BH AtomX Carbon 2020: telaio più leggero, ruote da 29″, nuovo display e…

COMUNICATO UFFICIALE

BH AtomX Carbon 2020, il modello di spicco delle e-bike della casa spagnola: meglio di prima!
La nuova generazione di AtomX Carbon giunge sul mercato portando con sé tutti i vantaggi delle ruote da 29″ nonché le conoscenze di BH Bikes in termini di geometrie e lavorazione del carbonio. Il nuovo X Display e le batterie da 720 Wh danno vita a una e-bike progettata per offrire alte prestazioni.

Bh AtomX Carbon 2020

È giunto il momento di portare le e-bike ad un livello superiore.
La BH AtomX Carbon 2020 compie un altro passo in avanti per spingere questo tipo di bicicletta oltre i suoi limiti. Mossi dall’obiettivo di ottenere le massime prestazioni possibili, si sono applicate tutte le conoscenze di BH Bikes maturate negli oltre 10 anni di esperienza nel settore delle biciclette elettriche. Il risultato è un modello che soddisferà le aspettative dei più esigenti.
Qui intanto potete trovare il nostro video-test del modello 2019.

Il carbonio migliore unito alle e-bike

La fabbricazione dei telai in carbonio è vitale per il successo dei modelli da strada e MTB di BH Bikes. Questi telai portano hanno portato il design della struttura del telaio e il processo costruttivo ai massimi livelli.
Tutta la tecnologia messa a punto per creare biciclette da strada e MTB di punta, quanto a peso e rigidità, è stata trasferita nel telaio delle nuove BH AtomX Carbon. L’intero telaio della BH AtomX Carbon è in carbonio, inclusa la bielletta della sospensione Split Pivot.

Bh AtomX Carbon 2020

Il risultato finale è un telaio più leggero di 2 kg rispetto alla versione in alluminio, e che vanta un triangolo posteriore con una rigidità superiore del 123%. Tale incremento di rigidità è la chiave per ottenere una maggiore precisione di guida, unica in una e-Mtb ed una riduzione di peso che ne moltiplica l’agilità durante la marcia.

Bh AtomX Carbon 2020

Presenta inoltre le migliorie già inserite nella versione in alluminio dell’AtomX: nuovo guidacavi interno per il reggisella telescopico e una nuova scocca per il motore che lo isola completamente dagli elementi esterni silenziandone il rumore.

Bh AtomX Carbon 2020

Tuttavia, l’aspetto che risalta maggiormente è l’adozione delle ruote da 29″ nella maggior parte della gamma (sono previsti due modelli da 27,5+). Maggior sicurezza in movimento e maggiore scorrevolezza migliorano l’autonomia.

Bh AtomX Carbon 2020

Inoltre, il segno distintivo di BH Bikes permane nelle geometrie, sono stati ottenuti incredibili foderi compatti che contribuiscono a una sensazione di guida molto simile a quella dei modelli da enduro.

Bh AtomX Carbon 2020

L’utilizzo del carbonio ha consentito di ottimizzare sempre più il concetto di X System. È stata perfezionata l’integrazione della batteria, sia a livello estetico che funzionale, collocando la maggior parte del peso possibile nella parte più bassa del telaio. Ciò ha permesso di aumentare stabilità ed agilità.

Bh AtomX Carbon 2020

Batteria a capacità elevata e motore dal massimo rendimento

La batteria da 720 Wh, unita a tutte le migliorie dinamiche delle AtomX Carbon, consente di ottenere un’autonomia fino a 155 km.
La batteria estraibile e il bracciale Smart Key, che ne permette l’estrazione senza l’utilizzo di alcuna chiave, continuano a far parte della dotazione. Ciò permette anche di bloccare la bicicletta, aggiungendo così una misura di sicurezza aggiuntiva.
Utilizzando un caricabatteria rapido da 4 A è possibile raggiungere l’80% di carica della batteria in appena 3 ore.

Le caratteristiche in termini di prestazioni e leggerezza del motore Brose S Mag sono ben note. La coppia di 90 Nm e l’assistenza fino a 130 giri/min., unite a una gran leggerezza si combinano alla perfezione con il concetto di questa AtomX Carbon.

Bh AtomX Carbon 2020

X Display, un nuovo mondo di possibilità

Presentato alcune settimane fa, l’X Display offre un nuovo mondo di connettività alla gamma BH AtomX Carbon 2020.
Schermo LCD a colori, ideale anche sotto la luce solare diretta, nuove funzioni di spegnimento e accensione delle luci, gestione delle notifiche tramite vibrazione e compatibilità con ANT+ e Bluetooth.
È inoltre caratterizzato da un nuovo design e si colloca nella parte posteriore del manubrio per ulteriore protezione da possibili impatti. Una serie di luci a LED informa visivamente della modalità di assistenza utilizzata in qualsiasi momento.

Bh AtomX Carbon 2020

Non si tratta dell’unica miglioria apportata alla plancia di comando. L’X Remote è il nuovo comando per selezionare il livello di assistenza del motore, che consente inoltre notifiche tramite vibrazione. Si aggiunge al design minimal ed è protetto in maniera ineguagliabile.

 

La gamma di AtomX Carbon 2020 giunge a noi in 7 modelli e prezzi a partire da 5.999 €.
Le nuove BH AtomX Carbon 2020 sono già disponibili presso i punti vendita ufficiali BH Bikes.

Per maggiori dettagli: www.bhbikes.com/it_IT/atomx-carbon



Scegliere la e-Mtb 2020: una guida tra le proposte del mercato

Per scegliere la e-Mtb 2020 occorre prima avere chiara la direzione che stanno prendendo questi mezzi e in generale le e-bike.
E’ più di qualche anno che ci poniamo la domanda e ogni volta cerchiamo di dare una risposta ma l’evoluzione in questo segmento è rapidissima.
Ad ogni modo, se confrontate l’articolo dello scorso anno sulle e-Mtb 2019 e ancor prima quello delle e-Mtb 2018 con l’elenco qui di seguito che raggruppa le e-Mtb 2020, noterete che si delineano alcune tendenze.

Scegliere la e-Mtb 2020
Specialized Turbo Kenevo Expert

La prima – prevedibile – è il numero di proposte che aumenta sempre di più: secondo la fotografia annuale scattata da Confindustria ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, la produzione interna di e-bike è volata a 102.000 pezzi, il 290% in più rispetto all’anno precedente, e il numero di pezzi venduti in un anno si è attestato a 173.000, con un +16,8% (fonte Il Sole 24 Ore, ndr).
Numeri che fanno capire quanto le biciclette a pedalata assistita piacciano, non solo per l’attività sportiva ma anche per la mobilità quotidiana, e stiano conquistando a mano a mano una fetta di mercato sempre più consistente.

Scegliere la e-Mtb 2020

Il secondo fenomeno, direttamente collegato al primo, è che anche i produttori di e-bike aumentano e non ci sono solo le aziende di bici “tradizionali” ma anche altri soggetti come per esempio i produttori di motocicli.
Già avevamo affrontato l’argomento qui e adesso sono arrivate, per esempio, Kawasaki, e – ultima in ordine di tempo – Vent.

Scegliere la e-Mtb 2020
Kawasaki KSX

Questo significherà una ibridazione tra e-Mtb e moto?
Chissà, del resto anche Marco Melandri aveva affermato che dalle gare in moto alla e-Mtb il passaggio è stato molto facile…

A livello tecnologico, si amplifica quello che già si vedeva in embrione: batterie più capaci, motori più compatti e silenziosi (ad esempio, il nuovo Bosch), batterie integrate nel telaio, grande attenzione al design.
Insomma, le e-Mtb assomigliano sempre di più alle Mtb e sembra quasi che vogliano far “scordare” di avere un motore e una batteria, almeno per quanto riguarda l’estetica e la maneggevolezza.
Il pioniere in questo senso è Specialized con la Turbo Levo, ma pensiamo anche a Focus o Rocky Mountain

Scegliere la e-Mtb 2020

Infine, un ultimo aspetto da mettere in evidenza: le e-Mtb da bambini e ragazzi (che comunque non fanno parte dell’elenco seguente).
Per alcuni sono come fumo negli occhi, per altri possono essere utili, ad alcune condizioni.
Noi abbiamo fatto alcune riflessioni sull’argomento qui, ed è un dato di fatto che sul mercato se ne vedono in numero crescente.
Qui ne trovate alcune.

Scegliere la e-Mtb 2020

Per scegliere in questo mondo complesso delle e-Mtb 2020, vi proponiamo il nostro elenco ragionato che comprende oltre 150 modelli, sia dei grandi marchi internazionali sia di quelli Made in Italy fino a qualcuno di estrazione più artigianale.
Per praticità di consultazione, abbiamo suddiviso la lista in tre macro-categorie:
e-Mtb da enduro
e-Mtb da trail
e-Mtb hardtail
Per ciascuna categoria, abbiamo scelto un modello (in qualche caso due) per ogni marchio.
Ogni modello ha il link al sito del produttore e, quando disponibile, anche al nostro test, così da permettervi di approfondire le informazioni.



E-MTB DA ENDURO (62)
Si tratta delle più popolari e richieste in questo momento perché riescono a coniugare sospensioni di escursione generosa, assetto in sella ad hoc per la guida in discesa e componenti pensati per gli usi più impegnativi.
In questa categoria troviamo modelli per lo più con ruote da 27,5″ di diametro (spesso con sezione maggiorata fino a 2,8″) ed escursione delle sospensioni fino a 180 mm.
Rappresentano, in pratica, la versione “elettrificata” delle Mtb da enduro e su alcune fa la sua comparsa la forcella a doppia piastra.

Bergamont E-Trailster Elite
Bh Atom X Carbon, qui trovate il nostro video-test.
Bianchi E-Suv
Bmc TrailFox AMP
Bottecchia BE80 Quasar
Brinke X5R+
Bulls Six50 Evo AM
Cannondale Moterra, qui la nostra video-presentazione.



Canyon Spectral ON, qui c’è il nostro video-test.
Centurion No Pogo E
Commencal Meta Power 29
Conway eWME
Corratec E-Power RS 160
Cube Stereo Hybrid 160
Devinci AC
Ducati Mig-RR



Elettrabike VoltX
Fantic XF1 Integra 160
Felt Redemption
Focus Jam2
Focus Sam2
Ghost Hybride SL Amr X
Giant Trance E+
Giant Reign E+, qui potete trovare il nostro primo contatto



Gt Force
Haibike Xduro Nduro
Husqvarna HardCross
Intense Tazer (foto modello 2019), qui il nostro video-test.
Jotagas Jeb20
Kawasaki KSX
Kona Remote 160
Kross Soil Boost 2.0



Ktm Macina Prowler Sonic
Lapierre Overvolt GLP II
Lee Cougan Quest-E 29
Liv Intrigue E+ 1
Lombardo Sempione DC90
Megamo Crave
Merida E-One Sixty
Mondraker Crafty RR
Mondraker Level RR



Montana E-Wox
Moustache Samedi 29 Game, qui potete leggere la nostra presentazione delle novità 2020
Nicolai G1 Eboxx
Norco Range VLT
Norco Sight VLT, qui il nostro video-test
Nox Hybrid Enduro
Olympia Hammer, ecco il nostro video-test
Orbea Wild FS, qui trovate il nostro video-test
Radon Slide Hybrid



Rocky Mountain Altitude Powerplay
Rotwild R.E750
Scott Genius eRide
Specialized Turbo Kenevo, qui la nostra video-presentazione
Stevens E-Sledge ES
Torpado Xanto N
Trek Powerfly LT, qui trovate il nostro short test.
Trek Rail
Whistle B-Rush Enduro
Wilier e803Enduro
Yt Decoy, qui la nostra video-presentazione.

