo rapporto qualità prezzo.
Evoluzione della famosa Mig, la prima e-Mtb lanciata da Thok, disegnata nelle sue linee rivoluzionarie dalla D-Perf di Aldo Drudi, presenta tutti i plus delle attuali Mig con l’integrazione di nuove soluzioni.

Il telaio, in AL 6061 T4 T6, è progettato attorno alla nuova geometria Tcg “Thok Control Geometry” (caratterizzata da top tube allungato, angolo sterzo aperto 66° e tubo sella con angolo da 74,7°), che garantisce comfort di guida, elevata trazione e maggiore controllo nei passaggi più tecnici.
Mig 2.0 mantiene la batteria semi-integrata nella tipica posizione della Mig (garantendo così un baricentro basso) e dispone di una escursione di 150 mm all’anteriore, 140 al posteriore.
È una e-Mtb pensata per chi ama le lunghe escursioni e cerca un mezzo leggero ed affidabile, senza concedere nulla in termini di prestazione, controllo e guidabilità, assicurate anche dalle ruote con diametro differenziato.

Novità Thok 2021

MOTORE SHIMANO E7000 E RUOTE DIFFERENZIATE
Noto per la sua erogazione fluida, naturale e con picchi di potenza meno aggressivi, il motore Shimano E7000 avvantaggia il biker di un supporto completamente in sintonia con il suo stile di pedalata, di un ottimo controllo della potenza, anche durante l’utilizzo della massima assistenza e di un risparmio sul consumo totale della batteria.
La caratteristica cover batteria delle Mig per la versione 2.0 è stata aggiornata: realizzata in polipropilene, presenta un sistema di chiusura con vite a sgancio rapido ed un accesso facilitato al tasto di accensione. Anche questa cover consente la ricarica mentre la batteria è montata sul telaio.

Novità Thok 2021

Novità Thok 2021

Mig 2.0 infine, presenta ruote di diametro differenziato (29” anteriore / 27.5” posteriore), che permettono di superare di slancio gli ostacoli più impegnativi.
Associate alla nuova geometria Tcg, assicurano massima aderenza e maneggevolezza su qualsiasi terreno.
La nuova Mig 2.0 è disponibile nelle taglie S-M-L-XL. Acquistabile online su www.thokebikes.com o presso i rivenditori autorizzati (Thok Point), è già disponibile al prezzo di 3850 euro.

MIG 2.0 in breve:
• Escursione: 150 mm anteriore/140 mm posteriore
• Ruote di diametro differenziato: 29” anteriore/27,5” posteriore
• Nuova Geometria TCG “Thok Control Geometry”
• Batteria semi-integrata da 504 Wh
• Cover con vite a sgancio rapido

Novità Thok 2021

Tk01 Ltd (Limited Edition)
La novità Thok che non c’era.
Thok E-bikes ha il piacere di presentare l’edizione limitata della sua nuova linea di e-Mtb.
Una e-Bike che non c’era e che traccia una nuova strada e una nuova tipologia di mountain bike elettriche Thok.
Tk01 debutta nella versione Limited Edition: ne verranno prodotte solo 35 unità, personalizzate con il nome del proprietario, verniciate ed assemblate in Italia, con la livrea “Matt Glossy Black”.

Novità Thok 2021

Disegnata dalla D-Perf di Aldo Drudi, il pluripremiato designer italiano, che ha dato vita a oggetti e grafiche unici, dai motoscafi, alle moto fino agli originali caschi di Valentino Rossi e di molti piloti della MotoGP, la Tk01 è una e-Mtb da Enduro.
Come già per le Mig, l’ingegnerizzazione del suo telaio è stata affidata allo studio tedesco di ingegneria coordinato da Luca Burzio, industrial designer con grande passione e conoscenza del settore.
Tk01 è un progetto estremamente innovativo, totalmente diverso dalla ben nota linea Mig, una e-Mtb da riferimento, che coniuga le più attuali tecnologie con nuove soluzioni tecniche del telaio.

 

NUOVA GEOMETRIA PER LA MASSIMA PERFORMANCE
Tk01 presenta un telaio in lega leggera di alluminio 6061 trattata termicamente T4 T6, con parti idroformate, lavorazioni in Cnc e cavi integrati.
Introduce una nuova geometria denominata TCG Plus (Thok Control Geometry Plus), con top tube allungato, inclinato verso il basso, e vanta il nuovo standard di head-tube tapered 1.8, appena introdotto nel mercato. L’angolo sterzo è di 64,5°, mentre quello del tubo sella è di 75,5°.