 

E-MTB DA TRAIL (39)
Al pari delle versioni da enduro, le e-Mtb da trail riding sono ispirate alle “sorelle” senza pedalata assistita.
Hanno sospensioni con escursione ridotta, ma comunque ancora adeguate per un utilizzo molto impegnativo nell’offroad e soprattutto vantano una maneggevolezza maggiore (dovuta in primis al travel ridotto delle sospensioni e a telaio e componenti un po’ più leggeri).
Attenzione però a non sottovalutarle: le e-Mtb da trail riding sono, sì, versatili, ma anche molto capaci in discesa (e in salita) al punto che a volte sono da preferire alle e-Mtb da enduro.
La scelta va fatta considerando la tipologia di terreni sui quali si è soliti pedalare e soprattutto la propria inclinazione escursionistica durante le uscite.

Bergamont E-Contrail
Bh X-Tep
Bianchi T-Tronik Rebel
Bianchi T-Tronik Performer
Bmc Speedfox AMP
Bottecchia BE36 EVO
Brinke X5S
Cannondale Habit Neo, qui un video in cui ve la presentiamo



Centurion Numinis Trail E
Conway Xyron
Cube Stereo Hybrid 120
Devinci EP
Fantic XF1 Integra 150 Trail
Flyer Uproc3
Focus Thron2, qui il nostro short test
Ghost Hybride ASX



Giant Stance E+
Haibike Sduro Fullnine (c’è anche Fullseven)
Haibike Xduro AllMtn
Husqvarna Mountain Cross
Kona Remote Ctrl
Ktm Macina Chacana
Lapierre Overvolt Trail
Lapierre Overvolt AM



Lapierre EZesty AM, qui il video-test.
Megamo Ayron Force
Merida E-One Forty
Mondraker Chaser
Moustache Samedi 27 Trail
Olympia E1-X carbon
Pivot Shuttle
Rocky Mountain Instinct Powerplay



Rotwild R.C750
Scott Spark eRide
Scott Strike eRide
Specialized Turbo Levo, ecco le novità della gamma 2020
Thok Mig
Trek Powerfly FS
Vent LDV500
Whistle B-Rush All Mountain
Wilier e903TRN

E-MTB HARDTAIL (51)
Nella lista delle Mtb a pedalata assistita, le e-Mtb hardtail, ossia quelle con la sola forcella ammortizzata, sono le più facili da usare e allo stesso tempo anche le più versatili.
Nascono come e-Mtb e quindi come mezzi per l’offroad, ma la loro semplicità costruttiva e la loro leggerezza le rende anche molto adatte ad un uso urbano-ricreativo-commuting.
Ve ne proponiamo più di 50.

Atala B-Cross
Atala Saeros
Bergamont E-Revox
Bh Atom 29
Bh Atom X 29
Bottecchia BE33 Evo start
Brinke X1R+
Bulls Twenty 9 Evo (foto modello 2019)



Conway Cairon
Corratec E-Power X Vert
Cube Elite Hybrid
Cube Reaction Hybrid
Elettrabike EB-P01
Fantic XF2
Felt Surplus
Flyer Uproc1



Focus Raven2
Ghost Hybride Htx
Ghost Hybdride Lector
Giant Fathom E+ Pro 29
Gt Pantera Bolt
Haibike Sduro Hardnine
Husqvarna Light Cross
Kross Level Boost 2.0



Ktm Macina Team
Lapierre Overvolt HT
Lee Cougan Rev-E 29
Liv Vall E+ Pro
Lombardo Chamonix
Megamo Aspe Force
Merida eBig Nine
Mondraker Prime 29



Montana Sathurn
Moustache Samedi 27 off
Norco Fluid VLT
Nox Hybrid XC Trail
Olympia E1 Carbon
Orbea Keram
Orbea Wild HT
Radon Jealous Hybrid (foto modello 2019)
Riese & Mueller Superdelite Mountain
Rockrider E-St 900



Rotwild R.C750 HT
Scott Aspect eRide
Specialized Turbo Levo Ht Comp
Stevens E-Agnello
Thok Mig-HT
Torpado Vertigo N
Trek Powerfly 7
Whistle Flame
Wilier 101X Hybrid

Se volete segnalarci un modello di e-Mtb 2020 che dovesse esserci sfuggito, potete farlo scrivendo nei commenti in fondo all’articolo oppure inviando un’e-mail alla redazione

E se desiderate più informazioni sull’argomento delle e-Mtb 2020, qui trovate i nostri articoli sulle ultime novità.



Gamma Scott eRIDE 2020: ecco tutte le novità…

COMUNICATO UFFICIALE

Design all’avanguardia combinato con le più recenti tecnologie sul mercato: la gamma Scott eRIDE 2020.
Con 74 bici nel segmento eRIDE 2020, Scott offre la più ampia scelta possibile nel settore delle bici a pedalata assistita. Nuovi telai sulla maggior parte dei modelli e grande attenzione sul design e sull’integrazione a partire dalle strade bianche fino arrivare ai trail più duri con la Genius eRIDE.
Dalle all mountain fino alle e-Mtb per chi si approccia al mondo delle due ruote, abbiamo in gamma modelli al top per qualsiasi tipo di riding.

Scott eRIDE




Genius eRIDE: conquista ogni salita, affronta ogni discesa
La Scott Genius eRIDE si colloca nella nostra gamma e-Mtb come bici una bici performante/progressiva.

Gamma Scott eRIDE 2020

La sua geometria è un buon mix tra stabilità con foderi posteriori da 465 mm e aggressività con un angolo di sterzo di 65°. Forcella Fox 36 e ammortizzatore Fox Nude extra volume offrono una corsa di 150 mm e rendono Genius eRIDE pronta ad affrontare qualsiasi discesa.

Gamma Scott eRIDE 2020
Genius eRIDE 900 Tuned

Design e Integrazione – La silhouette della Genius eRIDE evidenzia il DNA delle Mtb Scott mentre la sua parte anteriore rivela tutta la potenza e il carattere della bici.
Le dimensioni dell’unità motrice combinate con le linee della bici rendono il profilo di Genius eRIDE più compatto che mai.

Gamma Scott eRIDE 2020

Telaio in carbonio – La struttura del telaio in carbonio è stata completamente ripensata per soddisfare le specifiche e-Bike. “eRIDE Power Shell” è un alloggiamento unico della batteria a doppio guscio nel tubo obliquo. Questo ci consente di ridurre lo spessore minimizzando il peso, aumentando al contempo la rigidità del tubo obliquo. Ciò si traduce in una bici più precisa in linea retta e in agilità in curva.

Gamma Scott eRIDE 2020

Gamma Scott eRIDE 2020

Drive Unit Bosch – La Genius eRIDE è assistita dal nuovo Bosch Performance CX Generation 4 con una potenza massima di 75 Nm e 340%.
Scegli tra 5 modalità di assistenza o opta per il comfort della modalità eMTB che si adatta automaticamente a una sensazione di assistenza naturale.

Gamma Scott eRIDE 2020

Range Booster – Concentrati sul tuo viaggio e non sul livello della batteria! La Genius eRIDE offre la possibilità di montare un amplificatore di portata sul suo tubo obliquo. Una batteria aggiuntiva da 500 Wh grazie alla quale si raggiungono ben 1125 Wh totali!

Gamma Scott eRIDE 2020

Gamma Scott eRIDE 2020

Ottimizzazione delle masse – Per una maggiore stabilità e una migliore maneggevolezza, il 52% del peso del kit telaio è concentrato attorno all’area del movimento centrale. Questa zona è anche la zona più rigida della bici. Grazie alla nostra conoscenza del carbonio abbiamo utilizzato un rinforzo di stratificazione intelligente per abbinare i vincoli dell’unità motrice mentre altre aree come il tubo superiore sono più leggere con meno strati di carbonio.

Gamma Scott eRIDE 2020 Gamma Scott eRIDE 2020 Gamma Scott eRIDE 2020

La Genius eRIDE 900 Tuned con telaio in carbonio sarà disponibile da febbraio 2020, al prezzo di 7599€ (provvisorio).

Gamma Scott eRIDE 2020

Gamma Scott eRIDE 2020

Nel frattempo sono disponibili le Genius eRIDE 910, 920, 930 e Contessa Genius eRIDE 910 con telaio in alluminio ma con le stesse caratteristiche della Tuned.

Gamma Scott eRIDE 2020
Genius eRIDE 910: 5999€
Gamma Scott eRIDE 2020
Genius eRIDE 920: 4999€
Gamma Scott eRIDE 2020
Genius eRIDE 930: 4299€
Gamma Scott eRIDE 2020
Contessa Genius eRIDE 910: 4999€

Strike eRIDE: quando il comfort incontra la versatilità
La Scott Strike eRIDE si distingue come la bici da trail comfort nella nostra gamma.
Trae vantaggio dalla costruzione del telaio di fascia alta di Genius eRIDE ma si distingue per le sue specifiche e i punti di contatto. Sella più spessa, impugnature comode, forcella Fox 34 e un cockpit più alto offrono al rider una posizione più eretta per una maggiore sicurezza sia per un neofita che un esperto di e-Bike.

Gamma Scott eRIDE 2020

Drive Unit Bosch – La Strike eRIDE è assistita dal nuovo Bosch Performance CX Generation 4. Scegli tra 5 modalità di assistenza o opta per il comfort della modalità eMTB che si adatta automaticamente a una sensazione di assistenza naturale.

Gamma Scott eRIDE 2020

Range Booster – La Strike eRIDE offre la possibilità di montare un amplificatore di portata sul suo tubo obliquo. Aggiungi una batteria aggiuntiva da 500 Wh per raggiungere i 1125 Wh totali.

Gamma Scott eRIDE 2020

Porta pacchi e luci – Strike eRIDE ha i cavi luce anteriore e posteriore già nel telaio e non è necessaria una batteria aggiuntiva, l’alimentazione viene direttamente dalla batteria dell’unità di azionamento. La bici è predisposta per il montaggio di un porta pacchi.

Gamma Scott eRIDE 2020

Telaio in carbonio – Come Genius eRIDE, Strike eRIDE è un passo avanti in termini di costruzione in carbonio ottimizzata per le bici elettriche. Con la “costruzione Power Shell eRIDE” i nostri ingegneri sono in grado di ridurre il peso del telaio aumentando la rigidità.

Gamma Scott eRIDE 2020

Cavalletto – Un supporto per cavalletto è stato integrato sul telaio.

Compatibilità ruote – Strike eRIDE è compatibile con ruote da 27,5 “e 29”. E’ sufficiente invertire la posizione del flip chip. La forcella è adattabile alle varie misure di ruote.

Gamma Scott eRIDE 2020

TwinLoc – Il sistema di sospensione TwinLoc offre la gestione della bici più efficiente in qualsiasi situazione di guida. 3 posizioni: aperto/traction control/chiuso. Rinforza le sospensioni con un movimento del pollice sulla leva e risparmia energia preziosa dalla batteria o dalle gambe quando pedali su strada, ad esempio.

Gamma Scott eRIDE 2020

Il prezzo della Strike eRIDE 900 Premium è di 6599€ (provvisorio).

Gamma Scott eRIDE 2020
Strike eRIDE 900 Premium

Oltre al modello Premium sono disponibili anche i modelli Strike eRIDE 910, Strike eRIDE 920, Strike eRIDE 930, Strike eRIDE 940, Contessa Strike eRIDE 910, Contessa Strike eRIDE 920.

Gamma Scott eRIDE 2020
Strike eRIDE 910: 5599€. Qui il test della versione 2019.
Gamma Scott eRIDE 2020
Strike eRIDE 920: 4999€
Gamma Scott eRIDE 2020
Strike eRIDE 930: 4499€
Gamma Scott eRIDE 2020
Strike eRIDE 940: 3999€
Gamma Scott eRIDE 2020
Contessa Strike eRIDE 910: 4799€
Gamma Scott eRIDE 2020
Contessa Strike eRIDE 920: 3999€

 

Nuova Axis eRIDE Evo: la SUV del mercato e-Bike
Una bici per ogni tuo desiderio: in grado di andare fuori strada e comunque una scelta intelligente come pendolare in città. Dalle strade ciottolate ai sentieri sterrati, Axis eRIDE è in grado di gestire tutti i tipi di terreno e questa versatilità si ritrova anche nelle attrezzature che offre.

Gamma Scott eRIDE 2020

Devi portare qualcosa in più? Hai un portapacchi. Trovi del fango? Non è un problema con i parafanghi. Sicurezza? Guarda e fatti vedere indipendentemente dalle condizioni con il sistema di illuminazione integrato..

Gamma Scott eRIDE 2020

Geometria – Sulla Axis eRIDE Evo, il rider troverà una posizione perfetta per offrire sicurezza e comfort al primo colpo del pedale. Il design del tubo orizzontale consente inoltre di salire e scendere facilmente dalla bici.
I 130mm di escursione offriranno divertimento e aiuteranno il ciclista a trovare l’equilibrio indipendentemente dalla superficie

Gamma Scott eRIDE 2020

Punti di contatto – Le specifiche svolgono un ruolo enorme nella posizione del rider e nella sua comodità. Pertanto, abbiamo optato per una sella più spessa e più ampia, un attacco più alto e un paio di manopole ergonomiche.

Gamma Scott eRIDE 2020

Cavalletto integrato – Un supporto per cavalletto è stato integrato sul telaio.

Porta pacchi e parafanghi – Axis eRIDE Evo è dotata di un porta pacchi Racktime, il punto di riferimento sul mercato in termini di adattabilità e durata. Puoi caricare fino a 15 kg grazie alla struttura in lega rigida. Sentiti libero di aggiungere borse laterali o altri accessori. Parafanghi e luci sono fissati saldamente per evitare vibrazioni durante la guida.

Gamma Scott eRIDE 2020

Drive Unit Bosch – La Axis eRIDE Evo è assistita dal nuovo Bosch Performance CX Generation 4 con una potenza massima di 75 Nm e 340%. Scegli tra 5 modalità di assistenza o opta per il comfort della modalità eMTB che si adatta automaticamente a una sensazione di assistenza naturale. Affidati alla migliore unità motrice attualmente disponibile sul mercato.

Gamma Scott eRIDE 2020

Range booster – Concentrati sul tuo viaggio e non sul livello della batteria! Axis eRIDE Evo offre la possibilità di montare una batteria aggiuntiva sul suo tubo obliquo. Aggiungi una batteria aggiuntiva da 500 Wh per raggiungere i 1125 Wh totali.

Gamma Scott eRIDE 2020

La Axis eRIDE Evo costa 4999€ (prezzo provvisorio).

Gamma Scott eRIDE 2020
Axis eRIDE Evo

Oltre alla Axis eRIDE Evo, in gamma sono presenti la Axis eRIDE 10 Men, Axis eRIDE 20 Men, Axis eRIDE 20 Lady, Axis eRIDE 30 Men, Axis eRIDE 30 Lady.

Gamma Scott eRIDE 2020
Axis eRIDE 10 Men: 3999€
Gamma Scott eRIDE 2020
Axis eRIDE 20 Lady: 3499€
Gamma Scott eRIDE 2020
Axis eRIDE 20 Men: 3499€
Gamma Scott eRIDE 2020
Axis eRIDE 30 Lady: 2999€
Gamma Scott eRIDE 2020
Axis eRIDE 30 Men: 2999€

Gamma Scott eRIDE 2020 Urban & Trekking
Con aggiornamenti su unità motrici e telai, la gamma elettrica urban/trekking di Scott è stata interamente rivista per il 2020. Ora è composta da diversi modelli eRIDE sia in versione maschile, sia in quella femminile, per supportare tutti i pendolari durante le loro escursioni in città e oltre.

Sub Tour eRIDE
Con un prezzo accattivante è dotata di luci di fascia alta e un porta pacchi di qualità, Sub Tour eRIDE è pronta ad accompagnarti molti chilometri di affidabilità senza preoccupazioni.

Gamma Scott eRIDE 2020
Sub Tour eRIDE

Sub Active eRIDE
Grazie all’ampia sella e all’alta impostazione di guida, non ti sentirai mai a disagio sulla tua bici. Il design del tubo obliquo consente inoltre di salire o scendere dalla bici nel modo più semplice possibile.

Gamma Scott eRIDE 2020
Sub Active eRIDE

Sub Sport eRIDE
Se il tuo viaggio di lavoro passa dall’asfalto allo sterrato e termina sul ciottolato, la Sub Sport eRIDE è la scelta perfetta.

Gamma Scott eRIDE 2020
Sub Sport eRIDE

Sub Cross eRIDE
Incontra la Sub Cross eRIDE 10, il modo più semplice per esplorare strade sterrate o sentieri scorrevoli. La bici è equipaggiata con la potente unità di trasmissione Bosch CX e la nuova batteria integrata da 625 Wh per un design fluido.

Gamma Scott eRIDE 2020
Sub Cross eRIDE

Per informazioni Scott-Sports.com



Podcast Scott Italia: come aumentare l’autonomia della batteria

COMUNICATO UFFICIALE

Podcast Scott Italia: i segreti delle batterie per e-Bike.
Prolunga il tuo divertimento e segui questi semplici consigli nella puntata #1 del Podcast di Scott Italia.

Podcast Scott Italia




Nella puntata #1 del Podcast di SCOTT Italia ti vogliamo dare qualche accorgimento per prolungare la tua esperienza in sella ad una e-Bike:

–    Frequenza di pedalata.: una pedalata lenta consuma molta energia
–    Cambio della marcia: con la vostra auto avete mai affrontato una salita in quinta marcia?
–    Gestione potenza motore
–    Temperatura batteria: quando la temperatura scende il rendimento della batteria diminuisce
–    Conservazione batteria d’inverno
–    Ricarica in ambiente asciutto
–    Pulizia e cura: vietato il getto di acqua diretto
–    Trasporto batteria

Podcast Scott Italia

Indossa le cuffiette clicca il tasto play e ascolta i nostri consigli sul Podcast Scott Italia – “ Siamo Sport ”.

Ascolta “I segreti delle Batterie eBIKE” su Spreaker.

Lo show è disponibile su Spotify, Google Podcast, iTunes e su tutte le applicazioni per l’ascolto on demand!

Per informazioni Scott-Sports.com



Vent LDV500: motore Brose e sistema di ammortizzazione brevettato

COMUNICATO UFFICIALE

Vent LDV500, come Leonardo Da Vinci, nel cinquecentesimo della sua scomparsa.
Vent dedica al genio italico, rivoluzionario e poliedrico, il primo concept che segna l’ingresso del marchio nel mondo delle e-bike.
Un progetto che vede nella LDV500 il primo tassello per portare nel mondo del ciclismo l’esperienza, le conoscenze e il patrimonio tecnico maturate da Vent in 30 anni di storia nel settore motociclistico.

Il concept di Vent LDV500 svelato ad Eicma, presso lo stand dell’azienda di Introbio, è il biglietto da visita con cui Vent si affaccia al mondo della mobilità sostenibile con un progetto ideato per muoversi sia dentro che fuori città.
Alcune soluzioni introdotte rappresentano una vera e propria novità nel settore e-bike e, grazie all’utilizzo di componenti all’avanguardia, posizionano il modello tra i top di gamma della categoria.

La novità principale è rappresentata dal nuovo concetto di ammortizzazione brevettata TST, studiato per garantire una guida divertente e precisa unita ad elevati standard di comfort.
Il sistema di ammortizzazione è inserito all’interno del tubo orizzontale con una struttura a doppia culla mutuata dal mondo motociclistico. Il rider avrà a portata di mano l’ammortizzatore e potrà facilmente regolarlo in qualsiasi momento.
Si è poi cercato di posizionare i pesi il più in basso possibile nella zona centrale del telaio, favorendo quindi la stabilità e la manovrabilità.
Il carro posteriore è studiato con una innovativa linea foderi con design trapezoidale, con fulcri ribassati.

vent ldv500

Vent LDV500 sarà dotata di un motore Brose S-Mag (250W/90 Nm) abbinato a una batteria da 630 watt di ultima generazione, integrata nel telaio e facilmente estraibile.
Grazie a un sistema di bloccaggio brevettato, la batteria rimarrà saldamente montata anche nelle condizioni più estreme. L’e-bike sarà dotata dell’ICR System progettato da FSA. Esso garantisce un sistema senza fili integrati che scorrono all’interno del manubrio, seriesterzo e telaio.
Inoltre, ispirandosi alle moto, LDV500 utilizza un sistema di sicurezza Fork Stopper per evitare accidentali torsioni del manubrio.

Trasmissione SRAM XX1 12v AXS, freni MAGURA MT7 pro, con dischi da 203mm, forcella ed ammortizzatore FOX factory series, reggisella telescopico wireless MAGURA Vyron che può essere attivato direttamente dal manubrio tramite remote control sono i principali componenti della nuova e-bike Vent.

 

«LDV500 – spiegano i progettisti della nuova e-bike Vent – è un richiamo non solo alla genialità e allo stile italiano ma anche alle radici, all’esperienza ed alle competenze che Vent ha maturato in oltre 30 anni di presenza, sempre da protagonista, sul mercato del fuoristrada.»
«La nostra e-bike – concludono con orgoglio – sfoggia un telaio accattivante che coniuga soluzioni tecniche innovative e originali ad una accurata attenzione al design.»