Caratterizzato da uno standover molto basso, il telaio della Tk01 presenta carro posteriore corto, con tubi oversize. Il punto di incontro tra il top tube dal disegno “Viper Head” e il down tube verticalizzato, conferisce rigidezza all’innovativa zona sterzo.
Il baricentro basso, tipico delle e-Mtb Thok, è dato dalla batteria da 630 Wh integrata nel down tube, appositamente verticalizzato per allocarla molto vicino al motore.
Rivoluzionaria ed unica è la zona sterzo con l’head-tube di ultima generazione: il “merge” tra la nuova forcella Öhlins RXF38 da 180 mm con steli da 38 mm, mono-piastra e l’innovativo tubo sterzo di nuovo standard oversize, segna un cambio epocale nella concezione della zona sterzo delle e-Mtb.
La geometria TCG Plus assicura comfort di guida e maggiore controllo nei passaggi più tecnici, massima trazione in tutti i tipi di terreno ed un assetto “discesistico” sicuro, performante e divertente.

Novità Thok 2021

 

MOTORE SHIMANO E-8000 630Wh
La Tk01 Limited Edition è l’e-enduro “pronto gara” dotata di componenti esclusivi, come la nuova forcella Öhlins RXF38 da 180 mm, l’ammortizzatore Öhlins TTXAir, la trasmissione Sram X01 a 12 velocità, i freni Shimano Saint a 4 pistoni ed il manubrio RaceFace in carbonio.
È stata costruita attorno al motore Shimano E8000 con batteria integrata da 630Wh.


Il particolare design del tubo obliquo della TK01, con la sua posizione verticalizzata, integra la batteria da 630Wh. Il risultato? Grande autonomia, guidabilità, maneggevolezza, reattività nel pedalato tecnico e incredibile divertimento in discesa.
La Tk01 Limited Edition è dotata della cover batteria e del paramotore in carbonio, leggero e resistente agli urti. Inoltre, sono presenti anche due alette in polipropilene, facilmente asportabili, che oltre ad avere funzione di parafango, agevolano il raffreddamento della batteria.

Novità Thok 2021

Novità Thok 2021

CARRO POSTERIORE TPS “THOK PROGRESSIVE SYSTEM” OVERSIZE
Il collaudato sistema Thok di sospensione posteriore con ammortizzatore metrico e rocker dedicato, progettato per le e-Mtb della casa, offre una sospensione progressiva e, unitamente al carro posteriore oversize, assicura rigidezza, ottima manovrabilità, perfetta trazione e reattività in ogni condizione.
Particolare attenzione è stata data anche all’impianto frenante: l’innovativo Thok Disc Mount, monta la pinza freno direttamente sul telaio, senza ausilio di adattatori. A questo si aggiunge la scelta di freni a disco Shimano Saint a 4 pistoni, con tecnologia Ice: una garanzia.

Novità Thok 2021

Per quanto riguarda le ruote, la Mig 2.0 monta le Mavic Exa con diametro differenziato (29″ anteriore/27.5″ posteriore), che le permettono di superare di slancio gli ostacoli più impegnativi.
Infine, per rendere l’accensione del motore comoda ed immediata, il tasto “Easy Touch” è inserito al di sotto del top tube, in posizione protetta ma di facile accesso.
La nuova Tk01 Ltd è disponibile nelle taglie S-M-L-XL. Acquistabile online su www.thokebikes.com o presso i rivenditori autorizzati (Thok Point), viene proposta al prezzo di 6.990 euro

Tk01 Ltd in breve:
• Escursione: 180 anteriore/170 posteriore
• Ruote di diametro differenziato: 29” anteriore/27,5” posteriore
• Nuovo tubo sterzo tapered 1.8″
• Batteria integrata da 630 Wh
• Nuova Geometria TCG “Thok Control Geometry” Plus

 

Se non avete visto il video di apertura vi spieghiamo come è andata in sella ad una delle due novità Thok, la Thok Mig 2.0 per uno short test:

La Thok Mig 2.0 provata da noi. Ora vi spieghiamo come va…

SHORT TEST
La Thok Mig 2.0 si nota immediatamente per le grafiche molto racing e per l’impostazione in sella che fa subito intendere che la sua vocazione proviene dal Gravity.
Si percepisce la ruota anteriore da 29″ dall’impostazione del manubrio piuttosto alta, nonostante la forcella sia munita di “soli” 150 mm di escursione.
La sospensione posteriore con 140 mm e ruota da 27.5″ garantisce invece una maggior reattività.

Novità Thok 2021

Novità Thok 2021

Una volta in movimento si ha la netta sensazione di essere ben dentro la bici e di avere un anteriore solido e sicuro per superare gli ostacoli.
In salita, nonostante l’ammortizzatore non possa essere bloccato, il suo funzionamento risulta efficace in pedalata e sostenuto il giusto per garantire efficienza e comfort.
Il grip è buono e l’anteriore tende a “galleggiare” solo nei tratti veramente più ripidi. Ma si può porre rimedio posizionando il manubrio più in basso, invertendo la posizione degli spessori.
In questo modo la guidabilità anche sui tratti più tecnici e ripidi migliora.