«Questo progetto – afferma infine l’Ing. Quirino Tironi, Direttore Operativo di Vent – rappresenta l’ampliamento dei nostri orizzonti verso nuovi settori delle due ruote avvalendoci del patrimonio tecnico e delle conoscenze acquisite in oltre tre decenni di esperienze sviluppate nel fuoristrada.»

La Vent LDV500 verrà lanciata sul mercato nella primavera del 2020.

Maggiori informazioni: Ventbike.it.



Polini fornirà i motori alle nuove e-Mtb Kawasaki e Jeep

COMUNICATO UFFICIALE

In anteprima assoluta la Polini Motori presenta a Eicma 2019 le E-bike Kawasaki, Jeep, Garelli e Mondial equipaggiate con motore elettrico Polini E-P3.

Fedele al suo slogan, l’azienda bergamasca conosciuta in tutto il mondo per la produzione di parti speciali per le due ruote motorizzate, continua con passione il proprio lavoro di sviluppo non solo nel mondo dei motori, ma anche in quello delle E-bike, dove il motore elettrico E-P3 è diventato un importante punto di riferimento.

 

Top brand come Kawasaki, Jeep, Garelli e Mondial hanno scelto Polini E-P3 per equipaggiare le proprie E-bike: un motore elettrico compatto, potente e leggero, che grazie alle sue straordinarie caratteristiche si dimostra un prodotto altamente performante e di altissima qualità.
Le E-bike nate da queste nuove partnership sono nello specifico di tipologia off-road per Jeep e Kawasaki, gravel per Garelli e scrambler per Mondial.

Ma non è tutto. Perché a completare queste prestigiose partnership si aggiunge quella con il gruppo CODE, produttore di E-Bike, che ha sviluppato una handbike in collaborazione con Alex Zanardi per Elba4all.

Polini Motori arricchisce così la già prestigiosa rosa dei suoi partner con brand di alto livello che testimoniano ulteriormente le qualità e le caratteristiche del motore E-P3.

Sul sito www.poliniebike.com potrete trovare maggiori informazioni sul motore per e-bike e conoscere tutte le partnership di Polini nel mondo delle e-bike.



VIDEO – Come andare più veloce con una e-Mtb? Due risposte

Succede a moltissimi di noi, ad un certo punto, di porsi la fatidica domanda.
Quella domanda che ti fa capire che il proprio “essere biker” si sta avviando verso una dimensione superiore.
Che si sta crescendo e che si è pronti per sfide sempre più grandi.
La domanda di cui sopra è questa: come andare più veloce con una e-Mtb?
Per rispondere ho realizzato un video che illustra alcuni dei componenti che sto testando e che hanno un’influenza diretta sul feeling con il mezzo e, quindi, con la capacità di guidare più velocemente.
Premete play e poi proseguite nella lettura…

1 – LE QUALITA’ DEL BIKER
Le risposte sono molteplici e possono essere divise in due categorie.
La prima, la più importante, dipende esclusivamente da noi, ovvero dalle nostre abilità di guida e da quanto siamo disposti ad uscire dalla nostra “zona di comfort” (leggete questo articolo a riguardo).
Imparare a guidare significa esporsi a qualche rischio in più per accedere al “next level”, allo stato di guida superiore che ci porterà a vedere-guidare-vivere la Mtb e la e-Mtb in un nuovo modo.
Se vi sembrano atmosfere da videogame, beh, in effetti ci vanno molto vicino.
Ma tant’è…
Per guidare meglio occorre fare cose nuove e in un modo diverso.
Ma come fare?
Iscrivendosi ad un corso di guida.
E vi accorgerete che non c’è modo migliore per spendere tempo e denaro se il vostro desiderio è rendere ancora più appaganti-intriganti-esaltanti le poche ore in sella a settimana.
Ho scritto poche perché, lo sappiamo, tante o poche che siano, sempre poche restano…
Ahimé!

Come andare più veloce con una e-Mtb

2 – LE QUALITA’ DEL MEZZO
Il secondo aspetto riguarda il mezzo, ossia i componenti con cui è assemblato. Dando per scontato che il telaio risponda completamente alle vostre necessità in fatto di maneggevolezza e di escursione delle sospensioni, i componenti che contano di più sono tutto sommato pochi.
Per la precisione sono 4 ed identificano il “quartetto magico”:

– SOSPENSIONI
– RUOTE
– GOMME
– FRENI

Se fate caso, questi sono componenti direttamente connessi con la parte dinamica della bici, ossia con la guida.
Le ruote e le gomme sono masse non sospese.
Le sospensioni sono deputate al controllo delle masse sospese e, quindi, all’aderenza delle gomme e al controllo del mezzo.
Stesso discorso per le gomme, alle quali spetta però anche il compito di resistere agli impatti, di avere una carcassa con il giusto grado di supporto-cedevolezza (in base agli utilizzi, ovviamente) e di non farci perdere troppa velocità.
I freni, infine, gestiscono la velocità e, se usati bene, ci fanno andare più veloce: chi sa guidare, li usa come fosse un acceleratore.


E il resto?
Conta, senza dubbio, ma conta di meno.
Diciamo che, su una scala di importanza da 1 a 10, i 4 componenti menzionati prima contano 10, mentre per gli altri si possono usare due regole: spendere di più per avere un livello qualitativo paragonabile a quello del “quartetto magico” oppure cercare il compromesso prezzo-prestazioni-peso che più si addice alle nostre tasche.
Il manubrio e le manopole, ad esempio, sono fondamentali, ma non occorre che siano super leggeri e super prestanti.
Le manopole possono essere più o meno larghe e più o meno spesse, ma non influiscono in modo determinante quanto una forcella, tanto per fare un esempio.

Come andare più veloce con una e-Mtb

In conclusione…
Andare più veloce con una e-Mtb può sembrare un invito a rischiare di più, ma in realtà sottintende uno scopo diverso, ovvero guidare con maggiore sicurezza e divertimento.
Quando si sente quella confidenza con la bici o con la e-Mtb è il momento in cui si inizia ad andare più veloce, quasi senza accorgersene.
Per riuscire in ciò il primo step è uscire dalla propria zona di comfort: fate un corso di guida, fatevi consigliare da biker esperti su come stare in sella e come guidare (anche in salita, se parliamo di e-Mtb) e mettetevi alla prova un po’ più spesso a ruota di chi è più capace di voi.
Non avete idea di quanto cambi il modo di intendere e guidare una e-Mtb.
Poi tutti gli upgrade che volete, partendo prima di tutto dal “quartetto magico”.
Quindi, agganciate i pedali e partite… ?

Qui trovate i nostri articoli sui consigli di guida off-road  e qui, invece, quelli specifici per l’ambito e-Mtb

Ambrogio Grillo nuovo sales manager di Thok E-Bikes

COMUNICATO UFFICIALE

A quasi tre anni dalla sua nascita, Thok E-Bikes, il marchio made in Italy specializzato in e-Mtb di alta gamma, incrementa il suo organico con l’arrivo di Ambrogio Grillo, che ricoprirà il ruolo di Sales Manager.

Thok E-Bikes
Ambrogio Grillo e la Thok MIG




Ben noto nel settore ciclo, per essere stato il primo atleta italiano professionista di dirt/freestyle nei primi anni 2000, Ambrogio Grillo, oltre ad essere un ex atleta è uno sportivo appassionato.
Laureato in economia aziendale, Ambrogio è cresciuto professionalmente collaborando con aziende leader negli action sport, come K2, Gola, Smith Optics, Munich e, negli ultimi 5 anni, con Scott Italia, come Sales Manager di Bergamont e Dolomite Apparel.

Ducati Mig-RR

«Ho scelto di entrare in Thok innanzitutto perché credo nel progetto: le e-Bike sono un “game changer” dell’industria del ciclo, come furono le Mtb alla fine degli anni ’80, e la MIG è un mezzo incredibile, ben bilanciata e che regala, immediatamente, un grande feeling – ha dichiarato Grillo – L’innovativa strategia commerciale di Thok E-Bikes, con vendita ibrida (online e tradizionale) è di grande stimolo per il mio ruolo. Infine, l’amicizia con Stefano Migliorini (AD di Thok E-Bikes) è ventennale, da quando mi scelse nel team ufficiale di freestyle che gestiva, dandomi l’opportunità di crescere come atleta, partecipando a gare in Italia ed in Europa. E’ stato lui, in quegli anni, ad insegnarmi che puoi anche non chiudere tutti salti al primo colpo, ma se ti impegni a fondo alla fine ce la puoi fare. Tradotto nella vita e nella carriera: puntare l’obiettivo a “testa bassa e gomiti larghi” aiuta a raggiungere il successo».

Nel suo nuovo incarico in Thok E-Bikes, Ambrogio Grillo si occuperà dello sviluppo della rete di Thok Point, gli “show room” dove gli appassionati possono provare le MIG, eventualmente acquistarle (se non pratici dell’online) ed effettuare l’assistenza post-vendita.

Qui tutti gli altri articoli che parlano di Thok.

Per informazioni ThokBikes.com



Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon: ancora più raffinata…

Vi presentiamo la nuova Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon.
Il brand canadese ha ampliato la gamma Instinct Powerplay introducendo tre nuovi modelli con triangolo anteriore in carbonio.

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon




Usando tre diversi tipi di carbonio, è stata aumentata la rigidità e la resistenza agli urti, il tutto diminuendo il peso complessivo della bici.
E’ stata anche introdotta una batteria da 672 Wh, che permette di effettuare uscite ancora più lunghe.

Il cuore della Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon è sempre l’esclusivo sistema di propulsione Dyname 3.0, che era presente già sulla Instinct Powerplay in alluminio (qui il test e la spiegazione completa del sistema).

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

In breve, il Dyname 3.0 utilizza un sensore che misura in tempo reale la tensione della catena e gestisce di conseguenza l’erogazione del motore.
Ne consegue un comportamento molto più fluido e naturale dell’intero sistema.

I DETTAGLI DEL SISTEMA DYNAME 3.0
• Il motore fornisce una coppia di 108 Nm
• La risposta istantanea e naturale della potenza consente una guida intuitiva
• Di serie con un’enorme batteria agli ioni di litio da 672 Wh

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

Tensione della batteria 48v per la ricarica rapida e la gestione del calore:
– Da 0 a 80% di carica: 2 ore e 10 minuti
– Dal 0 al 95% di carica: 2 ore e 55 minuti
– Dal 0 al 100% di carica: 3 ore e 50 minuti

• Per evitare scricchiolii e usura, le forze di pedalata sono isolate dal sistema di trasmissione tramite un guscio del movimento centrale che è parte integrante del telaio stesso
• Maggiore rigidità grazie alla carcassa del motore strutturale
• Design compatto, motore ribassato con carcassa motore rinforzata e bashguard integrato

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

• Senza display, con un comando remoto minimale (chiamato iWok TRIO) per un’esperienza di guida pura
• Dal comando remoto si può gestire la modalità di assistenza (tre step), il livello della batteria e la diagnostica. C’è anche la modalità “walk”.
L’app mobile ebikemotion (iOS e Android) si collega tramite Bluetooth e offre una vasta gamma di personalizzazioni del sistema.

• Resistenza minima quando si superano i 25 orari o quando si disinnesta il sistema di trasmissione
• Basato su un sistema di azionamento elettrico di terza generazione, in sviluppo dal 2010
• Supporto di assistenza da parte dei rivenditori locali
• Gli articoli di usura (movimento centrale, corona…) sono riparabili in officina con gli strumenti di negozio più comuni
• Funziona con movimento centrale e guarnitura Race Face standard

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

 

I DETTAGLI PRINCIPALI DEL TELAIO
• Triangolo anteriore Smoothwall Carbon e triangolo posteriore in lega FORM
Ruote 29″ e travel di 140 mm su entrambe le ruote.
• Sistema di azionamento Dyname ™ 3.0
• Nuovo cursore a metà trasmissione controlla la forza della catena e la dirige verso il pignone, riducendo al contempo il rumore.
• Il nuovo comando remoto iWoc TRIO è più compatto e robusto della versione precedente

• Il sistema di regolazione RIDE-9 consente ai ciclisti di mettere a punto rapidamente la loro geometria e le sospensioni con un paio di chiavi a brugola.
• In tutte le taglie è presente un porta borraccia, ma sulle taglie più piccole, ci necessita di due borracce dovrà utilizzare un adattatore.
• Il movimento centrale PF92 standard è riparabile in officina e facilmente sostituibile
• Foderi orizzontali sono sagomati per ottenere un triangolo posteriore più stretto: riduce lo sfregamento del tallone, anche con spaziatura Boost

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

• Perni e cuscinetti Enduro Max, più resistenti e garantiscono una migliore sensibilità agli urti
• Progettato per pneumatici Maxxis Rekon EXO 29×2,6”. Compatibile con gomme 27.5 Plus.
• Pulito e ordinato: fori del tubo obliquo sovradimensionati per facilitare il passaggio dei cavi del reggisella telescopico e dei freni
• Specifico per trasmissioni monocorona
Ammortizzatore metrico (210 mm x 55 mm).

Ecco le geometrie:

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

La Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon sarà disponibile in cinque versioni:
– Carbon 90 (Sram X01)
– Carbon 70 (Sram o Shimano)
– Carbon 50 (Sram o Shimano).

Appena possibile vi comunicheremo i prezzi precisi per il mercato italiano.



Per ogni modello, sarà possibile sceglierla in tonalità rossa o in tonalità azzurra.

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

Di seguito tutte le specifiche dei vari modelli:

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

Rocky Mountain Instinct Powerplay Carbon

Per informazioni Bikes.com

 



Brinke First, ecco il codice sconto valido fino a dicembre

COMUNICATO UFFICIALE

First è la prima e-MTB del marchio Brinke dedicata ai giovani riders.
E’ infatti destinata ai bambini che hanno superato i 130 cm di altezza e che hanno dunque l’esigenza di scendere dal seggiolino posteriore di mamma e papà per iniziare a vivere in prima persona le proprie avventure su due ruote.

Brinke First

Un’idea regalo di grande valore per i propri figli e per tutta la famiglia, Brinke First infatti non è solo una e-MTB bella, prestazionale e sicura ma è soprattutto il mezzo a due ruote che permette di vivere insieme lunghe ed emozionanti pedalate alla scoperta di nuovi orizzonti.

 

Il bambino con First potrà infatti condividere il piacere di uscire in bicicletta con papà e mamma affrontando percorsi anche molto lunghi in piena libertà e sicurezza.

Brinke First

Brinke First vanta tre livelli di assistenza: fino a 12km/h, fino a 18km/h, fino a 25km/h, rispettando dunque le capacità di guida del giovane ciclista e lasciandogli vivere una piacevole sensazione di indipendenza e divertimento.

First è inoltre dotata di ruote da 24 pollici che garantiscono massimo grip e comfort di guida.

Brinke First

Tutti i componenti sono di qualità elevata, a partire dal motore Bafang al mozzo posteriore, perfetto per la “prima” e-bike considerato il peso medio del bambino, con 250 Watt di potenza e sensore Torque, che rende più fluida e naturale la pedalata.

Brinke First

Il display LCD sul manubrio, visualizza in ogni momento lo stato di carica della batteria e la velocità corrente in km/h.
L’autonomia arriva fino a 100 km e la batteria Samsung da 36V 11.6Ah (418Wh) si ricarica
completamente in 4/6 ore.

Brinke First

Disponibile nella taglia XS a soli EURO 1.599,00 e chi sceglie di acquistarla entro fine dicembre sul sito www.brinkebike.com, inserendo il codice FIRST20, beneficia di uno sconto pari al 20%.
Una ragione in più per pensare al regalo di Natale!

Qui altri articoli sulle e-Mtb da bambino.



VIDEO – Ethan Nell nello Utah con la YT Decoy ?

La YT Decoy, la prima e-Mtb presentata YT Industries continua a passare nelle mani dei freerider più forti al mondo.

YT Decoy



Dopo Adolf Silva e Jordie Lunn, è il momento di Ethan Nell, che ha deciso di fare un po’ di numeri sulla sua Yt Decoy sulle montagne rocciose dello Utah.

Sì, proprio nella stessa location dove si svolge la Red Bull Rampage…

YT Decoy

Beh, c’è poco da dire, guardate qui:

Per saperne di più sulla YT Decoy cliccate qui.

Per altre informazioni Yt-Industries.com



E-Enduro 2019: Sottocornola e Bormolini sono i nuovi campioni

COMUNICATO UFFICIALE

Davide Sottocornola e Jessica Bormolini sono i nuovi campioni e-Enduro 2019.
L’allerta meteo “arancione” diramata dalla protezione civile in quasi tutta la Liguria non ha fermato la quinta e ultima tappa del circuito e-Enduro 2019 a Spotorno che si è svolta regolarmente grazie al prezioso lavoro dell’associazione locale Spotorno Outdoor e alla passione di tutti i partecipanti.

E-Enduro 2019
I vincitori dei circuito e-Enduro 2019, Jessica Bormolini e Davide Sottocornola




La manifestazione, organizzata col patrocinio del Comune di Spotorno, in collaborazione con Race Events, prevedeva alla vigilia quattro prove speciali per un totale di circa 30 km e 1400 metri di dislivello, ridotte poi a 3 a causa delle abbondati piogge cadute nella giornata di sabato.

E-Enduro 2019

Da subito  la gara è stata molto combattuta tra i big ed alla fine ha visto tagliare per primo il traguardo Andrea Garibbo (Haibike Factory Italia), al secondo posto Nicola Casadei (Signor Lupo), terzo Matteo Raimondi (Team Locca).

E-Enduro 2019
Andrea Garibbo
Matteo Raimondi

Quarto Davide Sottocornola (Cico Bikes Dsb), il quale però si aggiudica la classifica generale diventando il nuovo Campione e-Enduro 2019.

E-Enduro 2019

Tra le donne una super Jessica Bormolini (Signor Lupo) si aggiudica tappa e circuito non lasciando scampo alle dirette inseguitrici. Piazza d’onore per Alia Marcellini (After Skull), terza Federica Amelio (Haibike Factory Italia), quarta Chiara Pastore (Team Locca), mentre al quinto posto, categoria junior donne, Giulia Amone (Bike Garage).

E-Enduro 2019

 

Tra i ragazzi più giovani, Dario Benini (Team Benini Novara) vince davanti a Federico Migliorin (CicoBikes Dsb) e Pietro Olmo Garavelli (Team Locca).

Il podio dei giovani

Tra i Team, Cicobikes-Dsb Nonsolofango primeggia davanti ad Haibike Factory Team Italia e Team Locca.
Anche questa terza edizione del circuito e-Enduro si è conclusa alla grande!

E-Enduro 2019
Il podio dei Team

Per consultare le classifiche generali e di tappa cliccate qui.

Lo staff di E-Enduro 2019

Vogliamo ringraziare prima di tutto i partecipanti che da anni ci seguono e che hanno alzato l’asticella di questa fantastica disciplina, poi a tutte le località che ci hanno ospitato: il Comune di Rocchetta Belbo per lo Skills Events, il Comune di Alassio, il Comune di Lacona, il Comune Pogno, il Comune di Peio e infine il Comune di Spotorno. Tutte le associazioni che lavorano dietro le quinte per rendere sicure e divertenti tutte le prove speciali e ci deliziano con piatti della tradizione italiana.

Infine un grazie di cuore a tutti i nostri sponsor ed espositori, il vero motore elettrico di questo circuito: il title sponsor Specialized poi Vittoria Tires e Fox, Brose, ResolvBike, Deaneasy, Galfer Bike, Bicilive.it, Double3, DSB, Speedy Decal, Mr.Wolf, Andreani Group.

E-Enduro 2019

Ora godetevi il video recap:

Per informazioni e-Enduro.it



Emtb Adventure 2019: conclusa la tre giorni con un ospite speciale

COMUNICATO UFFICIALE

Anche quest’anno si è chiuso il sipario su Emtb Adventure 2019 (18 – 20 ottobre 2019), tre giornate in sella ai più recenti modelli di mountain bike elettriche alla scoperta del Garda Trentino, delle sue bellezze e dei suoi sapori.

Emtb Adventure 2019

L’evento – giunto alla terza edizione – si propone infatti quale momento ideale per entrare a contatto con la natura attraverso un mezzo che si sta diffondendo sempre più rapidamente anche in Italia: la mountain bike a pedalata assistita.

Il Garda Trentino è una vera e propria palestra naturale capace di attrarre principianti ed esperti delle due ruote e non solo. Le strutture e i servizi rivolti agli amanti delle attività outdoor e in particolare ai biker sono notevoli: km di percorsi ben segnalati, diversificazione tra tratti più semplici e altri più tecnici, strutture outdoor friendly e tanto altro.
Partecipare a Emtb Adventure non significa solo pedalare e visitare luoghi panoramici, aiutati nella scoperta dal supporto di esperte guide professioniste, ma anche avvicinarsi alla cultura di un’area che ha pochi rivali in Europa.

Emtb Adventure 2019

Lo spirito alla base dell’evento Emtb Adventure – giunto al termine domenica 20 ottobre – è infatti quello di trasmettere la cultura di un’area che con passione si impegna a valorizzare le risorse naturali e condividere la magia di vivere il territorio a 360°.

 

E se la pedalata assistita ha avuto un ruolo importante nel rendere più accessibile e “democratico” l’accesso a percorsi e ad aree viceversa interdetti ai meno allenati, rimane fondamentale sapere come farlo – nel rispetto dell’ambiente, del mezzo e di sé stessi.
In questo senso, la novità della “Emtb Adventure School” tenuta dall’ex campione di trial Stefan Schlie ha rappresentato una delle proposte di maggiore successo di questa edizione: un percorso fra teoria e pratica applicata che non solo ha permesso ai partecipanti di godere di più e meglio dell’esperienza, ma di creare splendidi momenti di condivisione ed aggregazione. Una prima volta di grande successo per un appuntamento che certamente non mancherà nel programma delle prossime edizioni.