Novità Thok 2021

In discesa bisogna semplicemente lasciarla andare.
L’anteriore tende a superare tutto e trasmette il feeling di una forcella con maggior escursione o una geometria con angolo di sterzo ancora più aperto.
Le geometrie sono ben equilibrate, e in abbinamento alla ruota posteriore da 27.5″, conferiscono agilità ad una e-Mtb che, ahimè, pesa un po’ più della media… Siamo poco sopra i 24 kg senza pedali.

Novità Thok 2021

Lo Shimano E7000 offre una buona assistenza alla pedalata con meno picchi rispetto all’E8000, garantendo un risparmio per quanto riguarda i consumi.
La pedalata resta sempre piuttosto naturale e intuitiva, anche di più rispetto all’E8000, proprio per la meno potenza massima prodotta.

In conclusione, quello di 3850€ è un prezzo di attacco, giusto per una una e-Mtb come la Thok Mig 2.0 che non sfigura affatto come prestazioni rispetto alla concorrenza e rispetto ai modelli più evoluti della stessa azienda.
C’è tutto quello che serve per divertirsi sin da subito e per fare percorsi di vera Mtb godendosi la velocità in salita, ma anche in discesa…

Qui tutti gli altri articoli e test delle e-Mtb Thok.

Per ulteriori informazioni ThokBikes.com

Canyon e il bonus mobilità: qualche idea sui modelli da scegliere

COMUNICATO UFFICIALE

Si riparte dalla bici. Dopo questo periodo di confinamento abbiamo tutti il desiderio di riappropriarci delle nostre città, degli spazi che eravamo soliti frequentare, di riscoprire con occhi diversi quello che ci circonda.

Muoversi in bici è sicuramente il modo migliore: dopo lunghi mesi trascorsi nelle nostre case possiamo finalmente tornare sulle strade e nei centri urbani, e possiamo farlo in sella ad una bicicletta. I vantaggi sono davvero tantissimi; spostandoci in bici potremo evitare il traffico nelle ore di punta, contribuire a ridurre l’impatto sull’ambiente, fare attività motoria ogni volta usciamo di casa e riscoprire i piccoli scorci delle nostre città, assaporandoli al nostro ritmo.

È il momento giusto per unirsi alla rivoluzione della mobilità e grazie al bonus previsto dal Ministero dell’Ambiente, sarà possibile risparmiare fino a 500 euro sull’acquisto di biciclette tradizionali e a pedalata assistita.
Per gli amanti di questo sport è una nuova opportunità per riscoprire la bici in ogni momento della giornata, nel tragitto casa-lavoro, nel tempo libero e ovviamente per continuare a dedicarci alla disciplina che più ci appassiona.

Canyon e il bonus mobilità: Canyon affonda le proprie radici nelle corse ma ha sempre rivolto grande attenzione al tema della mobilità urbana e del commuting. La gamma Canyon include infatti diversi modelli perfetti per l’uso cittadino.

Il modello più iconico pensato per la città è la Commuter: vincitrice del prestigioso premio di design Red Dot Award, questa bici ha linee eleganti, finiture in materiali pregiati e una lunga serie accorgimenti tecnici che riducono al minimo gli interventi di manutenzione.

Per chi si sposta fuori dall’agglomerato urbano e non disdegna un utilizzo anche più ricreativo, le bici ibride rappresentano la scelta perfetta. Roadlite e Pathlite si adattano la prima alle strade pavimentate e la seconda, grazie all’adozione di forcella ammortizzata e ruote semi tassellate, anche a sterrati e sentieri.

Le alternative di Canyon comprendono anche bici a pedalata assistita di ultima generazione, immediatamente riconoscibili per le linee filanti e per una perfetta integrazione di trasmissione e batteria nelle forme del telaio. Tra i modelli più adatti alla mobilità sono disponibili la Roadlite:ON, pratica ed elegante, perfetta per la città ed il fitness e la versatile Pathlite:ON, un modello equipaggiato con tanti accessori funzionali, come portapacchi e supporto per rimorchio porta-bimbo.

Il bonus mobilità è altrettanto valido per le moderne bici della gamma muscolare che si aggiungono ai modelli dedicati agli spostamenti urbani.

Le bici da corsa di Canyon, sviluppate anche con il contributo delle squadre professionistiche, sono rinomate per le eccellenti doti dinamiche. I modelli gravel e ciclocross stupiscono per design ed ergonomia unici mentre la gamma MTB offre prodotti tecnologicamente avanzati dotati dei migliori componenti sul mercato.
Molti modelli di bici da corsa e MTB sono disponibili in pronta consegna.

Sul sito di Canyon è disponibile una sezione dedicata al bonus bici contenente le risposte alle domande più frequenti. Maggiori informazioni a questo indirizzo.