Emtb Adventure 2019

«Quello che ci piace di Emtb Adventure è che è un evento in cui la bicicletta – elettrica, in questo caso – è il cuore dell’appuntamento, ma di fatto chi partecipa si porta a casa molto altro – la riflessione di Marco Benedetti, Presidente di Garda Trentino SpA. – La pedalata assistita permette a migliaia di persone durante la nostra lunga stagione estiva di approcciarsi alla rete di sentieri perfettamente mantenuti, e di spingersi alla scoperta di angoli del nostro territorio più nascosti, e per questo forse ancora più preziosi. Credo che quando al valore della scoperta si associa anche il piacere di farlo insieme, in compagnia di amici nuovi e vecchi, e anche con la guida di una voce esperta pronta a consigliarti come goderne al meglio, si raggiunga la migliore esperienza possibile: quella che hanno vissuto i partecipanti di Emtb Adventure.»

Emtb Adventure 2019

Fra itinerari più o meno tecnici, altimetrie più o meno esigenti, Emtb Adventure 2019 ha dato vita ad un’intensa tre giorni che ha visto la partecipazione di biker provenienti dal territorio nazionale e da paesi oltreconfine (come Germania, Austria e Lituania). P
rima di partire, ogni partecipante ha potuto scegliere la e-Mtb più adatta alle proprie caratteristiche grazie al supporto dei partner presenti (TQ, M1-Sporttechnik e Velolake).
I tre tour proposti – Tour Valle del Sarca, Tour Monte Calino e l’inedito Tour Malga Campei – hanno mostrato scorci e panorami unici nei tratti di pedalata per poi offrire pause di gusto in alcuni dei migliori agriturismi e locali della zona (per i pranzi: Azienda Agricola Fratelli Pisoni, Rifugio San Pietro e Malga Campei; per gli aperitivi: Agritur Madonna delle Vittorie, Ai Conti d’Arco, Forte Charme Hotel).

Emtb Adventure 2019

Un’avventura che si è conclusa con un ospite d’eccellenza, l’asso del motociclismo Marco Melandri, che ormai da alcuni anni ha scelto il Trentino come casa, e che proprio qui ha scoperto il piacere ed il divertimento della Mountain Bike a pedalata assistita: «Da quando mi sono spostato in Trentino, fra me e la e-bike è stato amore a prima vista, perché coniuga allenamento e divertimento, permettendomi al tempo stesso di raggiungere posti che viceversa mi sarebbero rimasti preclusi. Proprio come oggi verso Malga Campei: è stato un bell’itinerario con un gruppo di persone veramente piacevoli e divertenti, più o meno esperte ma con grinta da vendere. Credo che sia questo lo spirito dell’evento: la e-Mtb è il mezzo per vivere una giornata da ricordare, in un contesto eccezionale come il Garda Trentino.»

Info: www.emtbadventure.it.



Test the Best Specialized: ecco dove e quando provare le novità 2020

COMUNICATO UFFICIALE

Continuano i Test The Best Specialized: dopo i primi due appuntamenti lo scorso weekend, anche questi sabato e domenica sono previste due tappe del bike test tour di Specialized, una in provincia di Cremona e l’atra in provincia di Padova.
E poi si andrà avanti ogni fine settimana fino all’inizio di dicembre.

test the best specialized

Un’occasione unica per testare tutte le novità Specialized 2020, come la nuova Turbo Kenevo e la e-road bike Turbo Creo SL, sia in versione Road che Gravel!

test the best specialized

Come ad ogni Test the Best Specialized, sarà necessario portare con sé il proprio documento di identità, l’abbigliamento da ciclismo, casco, scarpe e pedali.

Vi invitiamo a contattare i rivenditori per avere maggiori informazioni sul luogo e sull’orario dell’evento, oltre alla flotta di bici disponibili.

test the best specialized

Nella pagina Facebook Specialized Italia, alla sezione “Eventi”, potete trovare tutte le informazioni di contatto.



E-Bike Ducati 2020: tre novità, c’è anche la Mig-RR Limited Edition!

COMUNICATO UFFICIALE

Presentate le novità della gamma e-Bike Ducati 2020.
Ad un anno dal lancio del progetto “Ducati Powered by Thok” la gamma di e-Bike Ducati costruita su licenza da Thok Ebike si allarga.
Oltre all’apprezzata MIG-RR, una enduro di alta gamma, si aggiungono per la stagione 2020 tre nuovi modelli: due a marchio Ducati e uno a marchio Scrambler®.




DUCATI MIG-RR Limited Edition
L’enduro “pronto gara” con le migliori componenti e una seconda batteria e relativo zaino Evoc E-Ride per trasportarla comodamente. Zero compromessi. Performance pure.

E-Bike Ducati 2020

La Ducati MIG-RR Limited Edition non ha compromessi ed è dotata di componenti esclusivi: sospensioni Ohlins (forcella RXF36 m.2 con escursione di 170 mm all’anteriore e ammortizzatore TTX Air 160 mm al posteriore), cerchi DT Swiss HXC1200 in carbonio (29 anteriore e 27,5 posteriore) trasmissione Sram X01 AXS a 12 velocità (11-50), freni Shimano Saint a 4 pistoncini con dischi Ice Tec Freeze da 203 mm, gomme Maxxis Assegai EXO+ TR 3C da 29×2.6 anteriore e 27,5×2,6 posteriore.

E-Bike Ducati 2020

In dotazione alla Ducati MIG-RR Limited Edition anche una seconda batteria Shimano da 504Wh ed uno zaino Evoc E-Ride con lo spazio per trasportarla, per poter contare su 1.008 Wh nei tuoi tour più impegnativi senza rinunciare alla maneggevolezza ed al baricentro basso tipico di tutte le MIG.

E-Bike Ducati 2020

Motore Shimano Steps E8000 con la batteria posizionata al di sotto del tubo obliquo per migliorare la maneggevolezza.
La Ducati MIG-RR Limited Edition sarà prodotta in sole 50 unità numerate e personalizzate con nome del proprietario, assemblate in Italia con una speciale grafica Ducati Corse opera della D-Perf di Aldo Drudi.

E-Bike Ducati 2020

Sono già ordinabili nelle concessionarie Ducati in tutta Europa o sul sito ebike.ducati.com. Verranno consegnate, con sospensioni tarate appositamente sulle richieste dei singoli clienti, a partire da fine gennaio 2020.
Ducati MIG-RR Limited Edition: la e-Mtb più esclusiva mai costruita.

E-Bike Ducati 2020

DUCATI MIG-S
Una All Mountain con caratteristiche sportive, per chi cerca un mezzo agile, performante e divertente in tutte le condizioni.

La Ducati MIG-S con 150 mm di escursione all’anteriore e 140 al posteriore, grazie alle componenti di alto livello (forcella Marzocchi Bomber Z2, ammortizzatore Fox Float TPS, freni Sram Guide T a 4 pistoni, cerchi Thok e-plus da 29″ all’anteriore e 27,5″ al posteriore, trasmissione Sram SX a 12 velocità 11-50) è una e-Mtb che vi permetterà di esplorare qualsiasi sentiero con una guidabilità da riferimento.

E-Bike Ducati 2020

Le sue geometrie sono studiate per affrontare con sicurezza sia le salite più impegnative, che le discese più accidentate.
Motore Shimano Steps E8000 con batteria Shimano da 504 Wh posizionata al di sotto del tubo obliquo per migliorare la maneggevolezza.
La grafica realizzata dalla D-Perf di Aldo Drudi esaltano le linee del telaio in alluminio idroformato.

 

E-SCRAMBLER
Una Trekking con componenti di alta gamma, si ispira al mondo Ducati Scrambler e ti permetterà di muoverti in libertà con stile.

E-Bike Ducati 2020

La Ducati E-Scrambler è la prima trekking e-Bike nata dalla collaborazione fra Ducati e Thok Ebikes. Dotata del motore Shimano Steps E7000 e della batteria Shimano da 504 Wh, grazie alle gomme Pirelli Cycl-e GT da 27.5×2.35” con ottima scorrevolezza, garantisce grande autonomia e una maneggevolezza da riferimento.

E-Bike Ducati 2020

La Ducati E-Scrambler ha tutto quello che serve per aumentare il piacere di guida e la sicurezza. Fari anteriore e posteriore, trasmissione Sram NX ad 11 velocità (11-42), parafanghi in alluminio, portapacchi predisposto per il trasporto di borse laterali, forcella SR Suntour XCR 34 a molla da 80 mm di escursione, reggisella telescopico che aumenta il comfort, permettendo di salire e scendere agevolmente in sella e di poter avere un appoggio sicuro al terreno nelle soste.

E-Bike Ducati 2020

La Ducati E-Scrambler è la compagna ideale per la città o per godersi le strade di campagna.

Per informazioni ebike.ducati.com



VIDEO – Bike-sharing elettrico: a Roma Uber lancia il servizio Jump

Abbiamo letto la notizia ieri su alcuni quotidiani e siti web e riteniamo utile condividerla perché potrebbe rappresentare un ulteriore piccolo passo verso una mobilità “diversa” nelle nostre città e verso un uso consapevole delle e-bike: a Roma, prima città in Italia, è stato lanciato un nuovo servizio di bike-sharing elettrico, questa volta targato Uber, il colosso americano già attivo nel car sharing.

Il servizio si chiama Jump e grazie ad esso i cittadini romani hanno già a disposizione 700 biciclette a pedalata assistita, per muoversi più facilmente in città in modo sostenibile.

L’obiettivo è arrivare a 2.800 bici in poche settimane, per coprire una superficie pari a 57 km quadrati, che comprende oltre alle zone del centro storico anche zone più esterne come Eur, quartiere Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming.

Per prevenire danni o furti, le biciclette sono dotate di tecnologia “lock to” integrata (ovvero uno speciale lucchetto) e dispongono di sistema GPS.
Il servizio funziona mediante l’app Uber. Avviata l’app si seleziona “Bici” fra le opzioni di prenotazione: appariranno le biciclette disponibili intorno all’utente e sarà possibile selezionarle e prenotarle. Le biciclette si sbloccano con la scansione di un codice QR.
La novità e il vantaggio di questo sistema è che si può prendere la bici più vicina a te e poi lasciarla dove ti serve, legata a un palo o a un albero, senza bisogno di riportarla alla stazione di bike-sharing.

bike-sharing elettrico

Ecco come funziona il servizio di bike-sharing elettrico a San Francisco:

«Il bike-sharing è un sistema conveniente ed eco friendly, per questo crediamo che #jump possa essere una valida risposta alle esigenze dei residenti, aiutandoli ad affrontare, in modo pratico e accessibile il traffico di tutti i giorni, tipico della grande città.» ha dichiarato Michele Biggi, Jump general manager Southwestern Europe.

bike-sharing elettrico

Apprendiamo dal quotidiano “Il Messaggero” che diversi utenti hanno però lamentato un costo eccessivo per usufruire del servizio di bike-sharing elettrico di Uber Jump (nell’articolo viene citato un costo di almeno 12 euro per un’ora) oltre a rimarcare che le e-bike non sono presenti nelle zone più periferiche della città.

 

Le biciclette a pedalata assistita Jump sono già disponibili in oltre 13 città degli Stati Uniti; in alcune località è inoltre presente anche il servizio di monopattini. In Europa sono 8 le città ad oggi in cui è operativo il servizio; Roma è la prima città in Italia a offrire ai propri cittadini, e non solo, questo servizio.

Se volete maggiori informazioni, le potete trovare qui.

(Le foto sono tratte dal sito www.macitynet.it e www.ilmessaggero.it)



VIDEO – Sgancio o flat: quale pedale conviene su una e-Mtb?

Sgancio o flat?
Bella domanda,
E la risposta, come potrete immaginare, è molto articolata e per nulla scontata.
Dopo aver guardato il video tutorial di Stefano Chiri sul passaggio dal pedale a sgancio al pedale flat mi sono convinto a provare.
E sin dalla prima uscita sono rimasto sorpreso, positivamente, dalla facilità con la quale sono riuscito ad affrontare le salite più ripide e difficili quasi senza accorgermene.
Stesso discorso per il bunny hop, ossia il superamento di un ostacolo sollevando entrambe le ruote in sequenza.

Questa manovra è un po’ l’indicatore del proprio livello di capacità tecnica: se ci si riesce anche con i pedali flat in sella a una e-Mtb vuol dire che sappiamo farlo.
La discesa?
Beh, non posso svelarvi tutto e subito, ma vi chiedo di fare lo sforzo di guardare il video in basso, nel quale riassumo la mia esperienza e vi dico anche qual è il tipo di pedale che preferisco.
Dopo aver guardato il video, continuate la lettura dell’articolo:




Bene: vi riassumo ora i pro e i contro delle due tipologie di pedali (in ambito e-Mtb), basandomi sulla mia esperienza.

I VANTAGGI DEI PEDALI FLAT
1 – massima libertà del piede in salita (specie con una e-Mtb)
2 – possibilità di avanzare o arretrare la posizione della scarpa sul pedale (ad esempio in discesa o nelle salite più ripide)
3 – totale libertà del piede nei passaggi più tecnici
4 – non temono fango e neve
5 – ripartenza in salita più rapida
6 – guida in curva più disinvolta e sicura
7 – manovre in aria più libere e facili se si sa come farle…
8 – ridotta distanza piede-asse del pedale (a beneficio della biomeccanica della pedalata), ma questo aspetto dipende dal tipo di pedale e di scarpa

GLI SVANTAGGI DEI PEDALI FLAT
1 – richiedono un cambiamento della tecnica di guida in discesa: talloni più bassi e peso più spostato sulla ruota posteriore;
2 – richiedono una tecnica più raffinata quando si va veloce e sul ripido: la sensazione di “perdere all’improvviso” il pedale all’inizio può spaventare;
3 – bunny hop e sollevamento della ruota posteriore più difficili, sia in salita che in discesa. A maggiore ragione con una e-Mtb.
Occorre avere una tecnica più raffinata;
4 – richiedono esperienza per riuscire a tenere il piede nella posizione corretta sul pedale durante la pedalata.
Questo aspetto è meno problematico per chi ha già una certa esperienza ciclistica (magari anche con i pedali a sgancio rapido) oppure se si utilizza una e-Mtb (il motore migliora un po’ l’efficienza di pedalata), altrimenti è facile ritrovarsi a pedalare con i piedi in posizioni diverse fra di loro oppure troppo arretrati o troppo avanzati;

5 – affaticano di più il piede nella guida in discesa quando si è alle prime armi: chi proviene dai pedali a sgancio si ritroverà a fine discesa con qualche doloretto in più per via della maggiore angolazione a cui devono lavorare le caviglie (foto sopra);
6 – possono richiedere una riduzione dell’altezza della sella fino ad un centimetro: valutate bene se il tubo piantone e il reggisella telescopico della vostra e-Mtb ve lo permettono.
7 – mettete in conto qualche abrasione su polpacci e stinchi…

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VANTAGGI DEI PEDALI A SGANCIO
1 – controllo più facile del mezzo nelle discese molto sconnesse
2 – maggiore facilità nelle manovre di bunny hop e sollevamento della ruota posteriore: non richiedono per forza una tecnica sopraffina ed è sufficiente tirare su i pedali con le gambe per ottenere un bunny hop
3 – migliore efficienza di pedalata in salita (se si è pedalatori esperti questo beneficio si avverte di meno)
4 – la libertà angolare dei pedali a sgancio consente maggiore movimento all’articolazione della caviglia, simulando un pedale flat e riducendo eventuali traumi articolari e/o muscolari
5 – non richiedono una tecnica di guida particolare, ma solo avere confidenza con il meccanismo di aggancio-sgancio (problematico solo alle prime armi).

SVANTAGGI DEI PEDALI A SGANCIO
1 – la posizione della tacchetta è fissa e in discesa non si può arretrare il punto di contatto scarpa-pedale, affaticando di più la muscolatura della gamba (cosa che si sente di meno se si è abituati a questi pedali)
2 – vanno in crisi con neve e fango
3 – l’operazione di sgancio del pedale, in situazioni aeree o in situazioni di equilibrio precario, può destabilizzare ulteriormente l’equilibrio
4 – minore confidenza di guida in curva

CHE COSA HO IMPARATO?
Il mio pedale preferito rimane il pedale a sgancio rapido, ma vi confesso che sin dalla prima uscita in sella a una e-Mtb con i pedali flat ho capito che mi sarei trovato bene anche con questi.
In alcune situazioni, come quando occorre affrontare salite molto tecniche offroad oppure in caso di neve e fango oppure ancora quando so di dover affrontare tratti a piedi molto lunghi.
In generale, l’esperimento è riuscito e mi sento davvero felice di averlo fatto perché ho potuto osservare i miei limiti tecnici da un’altra angolazione.
E, alcuni di essi, sono riusciti a superarli.

Salite tecniche più facili
Ad esempio, in salita con una e-Mtb, anche quando sembra di non riuscire più a procedere, ho scoperto che vale sempre la pena di insistere e continuare a provarci.
Molto spesso e, ripeto, molto spesso, si riesce a proseguire.
Con grande sorpresa.
Basta allontanare dalla testa la paura di perdere l’equilibrio, cosa che il pedale flat riesce a fare all’istante.
Poi, tornati con i pedali a sgancio, avendo acquisito maggiore sicurezza sulle salite più tecniche, ci si ritrova a vivere quelle sensazioni con molta meno paura.
Perché so di essere capace di farlo.
Insomma, ho sentito di aver compiuto un passo in avanti.

Curve a maggiore velocità
E poi le curva in discesa: il pedale flat ti fa capire quanto più velocemente si riesce ad affrontare una curva.
La stessa solita curva.
Con i pedali a sgancio c’è sempre il condizionamento mentale di essere agganciati alla bici e se qualcosa va male chissà se si riesce a sganciare il pedale in tempo?
La stessa operazione di sgancio del pedale, quando si guida a tutta, può condizionare la guida, rallentandola.
Provare per credere.

In conclusione…
Se volete migliorare nella guida della vostra e-Mtb, ma anche della Mtb, provate per un paio di mesi il pedale flat, indossando delle scarpe dedicate.
Vi accorgerete che entreranno nel vostro corredo tecnico e vi faranno sentire un biker più capace e preparato.
Fateci sapere…

Qui trovate altri video tutorial sul mondo e-Mtb e qui invece sul mondo Mtb.



VIDEO TEST – Olympia Hammer: martello pneumatico…

L’Olympia Hammer è una e-Mtb da enduro “cattivo”. L’allestimento decisamente aggressivo, l’escursione anteriore e posteriore da ben 180 mm, in grado di aggredire ogni genere di terreno e le ruote 650B Plus da 2.8” di sezione ne sono la prova.

Olympia Hammer





Una linea possente, quasi eccessiva, si capisce che si ha a che fare con qualcosa di diverso, ma alla base ci sono caratteristiche e dettagli che la accomunano ad e-Bike di alto livello:
Telaio in fibra di carbonio Toray T800 (triangolo anteriore e carro)
Ruote 27,5 x 2.8”
180 millimetri di escursione al posteriore e 180 mm all’anteriore
– Motore Shimano Steps 8000 250 W e coppia max di 75 Nm
Batteria da 630 Wh BMZ integrata ed estraibile
– Ammortizzatore RockShox Super Deluxe a molla
3 taglie disponibili, S, M e L

Olympia Hammer

La Olympia Hammer si distingue rispetto ad altri modelli proprio per l’escursione generosa, che cerca di mettere il rider a proprio agio in qualsiasi condizione.
Con l’assistenza da parte del motore Shimano Steps 8000 si può sempre contare su un buon supporto, però più escursione non è sempre la soluzione per tutto, date un’occhiata al video test:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO

– Geometria: 8
La geometria dell’Olympia Hammer è aggressiva e conservativa al tempo stesso.
Abbiamo una e-Mtb capace di affrontare ogni tipo di percorso che cerca però di non rinunciare alla manovrabilità.
Il reach è contenuto a 436 mm(tg M) mentre l’angolo sterzo è “bello” aperto con 64,5°.
L’angolo sella tocca quota 75,5° che permette di avere una buona posizione e abitabilità grazie anche ai 595 mm di tubo orizzontale.
Angolo aperto e impostazione in sella più raccolta…

Olympia Hammer Olympia Hammer

– Assetto in sella: 8
Appena saliti in sella alla Olympia Hammer la sensazione è quella di avere tra le mani una e-Mtb di grande sostanza.
Il reach è raccolto ma si avverte subito che l’angolo sterzo è estremamente “aperto”.
Questo si traduce in una buon comfort e vedere la ruota anteriore così lontana trasmette sicurezza.
La sella Selle Italia è studiata appositamente per le e-bike con una specie di rialzo sulla coda per non scivolare sui tratti più ripidi.
Il manubrio ha una larghezza giusta, anche se risulta un po’ alto.

Olympia Hammer

Olympia Hammer

– Cura costruttiva: 8
I particolari e la cura costruttiva sono di buon livello.
Passaggio dei cavi interno sia per il triangolo anteriore che per il carro, peccato solo per il sensore della velocità ancora sul raggio e per la mancanza del portaborraccia.

Olympia Hammer

Olympia Hammer

Olympia Hammer

Olympia Hammer

– Tuning ammortizzatore: 9
L’ammortizzatore montato sulla Olympia Hammer è un RockShox Super Deluxe Coil con attacco Trunnion (foto in basso).
Il funzionamento è ottimo, anche se per il test abbiamo dovuto sostituire la molla di serie da 500lb con una da 400lb per ottenere la giusta percentuale di Sag.
Per il resto, il funzionamento è veramente impeccabile e sembra veramente ben accoppiato al leveraggio della sospensione da 180 mm.

Olympia Hammer

Olympia Hammer

– Posizionamento ammortizzatore: 10
In posizione orizzontale, sotto al toptube, è facile da raggiungere ed è facile utilizzare la levetta di chiusura o agire su i registri di compressione e ritorno.

Olympia Hammer

– Autonomia batteria: 8,5
La batteria del sistema Shimano con batteria Bmz da 630Wh è un qualcosa in più sicuramente rispetto alla 500 di Shimano, ma l’autonomia non è molto superiore ad altre batterie da 500Wh, questo però a causa del peso, delle coperture da 2.8” Schwalbe Magic Mary decisamente artigliate e dal livello di assistenza più alto che si cerca nei tratti più critici.

Olympia Hammer

Olympia Hammer

– Peso telaio e/o bici: 8
Considerando l’escursione e l’allestimento piuttosto aggressivo il peso non poteva che risentirne: siamo a 24,8kg con pedali.

– Prezzo telaio e/o bici: 8,5

6217€ per un telaio full carbon potrebbero non essere esagerati, peccato solo per alcuni componenti che non sono di ultima generazione…

Olympia Hammer

Olympia Hammer

– Garanzia telaio: 6
Olympia prevede 2 anni di garanzia obbligatori per legge.

Voto finale (da 1 a 10): 8,2

 

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA 8
Come detto l’Olympia Hammer si distingue sicuramente per escursione.
Quando si pedala su tratti scorrevoli si sente tutto l’attrito generato dalla gomme Schwalbe da 2.8” di sezione.
In Eco si riesce a salire praticamente ovunque anche se in determinate situazioni bisogna necessariamente inserire Trail o Boost.

Olympia Hammer

Olympia Hammer

Olympia Hammer

Questo succede perché bisogna concentrarsi maggiormente sulla distribuzione dei pesi a causa dell’altezza del manubrio che con la forcella RockShox Yari da 180 mm risulta essere un po’ eccessiva sui tratti più ripidi e guidati.
In generale, il grip offerto dalla sospensione è ottimo, mentre le gomme Magic Mary aggrappano sul morbido ma meno sul duro e umido…

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA 9
E’ quanto di più aggressivo si possa avere e la linea mastodontica della Hammer, non è solo un effetto placebo. Si può affrontare ripido e scassato senza alcun timore e con la sicurezza che dalla nostra abbiamo 180 mm di escursione.

Olympia Hammer

Le Schwalbe Magic Mary 27,5 x 2.8” offrono tanto grip e assorbimento in più, migliorando ancora la sensazione di comfort sulle mani.

Olympia Hammer

La notevole escursione aiuta ad assorbire lo scassato, mentre dove è più scorrevole e veloce si ha la sensazione che si un po’ morbida e assorba energie.
É una e-Mtb che si sente a casa quando c’è scassato e ripido, altrimenti è un po’ impacciata…
L’ammortizzatore a molla fa il suo dovere, con un’ottima sensibilità sulla prima fase della corsa e una progressività ben accentuata, che permette di forzare il ritmo.

Olympia Hammer

La forcella un po’ lineare con le impostazioni di base ha poi lavorato molto bene dopo aver alzato leggermente la pressione consigliata e inserito un token.
I freni Shimano Xt a 4 pistoni si sono rivelati potenti, affidabili e adeguati alla mole della Olympia Hammer.

Olympia Hammer




4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO 7
Il pedalato misto è uno dei terreni meno indicati per la Hammer
Il peso, il travel e la scorrevolezza delle Magic Mary non la aiutano ad essere brillante e reattiva tra le curve e nei rilanci tipici di queste sezioni.
É facile arrivare al limite dei 25km/h e si sente ancora di più la mancanza di assistenza da parte del motore.

Olympia Hammer

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8

Olympia Hammer

In conclusione…
L’Olympia Hammer si è rivelata divertente, performante e “diversa” dalle altre proposte ad oggi sul mercato.
Tanta escursione, che mette a proprio agio nei tratti più complicati, ma che diventa un’arma a doppio taglio se pensiamo ai tratti più ripidi e tecnici da affrontare in salita. Proprio dove l’e-Bike può offrire di più, la Hammer tende a far faticare chi la guida.
Certo però che in discesa è una vera schiacciasassi…

Olympia Hammer

Se cercate una e-Mtb che possa donare sicurezza in discesa, l’Olympia Hammer è da prendere in considerazione…

Per informazioni OlympiaCicli.it



E-Enduro 2019: ultima tappa a Spotorno, ecco le 4 Ps

COMUNICATO UFFICIALE

Il Comune di Spotorno, in collaborazione con la Race Event e Spotorno Outdoor, è pronta ad ospitare il 19 e 20 ottobre la 5^ e conclusiva tappa del campionato di e-Enduro 2019, con 4 meravigliose prove speciali per un chilometraggio complessivo di circa 30km e 1400 mt di dislivello massimo.

e-Enduro 2019

Sarà un finale di stagione elettrizzante dove nella categoria assoluta maschile Davide Sottocornola, Simone Martinelli, Andrea Garibbo e Nicola Casadei dovranno lottare fino all’ultima prova speciale per aggiudicarsi l’ambito trofeo di Campione e-Enduro 2019.

e-Enduro 2019

Stesso discorso per la categoria assoluta femminile dove troviamo Federica Amelio, Jessica Bormolini e Giulia Amone staccate tra loro di pochissimi punti.
Quindi non ci resta che fare un grosso bocca al lupo a tutti e vincano come sempre i migliori!

e-Enduro 2019

Nella passata stagione Spotorno si è già resa protagonista ospitando una prova speciale della Enduro Wolrd Series di Finale, vetrina prestigiosa per appassionati e media, ponendo in risalto il suo meraviglioso territorio.

Spotorno, cittadina ligure posta al centro del Golfo dell’Isola, dispone di una rete sentieristica ad uso e-Bike/MTB, tra cui molti trails dedicati ad uso specifico per l’enduro.

Da alcuni anni i ragazzi di Spotorno Outdoor, associazione locale del settore, di comune accordo con l’amministrazione comunale, si occupano del mantenimento e del ripristino degli stessi, adattando e plasmando alcuni di essi ad uso specifico per le e-bike.

e-Enduro 2019

INFO GARA

ID Gara (fattore K): 148585
Area paddock: Piazza della Vittoria
Area Team: Via Aurelia (montaggio stand dalle ore 14 di sabato 19 ottobre)
Antidoping c/o Casa del Turismo via Aurelia
Spogliatoi e docce donne: presso bagni La Spiaggia Lungomare Kennedy
Spogliatoi e docce Uomini: presso bagni Colombo
Ristoro, Pasta Party, Lavaggio Bici: presso bagni La Spiaggia Lungomare Kennedy
Zona primo soccorso Piazza della Vittoria
Previsto un Servizio di risalita spettatori
Pacco gara ai primi 150 iscritti
Camping: www.campingleo.it
Servizi alberghieri: Bikehotelspotorno.com.
Area Sosta Camper Roma: Via Provinciale Rustia, per info 349/7242540

 

LE PROVE SPECIALI

e-Enduro 2019

La prima Prova Speciale, con partenza in salita attraverso il bosco, con un piccolo tratto tecnico da affrontare per arrivare in cima al Bric Berba.
L’inizio della discesa sarà il vero succo di questa speciale caratterizzata dal terreno tipico dei trails liguri e con saliscendi veloci ma anche tecnici.

e-Enduro 2019

Si raggiunge terminata PS1 da località Metti e termina nel torrente Crovetto.
Uno storico sentiero utilizzato dai nostri vecchi contadini per scendere dall’entroterra verso il mare, ripristinato interamente a maggio 2019 dopo anni di inutilizzo, è il trail più divertente, non particolarmente tecnico ma molto veloce, si caratterizza per il fondo su terra argillosa, tranne un passaggio su un grosso sedimento roccioso che lascia libera interpretazione alla linea del rider. Il trail si snoda totalmente su una linea naturale con piccoli tratti di pietra fissa.

e-Enduro 2019

Il trail inizia attraversata la località Moggie, circa 400mt dopo, molto simile alla Folia come tipologia di terreno, fatto di pietra fissa e terra argillosa, è decisamente più tecnico e guidato, molto sinuoso, si snoda nella tipica macchia mediterranea ligure fatta di pini e arbusti bassi. Nulla di particolarmente ostico, ma attenzione alle linee.

e-Enduro 2019

La prova regina della gara che concluderà la stagione di E-Enduro 2019.
Storico trail per eccellenza, dove nel 1999 quattro ragazzi canadesi girarono il primo video sul freeride di Finale Ligure. Lo scorso anno è stato ripristinato totalmente ed è stato uno dei trails più apprezzati nella stagione EWS 2018 con i suoi panorami mozzafiato. Caratterizzato da un terreno vario, Mao Crest è il nostro trail più lungo, nato dalla congiunzione di tre sentieri (Mao, Tappeto verde, Gaggero).
La vetta del Mao sarà lo start della PS che parte in discesa con una prima parte rocciosa. Terminata la prima parte in discesa ci si immette in un lungo traverso veloce in terra e poca ghiaia, fino ad intersecare la parte finale con un passaggio tecnico in salita brevissimo, che obbliga i riders a pedalare su un tratto di scoglio dove il rischio di mettere il piede a terra sarà molto elevato.
La prova prosegue fino all’incrocio con Via Antica romana e si prosegue sull’ultima sezione in cui è presente un ultimo passaggio tecnico su pietra fissa (con possibilità di passaggio su una linea più facile per chi non se la sentisse).

Qui potete scaricare le tracce gpx di tutte le Speciali.

Se ancora non siete iscritti all’ultima prova dell’E-Enduro 2019 di Spotorno, potete ancora farlo qui!



Nascerà nel 2020 l’Enduro World Series-E riservato alle e-Mtb

COMUNICATO UFFICIALE

L’Enduro World Series (EWS) è lieta di annunciare che sta estendendo la sua partnership con la Union Cycliste Internationale (UCI) per la gestione e lo sviluppo delle gare di enduro con e-Bike dal 2020 in poi.
L’Enduro World Series lancerà una nuova serie internazionale nel 2020, l’Enduro World Series-E (EWS-E). La serie includerà tre round in Europa, e precisamente in Francia, Svizzera e Italia.

Enduro World Series-E





L’EWS ha tenuto per la prima volta un evento di test di e-Enduro a Finale Ligure nel 2018, ma ha ritardato il lancio di una serie completa. Due anni dopo, l’EWS ora crede che sia giunto il momento di portare questo nuovo format ai massimi livelli, a partire dall’Europa.
EWS-E predisporrà un nuovo formato di corse enduro, che prevede sia salite tecniche che discese e si terrà su percorsi separati.
Anche i collegamenti tra una Speciale e l’altra avranno tempi più stretti e più singletrack che mai. Questa combinazione spingerà al massimo sia i limiti del rider sia quelli della bicicletta.

Enduro World Series-E

Negli ultimi due anni l’EWS ha anche lavorato dietro le quinte per sviluppare la tecnologia in grado di monitorare la potenza della bici elettrica, per garantire che EWS-E sia in grado di offrire una concorrenza davvero leale.
Ulteriori informazioni su questo nuovo sistema saranno disponibili all’inizio del 2020.
La prima gara Enduro World Series-E si svolgerà come evento autonomo a Valberg, in Francia, dal 17 al 18 luglio 2020, seguita da una gara a Zermatt, Svizzera (29-30 agosto), per terminare a Finale Ligure, dal 25 al 26 settembre 2020.

Enduro World Series-E

Norme e regolamenti specifici per l’Enduro World Series-E saranno pubblicati all’inizio del 2020.
Nel frattempo, il sito di riferimento per ulteriori informazioni rimane www.enduroworldseries.com.